mercoledì, Aprile 24, 2024
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Attaccare per primo

Attaccare per primo

Attaccare per primo!

Come Riconoscere Dinamiche Violente e Agire per Primo per la Tua Sicurezza

Non fare il tamarro se non vuoi picchiare per primo.

Face to Face in the street non è buono! o colpisci o non stai vicino al tuo aggressore perchè non è una conferenza stampa di un match.

Anche oggi ho visto l’ennesimo video dove due che si mettono faccia a faccia e uno dei due parte con un solo colpo e mette KO la persona di fronte.

Anche io posto questi video, ne posto decine.

Sono un violento?.

NO, ma se vai sulla mia pagina su Facebook / Instagram o il mio canale YouTube non parla di cucina e il combattimento o il real fighting purtroppo è qualcosa di violento e se vuoi imparare a difenderti realmente non puoi pensare di affrontare questo immaginando che non sia violento.

Attaccare per primo Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Qualcuno mi scrive o mi dice che è crudele vedere queste scene di violenza e se è giusto o mi piace postere questo tipo di video.

Sono d’accordo non è bello ma sono un esperto di difesa personale e le persone mi chiedono come risolvere certe situazione e quello che faccio è mostrare in questi video quali sono le dinamiche che si creano in quelle situazioni.

Quindi una volta compreso che le dinamiche sono sempre le stesse si può lavorare su come evitare di mettersi in quelle condizioni e se hai la sfortuna di trovarti in queste situazioni ci sono delle distanze, posizioni del corpo e delle mani da assumere ma comunque con attenzione perché non sai se è destro o mancino ma lo puoi capire da alcuni dettagli e dalla posizione che assume.

Ps. La certezza non te la da nessuno e la lucidità con l’adrenalina a palla non è il massimo.

Ti voglio fare notare che le dinamiche sono sempre le stesse, gli stessi atteggiamenti, le stesse distanze, le stesse posizioni delle mani, ecc.

Attaccare per primo

Ci sono molti metodi di allenamento che ho sviluppato specifici per questo tipo di condizioni situazionali da posizioni statiche ma ora ti voglio spiegare l’atteggiamento che si vede e non è quello che voglio che tu fai a meno che vuoi farti del male.

Voglio che vedi la cosa da un’altra prospettiva: quella che sei tua colpire.

È fondamentale comprendere i tempi e le dinamiche e anche cosa molto importante imparare a colpire da quella distanza perché se ti metti a fare quel gioco ti stai mettendo in una red zone del cazzo dove chi parte per primo spesso ha la meglio quindi che cazzo ti metti li a fare?

Attaccare per primo

Ci vai solo se vuoi colpire subito altrimenti devi stare più lontano e le tue mani alte ma in posizione aperta che controllano la distanza.

Attaccare per primo

Regola n.1 – Attaccare per primo

Quindi la regola n.1 è se vai vicino è per picchiare e colpire per primi altrimenti se non sei convinto stai lontano, non giocare a fare il duro se sai che non hai le palle per colpire subito.

La regola n.2 é avvicinati da finto tonto, parlando con un atteggiamento remissivo e colpisci immediatamente con forza e precisione.

Ma se non ti piace questo??

Ok ripeto ancora stai lontano.

Lo schema che vedi ora è semplice ma deve essere applicato senza commenti moralistici che non mi interessano in questo caso dove se uno si avvicina a te devi rispettare questa regola perché se non lo fai il rischio diventa troppo elevato per te vuoi sapere perché?.

Lui non sta venendo per parlare ma per colpirti o per portare il livello di tensione al punto di esplodere e poi colpirti ma il finale è che vuole colpirti, fallo tu per primo.

Per imparare a non essere una “preda” devi allenarti a colpire da quella distanza.

Devi utilizzare i Focus Pad ma se ti alleni solo puoi anche farlo al sacco ma molto meglio i Focus Pad o i Pao con un partner di allenamenti.

Distance
Personalmente utilizzo dei focus che riproducono un viso umano per acquisire la giusta precisione e trovo che sia molto utile, ma è lo stesso se sul pad cerchi sempre una determinata area.

Ci sono molte possibilità da esplorare da quella distanza perché hai una linea di attacco alta e una bassa per semplificare ma davvero, se non vuoi colpire perché sei una brava persona, hai la tua morale, lo capisco ma allora non metterti in quella situazione, fregatene del tuo ego e porta a casa la tua vita stop punto fine e va bene uguale anche se il tizio meriterebbe una dura lezione.

Ma se ti avvicini, non fare il tamarro ma il finto tonto e colpisci subito.

Step and Shot e ricordati, non fare il tamarro!

Attaccare per primo Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Agire per primo: La chiave della difesa personale

La strada non è un luogo per confronti vanitosi. Se ti trovi faccia a faccia con un potenziale aggressore, non c’è tempo per inutili intimidazioni.

