Amok e Juramentado nel 2025
Amok è un termine di origine indonesiana che ha trovato spazio nell’inglese moderno per via dei numerosi episodi di follia omicida occorsi nei paesi del sud-est asiatico e ha cominciato ad essere usato anche al di fuori di quei contesti.
Il termine è equivalente a Juramentado con cui nelle Filippine sono conosciuti i guerriglieri moro che si lanciavano con l’arma bianca ad uccidere quanti più persone possibile, aspettandosi di essere uccisi per terminare la loro follia omicida.
Purtroppo oggi anche in Europa stanno accadendo casi di violenza utilizzando armi da taglio e con questa metodologia di attacco legata a psicopatici (vedi il caso di Torino del 2019) e gli attacchi terroristici con lo scopo di creare terrore e insicurezza nella società in diversi paesi europei e nel mondo.
Le statistiche sulle tipologie di attacco delle aggressioni con armi da taglio parlano chiaro.
Spesso si sentono nella cronaca episodi di violenza senza motivazione dove un uomo cammina per strada armato di coltello o ascia e uccide senza un motivo apparente le persone che incontra incurante del fatto che verrà preso o ucciso.
Perchè il coltello?
Il coltello è indubbiamente un’arma letale e rimane una delle armi più comunemente utilizzate per commettere reati in tutto il mondo.
Ecco alcune ragioni per cui il coltello è così spesso coinvolto in atti criminali:
- Accessibilità: I coltelli sono ampiamente disponibili e facilmente accessibili. Sono oggetti comuni nelle case di molte persone e possono essere acquistati legalmente in molti negozi.
- Facilità di occultamento: I coltelli sono compatti e facili da nascondere sotto i vestiti o in borse, rendendo più difficile rilevarli nelle situazioni in cui vengono utilizzati per scopi criminali.
- Distanza ravvicinata: I coltelli sono armi adatte per attacchi a distanza ravvicinata. Questo li rende particolarmente pericolosi in situazioni in cui l’aggressore si avvicina alla vittima.
- Silenziosità: A differenza di armi da fuoco o esplosioni, l’uso di un coltello è generalmente silenzioso, il che consente all’aggressore di operare in modo discreto.
- Varietà di scopi: I coltelli possono essere utilizzati per una vasta gamma di scopi, dalla difesa personale all’aggressione intenzionale. La loro versatilità li rende attraenti per coloro che cercano di commettere reati.
Nonostante la prevalenza dell’uso di coltelli in atti criminali, è importante sottolineare che la stragrande maggioranza delle persone che possiede coltelli lo fa per scopi legittimi e non criminali.
Le leggi locali e nazionali regolamentano il possesso e l’uso di armi da taglio, e la detenzione e l’uso improprio di coltelli sono generalmente soggetti a pene severe.
La prevenzione dei reati, la promozione della sicurezza personale e il rispetto delle leggi locali dovrebbero essere sempre al centro delle nostre considerazioni quando si tratta di armi come il coltello.
Il termine amok
Il termine amok (a volte scritto anche amuk o amuck) è una sindrome culturale tipica delle regioni del Sud-est asiatico, della Malaysia, dell’Indonesia e della Nuova Guinea.
La parola si riferisce a una condizione temporanea di furia violenta e omicida.
Casi di amok vengono descritti da Georges Devereux.
L’esplosione che segna l’esordio dell’Amok trae origine da un’offesa ricevuta e vissuta come intollerabile o, anche, dall’accumulo di tensione legato al sopportarne di successive.
Il soggetto che è colpito da questa sindrome, dopo una breve fase di ritiro relazionale, aggredisce dapprima i familiari e poi gli estranei, in un crescendo incontrollabile di furia omicida.
Nell’accesso di violenza corre velocissimo per le strade e tra i campi per poi, infine, accasciarsi.
La manifestazione di violenza è poi seguita da amnesia e malinconico esaurimento.
Amok Stato psicopatologico crepuscolare caratterizzato da una improvvisa follia omicida, che insorge in seguito a shock subitanei provocati da eventi eccezionali, e di cui, una volta passato, non resta traccia nella memoria.
Il termine “juramentado”
Il termine “juramentado” si riferisce a un termine storico utilizzato nelle Filippine per descrivere i guerriglieri musulmani Moro che, nel XIX secolo e all’inizio del XX secolo, erano noti per compiere attacchi suicidi con l’arma bianca (solitamente pugnali Kris) contro le forze coloniali o contro i colonizzatori statunitensi. Il termine “juramentado” deriva dalla parola spagnola “juramento,” che significa “giuramento.”
