martedì, Aprile 23, 2024
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Allenati con la musica

Allenati con la musica

Allenati con la musica negli sport da combattimento, è un messaggio per te.

Il tuo ritmo nelle arti marziali.

Per essere un combattente ed essere molto efficace è necessario che inizi a pensare in maniera semplice che è qualcosa di profondamente intenso nelle sue conseguenti implicazioni.

Combattere in maniera semplice è una delle cose più difficili da fare, è estremamente complicato.

Quando studi drill, routine e modelli di combinazione, in realtà poi tutto evolve in una improvvisazione che è basata intorno all’intuito, alla percezione di un istante, alla visione, sulle tue sensazione, la tua sensibilità, il contatto del corpo e la tua reale intenzione.

Questo messaggio che ti ho scritto sottolinea l’importanza di semplificare i movimenti e di sviluppare una profonda connessione tra mente e corpo durante l’allenamento.

Ecco alcune considerazioni:

  1. Semplicità e complessità: L’arte di semplificare è spesso complessa. Nelle arti marziali  e negli sport da combattimento imparare movimenti e tecniche può richiedere anni di pratica, ma alla fine, il risultato desiderato è la capacità di eseguire con facilità e precisione, anche in situazioni di alta pressione.
  2. Improvvisazione e intuizione: Le arti marziali e gli sport da combattimento spesso evolvono in una forma di improvvisazione durante il combattimento. La capacità di rispondere istintivamente agli stimoli dell’avversario richiede un’intuizione acuta e una percezione di istante in istante.
  3. Sensibilità e contatto del corpo: L’allenamento nelle arti marziali e negli sport da combattimento sviluppa una sensibilità al contatto del corpo e alla posizione. Questa sensibilità consente ai combattenti di percepire i movimenti e le intenzioni dell’avversario attraverso il tocco.
  4. Visione e intenzione: La visione è cruciale nelle arti marziali e negli sport da combattimento, poiché ti permette di anticipare i movimenti dell’avversario. L’intenzione, la chiarezza nel tuo obiettivo, guida i tuoi movimenti e le tue azioni.
  5. Allenamento ritmico con la musica: L’uso della musica nell’allenamento può aiutare a sviluppare il ritmo e la coordinazione. Può anche essere un modo per collegare l’aspetto fisico e mentale dell’allenamento.

In sintesi, l’allenamento nelle arti marziali è un processo complesso che va oltre la semplice esecuzione di tecniche. Richiede una profonda comprensione di sé stessi, del proprio corpo e della psicologia del combattimento. L’uso della musica può essere un elemento aggiuntivo per migliorare l’esperienza di allenamento, ma è importante mantenerla in armonia con la tua formazione e le tue esigenze personali.

Tutto deve essere fuso insieme.

Il tuo pensiero diventa veloce, quello che hai allenato per ore è interiorizzato, il corpo non può pensare ma si muove per come ti sei allenato e risponde a degli impulsi esterni (quelli del tuo avversario/aggressore) per come li percepisci, il combattimento è troppo veloce per pensare sei con il pilota automatico, lavori inconsciamente.

Più ti prepari e ti alleni e più riesci a inserire dei pensieri logici e razionali nel combattimento ma se consideri questo in un assalto da strada non hai questo tempo.

Il tuo corpo si deve muovere con il “pilota automatico“, rispondendo a degli stimoli esterni nella maniera più corretta.

Se tu vedi tutte le varie tecniche che impari come separate, allora questo è un sacco di materiale per la tua mente su cui lavorare e non porterà alla funzionalità pratica, reale.

Non riuscirai a fare niente.

Le tecniche devono fluire non puoi pensarle in quel momento.

Semplificare tutto, deve essere la tua essenza, non esistono tante tecniche ma tu che ti muovi adattandoti al momento, questa è la strada da percorrere.

