giovedì, Giugno 20, 2024
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Le 5 Sottomissioni Più Efficaci nel Grappling No-Gi: Come Dominare sul Tappeto

Le 5 Sottomissioni Più Efficaci nel Grappling No-Gi: Come Dominare sul Tappeto

Le 5 Sottomissioni Più Efficaci nel Grappling No-Gi: Come Dominare sul Tappeto

Nel mondo del grappling e del no-gi jiu-jitsu, la sottomissione è l’obiettivo finale, l’arte di costringere l’avversario a cedere attraverso una tecnica di sottomissione ben eseguita. Ma quali sono le sottomissioni più comuni e di successo?

Analizzando i dati dei quattro tornei ADCC più recenti (2011, 2013, 2015, 2017), che sono ampiamente considerati le “Olimpiadi” del grappling, emerge un quadro chiaro delle tecniche dominanti in questo sport.

Dopo aver raccolto e analizzato le sottomissioni di 115 incontri finali, abbiamo identificato le cinque tecniche principali che costituiscono oltre il 75% delle sottomissioni totali.

Queste statistiche non solo ci forniscono una visione chiara delle tecniche più efficaci, ma anche un’indicazione su quali aree dovremmo concentrare i nostri sforzi di allenamento.

Nel post che segue, esploreremo queste tecniche in dettaglio, esaminando perché sono così efficaci e come possiamo migliorare la nostra padronanza di ciascuna di esse.

Se il tuo obiettivo è diventare un finalizzatore di alto livello, assicurati di padroneggiare queste opzioni di sottomissione.

Se vuoi competere con lottatori di livello è fondamentale conoscere perfettamente le uscite da queste sottomissioni principali per essere un grappler completo e preparato.

Nel mondo del grappling e del no-gi jiu-jitsu, la sottomissione è l’obiettivo finale, l’arte di costringere l’avversario a cedere attraverso una tecnica di sottomissione ben eseguita.

Ma quali sono le sottomissioni più comuni e di successo?

Continua a leggere per scoprire le percentuali più alte di sottomissioni nel grappling e come puoi applicare queste conoscenze per migliorare le tue performance sul tappeto.

Analizzando i dati dei quattro tornei ADCC più recenti (2011, 2013, 2015, 2017), che sono ampiamente considerati le “Olimpiadi” del grappling, emerge un quadro chiaro quali sono le tecniche dominanti in questo sport.

Queste statistiche non solo ci forniscono una visione chiara delle tecniche più efficaci, ma anche un’indicazione su quali aree dovremmo concentrare i nostri sforzi di allenamento.

Se il tuo obiettivo è diventare un finalizzatore di alto livello, assicurati di padroneggiare queste opzioni di sottomissione.

Le 5 Sottomissioni Principali nei Tornei ADCC

  1. Rear Naked Choke – RNC (Soffocamento Posteriore) : 23%
    • Questa tecnica è spesso definita la “regina degli strozzatori” per la sua efficacia e affidabilità. Il soffocamento posteriore nudo sfrutta la posizione dominante sulla schiena dell’avversario, permettendo di applicare pressione direttamente sulla trachea o sulle arterie carotidi, portando rapidamente alla resa.
  2. Armbar (Leva al Braccio): 21%
    • L’armbar è una delle sottomissioni più iconiche e versatili del jiu-jitsu, applicabile da varie posizioni, sia dalla guardia che dalla montata superiore. Tuttavia, non è stato possibile determinare con precisione la distribuzione delle armbars tra le posizioni superiori e inferiori nei dati analizzati.
  3. Heel Hook (Gancio del Tallone): 14%
    • Il gancio del tallone è un attacco devastante alle gambe che colpisce le articolazioni del ginocchio e della caviglia. Questa tecnica ha avuto più finali di tutti gli altri blocchi alle gambe messi insieme, rendendola una delle sottomissioni più temute nel grappling.
  4. Guillotine Choke (Ghigliottina): 12%
    • La ghigliottina è una tecnica di strangolamento versatile che può essere applicata sia in piedi che a terra, spesso utilizzata come contrattacco durante i tentativi di takedown dell’avversario. La sua semplicità e l’efficacia la rendono una scelta frequente nei tornei di grappling.
  5. Triangle Choke (Triangolo): 10%
    • Il triangolo è una sottomissione molto tecnica che sfrutta le gambe per strangolare l’avversario comprimendo il collo e una delle arterie carotidi. È particolarmente efficace dalla guardia chiusa e può essere usato come transizione per arrivare in altre sottomissioni o posizioni dominanti.

Sottomissioni Più Efficaci nel Grappling No-Gi

Consigli per Migliorare il Tasso di Sottomissione

Per diventare un finalizzatore di alto livello nel grappling, è essenziale sviluppare una padronanza in tutte queste cinque tecniche.