Questi guerriglieri Moro spesso giuravano di combattere fino alla morte e compivano attacchi suicidi contro i nemici, aspettandosi di essere uccisi durante l’attacco. Erano noti per la loro ferocia in battaglia e la loro determinazione a causare il massimo danno possibile. La pratica del “juramentado” è stata associata a conflitti storici nelle Filippine e ha una connotazione storica specifica in quella regione.
È importante notare che il termine “juramentado” si riferisce a eventi storici e a un contesto specifico nelle Filippine e potrebbe non essere utilizzato in modo comune o conosciuto al di fuori di quel contesto storico.
Le dinamiche dell’Amok e del Juramentado
Episodi con queste dinamiche quindi sono capitati molto spesso in questi anni anche in Europa.
Sia Amok che Juramentado esprimono in un concetto di una violenza folle con la consapevolezza di non tornare indietro, l’obiettivo è uccidere più persone possibili.
Non esiste difesa personale che davanti a un aggressore in preda a rabbia/follia omicida serva se immediatamente non comprendi che è necessario uccidere prima di essere uccisi se vuoi fermare un tipo di aggressione del genere.
Un cambio totale di approccio che ti porta al limite estremo di sopravvivenza.
In questo caso non si tratta di una discussione, di una rapina, ecc. ma di un killer a cui non interessa nulla, senza una ragione di causa, semplicemente follia omicida.
Con questo presupposto è indispensabile un adattamento psicologico, in cui vengano eliminate le dinamiche da strada o di duello ma si entra in una condizione psicologica legato ancora di più alla pura sopravvivenza.
In questo contesto devi costruire un allenamento specifico perché non si tratta di un duello ma una persona armata di coltello o altro oggetto che ti corre addosso come un pazzo che tu sia a mano nuda o con un coltello, non le importa se lo uccidi o lo ferisci, è una follia omicida.
Mentre per fortuna la campagna per sottomettere i Moros delle Filippine meridionali non esiste più e il problema del solitario Juramentado è stato risolto ancora oggi ci sono diversi episodi di cronaca di assalti con arma bianca uniti alla follia omicida.
Quando si sente la notizia di una persona che “correre amok”, questo ricorda l’origine della parola e il brutale ed efficace Juramentado delle Filippine!
Attacchi di coltello in Europa
Negli ultimi anni, l’Europa è stata scossa da una serie di attacchi con coltelli che hanno gettato ombre di terrore su strade, mercati e mezzi di trasporto pubblico.
Questi attacchi improvvisi e violenti hanno avuto conseguenze devastanti, con vittime innocenti prese di mira da individui spinti da motivazioni oscure e talvolta incomprensibili.
L’oscurità della notte può trasformarsi in un incubo all’improvviso, quando un individuo decide di impugnare un coltello e prendere di mira chiunque incontri.
In molti casi, questi attacchi non sembrano avere un motivo apparente, lasciando le vittime terrorizzate e scioccate dalla brutalità dell’azione.
Le forze di sicurezza e le autorità europee sono state messe alla prova mentre cercano di affrontare questa minaccia crescente.
Le misure di sicurezza sono state intensificate, la vigilanza è stata rafforzata e il pubblico è stato esortato a rimanere vigile.
In questo clima di incertezza, è essenziale per tutti noi essere consapevoli dell’ambiente circostante e segnalare comportamenti sospetti.
Tuttavia, è altrettanto importante ricordare che la stragrande maggioranza delle persone in Europa è innocente e non coinvolta in tali attacchi.
La sfida ora è trovare un equilibrio tra la sicurezza e il rispetto delle libertà civili, mentre continuiamo a vivere nelle nostre comunità e a cercare di proteggerle da questa minaccia insidiosa.
La sicurezza personale dovrebbe rimanere una priorità, ma anche la comprensione e la compassione per coloro che non rappresentano una minaccia per la società.
Difendersi da una persona che sta attaccando in uno stato di “amok” o violenza irrazionale può essere estremamente difficile e pericoloso.
La tua sicurezza personale dovrebbe sempre essere la priorità principale, e dovresti cercare di evitare il conflitto quando possibile.
Tuttavia, se ti trovi in una situazione in cui non c’è altra opzione che difenderti, ecco alcuni suggerimenti da tenere a mente:
- Cerca di fuggire: La fuga è spesso la miglior opzione quando affronti una persona violenta. Cerca di allontanarti dall’aggressore il più rapidamente possibile e cerca rifugio in un luogo sicuro.
- Usa oggetti di difesa personale: Se hai a disposizione oggetti come spray al peperoncino, bastoni di difesa personale o altri dispositivi legali, usali per cercare di fermare l’aggressore e guadagnare tempo per scappare.
- Mantieni la calma: È fondamentale mantenere la calma durante una situazione di pericolo. La paura e l’agitazione possono compromettere la tua capacità di reagire in modo efficace.