Ti voglio semplificare questi concetti:

  1. Automatizzazione delle reazioni: L’allenamento intensivo è essenziale per automatizzare le reazioni durante il combattimento. Le risposte istintive acquisite attraverso la pratica costante diventano parte del tuo repertorio di combattimento e ti consentono di reagire più rapidamente e in modo efficace agli stimoli dell’avversario.
  2. Mente e corpo in armonia: Il combattimento richiede una sincronia perfetta tra mente e corpo. Quando hai interiorizzato le tecniche e le risposte, il tuo corpo agirà senza dover attendere istruzioni dalla mente. Questo stato di “pilota automatico” è il risultato di anni di allenamento.
  3. Praticità e funzionalità: È importante che le tecniche apprese durante l’allenamento siano funzionali e pratiche in situazioni reali di combattimento. L’obiettivo è che le tue azioni siano efficaci e adattabili, piuttosto che basate su una serie rigida di mosse predefinite.
  4. Semplificazione: La semplificazione è cruciale nel combattimento. Eliminare la complessità e concentrarsi sulle mosse essenziali può migliorare notevolmente la tua capacità di reagire rapidamente. La chiarezza e la semplicità delle tue azioni sono spesso più efficaci della complessità.
  5. Adattamento al momento: Ogni situazione di combattimento è unica, e la capacità di adattarsi in modo flessibile è essenziale. Le tecniche devono essere fluenti e adattabili alle circostanze, e ciò richiede una pratica che vada oltre la mera ripetizione delle mosse.
  6. Allenamento realistico: Per prepararsi al combattimento reale, è importante allenarsi in condizioni che si avvicinino il più possibile alla realtà, inclusi allenamenti di sparring controllati. Questi allenamenti aiutano a sviluppare il “pilota automatico” sotto stress e pressione.

Allenarsi con la musica

Devi essere come l’acqua

Le combinazioni possono essere eseguite con una varietà incredibile di colpi e da varie angolazioni ma quando comprendi l’utilizzo del tuo corpo correttamente semplifichi il tutto alla loro essenza tendendo a seguire modelli semplici di combinazioni.

La maggior parte delle combinazioni multiple sono basati su semplice rotazione del corpo.

La scelta di combinazioni di colpi, come il montante, l’hook o il jab e cross, ecc. è guidato dall’angolo che il tuo corpo ha in quel momento è dagli spazi nella guardia del tuo avversario, dalla sua posizione.

Perché il tuo corpo si sta muovendo in uno spazio tridimensionale adattandosi al momento è da quella posizione deve scaricare la sequenza di colpi, il movimento dei tuoi piedi è il segreto dei tuoi colpi.

Ciò significa che il nucleo del corpo, cioè le tue gambe e il tuo busto è la regione essenziale dove se modifichi i colpi non fa differenza, le braccia sono solo un’aggiunta, un modo di prendere la potenza generata al centro del bersaglio.

Ecco ulteriori riflessioni su questi concetti:

  1. Essere come l’acqua: Questa analogia con l’acqua è spesso attribuita a Bruce Lee. Significa essere flessibili, adattabili e fluidi nei movimenti, come l’acqua che si adatta a qualsiasi contenitore. Questo approccio consente di rispondere agilmente alle situazioni in continua evoluzione durante il combattimento.
  2. Semplificazione delle combinazioni: La semplificazione delle combinazioni è importante per garantire che le tue azioni siano veloci ed efficaci. Concentrandoti su poche mosse chiave e padroneggiandole, puoi eseguirle con precisione in situazioni di combattimento senza dover pensare troppo.
  3. Rotazione del corpo: La rotazione del corpo è fondamentale per generare potenza nei colpi. Ruotando il corpo correttamente, puoi trasferire la forza dalle gambe e dal busto ai tuoi colpi, rendendoli più efficaci.
  4. Scelta delle combinazioni: La scelta delle combinazioni di colpi deve essere guidata dalla tua posizione, dalla posizione dell’avversario e dall’angolo del tuo corpo. È importante selezionare le mosse giuste per sfruttare le debolezze dell’avversario e massimizzare la tua potenza.
  5. Movimento dei piedi: Il movimento dei piedi è spesso trascurato ma cruciale nel combattimento. Posizionarsi correttamente e spostarsi in modo efficiente può metterti in una posizione migliore per eseguire le tue mosse e per evitare gli attacchi avversari.
  6. Il ruolo del nucleo del corpo: Il nucleo del corpo, che comprende le gambe e il busto, è la fonte principale di potenza nei colpi. Allenare questa zona ti permette di avere una base solida e di generare una potenza considerevole in ogni colpo, indipendentemente dalla posizione delle braccia.