Ho visto innumerevoli situazioni reali e video di sorveglianza in cui una persona viene messa KO con un solo colpo dopo aver sfidato l’altro in un inutile faccia a faccia.

Il combattimento reale è violento, e se desideri imparare a difenderti, devi accettare questa realtà.

Nonostante alcune persone possano considerare questa rappresentazione della realtà cruda o violenta, sono un esperto di difesa personale e il mio obiettivo è mostrare le dinamiche che emergono in situazioni potenzialmente pericolose. Riconoscere queste dinamiche è il primo passo per evitarle o affrontarle in modo sicuro.

Ecco alcune cose da tenere a mente:

  1. Riconosci le dinamiche comuni: Le stesse posizioni del corpo, le stesse distanze, gli stessi atteggiamenti. Una volta riconosciute, puoi addestrarti per rispondere in modo efficace.
  2. Attaccare per primo: Se ti avvicini a qualcuno in una situazione potenzialmente pericolosa, devi essere pronto a colpire per primo. Non c’è spazio per l’ego in queste situazioni.
  3. Non giocare al duro: Se non sei pronto a colpire, mantieni le distanze. Approccia con un atteggiamento remissivo, ma sii sempre pronto a difenderti.
  4. Allenati correttamente: Usa Focus Pad o Pao con un partner di allenamento. Personalmente, preferisco Focus Pad che riproducono un viso umano per migliorare la precisione.

La difesa personale richiede preparazione e consapevolezza. Non c’è spazio per l’ego o l’intimidazione. La tua sicurezza è la priorità. E se decidi di avvicinarti, assicurati di fare la mossa giusta.

Attaccare per primo Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Vantaggi e gli svantaggi di attaccare per primo in una situazione di potenziale confronto fisico in strada:

Vantaggi:

  1. Sorpresa: Attaccare per primo può sorprendere l’avversario, dandoti un vantaggio immediato nella situazione.
  2. Controllo: Prendere l’iniziativa ti permette di controllare la situazione, piuttosto che reagire alle mosse dell’avversario.
  3. Previeni l’Attacco Avversario: Agendo per primo, potresti impedire all’avversario di attaccare, soprattutto se riesci a neutralizzarlo rapidamente.
  4. Maggiore Sicurezza: Se valuti correttamente la minaccia e agisci di conseguenza, potresti ridurre il rischio di subire gravi lesioni.
  5. Migliora la Confidenza: Sapere che hai la capacità e la strategia per attaccare per primo può migliorare la tua confidenza nelle situazioni di confronto.

Svantaggi:

  1. Responsabilità Legale: Attaccare per primo potrebbe metterti in una posizione legale sfavorevole, poiché potresti essere visto come l’aggressore piuttosto che come la vittima.
  2. Valutazione Errata: Se valuti male la situazione e attacchi una persona che non era una minaccia, potresti causare danni ingiustificati e affrontare conseguenze sia legali che morali.
  3. Rischio di Contrattacco: Se l’attacco iniziale non riesce a neutralizzare l’avversario, potresti esporti a un contrattacco potenzialmente più violento.
  4. Percezione Sociale: Gli altri potrebbero vederti come aggressivo o impulsivo, piuttosto che come qualcuno che si sta difendendo.
  5. Conflitto Interno: Anche se attaccare per primo può sembrare la scelta giusta in una situazione, potresti successivamente lottare con sensi di colpa o conflitti morali riguardo alle tue azioni.

Ricordati sempre che ogni situazione è unica, e mentre “attaccare per primo” può avere senso in alcune circostanze, in altre potrebbe non essere la scelta migliore.

Attaccare per primo Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Esercizi di Consapevolezza per la Difesa Personale

La difesa personale non riguarda solo l’abilità fisica; la consapevolezza mentale gioca un ruolo fondamentale nel prevenire situazioni di pericolo e rispondere in modo efficace quando si presentano. Ecco alcuni esercizi di consapevolezza che possono aiutarti a sviluppare una maggiore percezione delle tue circostanze e a riconoscere potenziali minacce.

1. Meditazione di Consapevolezza Situazionale:

  • Come: Trova un luogo pubblico, come un parco o una piazza, e siediti in un posto comodo. Osserva attivamente le persone, i loro comportamenti e le loro interazioni. Cerca di notare dettagli specifici: chi sta litigando, chi sembra nervoso, chi sta cercando di non farsi notare.
  • Perché: Questo esercizio ti aiuta a sviluppare l’abitudine di osservare attivamente il tuo ambiente, rendendoti più consapevole delle dinamiche intorno a te.

