mercoledì, Giugno 19, 2024
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5 esercizi di scherma di coltello che devi assolutamente fare

5 esercizi di scherma di coltello che devi assolutamente fare Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

5 esercizi di scherma di coltello che devi assolutamente fare è un post complesso perchè il coltello è letale, il coltello è veloce, il coltello fa paura.

Questi che ti propongo sono alcuni esercizi di Knife Fighting che devi fare se vuoi migliorare in questo aspetto così complesso e controverso, un argomento da  sempre trattato nelle arti marziali e nella difesa personale, il coltello.

Attenzione!! ti ho parlato subito di Knife Fighting non di Knife Defence perché la difesa da coltello si impara solo come conseguenza di imparare a fare la scherma corta o scherma di coltello, il resto sono leggende per civili in cerca di sicurezza quando tornando a casa ma nessuna delle tecniche spiegate serve realmente nella realtà di un vero attacco di coltello.

Se vuoi imparare a difenderti da coltello devi imparare la scherma corta, il resto sono tutte sciocchezze.

Non esiste la difesa da coltello, i disarmi, le condizioni di stallo, ecc, sono come gli smash del tennista, perché se uno afferma il contrario non ha mai fatto sparring di coltello.

I disarmi, difese, situazioni di stallo e trick vari servono perché funzionano e bisogna conoscerli, impararli ma è come vengono allenate che fa la differenza.

I disarmi li devi conoscere perché se ti trovi in quella condizione devi sapere cosa fare senza pensarci e lo devi fare ma NON È da cercare e soprattutto non si tratta di una rapina ma di una aggressione di coltello.

Uno che ti minaccia con un coltello al collo non è difesa da coltello, devi sapere cosa fare per uscire da quella situazione ma NON È difesa da coltello e in quella condizione il mio consiglio è di dare i soldi al tuo aggressore.

Rapina per strada

Se vuoi imparare la “difesa” da coltello devi studiare la scherma corta per capire concetti BASE come la posizione del corpo, delle mani e fondamentale il footwork.

Non ti stai difendendo da un coltello ma combattendo a mano nuda contro un coltello, devi guadagnarti lo spazio e il tempo per estrarre la tua arma o trovare qualche oggetto, proteggerti con una borsa / zaino / sedia / scarpa, o trovare una posizione di vantaggio come un punto più alto, ecc. ma per fare questo devi imparare:

  • le distanza
  • il footwork
  • timing
  • controllo della posizione del tuo corpo
  • il controllo del centro o linea centrale
  • il controllo del cerchio
  • il principio della deviazione (e non sto parlando del coltello) lavorando in esterno e diagonale
  • la posizione del coltello (la mano che la tiene, impugnatura, posizione, movimento, timing)
  • livello di aggressività o intenzione
  • ecc.

Contents

Concetti Base della Scherma Corta:

  1. Distanza (Range): La distanza è fondamentale. Devi saper riconoscere e mantenere la distanza giusta per evitare colpi e attaccare efficacemente. Il range corretto ti permette di reagire rapidamente e utilizzare l’ambiente a tuo vantaggio.
  2. Footwork (Movimento dei Piedi): Il footwork è cruciale per mantenere la distanza, evitare attacchi e trovare angoli vantaggiosi. Un buon gioco di gambe ti permette di muoverti rapidamente e fluidamente, mantenendo sempre una posizione difensiva solida.
  3. Timing: Il tempismo è tutto. Devi saper riconoscere il momento giusto per attaccare, difenderti o muoverti. Il tempismo corretto può fare la differenza tra una difesa efficace e un errore fatale.
  4. Controllo della Posizione del Corpo: La tua posizione corporea deve essere stabile e bilanciata. Devi saper muoverti in modo tale da proteggere le tue parti vitali e mantenere il controllo su ogni movimento.
  5. Controllo del Centro o Linea Centrale: Il controllo della linea centrale è fondamentale per proteggerti e attaccare efficacemente. Devi saper mantenere e difendere questa linea, che rappresenta la tua area di attacco e difesa principale.
  6. Controllo del Cerchio: Il controllo del cerchio implica saper muoverti attorno all’avversario, mantenendo sempre una posizione vantaggiosa. Questo ti permette di evitare gli attacchi diretti e trovare angoli migliori per contrattaccare.
  7. Principio della Deviazione: Non devi solo bloccare gli attacchi, ma deviarli. Questo principio ti permette di ridurre l’impatto di un colpo e contemporaneamente posizionarti per un contrattacco. La deviazione può essere eseguita con il corpo o con l’arma.
  8. Posizione del Coltello: La mano che impugna il coltello deve essere sempre pronta e in una posizione vantaggiosa. Devi saper cambiare impugnatura, movimento e timing in base alla situazione. L’abilità di manovrare il coltello in modo fluido e preciso è fondamentale.
  9. Livello di Aggressività o Intenzione: Devi essere capace di modulare il tuo livello di aggressività in base alla situazione. In un confronto reale, mostrare determinazione e intenzione può influenzare l’atteggiamento del tuo avversario e darti un vantaggio psicologico.

Difesa da coltello 01

Concetti Aggiuntivi della Scherma Corta:

  1. Consapevolezza Situazionale: Essere consapevole del tuo ambiente e dei potenziali pericoli è cruciale. Devi sviluppare la capacità di percepire le minacce prima che diventino immediate, riconoscere vie di fuga e usare l’ambiente a tuo vantaggio.
  2. Controllo delle Emozioni: Gestire lo stress e mantenere la calma durante un confronto con un coltello è fondamentale. La tua capacità di rimanere lucido sotto pressione influisce direttamente sulla tua efficacia nel difenderti e contrattaccare.
  3. Movimenti Fluidi: I movimenti devono essere fluidi e naturali. Evitare movimenti rigidi e prevedibili ti aiuta a mantenere il controllo e a reagire più rapidamente agli attacchi dell’avversario.
  4. Utilizzo della Mano Non Armata: La mano non armata (spesso chiamata “mano viva”) è altrettanto importante quanto quella che impugna il coltello. Può essere usata per parare, deviare, controllare e distrarre l’avversario.
  5. Cambio di Ritmo: Variando il ritmo dei tuoi movimenti e attacchi, puoi confondere l’avversario e creare aperture per colpire. Alternare tra movimenti lenti e veloci rende difficile per l’avversario prevedere le tue azioni.
  6. Flessibilità e Adattabilità: Essere in grado di adattarti a diverse situazioni e stili di combattimento è essenziale. Ogni avversario è diverso, quindi la tua capacità di cambiare strategia e tecnica al volo può fare la differenza.
  7. Prevenzione delle Lesioni: Allenarsi in modo sicuro è fondamentale per evitare infortuni. Utilizza sempre attrezzature di protezione adeguate durante gli allenamenti e rispetta i limiti del tuo corpo.
  8. Allenamento Mentale: La preparazione mentale è importante quanto quella fisica. Visualizzare scenari di attacco e difesa e meditare sulle tecniche può migliorare la tua prontezza e la tua risposta in situazioni reali.
  9. Precisione negli Attacchi: La precisione è cruciale quando si tratta di coltello. Ogni colpo deve essere mirato e intenzionale. Pratica colpire bersagli specifici per migliorare la tua accuratezza.
  10. Efficienza dei Movimenti: Riduci al minimo i movimenti superflui. Ogni movimento dovrebbe avere uno scopo, sia che si tratti di attacco, difesa o posizionamento. L’efficienza ti permette di conservare energia e mantenere il controllo.
  11. Esplorazione di Diverse Tecniche di Presa: Impara e pratica diverse prese del coltello, come la presa inversa (ice pick) o la presa hammer. Ogni presa ha i suoi vantaggi e svantaggi a seconda della situazione.
  12. Interazione con Altri Tipi di Armi: Integrare la pratica del coltello con altre armi come bastoni, pugni o calci può aumentare la tua versatilità. Questo ti prepara a situazioni dove puoi dover usare più armi o oggetti improvvisati.

Perché dico questo?

Perché non esiste la difesa da coltello a mano ma tecniche per sopravvivere a un attacco di coltello derivate dalla scherma corta.

Un esperto di coltello contro un uomo a mano nuda la realtà è che c’è poco da fare ma come dice uno dei miei maestri se ti alleni molto diventi più fortunato.

Ma per sviluppare la capacità di sopravvivenza a una delle aggressioni più insidiose e complesse devi imparare la scherma corta non ti basta fare esercizio statico e drills che per quanto utili e scenografici non sviluppano in te le capacità di sopravvivere a un assalto di coltello.

Quando vedo cosa insegnano di coltello la maggior parte delle scuole, penso che fanno un danno incredibile perché quello che fanno vedere non funziona e ed poco reale.

L’approccio al coltello deve essere totalmente diverso e mi rallegro che molti istruttori seri e professionali se ne stanno rendendo conto.

Per essere “fortunati” bisogna allenarsi ma con esperti di coltello non chi conosce 4-5 tecniche per vendersi gli stage di cui non conosce neanche il significato biomeccanico e di motricità.

Se non sai come allenarti difficilmente otterrai il risultato che desideri.