Questi principi enfatizzano l’importanza della fluidità, della potenza e della semplicità nelle arti marziali.

La pratica costante di questi concetti può aiutarti a diventare un combattente più efficace e competente.

Usa il tuo corpo

Se impari a colpire usando il motore del tuo corpo, cioè la spinta delle gambe e la rotazione del busto puoi cambiare molto rapidamente la sequenza dei tuoi colpi e la tua posizione, se tieni i  colpi stretti ti dà anche la possibilità di cambiare il colpo se vedi uno spazio nella guardia del tuo avversario, quindi è molto più difficile per l’avversario contrastare, perché puoi essere più stretto corto diretto, meno prevedibile.

La rotazione del corpo è necessario per sviluppare potenza nei tuoi colpi e renderli  efficace, lo puoi paragonare a un fulcro con due molle a carica contrapposta che ruotano generando potenza.

La corretta utilizzazione del corpo come motore per i tuoi colpi è un principio fondamentale nelle arti marziali e nei combattimenti:

  1. Il motore del corpo: Come hai sottolineato, il corpo, in particolare le gambe e il busto, serve da motore principale per la generazione di potenza nei colpi. Questa potenza deriva dalla spinta delle gambe e dalla rotazione del busto, che possono essere coordinate in modo preciso per massimizzare la forza del colpo.
  2. Sequenza dei colpi e posizione: Sfruttare il motore del corpo consente di cambiare rapidamente la sequenza dei colpi e la tua posizione. Questa flessibilità ti dà l’opportunità di adattarti in tempo reale alle azioni dell’avversario e di trovare spazi nella sua guardia per colpire con successo.
  3. Colpi stretti e imprevedibilità: Mantenere i colpi stretti e diretti può renderti meno prevedibile per l’avversario. Questa imprevedibilità può essere un vantaggio significativo, poiché rende difficile per l’avversario anticipare i tuoi movimenti e rispondere in modo efficace.
  4. Rotazione come fulcro: La rotazione del corpo agisce come un fulcro per la generazione di potenza. Questo principio è simile a un’asta con due pesi alle estremità che ruotano generando forza centrifuga. La coordinazione precisa di questa rotazione con l’impatto del colpo è fondamentale per massimizzare la potenza.
  5. Allenamento specifico: Per sviluppare appieno questa abilità, è necessario un allenamento specifico. Esercizi come l’allenamento al sacco, il lavoro di mitt, il pad work e lo sparring consentono di mettere in pratica questi principi e migliorare la tua capacità di utilizzare il corpo in modo efficace.

La corretta gestione del corpo come motore dei tuoi colpi è una parte essenziale delle arti marziali e dei combattimenti.

Con la pratica costante e l’attenzione ai dettagli tecnici, puoi diventare un combattente più potente ed efficace, in grado di adattarsi e reagire in modo dinamico alle situazioni di combattimento.

La tridimensionalità del corpo e dello spazio

Ma il tuo vantaggio è che hai un corpo che lavora non su un piano ma in maniera tridimensionale e che quindi se è vero che un jab standard ed il Cross sarebbe come tenere la tua ruota (busto) su un piano orizzontale invece il tuo uppercut e i colpi di overhand sono su un piano differente come tenere la ruota inclinata, ma puoi eseguire colpi multipli con la stessa mano generando la rotazione e ricaricando nella stessa direzione, oppure come spesso spesso accade dando angoli differenti al piano dei singoli colpi, ma come puoi intuire cambia l’angolo ma continui a usare la stessa meccanica del corpo, ad eccezione se vuoi vederlo così di un colpo doppiato dove non viene consegnato realmente ma è  invece utilizzato per costruire il secondo colpo con potenza, il primo è solo un appoggio per crearsi  lo spazio, un rimbalzo.