- Scegli i colpi con saggezza: Se sei costretto a combattere per la tua vita, cerca di colpire le zone vulnerabili dell’aggressore, come gli occhi, la gola o l’inguine. L’obiettivo è disorientare o indebolire l’aggressore il tempo sufficiente per fuggire.
- Urla per richiedere aiuto: Se hai la possibilità, urla per attirare l’attenzione e chiedere aiuto da persone nelle vicinanze. Chiedi a chiunque possa sentirti di chiamare immediatamente la polizia o il pronto soccorso.
- Cerca di disarmare l’aggressore: Se l’aggressore sta usando un’arma, cerca di disarmarlo con attenzione. Questo è estremamente rischioso e dovresti farlo solo se non hai altra scelta.
- Collabora con gli altri: Se ci sono altre persone intorno a te, cercate di collaborare per sopraffare l’aggressore o per allontanarlo in modo sicuro.
- Dopo la situazione: Una volta che sei in un luogo sicuro, cerca immediatamente assistenza medica se sei ferito. Riferisci l’incidente alle autorità e fornisce una descrizione dell’aggressore.
- Conoscenza delle leggi locali: Familiarizza con le leggi sulla legittima difesa nella tua giurisdizione. È importante sapere cosa è legalmente consentito in termini di autodifesa e quando puoi utilizzare la forza per proteggerti.
- Formazione di autodifesa: Prendere lezioni di autodifesa da un istruttore qualificato può essere utile per sviluppare competenze e fiducia nella tua capacità di proteggerti. Tuttavia, ricorda che la tua sicurezza personale dovrebbe sempre essere basata sulla prevenzione e sulla fuga quando possibile.
Nel caso di situazioni estreme come “amok,” la prevenzione e la consapevolezza delle situazioni pericolose sono spesso più efficaci della difesa fisica.
La sicurezza personale dovrebbe sempre essere una priorità, e la tua risposta dovrebbe essere proporzionata al pericolo che stai affrontando.
Training
Ora allenarsi a sopravvivere a una uomo armato che corre come un pazzo contro di te incurante della sua incolumità necessità di una formazione specifica.
Non si tratta più di una aggressione armata a scopo di rapina ma di un folle in preda a droga e adrenalina che vuole ucciderti .
Ora per allenarsi correttamente e in sicurezza sono necessarie una serie di protezioni per chi fa la parte del pazzo perchè per rendere efficace le fasi dello scontro è necessario che tu possa colpire realmente il tuo partner di allenamento.
Per allenare questa situazione è necessario strutturare l’allenamento con l’utilizzo di protezioni adeguate per portare alla massima aggressività l’attacco e la tua possibilità di difendersi.
Non è qualcosa per tutti ed è necessario un passaggio graduale nella formazione.
L’addestramento e la formazione per affrontare situazioni di “amok” o violenza irrazionale richiede una preparazione specifica e deve essere condotto da professionisti qualificati.
Tuttavia, è importante sottolineare che la prevenzione e la consapevolezza delle situazioni pericolose dovrebbero essere sempre la priorità.
La difesa personale dovrebbe essere considerata solo come ultima risorsa quando non ci sono altre opzioni disponibili.
Ecco alcune considerazioni importanti sull’addestramento per affrontare situazioni di “amok”:
- Addestramento specialistico: L’addestramento per situazioni estreme come “amok” dovrebbe essere condotto da istruttori altamente qualificati e addestrati in contesti di difesa personale avanzata o situazioni di emergenza.
- Simulazioni controllate: Le simulazioni controllate di situazioni di “amok” possono essere utilizzate per sviluppare reazioni e strategie. Queste simulazioni devono essere rigorosamente gestite per garantire la sicurezza dei partecipanti.
- Protezioni e sicurezza: Per l’addestramento in situazioni di “amok,” è necessario utilizzare protezioni adeguate per evitare lesioni durante le simulazioni. Ciò può includere vestiti protettivi, caschi e altre attrezzature.
- Collaborazione: L’addestramento può includere tecniche di collaborazione tra individui per sopraffare l’aggressore in modo sicuro, se possibile.
- Psicologia e gestione dello stress: L’addestramento dovrebbe includere elementi di psicologia per aiutare i partecipanti a gestire lo stress, mantenere la calma e prendere decisioni informate anche sotto pressione.
- Etica: È fondamentale che l’addestramento enfatizzi l’etica e l’uso responsabile della forza, enfatizzando che la difesa personale dovrebbe essere l’ultima risorsa.
- Leggi sulla legittima difesa: I partecipanti dovrebbero essere consapevoli delle leggi locali sulla legittima difesa nella loro giurisdizione per agire in modo responsabile e legale in situazioni di pericolo.