5 esercizi di scherma di coltello che devi assolutamente fare

Una premessa sul tempo dedicato all’allenamento

Se fai coltello una volta alla settimana 15 minuti apprezzo il tuo impegno ed è meglio di niente ma come ogni cosa per riuscire e diventare esperti si richiede ore ed ore di allenamento settimanale soprattutto una disciplina così complessa come il coltello dove le velocità e l’insidia di questa arma ha superato millenni di storia rimanendo sempre con la stessa caratteristica.

Una lama lavora di punta e di taglio e anche con piccoli movimenti e senza grossi caricamenti fa danni e ferite profonde.

Dedica sedute specifiche non momenti di lezione, almeno 3 ore alla settimana ma se vuoi un consiglio allenati per alcuni mesi tutti i giorni a fare un ora di coltello.

Devi capire come TU riesci a far funzionare una tecnica in una condizione di sparring reale.

Spesso le persone che incontro conoscono le tecniche ma non le sanno fare funzionare.

Ora andiamo su qualcosa di pratico perché se vuoi imparare invece di leggere teorie bisogna allenarsi.

Vuoi imparare a nuotare tuffati e nuota non ci sono altri metodi perché è inutile parlare di teorie ma semplicemente se si ha la sfortuna di trovarsi in certe situazioni tra sapere e non sapere certe cose può fare la differenza.

Se invece qualcuno sostiene che non serve a niente studiare il Knife Fighting allora perché la gente si addestra?.

Come ogni cosa non vuol dire che si dà una certezza ma una possibilità così è la vita così è lo sport ma tra fare e non fare io scelgo di fare e se hai letto fino qui credo che anche tu sia d’accordo sul fare.

Allenarsi con il coltello non è solo un passatempo, ma un impegno serio che richiede dedizione, tempo e sforzo.

Se dedichi solo 15 minuti alla settimana, apprezzo il tuo impegno, ed è comunque meglio di niente ma per diventare esperti in questa disciplina complessa, è necessario investire ore ed ore di allenamento settimanale.

La velocità e l’insidia del coltello sono rimaste invariate per millenni, e questa arma può infliggere danni profondi e gravi anche con piccoli movimenti.

Importanza di Sedute Specifiche

Non è sufficiente partecipare a lezioni occasionali. È fondamentale dedicare sedute specifiche all’allenamento del coltello. Consiglio almeno 3 ore alla settimana, ma per ottenere risultati significativi, considera di allenarti un’ora al giorno per alcuni mesi. Questa frequenza ti permetterà di sviluppare le abilità necessarie per rendere efficaci le tecniche in condizioni di sparring reale.

Allenarsi in modo intensivo e regolare è essenziale per sviluppare la reattività, la precisione e la fiducia necessarie per affrontare un’aggressione con coltello. Le sedute specifiche ti permettono di concentrarti su vari aspetti del combattimento con il coltello, migliorando non solo le tue abilità tecniche, ma anche la tua preparazione mentale e fisica.

Come Strutturare le Sedute di Allenamento

1. Riscaldamento (10-15 minuti):

  • Esercizi Cardiovascolari: Saltare la corda, jogging o esercizi aerobici leggeri per aumentare la frequenza cardiaca.
  • Mobilità Articolare: Rotazioni delle braccia, delle spalle, dei polsi e delle anche per preparare i muscoli e le articolazioni.
  • Stretching Dinamico: Movimenti controllati e dinamici per allungare i muscoli e prevenire infortuni.

2. Tecniche di Base (15-20 minuti):

  • Impugnatura del Coltello: Pratica diverse impugnature, come la presa hammer e la presa inversa.
  • Movimenti Fondamentali: Tagli, affondi e movimenti circolari. Concentrati sulla precisione e sulla fluidità.
  • Footwork: Esercizi di spostamento laterale, avanti e indietro, e cambi di direzione rapidi.

3. Drills Statici e Dinamici (20-30 minuti):

  • Drills Statici: Esercizi ripetitivi per migliorare la memoria muscolare e la precisione. Ad esempio, ripetere gli stessi movimenti di taglio e parata.
  • Drills Dinamici: Esercizi che combinano movimenti di attacco e difesa in modo fluido. Ad esempio, praticare deviazioni e contrattacchi contro un partner.

4. Sparring Controllato (15-30 minuti):

  • Sparring Leggero: Iniziare con sparring a bassa intensità per concentrarsi sulla tecnica e sul controllo.
  • Sparring a Intensità Moderata: Aumentare gradualmente l’intensità per simulare condizioni di combattimento più realistiche.
  • Sparring Realistico: Solo per praticanti avanzati, con attrezzature di protezione adeguate. Simula situazioni di combattimento reale con variabili imprevedibili.

5. Esercizi di Condizionamento (10-15 minuti):

  • Esercizi di Forza: Flessioni, trazioni e esercizi per il core per migliorare la forza e la resistenza.
  • Esercizi di Resistenza: Circuiti ad alta intensità per migliorare la resistenza cardiovascolare e muscolare.
  • Esercizi Pliometrici: Salti, burpees e movimenti esplosivi per aumentare la potenza e la velocità.

6. Defaticamento e Stretching (10-15 minuti):

  • Stretching Statico: Allungamento dei muscoli principali coinvolti durante l’allenamento per migliorare la flessibilità e prevenire infortuni.
  • Respirazione e Rilassamento: Esercizi di respirazione profonda e tecniche di rilassamento per ridurre lo stress e promuovere il recupero.

Monitoraggio e Valutazione

  • Registro degli Allenamenti: Tieni un diario degli allenamenti per monitorare i progressi, annotare le aree da migliorare e pianificare le sessioni future.
  • Feedback dai Partner di Allenamento: Chiedi feedback ai tuoi compagni per avere una prospettiva esterna sulle tue abilità e strategie.
  • Auto-Valutazione: Periodicamente, valuta le tue prestazioni e identifica le aree in cui senti di aver bisogno di ulteriori miglioramenti.

Dedicare sedute specifiche e regolari all’allenamento del coltello è essenziale per sviluppare competenze efficaci e applicabili in situazioni reali.

Non basta conoscere le tecniche; è fondamentale saperle eseguire sotto pressione e in condizioni variabili.

Con un impegno costante e strutturato, potrai migliorare le tue abilità e prepararti al meglio per affrontare qualsiasi situazione di pericolo.

Comprendere e Applicare le Tecniche

Spesso incontro persone che conoscono le tecniche ma non riescono a farle funzionare. Questo accade perché non hanno dedicato abbastanza tempo all’allenamento pratico. La teoria è importante, ma senza pratica rimane sterile. Se vuoi imparare veramente, devi immergerti nell’allenamento. Vuoi imparare a nuotare? Devi tuffarti e nuotare. Non ci sono altri metodi. La stessa logica si applica al combattimento con il coltello: tra sapere e non sapere certe cose, può fare una grande differenza in situazioni reali.

Dalla Teoria alla Pratica

1. Applicare la Teoria:

Conoscere le tecniche di base è fondamentale, ma è solo il primo passo. Devi applicare queste tecniche in contesti realistici. La pratica statica è utile per familiarizzare con i movimenti, ma deve essere integrata con esercizi dinamici e situazioni simulate.

2. Allenamento Pratico Intensivo:

  • Ripetizione e Costanza: Ripeti ogni tecnica fino a farla diventare una seconda natura. La costanza è chiave: solo attraverso la ripetizione continua puoi sviluppare la memoria muscolare necessaria per eseguire i movimenti in modo istintivo.
  • Simulazione di Scenari Reali: Crea situazioni realistiche durante l’allenamento. Simula attacchi improvvisi, situazioni di stress e combattimenti a distanza ravvicinata. Questo ti aiuta a reagire correttamente sotto pressione.

3. Sparring Regolare:

  • Partner Diversi: Allenati con partner di diversi livelli di abilità e stili. Questo ti permetterà di adattarti a vari tipi di avversari e strategie.
  • Condizioni Variabili: Introduci variabili come luci basse, spazi ristretti, o rumori forti per aumentare il livello di difficoltà e migliorare la tua capacità di adattamento.

4. Feedback e Miglioramento:

  • Analisi dei Progressi: Dopo ogni sessione di allenamento, analizza cosa ha funzionato e cosa no. Chiedi feedback ai tuoi partner e istruttori per identificare le aree di miglioramento.
  • Adattamento delle Tecniche: Sii flessibile e pronto a modificare le tecniche in base ai tuoi punti di forza e debolezza. Non tutte le tecniche funzionano allo stesso modo per tutti.

5. Condizionamento Fisico e Mentale:

  • Resistenza e Forza: Lavora sulla tua condizione fisica generale. Un corpo ben allenato risponde meglio allo stress fisico e alle situazioni di combattimento.
  • Preparazione Mentale: La mente deve essere preparata tanto quanto il corpo. Pratica tecniche di respirazione, meditazione e visualizzazione per migliorare la tua concentrazione e calma sotto pressione.

Esempi di Tecniche e il Loro Allenamento Pratico

Taglio Angolare:

  • Teoria: Il taglio angolare è un movimento di base dove il coltello si muove in diagonale dall’alto verso il basso.
  • Pratica: Esegui il taglio angolare contro un bersaglio fisso, poi contro un partner che si muove. Pratica il taglio angolare da diverse posizioni e angolazioni.