Sia che tu stai utilizzando pugni o gomitate, il movimento essenziale è sempre lo stesso, lo devi generare dalla spinta e dalla rotazione del tuo corpo.

Un buon modo per allenare la capacità di mettere insieme questi elementi è di lavorare molto sul tuo core, la struttura centrale del tuo tronco ed è attraverso la pratica di esercitazioni ritmiche senza usare la braccia all’inizio ma solo movimenti per comprendere la generazione di potenza dal movimento delle tue gambe e del tuo corpo centrale.

L’approccio alla tridimensionalità del corpo e dello spazio nelle arti marziali e negli sport da combattimento è un concetto avanzato e fondamentale per la comprensione della dinamica dei colpi:

  1. Varietà di piani di attacco: La capacità di utilizzare la tridimensionalità del corpo ti consente di variare i piani di attacco. Questo significa che non sei limitato a colpire solo su un piano orizzontale, ma puoi sfruttare angoli verticali, inclinazioni e direzioni diverse per sorprendere l’avversario.
  2. Colpi multipli con la stessa mano: L’idea di generare potenza attraverso la rotazione del corpo e la coordinazione ti permette di eseguire colpi multipli con la stessa mano. Questo è cruciale per mantenere la pressione sull’avversario e sfruttare le opportunità che si presentano durante il combattimento.
  3. Angoli differenti: Come hai menzionato, cambiare gli angoli dei colpi mentre si utilizza la stessa meccanica di base del corpo può confondere l’avversario e offrire una varietà di opzioni offensive. Questo crea un’ulteriore imprevedibilità nei tuoi attacchi.
  4. Allenamento del core: L’allenamento del core è fondamentale per sviluppare la potenza e la stabilità necessarie per eseguire movimenti complessi con il corpo. Gli esercizi che coinvolgono il core, come gli allenamenti ritmici iniziali senza l’uso delle braccia, possono aiutarti a sviluppare una base solida per il tuo combattimento.
  5. Evoluzione della tecnica: Questo approccio alla tridimensionalità può essere particolarmente efficace nella lotta in piedi, come il pugilato e le arti marziali miste. L’evoluzione della tua tecnica attraverso la comprensione dei principi tridimensionali può migliorare notevolmente la tua capacità di dominare il tuo avversario.

La tridimensionalità del corpo e dello spazio è un concetto avanzato che richiede pratica costante e un’approfondita comprensione dei principi di base delle arti marziali ma quando viene padroneggiato, può essere un potente strumento per diventare un combattente più versatile e imprevedibile.

Esegui i DRILLS con un RITMO, allenati con la musica

Quando esegui degli esercizi e dei drills per imparare delle tecniche è normale che all’inizio sei concentrato a imparare la sequenza, la corretta posizione del corpo delle mani, dei passi, il peso del corpo e la precisione dei movimenti.

Bravo, tutto corretto ma appena hai interiorizzato questi movimenti devi iniziare a eseguire i DRILLS mettendo enfasi su determinati colpi e movimenti, velocità e potenza, non deve essere tutto uguale.

Allenati con la musica Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Fare i DRILLS con ritmo significa che li devi fare utilizzando tutti i metodi per colpire che conosci e devi mixarli insieme con le schivate e le evasioni e le parate, ecc.

Devi mixare tutto insieme perché è la tua band.

Fare questo significa che non solo è il tuo corpo che sta imparando a muoversi, ma stai imparando la tempistica dei colpi mettendo l’accento sul colpo forte e mentre ti muovi all’interno di un tempo.

Il segreto per colpire forte è farlo al momento giusto di un insieme di combinazione di movimenti composta da colpi schivate passi ecc.

Se lavori con questo approccio e questa attenzione e cerchi i colpi con tempi (velocità) e potenza (accenti) differenti sei sulla buona strada per imparare che è così che colpisce un professionista.