2. Esercizio “Che cosa ho visto?”:

  • Come: Mentre cammini per strada o in un edificio, fai una pausa ogni tanto e chiediti: “Che cosa ho visto negli ultimi 30 secondi?”. Prova a ricordare quanti dettagli possibile.
  • Perché: Questo esercizio ti aiuta a mantenere un alto livello di consapevolezza del tuo ambiente e a riconoscere rapidamente cambiamenti o anomalie.

3. Role-playing di Scenari:

  • Come: Con un amico, crea scenari in cui uno di voi è un potenziale aggressore e l’altro deve riconoscere segnali sottili di pericolo. Questo potrebbe includere linguaggio del corpo, tono della voce o comportamenti specifici.
  • Perché: Simulare scenari ti permette di sperimentare in un ambiente controllato, affinando la tua capacità di riconoscere segnali di pericolo nella vita reale.

4. Gioco del “Sesto Senso”:

  • Come: Quando sei in un luogo pubblico, chiudi gli occhi per un minuto e concentra la tua attenzione sui suoni intorno a te. Prova a identificare la fonte di ogni suono e immagina cosa sta succedendo intorno a te basandoti solo sull’udito.
  • Perché: Questo esercizio ti aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza dei tuoi sensi, che possono fornire indizi preziosi in situazioni di potenziale pericolo.

5. Diario di Consapevolezza:

  • Come: Alla fine di ogni giorno, prenditi qualche minuto per riflettere e scrivere qualsiasi situazione in cui ti sei sentito a disagio o percepito una potenziale minaccia. Analizza cosa ti ha fatto sentire in quel modo e come hai reagito.
  • Perché: Rivedere regolarmente le tue esperienze ti aiuta a riconoscere modelli e a sviluppare intuizioni su come rispondere meglio in futuro.

Incorporando questi esercizi nella tua routine quotidiana, potrai sviluppare una maggiore consapevolezza situazionale, che è fondamentale per prevenire e rispondere alle minacce. La difesa personale inizia con la mente, e una mente attenta è la tua prima linea di difesa.

Tap Out

Importanza della Prevenzione nella Difesa Personale

Mentre il concetto di “attaccare per primo” è essenziale nell’ambito della difesa personale, è altrettanto cruciale sottolineare l’importanza della prevenzione. Prevenire è sempre meglio che curare, e ciò vale anche nel contesto della sicurezza personale. Adottare misure preventive può ridurre significativamente il rischio di trovarsi in situazioni pericolose.

Tecniche di De-escalation: Prima di considerare la possibilità di un confronto fisico, è sempre meglio cercare di de-escalare una situazione potenzialmente pericolosa. Ecco alcuni esempi:

  1. Linguaggio del Corpo Positivo: Mantenere una postura rilassata, evitare contatti visivi troppo intensi e non invadere lo spazio personale dell’altra persona può aiutare a prevenire un’escalation della tensione.
  2. Ascolto Attivo: Spesso, un potenziale aggressore cerca solo di essere ascoltato. Mostrare che stai ascoltando, annuendo o ripetendo ciò che è stato detto, può calmare la situazione.
  3. Distanziamento: Se senti che una situazione sta diventando troppo tesa, aumenta la distanza tra te e l’altro individuo. Questo può ridurre la percezione di minaccia.

Strategie Preventive: Oltre alle tecniche di de-escalation, ci sono varie strategie preventive che possono aiutarti a evitare situazioni pericolose in primo luogo:

  1. Percorsi Sicuri: Se sai che certe aree sono note per episodi di violenza o criminalità, cerca di evitarle, soprattutto di notte.
  2. Evita Conflitti Verbali: Se qualcuno ti provoca verbalmente, è spesso meglio allontanarsi piuttosto che rispondere. Un semplice disaccordo verbale può rapidamente escalare in un confronto fisico.
  3. Sii Consapevole dell’Ambiente: Essere consapevoli del tuo ambiente ti permette di riconoscere potenziali minacce prima che si avvicinino troppo.

La capacità di difendersi fisicamente è essenziale, la prevenzione e la de-escalation sono altrettanto cruciali.

Combinando queste tattiche con una formazione adeguata in difesa personale, puoi garantirti una sicurezza ottimale in qualsiasi situazione.

 

Conclusioni

In materia di difesa personale, la decisione di attaccare per primo può offrire un vantaggio significativo, permettendoti di controllare la situazione e potenzialmente neutralizzare una minaccia.

E’ essenziale valutare ogni scenario individualmente, tenendo presente i rischi e le responsabilità associate.

La comprensione e la formazione sono essenziali per garantire che le azioni intraprese siano sia sicure che eticamente giustificate.

La valutazione attenta e la formazione adeguata sono fondamentali.

Stay Tuned! Attaccare per primo è la scelta migliore!

Street Fight Mentality & Fight Sport!

Andrea

Andrea
Andreahttps://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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