Parata e Contrattacco:

  • Teoria: La parata è il movimento difensivo per deviare un attacco, seguito da un contrattacco immediato.
  • Pratica: Con un partner, esegui parate contro attacchi simulati e contrattacca immediatamente. Aumenta gradualmente la velocità e l’intensità.

Footwork Avanzato:

  • Teoria: Il movimento dei piedi deve essere rapido e preciso per mantenere l’equilibrio e la distanza.
  • Pratica: Esegui esercizi di footwork come passi laterali, indietreggiamenti rapidi e cambi di direzione. Integra il footwork con attacchi e difese per renderlo più realistico.

Comprendere e applicare le tecniche richiede un impegno costante e una dedizione totale all’allenamento pratico.

Non basta conoscere la teoria; devi immergerti nell’allenamento, sperimentare e adattarti continuamente.

Solo così potrai sviluppare la reattività, la precisione e la fiducia necessarie per affrontare situazioni reali.

Allenati con costanza, pratica intensamente e cerca sempre di migliorare.

L’Importanza del Fare

Se qualcuno sostiene che non serve a niente studiare il Knife Fighting, chiediti perché allora la gente si addestra. Come in ogni cosa, l’addestramento non garantisce la certezza di successo, ma aumenta le tue possibilità. Così è la vita, così è lo sport. Tra fare e non fare, io scelgo di fare. E se hai letto fino a questo punto, credo che anche tu sia d’accordo sull’importanza del fare.

Perché è Importante Agire

1. Aumenta le Tue Possibilità di Sopravvivenza:

Allenarsi nel Knife Fighting non ti garantisce che vincerai ogni confronto, ma migliora drasticamente le tue probabilità di sopravvivere. Ogni minuto speso ad allenarti affina le tue abilità, rendendoti più preparato ad affrontare situazioni di pericolo.

2. Sviluppa Competenze Reali:

La teoria è importante, ma senza pratica rimane solo conoscenza. Agendo e allenandoti costantemente, trasformi la teoria in competenze reali. Queste competenze sono quelle che faranno la differenza in un momento di crisi.

3. Costruisce Fiducia in Te Stesso:

L’addestramento continuo costruisce fiducia nelle tue capacità. Sapere che hai dedicato tempo e sforzo a migliorare le tue abilità ti dà una sicurezza interiore che può influenzare positivamente la tua reazione in situazioni reali.

4. Prepara Mentalmente e Fisicamente:

Il fare non riguarda solo l’aspetto fisico ma anche quello mentale. Allenarsi regolarmente ti prepara a reagire sotto stress, migliorando la tua resilienza psicologica e la tua capacità di mantenere la calma.

L’Allenamento Come Investimento

1. Impegno e Dedizione:

Investire tempo nell’allenamento è un impegno verso te stesso. È un atto di dedizione che mostra quanto tieni alla tua sicurezza e al tuo benessere. Non c’è sostituto per l’impegno costante e il lavoro duro.

2. Progressione e Miglioramento:

Con il tempo, vedrai progressi nelle tue abilità. Ogni sessione di allenamento ti avvicina un po’ di più alla padronanza delle tecniche. La chiave è la costanza: piccoli miglioramenti quotidiani portano a grandi risultati nel lungo termine.

3. Apprendimento Continuo:

Allenarsi significa essere sempre aperti all’apprendimento. Anche i praticanti esperti continuano a imparare nuove tecniche, a perfezionare le esistenti e a esplorare nuovi approcci. Il fare ti mantiene in un ciclo continuo di crescita e miglioramento.

Affrontare lo Scetticismo

1. Evidenza Pratica:

Se incontri scetticismo riguardo all’importanza del Knife Fighting, porta esempi pratici. Mostra come l’addestramento ha aiutato persone reali a difendersi in situazioni di pericolo. Le storie di successo e i casi di studio possono essere molto convincenti.

2. Esperienza Diretta:

Invita gli scettici a partecipare a una sessione di allenamento. Spesso, l’esperienza diretta è il miglior modo per convincere qualcuno dell’efficacia e dell’importanza del fare. Provare di persona l’intensità e l’efficacia di un addestramento può cambiare prospettive.

Agire è essenziale. L’addestramento non garantisce la vittoria, ma aumenta le tue possibilità.

La pratica trasforma la teoria in abilità concrete, costruisce fiducia, prepara mentalmente e fisicamente, e porta a un miglioramento continuo.

Tra fare e non fare, scegli sempre di fare. La tua sicurezza e la tua capacità di affrontare situazioni pericolose dipendono dall’impegno che metti nel tuo addestramento.

Approccio Pratico all’Allenamento

Ora, passiamo a qualcosa di pratico. Se vuoi imparare, devi allenarti. Non è sufficiente leggere teorie o guardare video. Devi mettere in pratica ciò che apprendi. Ecco alcuni aspetti pratici da considerare:

  1. Creare Routine di Allenamento: Dedica tempo specifico all’allenamento del coltello. Crea una routine settimanale che includa esercizi di sparring, drills e pratica individuale. Assicurati di includere sessioni di riscaldamento e defaticamento per prevenire infortuni.
  2. Varietà negli Esercizi: Non limitarti a un solo tipo di esercizio. Alterna tra drills statici, dinamici, sparring e simulazioni di situazioni reali. Questa varietà ti aiuterà a sviluppare una gamma completa di abilità.
  3. Sparring Reale: La pratica reale è insostituibile. Coinvolgi partner di allenamento diversi per affrontare varie strategie e stili di combattimento. Questo ti preparerà meglio per situazioni impreviste.
  4. Valutazione e Miglioramento: Dopo ogni sessione, valuta le tue prestazioni. Identifica i punti deboli e lavora su di essi. Cerca feedback dai tuoi partner di allenamento e dagli istruttori per migliorare continuamente.

Consapevolezza e Preparazione Psicologica

Oltre alla preparazione fisica, è importante prepararsi psicologicamente. Portare con sé un coltello per la difesa personale richiede una mentalità pronta a usarlo in caso di pericolo. Questo non è un concetto scontato. La formazione con le armi da taglio deve includere la preparazione psicologica al fatto di usare un coltello se fosse necessario.

Preparazione Psicologica: Perché è Cruciale

1. Accettare la Realtà del Confronto:

Portare un coltello implica essere pronti a usarlo se la situazione lo richiede. Devi essere mentalmente preparato ad affrontare l’intensità e la violenza di un confronto armato. Accettare questa possibilità è il primo passo per prepararsi psicologicamente.

2. Gestire lo Stress e la Paura:

In una situazione di pericolo, lo stress e la paura possono sopraffare. La preparazione psicologica ti aiuta a mantenere la calma e la lucidità. Tecniche come la respirazione controllata e la meditazione possono essere utili per gestire queste emozioni.

3. Decisione Rapida e Risoluta:

Durante un attacco, il tempo per prendere decisioni è limitato. Devi essere in grado di decidere rapidamente e con determinazione se e come usare il coltello. La preparazione psicologica include la pratica di scenari che ti aiutano a reagire prontamente.

Strategie per la Preparazione Psicologica

1. Visualizzazione

La visualizzazione è una tecnica potente.

Immagina situazioni di attacco e visualizza te stesso mentre reagisci con calma ed efficacia.

Questo esercizio mentale aiuta a creare una risposta automatica nel cervello, rendendo più probabile che tu possa reagire in modo appropriato durante un’emergenza.

Ecco come utilizzarla:

  • Immagina Situazioni di Attacco: Prenditi del tempo ogni giorno per chiudere gli occhi e immaginare diversi scenari di attacco. Visualizza dettagliatamente l’ambiente, l’aggressore e le circostanze.
  • Reagisci con Calma ed Efficacia: Nella tua mente, visualizza te stesso mentre reagisci con calma e precisione. Pensa a come muoverti, come difenderti e come contrattaccare.
  • Creazione di Risposte Automatiche: Ripetere questi scenari nella tua mente aiuta a creare risposte automatiche nel cervello. Questo processo ti prepara a reagire in modo appropriato e rapido durante un’emergenza reale.

2. Simulazioni di Scenari

Partecipa a simulazioni realistiche di attacchi.

Questi esercizi ti aiutano a sperimentare il tipo di stress che potresti incontrare in una situazione reale.

Pratica in ambienti controllati ma realistici ti prepara a reagire meglio quando sei sotto pressione.

Ecco come integrarle nel tuo allenamento:

  • Esercizi Realistici: Crea scenari che replicano situazioni di attacco reali. Utilizza attori che interpretano gli aggressori e ambienti che assomigliano a quelli in cui potresti trovarti.
  • Gestione dello Stress: Durante queste simulazioni, presta attenzione alla tua risposta allo stress. Impara a mantenere la calma e a reagire in modo razionale.
  • Miglioramento Continuo: Dopo ogni simulazione, analizza cosa è andato bene e cosa può essere migliorato. Utilizza questo feedback per perfezionare le tue reazioni future.

3. De-escalation e Comunicazione

Non tutte le situazioni richiedono un confronto armato. La capacità di de-escalare una situazione e usare la comunicazione efficace può prevenire la violenza.