Ecco alcuni suggerimenti pratici:

  • Rear Naked Choke: Concentrati su drills che ti portino alla schiena dell’avversario e pratica la gestione della posizione mentre applichi il soffocamento.
  • Armbar: Esercitati nelle transizioni da varie posizioni come la montata e la guardia. Raffina la tua tecnica di isolamento del braccio e la pressione sulle anche.
  • Heel Hook: Lavora sull’entrata in posizione per i leg locks e studia le difese per migliorare la tua sensibilità e capacità di finalizzare l’attacco.
  • Guillotine : Pratica la ghigliottina sia da posizione in piedi che a terra, migliorando la tua capacità di sfruttare gli errori dell’avversario.
  • Triangle: Esercitati nella chiusura del triangolo dalla guardia e nelle varianti di attacco che portano al triangolo, come l’arm drag e le omoplata.

Investire tempo e impegno nel migliorare queste tecniche ti garantirà un arsenale di sottomissioni efficace e versatile, incrementando significativamente le tue possibilità di finalizzare gli avversari nei tornei di grappling.

Sottomissioni Più Efficaci nel Grappling No-Gi

Esecuzione e Difesa delle 5 Sottomissioni Principali nei Tornei ADCC

  1. Soffocamento Posteriore (Rear Naked Choke – RNC): 23%
    • Esecuzione: Porta il braccio dominante sotto il mento dell’avversario, assicurati che l’avambraccio sia a contatto con la trachea o le arterie carotidi. Usa l’altro braccio per bloccare la presa dietro la testa dell’avversario e stringi.
    • Difesa: Proteggi il collo con entrambe le mani, cerca di girare il mento verso l’attacco per creare spazio, e cerca di sfilarti dalla presa usando movimenti del corpo e spostamenti delle anche.
  2. Armbar (Leva al Braccio): 21%
    • Esecuzione: Isola il braccio dell’avversario, posiziona il tuo corpo sopra il suo, e applica pressione al gomito estendendo le anche.
    • Difesa: Mantieni le braccia vicine al corpo per evitare l’isolamento, gira il pollice verso l’attacco per ridurre la leva, e usa movimenti esplosivi delle anche per liberarti.
  3. Heel Hook (Gancio del Tallone): 14%
    • Esecuzione: Porta la tua gamba intorno alla gamba dell’avversario, afferra il tallone e applica una torsione alla caviglia e al ginocchio.
    • Difesa: Evita di lasciare che l’avversario isoli la tua gamba, gira il piede verso l’esterno per ridurre la pressione e cerca di spostarti fuori dalla presa usando movimenti del corpo.
  4. Ghigliottina (Guillotine Choke): 12%
    • Esecuzione: Afferra la testa dell’avversario sotto il braccio, chiudi le braccia intorno al collo e applica pressione sollevando i fianchi.
    • Difesa: Proteggi il collo con entrambe le mani, cerca di liberare la testa spingendo via l’avversario, e posiziona il tuo corpo in modo da alleviare la pressione sul collo.
  5. Triangolo (Triangle Choke): 10%
    • Esecuzione: Porta una gamba sopra il collo dell’avversario e l’altra sotto il braccio, chiudi le gambe per creare una pressione triangolare sulla trachea e sulle carotidi.
    • Difesa: Mantieni la testa e le braccia vicine al corpo per evitare l’entrata nel triangolo, usa le mani per creare spazio e cerca di rialzarti per rompere la presa.

Chiaramente si tratta di indicazioni base che devi usare per andare a studiare le difese, le uscite , reverse position, considera che ci sono diversi modi per uscire da una di queste finalizzazioni ma questo post non è per spiegare questo ma per farti capire che queste tecniche di finalizzazioni e di uscita sono da studiare e praticare molto di più di altre perchè sicuramente ci finirai in queste situazioni.

Riepilogo delle percentuali delle Sottomissioni nel Grappling

  1. RNC (Rear Naked Choke): 23%
  2. Armbar: 21%
  3. Heel Hook: 14%
  4. Guillotine: 12%
  5. Triangle: 10%
  6. Kneebar: 4%
  7. Toe Hold: 3%
  8. Kimura: 3%
  9. Darce: 3%
  10. Straight Ankle: 2%
  11. Omoplata: 2%
  12. Twister: 2%
  13. Arm Triangle: 1%

Sottomissioni Più Efficaci nel Grappling No-Gi

Come puoi vedere le prime 5 tecniche fanno l’80% delle finalizzazioni, la famosa legge di Pareto o 80/20 è di nuovo presente.

L’Importanza di Sapersi Difendere dalle Principali Sottomissioni

E’ fondamentale sapersi difendere da queste sottomissioni principali.