L’accento della musica è quando devi colpire forte

È importante vedere il combattimento come una danza e farlo arrivare sentire al tuo corpo.

Gioca con i colpi.

Cerca il ritmo magari all’inizio con qualche tempo semplice come la musica pop, se perdi il ritmo muovi i colpi fino a quando sei di nuovo nel tempo, fallo fino a che il senso del ritmo entra in te in modo da non pensarci più ma entrare nel ritmo in maniera istintiva non di proposito.

Devi ascoltare il timing e colpire sul movimento forte della musica.  

Quello che voglio dirti che se colpisci sempre uguale diventi come uno che parla monotono senza accenti e variazioni di voce sei un cazzo di robot noioso e soprattutto prevedibile.

Ora prova a mettere tre o quattro colpi ad ogni impulso da fermo e poi fai gli stessi tre o quattro colpi da un angolo differente, poi dall’altro lato.

Poi infierisci schivate a ogni accento forte della musica invece di inserire un colpo, poi due schivate per accento, poi fa due passi ogni accento normale non quello forte della musica.

Fai passi avanti, snap back passi indietro uno per battuta o due passi su un determinato accento.

L’allenamento con la musica e l’uso del ritmo nei drills sono approcci molto efficaci per migliorare le tue abilità nelle arti marziali e negli sport da combattimento:

  1. Tempo e precisione: Allenarsi con il ritmo ti aiuta a sviluppare il senso del tempo e della precisione nei colpi. Imparare a colpire nel momento giusto durante una sequenza di movimenti è essenziale per aumentare la potenza e la velocità dei tuoi attacchi.
  2. Varietà e imprevedibilità: Come hai sottolineato, variare i colpi e gli accenti durante i drills rende il tuo allenamento più completo e realistico. Questo ti aiuta a prepararti per situazioni di combattimento in cui l’azione può essere imprevedibile. Anche l’uso di schivate, evasioni e parate durante i drills aggiunge una dimensione di reattività al tuo allenamento.
  3. Risposta all’accento: Concentrarsi sull’accento della musica quando devi colpire forte è un eccellente esercizio di sincronizzazione e controllo. Ti aiuta a collegare il tuo movimento con il ritmo e l’energia della musica, il che può rendere i tuoi colpi più potenti ed efficaci.
  4. Variazione e fluidità: La variazione nei colpi, nei passi e nelle schivate durante il ritmo dell’allenamento contribuisce a sviluppare la tua fluidità nei movimenti. Questa fluidità è cruciale per essere in grado di adattarsi rapidamente alle condizioni di combattimento reali.
  5. Anticipazione e ritardo: Modificare il ritmo durante l’allenamento, anticipando o ritardando leggermente i colpi, ti insegna a gestire il ritmo del combattimento. Questa abilità può confondere l’avversario e darti un vantaggio tattico.
  6. Improvvisazione: Come hai sottolineato, il combattimento può essere visto come una forma di danza, e l’allenamento con il ritmo ti aiuta a sviluppare un senso di improvvisazione. Questo può essere particolarmente utile quando le situazioni di combattimento richiedono adattamenti rapidi e creatività.

L’allenamento con il ritmo e la musica aggiunge un elemento di divertimento e coinvolgimento al tuo allenamento, mentre ti aiuta a sviluppare abilità chiave per le arti marziali e i combattimenti.

È un modo efficace per portare il tuo allenamento al livello successivo e migliorare la tua performance sul ring o nel dojo.

Allenati con la musica Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport
Quindi mescolare schivate e passi qualsiasi.

Tira colpi molto brevi per piazzare seguente da quattro o otto colpi di Uppercut o Jab Cross, su e giù in mezzo, angolati, ecc.

Ora metti tutti questi elementi insieme.

Suona!

Devi sentire il ritmo della musica e combattere su quel ritmo.

Insisto, allenati con la musica! e allenati con la musica! e ancora allenati con la musica!