Impara tecniche di negoziazione e comunicazione assertiva per cercare di risolvere i conflitti senza ricorrere all’uso del coltello.

Ecco come sviluppare queste abilità:

  • Tecniche di Negoziazione: Impara tecniche di negoziazione che possono calmare l’aggressore. Questo può includere il linguaggio del corpo, il tono di voce e le parole scelte.
  • Comunicazione Assertiva: Sii chiaro e fermo nelle tue comunicazioni senza essere aggressivo. La comunicazione assertiva può dissuadere un potenziale aggressore senza provocarlo ulteriormente.
  • Pratica in Situazioni Simulate: Simula situazioni in cui la de-escalation è l’obiettivo principale. Pratica queste tecniche con partner di allenamento per rafforzare la tua abilità a mantenere la calma e risolvere i conflitti pacificamente.

4. Allenamento Regolare

La regolarità dell’allenamento è cruciale per la preparazione psicologica. L’allenamento frequente ti aiuta a costruire fiducia nelle tue abilità e a sviluppare una risposta automatica alle minacce.

Questa fiducia è essenziale per rimanere calmo e controllato durante un confronto.

Ecco come mantenere una routine efficace:

  • Programma di Allenamento: Stabilisci un programma di allenamento regolare che includa sessioni giornaliere o settimanali. La costanza è chiave per sviluppare abilità solide.
  • Diversificazione degli Esercizi: Integra una varietà di esercizi e scenari nel tuo allenamento. Questo ti prepara a reagire a diverse situazioni e tipi di attacchi.
  • Costruzione della Fiducia: La pratica frequente ti aiuta a costruire fiducia nelle tue abilità. Questa fiducia è essenziale per rimanere calmo e controllato durante un confronto reale.
  • Monitoraggio dei Progressi: Tieni traccia dei tuoi progressi e dei tuoi obiettivi di allenamento. Rivedi regolarmente il tuo programma per assicurarti di continuare a migliorare e ad affinare le tue abilità.

La preparazione psicologica è tanto importante quanto quella fisica nel contesto del Knife Fighting.

Utilizzando tecniche di visualizzazione, partecipando a simulazioni realistiche, imparando a de-escalare situazioni e mantenendo un allenamento regolare, puoi migliorare significativamente la tua capacità di reagire efficacemente durante un confronto.

Prepararsi mentalmente ti dà un vantaggio cruciale e aumenta le tue probabilità di sopravvivere e gestire con successo situazioni di pericolo.

Il Peso della Responsabilità

1. Consapevolezza delle Conseguenze Legali:

Usare un coltello per difesa personale ha conseguenze legali significative. Essere consapevoli delle leggi locali riguardanti l’autodifesa ti aiuta a prendere decisioni informate. Conoscere i tuoi diritti e le possibili conseguenze legali ti prepara a gestire non solo la situazione immediata, ma anche le sue ripercussioni a lungo termine.

2. Impatto Emotivo e Psicologico:

Ferire o uccidere un aggressore, anche per legittima difesa, può avere un impatto emotivo e psicologico duraturo. È importante essere preparati ad affrontare questi effetti. Considera di parlare con un professionista della salute mentale per discutere le tue preoccupazioni e prepararti a gestire le conseguenze emotive di un confronto violento.

Pratica dell’Auto-Riflessione

1. Riflessione Post-Allenamento:

Dopo ogni sessione di allenamento, prendi del tempo per riflettere su come ti sei sentito. Identifica le aree in cui ti sei sentito sicuro e quelle in cui hai bisogno di miglioramento. Questa auto-riflessione continua aiuta a rafforzare la tua preparazione psicologica.

2. Confronto con il Gruppo:

Discuti le tue esperienze e preoccupazioni con il tuo gruppo di allenamento. Il supporto e i feedback dei compagni possono offrire nuove prospettive e strategie per migliorare la tua preparazione mentale.

La preparazione psicologica è una componente essenziale dell’addestramento con il coltello.

Devi essere mentalmente pronto a usare l’arma, gestire lo stress, prendere decisioni rapide e affrontare le conseguenze emotive e legali.

Allenati regolarmente, pratica tecniche di visualizzazione e simulazione, e considera l’impatto emotivo del confronto armato.

Essere psicologicamente preparati può fare la differenza tra la sopravvivenza e la sconfitta in una situazione di pericolo.

5 esercizi di scherma di coltello che devi assolutamente fare Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Defang Drill

Questo esercizio che ti voglio spiegare è molto importante e introduce il concetto di “rompere il dente del serpente”.

Tu e il tuo partner di allenamento dovete avere un coltello da allenamento in alluminio e una guanto da Hockey per la vostra mano che tiene il coltello.

Il vostro partner si muove prima facendo un passo in avanti e attaccando lungo un angolo. Il tuo obiettivo è quello di tagliare l’avanzata andando a tagliare l’arto (obiettivo è il guanto), mentre stai indietreggiando.

Il gioco di gambe è fondamentale: non solo stare a posto e taglio. Se vi capita di manca con il coltello e a rimanere piantato, il tuo avversario taglio successivo molto probabilmente raggiungerà una parte vitale del vostro corpo.

Eseguite l’esercizio all’inizio lentamente, poi accelerarlo sempre di più fino a renderlo reale.

Attaccate il vostro partner di allenamento con diverse linee di attacco in una sorta di ordine in un primo momento, ma poi a caso.

Di seguito sono cinque angoli di base di attacco che puoi usare e sono angolo:

  • 1: Colpo di diritto o di spinta, alto (collo); angolo verso il basso,
  • 2: Rovescio al collo, in alto; angolo verso il basso,
  • 3:  Colpo al collo anteriore al corpo; orizzontale (zona toracica),
  • 4: Rovescio taglio su al corpo; orizzontale,
  • 5: affondo diretto all’addome.

Il vostro partner dovrebbe tirarti tutti i cinque angoli, poi tu devi fare lo stesso per lui.

Questa non è un’esercitazione di sparring in cui tu e il tuo partner provate ad attaccare e difendervi allo stesso tempo, e non è un drills a “flusso” in che ogni persona alterna un attacco e una difesa ma si tratta invece invece di un esercizio dove una persona si difende, mentre l’altro agisce come allenatore attaccando il compagno.

Una cosa importante per l’allenatore dopo che si è presa confidenza con l’esercizio lentamente è cambiare ritmo, non fare sempre la sequenza alla stessa velocità, ma variarlo molto lento veloce medio e se il compagno non “taglia” attaccare immediatamente con un altro angolo avanzando.

Questo esercizio è un drills da “larga mano” perché il difensore sta tentando di rimanere fuori a lungo raggio in cui non può colpire l’avversario perché non si può raggiungere con il suo coltello, ma può tagliare la sua mano che attacca.

“Rompere il dente del serpente”

Come detto sopra, il footwork è di vitale importanza.

Eseguire un passo indietro, o nella zona a lato, cambiare l’altezza, ma continuare a muoversi, non stare mai fermo.

Esercitandoti scoprirai che contro certi angoli di attacco, alcuni tagli lavorano meglio mentre gli altri ti tagliano o ti espongono a un rischio maggiore.

La cosa importante è trovare ciò che funziona meglio per te.

Defang Drill: Schema Riepilogativo

Obiettivo

  • Introdurre il concetto di “rompere il dente del serpente” (Defang the Snake).
  • Migliorare il gioco di gambe e la precisione nei tagli.

Attrezzatura Necessaria

  • Coltello da allenamento in alluminio.
  • Guanto da Hockey per la mano che tiene il coltello.

Procedura

  1. Posizionamento e Movimento:
    • Il partner di allenamento fa un passo in avanti e attacca lungo un angolo.
    • Il difensore taglia l’arto (guanto) dell’attaccante mentre indietreggia.
  2. Gioco di Gambe:
    • Muoversi costantemente, non restare mai fermi.
    • Eseguire passi indietro, laterali e cambi di altezza.
  3. Sequenza di Attacchi:
    • Iniziare con attacchi lenti, poi aumentare gradualmente la velocità.
    • Attaccare il partner di allenamento con diverse linee di attacco, inizialmente in ordine e poi casualmente.

Cinque Angoli di Attacco

  1. Angolo 1: Colpo di diritto o di spinta, alto (collo); angolo verso il basso.
  2. Angolo 2: Rovescio al collo, in alto; angolo verso il basso.
  3. Angolo 3: Colpo al collo anteriore al corpo; orizzontale (zona toracica).
  4. Angolo 4: Rovescio taglio su al corpo; orizzontale.
  5. Angolo 5: Affondo diretto all’addome.

Ruoli

  • Difensore: Taglia l’arto dell’attaccante e si muove per evitare il colpo successivo.
  • Attaccante (Allenatore): Attacca con varie linee di attacco e ritmi, simulando situazioni realistiche.

Variazioni di Ritmo

  • Cambiare la velocità degli attacchi: molto lento, veloce, medio.
  • Se il difensore non riesce a tagliare, l’attaccante avanza immediatamente con un altro angolo.

Focus sul Footwork

  • Muoversi costantemente, eseguire passi indietro, laterali, e cambi di altezza.
  • Evitare di rimanere fermi e vulnerabili agli attacchi.