- Prevenzione e fuga: L’addestramento dovrebbe enfatizzare la prevenzione e la fuga come opzioni preferite per la tua sicurezza personale quando possibile.
In generale, l’addestramento per affrontare situazioni di “amok” dovrebbe essere condotto con estrema cautela e dovrebbe essere riservato a persone che hanno una buona comprensione della difesa personale e delle situazioni di emergenza.
La sicurezza personale dovrebbe sempre essere la priorità, e la difesa fisica dovrebbe essere considerata solo in circostanze estreme e solo come ultima risorsa.
Considera che la dinamica non è uno che ti attacca e non vuole essere colpito, ma è un pazzo che vuole colpirti incurante di essere ferito o ucciso.
Pronto soccorso da attacco di coltello
Se ti trovi in una situazione in cui qualcuno è stato ferito da un coltello, è fondamentale agire rapidamente e in modo sicuro per fornire il soccorso necessario.
Segui questi passaggi:
- Assicura la sicurezza: Prima di avvicinarti alla persona ferita, assicurati che la scena sia al sicuro. Se l’aggressore è ancora presente o c’è un pericolo imminente, allontanati dalla zona e chiedi aiuto alle autorità competenti.
- Chiama il numero di emergenza: Contatta immediatamente il servizio di emergenza del tuo paese (ad esempio, il 112 in Europa) per richiedere assistenza medica urgente. Fornisci loro tutte le informazioni necessarie sulla situazione e sulla posizione esatta.
- Valuta la situazione: Prima di toccare la persona ferita, valuta la gravità della ferita. Se la persona è cosciente e respira, cerca di mantenere la calma e confortarla. Se c’è una grave perdita di sangue o la persona è inconscia, inizia a prestare soccorso.
- Ferma la perdita di sangue: Se la ferita sanguina profusamente, cerca di fermare la perdita di sangue applicando una pressione diretta sulla ferita con un panno pulito o un bendaggio sterile. Usa le mani o un panno per esercitare la pressione e cerca di mantenere la ferita sollevata se possibile. Questo può aiutare a ridurre il flusso di sangue.
- Stabilizza la persona: Cerca di mantenere la persona immobile e in posizione sdraiata, a meno che non ci sia un rischio evidente di lesioni alla colonna vertebrale. Copri la persona con una coperta o un indumento per mantenerla al caldo.
- Non rimuovere oggetti conficcati: Se c’è un oggetto conficcato nella ferita, non cercare di rimuoverlo. Potrebbe essere la causa principale della perdita di sangue, e la sua rimozione potrebbe peggiorare la situazione.
- Mantieni la persona vigile: Parla con la persona ferita per mantenerla vigile e tranquilla fino all’arrivo del personale medico.
- Registra i dettagli: Prendi nota di tutti i dettagli rilevanti, come la posizione esatta dell’incidente, la gravità delle ferite e qualsiasi informazione utile da fornire agli operatori di emergenza.
Ricorda che il pronto soccorso è essenziale in queste situazioni, ma il personale medico professionale è necessario per valutare e trattare adeguatamente la ferita. La tua priorità principale dovrebbe essere fermare la perdita di sangue e mantenere la persona ferita stabile fino all’arrivo dell’assistenza medica.



Conclusioni
L’allenamento per reagire a un assalto in piena corsa, simile agli stili “amok” e “juramentado,” richiede una preparazione specifica e una guida esperta.
Questo tipo di addestramento / formazione si concentra sulla gestione di situazioni estreme e violente in cui un aggressore si avvicina con l’intento omicida e senza apparenti ragioni.
Questo tipo di allenamento, se svolto con attenzione e sotto la guida di istruttori qualificati, può aiutare ad acquisire competenze di autodifesa e a sviluppare la capacità di reagire in modo efficace in situazioni di emergenza.
Tuttavia, è fondamentale sottolineare che la prevenzione, la consapevolezza e la fuga rimangono sempre le opzioni preferite per la sicurezza personale.
Inoltre, l’addestramento in stile “amok” e “juramentado” può essere utile anche in contesti sportivi, come i tornei di scherma corta, dove la velocità, la reattività e la strategia sono essenziali per il successo.
La chiave per affrontare situazioni di violenza estrema è la preparazione, la consapevolezza e la comprensione delle dinamiche coinvolte.
L’obiettivo principale deve sempre essere la sicurezza personale e la prevenzione delle situazioni pericolose, quando possibile.
Allenati a reagire a un assalto in piena corsa contro di te in stile amok e juramentado.
Questo può anche essere un esercizio utile per gli assalti nei tornei di scherma corta!
Stay Tuned! Knife is not a game!
Street Fight Mentality & Fight Sport
Andrea


