Allenarsi con la musicaUna volta che si possiede il ritmo si può giocare a perdere il ritmo, quindi a colpire subito prima o subito dopo.

Stai facendo Fusion: sei discordante e quindi essere in battuta.

Entrambi sono preziosi perché stai anticipando o ritardando leggermente il colpo ma volutamente.

Vedrai come questo esercizio è  stancante, esegui molti round, fight with the rhythm of the music.

Quando ho iniziato a studiare le arti marziali, ho iniziato a studiare i colpi di pugno e di piede ma la cosa importante non era quello ma inserire i colpi in un determinato istante, sulla battuta di un ritmo da un determinato angolo attraverso il mio corpo che si muove e guidare da lì è in quelli stante il mio colpo.

Poi invece di piazzare solo un colpo devi imparare su quella battuta a piazzarne due o tre all’interno di quella battuta.

Prova a fare questo esercito sul posto.

Ovviamente, se vuoi piazzare più colpi significa che devi andare più velocemente e colpi devono essere accorciati, ma il tuo corpo sta ancora muovendosi.

Devi sentire le tue spalle scioltissime per essere fluido e in movimento.

Stai suonando uno strumento ed è il tuo corpo, è come su uno strumento a corda dove la mano sinistra si muove a una velocità ma la destra a un altra ancora e mettendo accenti.

Questo è il tuo corpo e le tue braccia.

Devi essere sciolto, fluido e eseguire questo in mezzo a schivate, evasioni, snap back, passi, ecc.

Fare tutte queste cose insieme mentre sei sulla battuta forte del tempo o in relazione al ritmo della musica significa che stai eseguendo una sorta di danza improvvisata che può concentrarsi su un solo aspetto composto dai colpi, footwork, schivate e parate tutte mescolate in un tipo di shadow boxing ma inserita in un ritmo definito, il ritmo del combattimento, quando sentì questo te ne accorgerai.

Inizialmente esegui i colpi con ritmo e accenti sul posto, poi una volta che inizi a sentire che sei sul tempo allora inizia a inserire il footwork, esegui i passi che conosci sempre dentro il ritmo.

Ora ogni tanto prova con il footwork e i colpi a entrare e uscire dal tempo, cambia ritmo un istante, sai cosa significa questo?.

Stai anticipando o rallentando il ritmo contro il tuo avversario, perché sei tu che devi dettare il ritmo, o vuoi “ballare” sulla musica del tuo avversario?.

Se ti piace puoi anche farlo, ma se vuoi andare veloce con un velocista devi essere davvero tanto veloce.

Ogni tanto però torna a fare l’esercito da fermo, poi di nuovo con il movimento dei passi e ora aggiungi anche le schivate che conosci (in abbassamento, a destra a sinistra, bobbing and weaving, ecc.).

Se ti alleni con la musica il tuo corpo la sente molto di più che senza musica e va molto più in profondità sentendola anche quando non c’è.

Allenati con la musica!

Rilassati, ascolta il ritmo e seguilo, lasciati fluire che il ritmo fai entrare dentro di te la musica e presta attenzione a questi punti:

  1. Variazione del ritmo: Allenarsi con la variazione del ritmo è una strategia eccellente per prepararsi a situazioni di combattimento reali. Questo tipo di allenamento ti insegna a essere più flessibile nei tuoi movimenti e ad adattarti rapidamente ai cambiamenti nelle dinamiche del combattimento.
  2. Sensibilità al ritmo dell’avversario: Come hai notato, essere in grado di anticipare o rallentare il ritmo dell’avversario è un vantaggio notevole. Questa capacità può confondere l’avversario e darti un vantaggio strategico durante il combattimento.
  3. Allenamento mentale: L’allenamento con il ritmo può anche migliorare la tua concentrazione e la tua resistenza mentale. Mantenere il ritmo durante sessioni di allenamento intense può aumentare la tua capacità di resistere alla fatica e rimanere concentrato durante il combattimento.
  4. Espressione personale: Allenarsi con la musica ti consente di esprimere la tua personalità e il tuo stile. Ogni combattente può sviluppare il proprio ritmo e stile unico, il che aggiunge un aspetto creativo e personale all’allenamento.
  5. Musicalità e combattimento: Come hai notato, molte culture hanno una forte tradizione musicale associata alle arti marziali. Questa musicalità può influenzare positivamente la tua esperienza di allenamento e contribuire a creare un legame più profondo tra la musica e il combattimento.
  6. Ascolto attivo: L’allenamento con la musica richiede anche un livello di ascolto attivo, in cui sei profondamente immerso nella musica e nel ritmo. Questa abilità di ascolto può essere trasferita anche al combattimento, migliorando la tua capacità di rilevare segnali e movimenti dell’avversario.