Scoperta Personale

  • Praticando, scoprirai che contro certi angoli di attacco, alcuni tagli funzionano meglio di altri.
  • L’obiettivo è trovare ciò che funziona meglio per te personalmente.

 

Cut-E-Check Drill

Questo esercizio ha lo scopo di familiarizzare con il lavoro con lama da distanza ravvicinata.

Questo non è un metodo di coltello da combattimento di per sé da preferire, ma è un prezioso esercizio di auto-perfezionamento per “affilare” la biomeccanica del tuo corpo, la sensibilità e la capacità di manipolazione con il coltello.

Per semplicità, facciamo sempre riferimento ai cinque angoli di attacco base.

Il vostro partner vi attacca con i cinque angoli visti prima e si difendere.

La mano di controllo dovrebbe assicurare che una volta che si taglia l’arma la mano dell’avversario, non tornare per un’altra colpo.

Esempio contro angolo:

  • 1: Tagliare il braccio in attacco con un dritto tagliare e controllare il coltello la mano del vostro partner con il vostro libero mano. Rilasciare l’assegno prima il vostro partner passa alla prossimo sciopero.
  • 2: Tagliare il braccio con un colpo di rovescio e controllare la mano coltello con la mano sinistra.
  • 3: Far passare il coltello la mano del vostro partner a destra (attraverso il suo corpo) come si taglia il braccio con un angolo 3.
  • 4: Passare il coltello la mano del vostro partner a sinistra come si taglia il braccio con un angolo 4. (Si noti che il passaggio mano è anche la tua mano controllo; dovrebbe essere il monitoraggio quale arma del vostro partner sta facendo) • •
  • 5: Muovi il tuo corpo su entrambi i lati fuori dal percorso del coltello come si taglia il braccio dell’attaccante con un angolo 3. Troverete che la vostra capacità di evitare di essere tagliato, mentre al stesso tempo di taglio e controllare l’arma del vostro partner mano, può essere notevolmente migliorata utilizzando proprio corpo meccanica. Twist sinistra quando si taglia con un angolo 1, e torcere a destra quando si taglia e deviare un angolo 2. Immaginate si esegue questo esercizio con coltelli e gliente pensare a quello che si potrebbe fare per evitare di essere tagliato.

Cut-E-Check Drill: Schema Riepilogativo

Obiettivo

  • Familiarizzare con il lavoro con lama a distanza ravvicinata.
  • Affilare la biomeccanica del corpo, la sensibilità e la capacità di manipolazione con il coltello.

Attrezzatura Necessaria

  • Coltello da allenamento in alluminio o gomma.

Procedura

  1. Posizionamento e Movimento:
    • Il partner di allenamento attacca con i cinque angoli di base.
    • Il difensore taglia l’arma del partner e controlla la mano con la mano libera.
  2. Sequenza di Attacchi e Difese:
    • Utilizzare sempre i cinque angoli di attacco base per semplicità.
    • La mano di controllo assicura che una volta tagliata l’arma, non ritorni per un altro colpo.

Cinque Angoli di Attacco e Difesa

  1. Angolo 1:
    • Attacco: Colpo di diritto o di spinta, alto (collo); angolo verso il basso.
    • Difesa: Taglia il braccio in attacco con un dritto e controlla la mano del partner con la mano libera.
  2. Angolo 2:
    • Attacco: Rovescio al collo, in alto; angolo verso il basso.
    • Difesa: Taglia il braccio con un colpo di rovescio e controlla la mano del partner con la mano sinistra.
  3. Angolo 3:
    • Attacco: Colpo al collo anteriore al corpo; orizzontale (zona toracica).
    • Difesa: Far passare il coltello la mano del partner a destra (attraverso il suo corpo) e taglia il braccio.
  4. Angolo 4:
    • Attacco: Rovescio taglio su al corpo; orizzontale.
    • Difesa: Passare il coltello la mano del partner a sinistra e taglia il braccio.
  5. Angolo 5:
    • Attacco: Affondo diretto all’addome.
    • Difesa: Muovi il corpo su entrambi i lati fuori dal percorso del coltello e taglia il braccio dell’attaccante con un angolo 3.

Focus sul Controllo e la Deviazione

  • Twist Corporeo: Utilizzare il twist del corpo per evitare di essere tagliati.
    • Angolo 1: Twist sinistra quando tagli.
    • Angolo 2: Twist destra quando tagli e devii.
  • Passaggio di Mano: Controllare costantemente quale mano impugna l’arma del partner.

Scoperta Personale

  • Sperimentare diversi angoli e movimenti per scoprire cosa funziona meglio per te.
  • Migliorare la capacità di evitare di essere tagliati, mentre contemporaneamente tagli e controlli l’arma del partner.

Cut-E-Check Drill: Tabella Riepilogativa

SezioneDettagli
Obiettivo– Familiarizzare con il lavoro con lama a distanza ravvicinata.
– Affilare la biomeccanica del corpo, la sensibilità e la capacità di manipolazione con il coltello.
Attrezzatura Necessaria– Coltello da allenamento in alluminio o gomma.
ProceduraPosizionamento e Movimento:
– Il partner di allenamento attacca con i cinque angoli di base.
– Il difensore taglia l’arma del partner e controlla la mano con la mano libera.
Sequenza di Attacchi e Difese:
– Utilizzare sempre i cinque angoli di attacco base per semplicità.
– La mano di controllo assicura che una volta tagliata l’arma, non ritorni per un altro colpo.
Cinque Angoli di Attacco e DifesaAngolo 1:
– Attacco: Colpo di diritto o di spinta, alto (collo); angolo verso il basso.
– Difesa: Taglia il braccio in attacco con un dritto e controlla la mano del partner con la mano libera.
Angolo 2:
– Attacco: Rovescio al collo, in alto; angolo verso il basso.
– Difesa: Taglia il braccio con un colpo di rovescio e controlla la mano del partner con la mano sinistra.
Angolo 3:
– Attacco: Colpo al collo anteriore al corpo; orizzontale (zona toracica).
– Difesa: Far passare il coltello la mano del partner a destra (attraverso il suo corpo) e taglia il braccio.
Angolo 4:
– Attacco: Rovescio taglio su al corpo; orizzontale.
– Difesa: Passare il coltello la mano del partner a sinistra e taglia il braccio.
Angolo 5:
– Attacco: Affondo diretto all’addome.
– Difesa: Muovi il corpo su entrambi i lati fuori dal percorso del coltello e taglia il braccio dell’attaccante con un
angolo 3.
Focus sul Controllo e la DeviazioneTwist Corporeo:
– Utilizzare il twist del corpo per evitare di essere tagliati.
– Angolo 1: Twist sinistra quando tagli.
– Angolo 2: Twist destra quando tagli e devii.
Passaggio di Mano:
– Controllare costantemente quale mano impugna l’arma del partner.
Scoperta Personale– Sperimentare diversi angoli e movimenti per scoprire cosa funziona meglio per te.
– Migliorare la capacità di evitare di essere tagliati, mentre contemporaneamente tagli e controlli l’arma del partner.

Utilizza questa tabella per guidare le tue sessioni di allenamento e massimizzare l’efficacia del Cut-E-Check Drill.

Knife Sparring

Questo è un esercizio molto divertente ma che ti dà una grande allenamento mentre tirando fuori il vostro istinto omicida.

Il vostro obiettivo è quello di colpire di punta o di taglio il vostro avversario.

Ps. Molta attenzione deve essere posta alla attrezzatura da training e ala protezione vostra e del vostro partner di allenamento.

Largo mano: Tagliare il vostro avversario alla mano mentre lui cerca di attaccarvi di punta o di taglio.

Corta mano: Tagliare o colpire di punta il corpo o il viso dell’ avversario.

I bersagli possono essere, il viso, il corpo, le gambe, le mani, ecc. sia di punta che di taglio, ma tutto dipende dalle attrezzature che avete per allenarvi in questa maniera e proteggervi.

Usare per parare e deviare sia il coltello che la mano viva o entrambi.

Ps. Una cosa importante è definire i bersagli e i colpi, all’inizio per semplificare si possono usare solo angoli di taglio o evitare colpi al volto, ecc. ma l’obiettivo finale è il combattimento totale.

Ps. Per aumentare la difficoltà è possibile inserire anche colpi di pugno con la mano viva o di piede.

La differenza rispetto agli esercizi precedenti è che nessuno è lì per eseguire degli attacchi per farti esercitare; siete entrambi li per attaccare e colpire.

Se un taglio al corpo accade a presentarsi, attacca immediatamente ma non inseguire il taglio, fallo se hai lo spazio non forzare e devi concentrarti e temere il coltello come se fosse vero.

Ricordati che l’obbiettivo è non essere mai toccato o toccare solo tu.

SEMPRE.

Cerca di crearti gli spazi per il taglio con finte e movimenti ma non insistere non forzare, anche 0 a 0 va bene.

Prova durante gli allenamenti a sperimentare come per esempio a :

  • rimanere in “relativa sicurezza” di lungo gamma, rendendo la mano del vostro avversario il vostro obiettivo primario.
  • attaccare sulla linea centrale e basta
  • parare gli attacchi solo con il coltello
  • o parare gli attacchi solo con la mano viva
  • Ecc.