Conoscere come uscire dalle tecniche più comuni non solo ti protegge da essere sottomesso, ma ti permette anche di mantenere una posizione strategicamente vantaggiosa durante il combattimento.

Ecco perché:

Importanza della Difesa dalle Sottomissioni

  1. Protezione Personale:
    • Evitare di essere sottomesso ti permette di prolungare il combattimento e cercare opportunità per ribaltare la situazione a tuo favore.
  2. Conservazione dell’Energia:
    • Tecniche di difesa efficaci ti permettono di risparmiare energia, riducendo lo sforzo necessario per sfuggire a sottomissioni potenzialmente pericolose.
  3. Sfruttamento delle Aperture:
    • Molte difese da sottomissioni creano opportunità per contrattaccare. Conoscere le difese ti permette di passare rapidamente da una posizione di svantaggio a una di controllo o attacco.
  4. Confidenza e Psicologia:
    • Sapere di poter uscire da sottomissioni difficili aumenta la tua fiducia, permettendoti di combattere con più calma e precisione.

Tecniche di Difesa per le Principali Sottomissioni

  1. Rear Naked Choke – RNC  (Soffocamento Posteriore):
    • Difesa: Proteggi il collo con entrambe le mani, gira il mento verso l’attacco per creare spazio e cerca di sfilarti dalla presa usando movimenti del corpo e spostamenti delle anche.
  2. Armbar (Leva al Braccio):
    • Difesa: Mantieni le braccia vicine al corpo per evitare l’isolamento, gira il pollice verso l’attacco per ridurre la leva e usa movimenti esplosivi delle anche per liberarti.
  3. Heel Hook (Gancio del Tallone):
    • Difesa: Evita di lasciare che l’avversario isoli la tua gamba, gira il piede verso l’esterno per ridurre la pressione e cerca di spostarti fuori dalla presa usando movimenti del corpo.
  4. Guillotine Choke  (Ghigliottina):
    • Difesa: Proteggi il collo con entrambe le mani, cerca di liberare la testa spingendo via l’avversario e posiziona il tuo corpo in modo da alleviare la pressione sul collo.
  5. Triangle Choke (Triangolo ):
    • Difesa: Mantieni la testa e le braccia vicine al corpo per evitare l’entrata nel triangolo, usa le mani per creare spazio e cerca di rialzarti per rompere la presa.

Conoscere le sottomissioni più comuni è essenziale per migliorare il tuo tasso di finalizzazioni, ma sapere come difendersi da queste tecniche è altrettanto cruciale.

Investire tempo nell’apprendere e praticare difese efficaci ti renderà un grappler più completo e resiliente, aumentando le tue chance di successo in ogni incontro.

Consigli per Migliorare il Tasso di Sottomissione

Per diventare un finalizzatore di alto livello nel grappling, è essenziale sviluppare una padronanza in tutte queste cinque tecniche.

Ecco alcuni suggerimenti pratici:

  • Rear Naked Choke: Concentrati su drills che ti portino alla schiena dell’avversario e pratica la gestione della posizione mentre applichi il soffocamento.
  • Armbar: Esercitati nelle transizioni da varie posizioni come la montata e la guardia. Raffina la tua tecnica di isolamento del braccio e la pressione sulle anche.
  • Heel Hook: Lavora sull’entrata in posizione per i leg locks e studia le difese per migliorare la tua sensibilità e capacità di finalizzare l’attacco.
  • Guillotine: Pratica la ghigliottina sia da posizione in piedi che a terra, migliorando la tua capacità di sfruttare gli errori dell’avversario.
  • Triangle: Esercitati nella chiusura del triangolo dalla guardia e nelle varianti di attacco che portano al triangolo, come l’arm drag e le omoplata.

Sottomissioni Più Efficaci nel Grappling No-Gi

Considerazioni Finali

Queste percentuali evidenziano le tecniche di sottomissione più efficaci e frequentemente utilizzate nei tornei di grappling.

Per migliorare il tuo gioco e diventare un finalizzatore di successo, è fondamentale specializzarsi e praticare le tecniche più comuni come il Rear Naked Choke, Armbar, Heel Hook, Guillotine e Triangle.

Avere un arsenale vario e ben sviluppato aumenterà le tue possibilità di successo in competizione.

Investire tempo e impegno nel migliorare queste tecniche ti garantirà un arsenale di sottomissioni efficace e versatile, incrementando significativamente le tue possibilità di finalizzare gli avversari nei tornei di grappling.

Ricorda che conoscere perfettamente anche le uscite da queste sottomissioni principali è cruciale per essere un grappler completo e preparato. Buon allenamento e buona fortuna sul tappeto!

Se desideri approfondire ulteriormente, posso creare un’analisi visiva dei dati o fornire suggerimenti specifici per migliorare in ciascuna di queste tecniche.

Andrea
Andreahttp://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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