Allenarsi con la musica non solo migliora le abilità fisiche, ma aggiunge anche un elemento di creatività, adattabilità e ritmo al tuo allenamento. È un modo eccellente per sviluppare una connessione più profonda tra il tuo corpo, la tua mente e il ritmo del combattimento. Continua ad allenarti con la musica e scopri come può migliorare ulteriormente le tue prestazioni nelle arti marziali e nei combattimenti.

Ti ricordi la musica che viene usata durante gli incontri di Muay Thai, è una musica tribale ma il ritmo cambia in base al round che stanno affrontando, non è un caso e loro si allenano con questa musica, la interiorizzano, ci “danzano” sopra.

Mi chiedi con cosa mi alleno io?.

Mmm ok te lo dico metto Salsa Cubana e Cubaton (reggaeton cubano), pensi che sia un caso che i sudamericani sono dei forti fighter?.

No è uno dei segreti è la loro musicalità perché abituano il corpo al movimento e questo movimento con ritmo lo mettono a anche quando combattono.

Ora metti la musica che ti piace ma usa una musica che abbia accenti marcati per sentirla bene mentre di alleni al sacco ma non solo.

Lavora e allenati con la musica.

Hai mai visto Miguel Cotto mentre fa il sacco o la corda che musica mette?.

Ok vai a vedere.

Ah proposito non ti ho detto come inserire le ghost note!!!

Ok un’altra volta.

 

Conclusioni

Allenarsi con la musica può essere estremamente benefico per i praticanti di sport da combattimento.

La musica può essere utilizzata come un’importante risorsa durante l’allenamento in sport da combattimento, aiutando i combattenti a migliorare la loro performance in vari modi:

  1. Motivazione: La musica energizzante può aiutare a mantenere alta la motivazione durante l’allenamento. Ritmi veloci e canzoni con testi ispiranti possono stimolare i combattenti a dare il massimo.
  2. Ritmo e Tempismo: La musica può aiutare i combattenti a sviluppare il senso del ritmo e del tempismo, essenziale in molti sport da combattimento come il pugilato, il kickboxing o le arti marziali miste (MMA).
  3. Concentrazione: Una colonna sonora adeguata può aiutare a concentrarsi meglio durante l’allenamento, permettendo ai combattenti di lavorare con maggiore precisione tecnica.
  4. Riscaldamento e Raffreddamento: La musica può essere utilizzata per creare playlist adatte al riscaldamento e al raffreddamento dopo l’allenamento, contribuendo a prevenire infortuni e a favorire il recupero.
  5. Flessibilità e Agilità: La musica può essere utilizzata per allenare la flessibilità e l’agilità, incoraggiando i combattenti a seguire il ritmo e a eseguire movimenti fluidi.
  6. Sincronizzazione tra Mente e Corpo: La musica può aiutare a stabilire una migliore connessione mente-corpo durante l’allenamento, permettendo ai combattenti di reagire più rapidamente e con precisione ai movimenti dell’avversario.

In sintesi, la musica può essere uno strumento prezioso nell’allenamento degli sport da combattimento, contribuendo a migliorare la preparazione fisica e mentale dei combattenti.

Ora accendi lo stereo e allenati con la musica!

Allenati con la musica!

Street Fight Mentality & Fight Sport

Andrea

Allenati con la musica Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Andrea
Andreahttps://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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