Il gioco di gambe e il tempismo sono elementi essenziali, in modo da essere veloce come la luce a stoccare e con i tuoi piedi.

Spesso la velocità è data proprio dal tempismo.

È possibile intensificare l’allenamento con l’aggiunta di ginnastica o esercizi pliometrici, come il salto squat.

Esempio:

Sparring per tre minuti, poi fare 20 jump-squat e di nuovo Sparring, questo per più round.

Questo serve per simulare la stanchezza e levare la lucidità.

Imparerete molto se tirate di sparring con persone diverse, soprattutto quelli che sono più esperti.

Un principiante è in genere l’avversario più facile, dato che probabilmente utilizzerà per lo più semplici attacchi diretti, ma è anche imprevedibile perché potrebbe fare attacchi “strani” ma che sorprendono e funzionano.

Un combattente veterano di coltello attacca con combinazioni e, di conseguenza, è più difficile da affrontare. Inoltre noterete la differenza a tirare con avversario più alto, più basso, più veloce, più aggressivo, mancino, ecc. imparando a variare la distanza, la strategia, la posizione della mano e del coltello, il vostro footwork.

Assicurarsi di mantenere sempre la corretta distanza e di mettere insieme passi e le tue combinazioni.

Importante non spostate mai la difesa della vostra linea centrale alle finte imparate ad avere una corretta risposta bio meccanica non scomponente la vostra posizione aprendo delle linee di attacco.

Knife Sparring: Schema Riepilogativo

Obiettivo

  • Sviluppare le abilità di combattimento con coltello, migliorare il gioco di gambe, il tempismo e la precisione negli attacchi e difese.
  • Allenare la reattività e la capacità di adattamento in situazioni di sparring.

Attrezzatura Necessaria

  • Coltello da allenamento (alluminio o gomma).
  • Attrezzature di protezione: maschere, guanti, protezioni per il corpo e le gambe.

Procedura

  1. Tipi di Attacco:
    • Larga Mano: Tagliare la mano dell’avversario mentre cerca di attaccare.
    • Corta Mano: Tagliare o colpire di punta il corpo o il viso dell’avversario.
  2. Bersagli:
    • Viso, corpo, gambe, mani, ecc.
    • Definire i bersagli e i colpi all’inizio per semplificare: solo angoli di taglio o evitare colpi al volto.
    • L’obiettivo finale è il combattimento totale.
  3. Parate e Deviazioni:
    • Usare sia il coltello che la mano viva per parare e deviare gli attacchi.
  4. Aumento della Difficoltà:
    • Inserire colpi di pugno con la mano viva o di piede.
  5. Strategie di Sparring:
    • Entrambi i partecipanti attaccano e difendono.
    • Non inseguire il taglio, attaccare solo se c’è spazio.
    • Concentrarsi sul non essere mai toccati o toccare solo l’avversario.
  6. Creazione di Spazi:
    • Utilizzare finte e movimenti per creare spazi per il taglio.
    • Non insistere e non forzare, anche un pareggio è accettabile.

Tecniche e Varianti di Sparring

  • Sicurezza a Lungo Raggio: Obiettivo primario è la mano dell’avversario.
  • Attacco sulla Linea Centrale: Concentrarsi sull’attacco diretto alla linea centrale dell’avversario.
  • Parate con Coltello: Parare gli attacchi solo con il coltello.
  • Parate con Mano Viva: Parare gli attacchi solo con la mano viva.

Importanza del Gioco di Gambe e Tempismo

  • Il gioco di gambe e il tempismo sono essenziali per la velocità e l’efficacia negli attacchi e nelle difese.
  • La velocità è spesso determinata dal tempismo preciso.

Intensificazione dell’Allenamento

  • Esercizi Pliometrici: Aggiungere esercizi come il salto squat per simulare stanchezza e migliorare la lucidità.
    • Esempio: Sparring per tre minuti, poi 20 jump-squat e di nuovo sparring, ripetere per più round.

Sparring con Diversi Tipi di Avversari

  • Allenarsi con persone di diversi livelli di esperienza, altezze, velocità, aggressività, e stili di combattimento.
  • Un principiante può essere imprevedibile, mentre un veterano utilizza combinazioni complesse.
  • Variare la distanza, la strategia, la posizione della mano e del coltello, il footwork.

Mantenimento della Distanza e delle Combinazioni

  • Assicurarsi di mantenere sempre la corretta distanza.
  • Mettere insieme passi e combinazioni in modo efficace.
  • Non spostare mai la difesa dalla linea centrale alle finte, mantenere una risposta biomeccanica corretta.

Knife Sparring: Tabella Riepilogativa

SezioneDettagli
Obiettivo– Sviluppare abilità di combattimento con coltello.
– Migliorare gioco di gambe, tempismo e precisione in attacchi e difese.
– Allenare reattività e adattamento in situazioni di sparring.
Attrezzatura Necessaria– Coltello da allenamento (alluminio o gomma).
– Attrezzature di protezione: maschere, guanti, protezioni per corpo e gambe.
ProceduraTipi di Attacco:
– Larga Mano: Tagliare la mano dell’avversario mentre cerca di attaccare.
– Corta Mano: Tagliare o colpire di punta il corpo o il viso dell’avversario.
Bersagli:
– Viso, corpo, gambe, mani, ecc.
– Definire i bersagli e i colpi all’inizio per semplificare: solo angoli di taglio o evitare colpi al volto.
– L’obiettivo finale è il combattimento totale.
Parate e Deviazioni:
– Usare sia il coltello che la mano viva per parare e deviare gli attacchi.
Aumento della Difficoltà:
– Inserire colpi di pugno con la mano viva o di piede.
Strategie di Sparring:
– Entrambi i partecipanti attaccano e difendono.
– Non inseguire il taglio, attaccare solo se c’è spazio.
– Concentrarsi sul non essere mai toccati o toccare solo l’avversario.
Creazione di Spazi:
– Utilizzare finte e movimenti per creare spazi per il taglio.
– Non insistere e non forzare, anche un pareggio è accettabile.
Tecniche e Varianti di SparringSicurezza a Lungo Raggio:
– Obiettivo primario è la mano dell’avversario.
Attacco sulla Linea Centrale:
– Concentrarsi sull’attacco diretto alla linea centrale dell’avversario.
Parate con Coltello:
– Parare gli attacchi solo con il coltello.
Parate con Mano Viva:
– Parare gli attacchi solo con la mano viva.
Importanza del Gioco di Gambe e Tempismo– Gioco di gambe e tempismo sono essenziali per velocità ed efficacia negli attacchi e nelle difese.
– La velocità è spesso determinata dal tempismo preciso.
Intensificazione dell’AllenamentoEsercizi Pliometrici:
– Aggiungere esercizi come il salto squat per simulare stanchezza e migliorare la lucidità.
– Esempio: Sparring per tre minuti, poi 20 jump-squat e di nuovo sparring, ripetere per più round.
Sparring con Diversi Tipi di Avversari– Allenarsi con persone di diversi livelli di esperienza, altezze, velocità, aggressività e stili di combattimento.
– Un principiante può essere imprevedibile, mentre un veterano utilizza combinazioni complesse.
– Variare la distanza, la strategia, la posizione della mano e del coltello, il footwork.
Mantenimento della Distanza e delle Combinazioni– Assicurarsi di mantenere sempre la corretta distanza.
– Mettere insieme passi e combinazioni in modo efficace.
– Non spostare mai la difesa dalla linea centrale alle finte, mantenere una risposta biomeccanica corretta.

Utilizza questa tabella per guidare le tue sessioni di allenamento e massimizzare l’efficacia del Knife Sparring.

The Caos Drill

Questo drills serve per sviluppare la percettività e la visione periferica.

L’esercizio si fa in gruppo e consiste nel simulare un attacco improvviso in una folla o rissa o di un pazzo. E’ un esercizio molto complicato ma che ti serve per avere la postura corretta e sviluppare una reazione non scomposta.

Esercizio The Caos Drill:

  • 1 –> In fila da un lato si cammina e a caso una delle persone in fila attacca
  • 2 –> In fila da due lati si cammina e a caso una delle persone in fila attacca o da un lato o dall’altro
  • 3 –> Tutti in cerchio con uno in mezzo e a caso uno parte con un attacco. All’inizio per semplificare l’esercizio si usano degli attacchi prestabiliti sempre a caso chi attacca ma prestabiliti.

La dimensione del cerchio e la distanza devo essere almeno di 2 metri.

Ps. In tutti gli esercizi il coltello di chi sta in cerchio o nella fila deve essere nascosto perché chi fa l’aggressore deve imparare a farlo e quindi a sviluppare la capacità di estrarre e attaccare senza essere visto.

Se tu vedi uno con il coltello non avanzi o comunque ti allontani, o estrai la tua arma, prendi un oggetto per colpire, ecc.

L’obiettivo è quello di prendere lo spazio per estrarre il tuo coltello o una arma improvvisata.

The Chaos Drill: Schema Riepilogativo

Obiettivo

  • Sviluppare la percettività e la visione periferica.
  • Allenare la reazione corretta e non scomposta in situazioni caotiche e improvvise.

Attrezzatura Necessaria

  • Coltelli da allenamento (alluminio o gomma).
  • Attrezzature di protezione adeguate per garantire la sicurezza durante l’esercizio.

Procedura

  1. In Fila da Un Lato:
    • Partecipanti camminano in fila da un lato.
    • A caso, una delle persone in fila attacca.
  2. In Fila da Due Lati:
    • Partecipanti camminano in fila da due lati opposti.
    • A caso, una delle persone in fila attacca da un lato o dall’altro.
  3. Cerchio con Uno al Centro:
    • Tutti i partecipanti formano un cerchio con uno al centro.
    • A caso, uno dei partecipanti nel cerchio parte con un attacco.
    • All’inizio, usare attacchi prestabiliti e chi attacca viene scelto casualmente.

Regole e Distanze

  • La dimensione del cerchio e la distanza tra i partecipanti deve essere almeno di 2 metri.
  • In tutti gli esercizi, il coltello dell’aggressore deve essere nascosto fino al momento dell’attacco.
  • L’obiettivo dell’esercizio è sviluppare la capacità di estrarre e attaccare senza essere visto.

Obiettivo Finale

  • Prendere lo spazio necessario per estrarre il proprio coltello o un’arma improvvisata.
  • Se si vede qualcuno con un coltello, allontanarsi o prepararsi a difendersi.

The Chaos Drill: Tabella Riepilogativa

SezioneDettagli
Obiettivo– Sviluppare la percettività e la visione periferica.
– Allenare la reazione corretta e non scomposta in situazioni caotiche e improvvise.
Attrezzatura Necessaria– Coltelli da allenamento (alluminio o gomma).
– Attrezzature di protezione adeguate per garantire la sicurezza durante l’esercizio.
ProceduraIn Fila da Un Lato:
– Partecipanti camminano in fila da un lato.
– A caso, una delle persone in fila attacca.
In Fila da Due Lati:
– Partecipanti camminano in fila da due lati opposti.
– A caso, una delle persone in fila attacca da un lato o dall’altro.
Cerchio con Uno al Centro:
– Tutti i partecipanti formano un cerchio con uno al centro.
– A caso, uno dei partecipanti nel cerchio parte con un attacco.
– All’inizio, usare attacchi prestabiliti e chi attacca viene scelto casualmente.
Regole e Distanze– La dimensione del cerchio e la distanza tra i partecipanti deve essere almeno di 2 metri.
– In tutti gli esercizi, il coltello dell’aggressore deve essere nascosto fino al momento dell’attacco.
– L’obiettivo dell’esercizio è sviluppare la capacità di estrarre e attaccare senza essere visto.
Obiettivo Finale– Prendere lo spazio necessario per estrarre il proprio coltello o un’arma improvvisata.
– Se si vede qualcuno con un coltello, allontanarsi o prepararsi a difendersi.

Utilizza questa tabella per guidare le tue sessioni di allenamento e massimizzare l’efficacia del Chaos Drill.

The Pressure Drill

Questo drills consiste nel simulare un attacco di una aggressività estrema dove chi attacca deve eseguire una serie di colpi consecutivi con molta aggressività e forza.

Gli attacchi da eseguire per questo esercizio sono i seguenti angoli di attacco:

  • 1 in Ice Peak
  • 1 e 2 in Hammer colpo Slash
  • 5 di punta in Hammer

Visto che si tratta di un gesto folle si studiano gli attacchi principali.

Una cosa importante fare l’esercizio con attacco con il coltello a destra e a sinistra.

Un piccolo consiglio è eseguire l’esercizio a rallentatore e filmarlo

Difesa da attacco di coltello improvviso da dietro

The Pressure Drill: Schema Riepilogativo

Obiettivo

  • Simulare un attacco di aggressività estrema.
  • Sviluppare la capacità di resistere e reagire a una serie di colpi consecutivi con forza.

Attrezzatura Necessaria

  • Coltello da allenamento (alluminio o gomma).
  • Attrezzature di protezione adeguate (caschetto con visiera o griglia, occhiali di protezione, guanti da boxe, gomitiere, conchiglia, para tibie, body protector se necessario).

Procedura

  1. Angoli di Attacco:
    • Ice Peak (Presa di Ghiaccio): Angolo 1.
    • Hammer (Presa a Martello): Angoli 1 e 2.
    • Punta Hammer: Angolo 5.
  2. Esecuzione degli Attacchi:
    • L’attaccante esegue una serie di colpi consecutivi con molta aggressività e forza.
    • Eseguire l’esercizio con il coltello sia a destra che a sinistra.
  3. Consigli:
    • Eseguire l’esercizio a rallentatore inizialmente per apprendere i movimenti.
    • Filmare l’esercizio per analizzare e migliorare le tecniche.
  4. Difesa da Attacco Improvviso da Dietro:
    • Simulare attacchi improvvisi da dietro per sviluppare una reazione rapida ed efficace.

The Pressure Drill: Tabella Riepilogativa

SezioneDettagli
Obiettivo– Simulare un attacco di aggressività estrema.
– Sviluppare la capacità di resistere e reagire a una serie di colpi consecutivi con forza.
Attrezzatura Necessaria– Coltello da allenamento (alluminio o gomma).
– Attrezzature di protezione adeguate (caschetto con visiera o griglia, occhiali di protezione, guanti da boxe,
gomitiere, conchiglia, para tibie, body protector se necessario).
ProceduraAngoli di Attacco:
– Ice Peak (Presa di Ghiaccio): Angolo 1.
– Hammer (Presa a Martello): Angoli 1 e 2.
– Punta Hammer: Angolo 5.
Esecuzione degli Attacchi:
– L’attaccante esegue una serie di colpi consecutivi con molta aggressività e forza.
– Eseguire l’esercizio con il coltello sia a destra che a sinistra.
Consigli:
– Eseguire l’esercizio a rallentatore inizialmente per apprendere i movimenti.
– Filmare l’esercizio per analizzare e migliorare le tecniche.
Difesa da Attacco Improvviso da Dietro:
– Simulare attacchi improvvisi da dietro per sviluppare una reazione rapida ed efficace.

Utilizza questa tabella per guidare le tue sessioni di allenamento e massimizzare l’efficacia del Pressure Drill.

Il sistema con attaccanti multipli – The Multiple Attacker System

Quello che ti sto spiegando è uno dei migliori esercizi per imparare a difendersi con un coltello perché ti costringe a usare un coltello da allenamento in alluminio o gomma dura per respingere uno o più avversari.

È un esercizio non convenzionale perchè ti predispone ad avere un coltello e ad usarlo per difenderti se vieni aggredito.

Il principio è: hai un arma, allora usala.

Potresti non avere l’occasione di usarla se pensi di farlo solo se la situazione si fa più difficile perchè potresti non avere il tempo di estrarre l’arma oppure il tuo aggressore non esiterebbe a rivolgerti la stessa cortesia.

Considera inoltre che potrebbe anche succedere che vederti così deciso l’aggressore capisce che è meglio evitare perchè non sei uno disposto a cedere un passo.

Anche se questi discorsi ti possono apparire estremi in realtà non lo sono perché gli episodi di violenza di per se sono estremi e non ragionano con la mente di una persona educata e civile che lavora e alla sera torna a casa dalla sua famiglia ma quella di un delinquente, di un violento o di un assassino.

Sicuramente può essere opportuno valutare di non far salire l’escalation di violenza e di cercare di andare via se possibile ma se non puoi evitarlo il tuo stato di allerta e di violenza deve passare da zero a 100% perché non ti puoi fare sconti.

Ora dopo questa breve premessa tornando all’esercizio, gli attaccanti devono essere protetti con caschetto con visiera o griglia, occhiali di protezione, guanti da boxe, gomitiere, la conchiglia per la protezione dell’inguine e i para tibie.

Se si vuole si può anche mettere il body protector.

Esercizio The Multiple Attacker System:

Si inizia con un singolo aggressore che si muove verso di voi con evidenti cattive intenzioni.

Gli aggressori devono enfatizzare aggressività e intenzione per simulare e creare al massimo lo stress e la scarica di adrenalina.

L’obbiettivo è quello di non farsi toccare mai in nessun modo.

Attacca la parte del corpo dell’aggressore che è più vicino a te, le sue braccia se sta cercando di prendere voi, il suo corpo, le sue gambe se calcia, ecc.

Non appena si ottengono uno o due buoni tagli o colpi di punta, l’aggressore deve tirarsi indietro da due a cinque secondi per simulare cosa sarebbe successo se lui effettivamente tagliato in uno scontro.

Dopo la pausa, l’aggressore deve tentare un nuovo assalto per un altro tentativo.

Continuare così per tre minuti.

Quando ti senti a proprio agio con un aggressore, passa a due e aggiungere un altro attaccante e così via.

Sentirsi a proprio agio significa che un aggressore non ti tocca mai e viene sempre colpito che significa che è stato ferito o ucciso.

Una cosa importante è quella di non cercare bersagli casuali, cerca nel “caos” di essere preciso ed efficace il più possibile, visualizzate i bersagli primari da colpire.

Ps. Mi raccomando le protezioni e le attrezzature per la sicurezza, usare sempre la massima attenzione alla sicurezza tua e dei tuoi compagni di allenamento.

Ricordati che più si simulano le condizioni reali e di stress più l’allenamento può diventare pericoloso.

È importante che indipendentemente da quante persone vi stanno aggredendo, sia tu che il tuo “aggressore” dovete attaccare con convinzione.

Allenandoti in questo modo si crea una scarica di adrenalina che devi imparare a gestire perché il suo effetto influisce sui tuoi movimenti motori fini che ti fa perdere controllo e precisione ma invece è necessario imparare a gestirli per renderli efficaci e non casuali in una condizione di forte stress e carica di adrenalina.

Tieni a mente i seguenti punti:

  • Non concentrarti esclusivamente sul tuo aggressore.
  • Usa la tua visione periferica per determinare se altri aggressori si stanno avvicinando.
  • Cerca un luogo sicuro per correre e scappare.
  • Continua a muoverti.
  • Usa il tuo gioco di gambe per mantenere qualcuno furtivamente dietro di te. Cerca di trovarti con un muro alle tue spalle se possibile. Non correre in mezzo a due o tre aggressori perché saranno come uno sciame di api su di te. Mantieni una posizione e crea un movimento che ti consente di affrontare solo uno alla volta i tuoi aggressori.
  • Cerca una posizione che ti permette di non essere mai circondato.
  • Non farti prendere dal panico.
  • Mentre l’attacco sta accadendo, estendi la tua consapevolezza in modo da poter dire dove gli aggressori sono senza voltarti a guardare.

The Multiple Attacker System: Schema Riepilogativo

Obiettivo

  • Imparare a difendersi con un coltello contro uno o più avversari.
  • Sviluppare la capacità di usare il coltello per difendersi efficacemente in situazioni estreme.

Attrezzatura Necessaria

  • Coltello da allenamento in alluminio o gomma dura.
  • Protezioni: caschetto con visiera o griglia, occhiali di protezione, guanti da boxe, gomitiere, conchiglia, para tibie, body protector (opzionale).

Principio di Base

  • Hai un’arma, usala per difenderti.
  • Essere pronti a usare il coltello immediatamente in situazioni di pericolo.

Scenario di Attacco

  • Gli attaccanti devono essere protetti con l’equipaggiamento di sicurezza.
  • Gli attaccanti devono mostrare aggressività e intenzione per creare stress e adrenalina.

Esecuzione dell’Esercizio

  1. Inizio con un Singolo Aggressore:
    • Un aggressore si muove verso di te con cattive intenzioni.
    • L’obiettivo è non farsi toccare mai.
    • Attacca la parte del corpo dell’aggressore che è più vicina a te: braccia, corpo, gambe.
    • Dopo uno o due buoni tagli o colpi di punta, l’aggressore deve tirarsi indietro per 2-5 secondi per simulare il danno ricevuto.
    • L’aggressore tenta un nuovo assalto dopo la pausa.
  2. Aggiungere Aggressori:
    • Quando ti senti a tuo agio con un aggressore, passa a due e aggiungi un altro attaccante.
    • Continuare così per tre minuti.
    • Sentirsi a proprio agio significa che un aggressore non ti tocca mai e viene sempre colpito, simulando che sia stato ferito o ucciso.

Consigli per l’Allenamento

  • Non cercare bersagli casuali. Cerca di essere preciso ed efficace.
  • Visualizza i bersagli primari da colpire.
  • Usa sempre la massima attenzione alla sicurezza tua e dei tuoi compagni di allenamento.

Gestione dell’Adrenalina

  • Allenarsi in modo da creare una scarica di adrenalina e imparare a gestirla.
  • Il suo effetto può influire sui movimenti motori fini, quindi è necessario imparare a gestirli per renderli efficaci e non casuali in condizioni di forte stress.

Punti Chiave

  • Non concentrarsi esclusivamente su un singolo aggressore.
  • Usa la visione periferica per monitorare altri aggressori.
  • Cerca un luogo sicuro per correre e scappare.
  • Continua a muoverti.
  • Usa il gioco di gambe per evitare di essere circondato e mantenere una posizione vantaggiosa.
  • Non farti prendere dal panico.
  • Estendi la tua consapevolezza per capire dove sono gli aggressori senza voltarti a guardare.

The Multiple Attacker System: Tabella Riepilogativa

SezioneDettagli
Obiettivo– Imparare a difendersi con coltello contro uno o più avversari.
– Sviluppare capacità di usare il coltello efficacemente in situazioni estreme.
Attrezzatura Necessaria– Coltello da allenamento (alluminio o gomma dura).
– Protezioni: caschetto con visiera/griglia, occhiali di protezione, guanti da boxe, gomitiere, conchiglia, para tibie, body protector (opzionale).
Principio di Base– Usare l’arma per difendersi.
– Pronti a usare il coltello immediatamente in situazioni di pericolo.
Scenario di Attacco– Attaccanti con equipaggiamento di sicurezza.
– Attaccanti mostrano aggressività e intenzione per creare stress e adrenalina.
Esecuzione dell’EsercizioSingolo Aggressore:
– Un aggressore attacca con cattive intenzioni.
– Attacca la parte del corpo più vicina (braccia, corpo, gambe).
– Dopo uno o due buoni tagli, aggressore si ritira per 2-5 secondi.
– Aggressore tenta un nuovo assalto dopo la pausa.
Aggiungere Aggressori:
– Quando a proprio agio con un aggressore, aggiungere un altro attaccante.
– Continuare per tre minuti.
Consigli per l’Allenamento– Precisione ed efficacia nei colpi.
– Visualizzare i bersagli primari.
– Massima attenzione alla sicurezza.
Gestione dell’Adrenalina– Allenarsi per creare e gestire la scarica di adrenalina.
– Movimenti motori fini sotto stress.
Punti Chiave– Non concentrarsi solo su un aggressore.
– Usare la visione periferica per monitorare altri aggressori.
– Cercare un luogo sicuro per scappare.
– Continuare a muoversi, evitare di essere circondato.
– Estendere la consapevolezza per capire dove sono gli aggressori senza voltarsi a guardare.

Utilizza questa tabella per guidare le tue sessioni di allenamento e massimizzare l’efficacia del Multiple Attacker System.

Conclusioni

Buon allenamento con questi 5 esercizi di coltello e di Knife Fighting (possibilmente solo training!!).

Questi esercizi sono fondamentali per migliorare le tue abilità nella scherma corta, sviluppando precisione, reattività e controllo.

Ho scritto diversi post sulla scherma di coltello che puoi trovare sul blog, fai una ricerca, spero che queste informazioni ti siano utili per le tue sessioni di allenamento.

La pratica costante e la dedizione sono chiavi per migliorare le tue competenze e prepararti ad affrontare situazioni reali con maggiore sicurezza e efficacia.

Esercizi Riepilogati

  1. Defang Drill: Esercizio fondamentale per imparare a “rompere il dente del serpente” e migliorare il tuo gioco di gambe e precisione nei tagli.
  2. Cut-E-Check Drill: Aiuta a familiarizzare con il lavoro con la lama a distanza ravvicinata, migliorando la biomeccanica e la capacità di controllo dell’arma.
  3. Knife Sparring: Sparring controllato per sviluppare le tue abilità di combattimento reale, migliorare la reattività e la strategia.
  4. The Chaos Drill: Esercizio di gruppo per migliorare la percettività e la visione periferica in situazioni caotiche.
  5. The Pressure Drill: Simulazione di attacchi estremamente aggressivi per sviluppare la resistenza psicologica e la capacità di reagire sotto pressione.

Stay Tuned!

Ricorda, il coltello non è un gioco. La formazione e la pratica costante sono essenziali per padroneggiare l’arte della scherma corta. Continua a seguire il blog per ulteriori approfondimenti e nuovi esercizi. Mantieni sempre una mentalità da combattente di strada e preparati ad affrontare ogni sfida con determinazione e competenza.

Knife is not a game!

Street Fight Mentality

Ps. La gioia della scoperta


C’è così tanto da dire e da fare nel combattimento con la lama e credo che non possa essere presentato con qualche parola in un articolo ma apre comunque di averti dato degli spunti interessanti.

Gli esercizi presentati qui potrebbe tenervi occupati per mesi o addirittura anni.

Ricordati che lo scopo della formazione con le armi da taglio non è sempre necessariamente quello di imparare un sacco di tecniche con il coltello ma è anche legato al concetto di movimento, posizione, timing e percezione, oltre che prepararsi psicologicamente al fatto di usare un coltello se fosse necessario.

Questa è una fase spesso trascurata ma prima che accada e spero per me e per te mai, ma se decidi di portare una coltello per la difesa personale con te oltre ai principi e i concetti di combattimento di coltello che studiamo tu sia psicologicamente pronto a usarla in caso di pericolo, non è una cosa così scontata.

Una lama vi darà un vantaggio enorme nel combattimento ma anche in altri settori della tua vita.


 

Andrea
Andreahttp://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

2 COMMENTS

    • Ciao Cecilia, il blog è in continua evoluzione e oltre alle foto c’è la creazione di video, legati ai post e non solo, per rendere più chiaro e diretto il sigificato che ci sta dietro. E’ qualcosa a cui sto lavorando ma apprezzo molto questo tuo suggerimento e spero di poterti acontentare presto.

      Andrea

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