sabato, Maggio 25, 2024
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I disarmi da pistola

I disarmi da pistola Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

8 disarmi da pistola base che devi conoscere.

I disarmi da pistola o il disarmo da pistola è una condizione assai rara.

Ti dico questo per diverse ragioni:

  • Per fortuna siamo in una società civile e in molti paesi la legislazione sulle armi è molto severa;
  • Solitamente se ti puntano una pistola così da vicino è una minaccia che se assecondi è probabile che il malvivente una volta ottenuto quello che vuole si dilegui (rapina);
  • Per fortuna non siamo in guerra.

Nella realtà se uno ti vuole sparare per ucciderti o ferirti per intimidazione “non si avvicina mai” a una distanza tale che tu lo possa toccare di conseguenza il disarmo è una condizione assai rara.

Tu lo faresti?

Quindi quando vedi disarmi da pistola troppo complessi con salti capriole ecc. sono scene che vanno bene per i cinema ma nella realtà sono errori.

In gioco se elimini la variabile di essere o non essere centrato, il tempo che hai a disposizione è quello del movimento del dito sul grilletto rispetto a tutti i tuoi movimenti.

Se tu sei distante da uno che ti punta una pistola devi trovare un modo per avvicinarti o farlo avvicinare oppure metterti in una condizione da riuscire a scappare.

Cerca di attirare l’attenzione o eventualmente metterti sotto una telecamera che faccia cambiare idea all’aggressore perché lo “brucerebbe”.

Si tratta di situazioni molto, ma molto pericolose!

Se un aggressore si avvicina al punto da metterti un’arma in faccia ci sono tre scopi:

Non ci sono altri motivi.

Se qualcuno ti vuole sparare non si avvicina a una distanza media dove tu puoi arrivare a toccarlo.

Quando un aggressore si avvicina al punto da metterti un’arma in faccia, di solito ci sono tre possibili scopi dietro questa azione:

  1. Rapina: L’aggressore potrebbe cercare di compiere una rapina, cercando di ottenere i tuoi beni, soldi o altri oggetti di valore. In questo caso, il suo obiettivo principale potrebbe essere finanziario, e potrebbe essere disposto a minacciare con un’arma per raggiungere questo scopo.
  2. Intimidazione: L’aggressore potrebbe cercare di intimorirti o di minacciarti per altri motivi, ad esempio per dimostrare il proprio potere o per costringerti a fare qualcosa contro la tua volontà. Questo può essere particolarmente comune in situazioni di bullismo o violenza domestica.
  3. Esecuzione: Se un aggressore si avvicina con l’intenzione di uccidere, l’arma potrebbe essere utilizzata per infliggere gravi danni o per scopi letali. Questo è il caso più grave e pericoloso, e può essere associato a motivi personali, vendette o altri motivi violenti.

È importante ricordare che, indipendentemente dal motivo, la tua sicurezza personale dovrebbe essere la massima priorità. In situazioni in cui un’arma è coinvolta, è fondamentale cercare di mantenere la calma, cercare di negoziare o cercare di evitare il conflitto, se possibile.

La cooperazione con l’aggressore potrebbe essere il modo migliore per evitare danni fisici e proteggere la tua vita. Inoltre, è importante cercare aiuto dalle forze dell’ordine il prima possibile.

Da questo distanza puoi fare diverse cose in base a:

  • Dove si trova la pistola o l‘arma da fuoco,
  • Quello che ti dice l’aggressore o non ti dice,
  • La tipologia di arma (per capire se è vera o no, come afferrarla durante il disarmo e come utilizzarla una volta disarmata),
  • Da come ti afferra o non ti afferra l’aggressore (collo, braccio, ecc.),
  • Se sei solo o con altre persone, ecc.,
  • Dall’ambiente dove ti trovi, un luogo aperto, chiuso, una via trafficata o una via buia, seduto su una panchina, in macchina, ecc.

Ecco ulteriori dettagli su queste considerazioni:

  1. Distinguere se l’arma è vera o falsa: Sotto stress, è difficile discernere se un’arma è vera o falsa. È prudente considerare sempre l’arma come vera, carica e pronta a sparare, finché non si può stabilire con certezza che sia falsa. Questa precauzione è fondamentale per la tua sicurezza.
  2. Stato della sicura: Se riesci a determinare che l’arma è vera, cerca di notare se la sicura è inserita o meno. Una pistola con la sicura inserita è meno probabile che possa sparare accidentalmente. Tuttavia, questa informazione potrebbe non essere disponibile in modo chiaro durante una minaccia.
  3. Modo in cui l’aggressore impugna l’arma e posizione del dito sul grilletto: Questi dettagli sono cruciali. Se l’aggressore ha il dito sul grilletto, potrebbe essere più incline a sparare in modo impulsivo. Se l’aggressore impugna l’arma in modo non sicuro o in modo rilassato, potresti avere una maggiore possibilità di disarmarlo con successo.
  4. Comunicazione con l’aggressore: Ascolta attentamente quello che l’aggressore dice o ordina. Potrebbe essere possibile riconoscere le sue intenzioni o capire se sta cercando di negoziare o intimidire. Mantieni la calma e cerca di rispondere con attenzione.
  5. Posizione dell’arma e presa dell’aggressore: La posizione in cui viene tenuta l’arma e come l’aggressore ti afferra influenzeranno la tua risposta. Dovresti cercare di muoverti in modo da ridurre la precisione dell’aggressore o creare un’opportunità per un disarmo.
  6. Numero di persone coinvolte e ambiente circostante: Considera quanti aggressori sono coinvolti e come influiscono sulla situazione. L’ambiente circostante, come una via trafficata o un luogo isolato, può influenzare le tue opzioni e le tue possibilità di ottenere aiuto.

In generale, è fondamentale mantenere la calma, rimanere concentrati sulle azioni dell’aggressore e cercare di adattarsi alla situazione il meglio possibile. La tua sicurezza personale dovrebbe essere la priorità principale, e qualsiasi tentativo di disarmo dovrebbe essere eseguito solo se sei sicuro delle tue capacità e se non ci sono altre opzioni disponibili per proteggere te stesso e gli altri.

Quindi ci sono dei passaggi fondamentali

  1. Una prima cosa che devi imparare è distinguere innanzitutto se la pistola è vera o no. Sotto stress non è facile e nel dubbio la devi considerare sempre vera.
  2. Secondo se è inserita la sicura.
  3. Terzo come la impugna e se ha il dito nel grilletto.

Ecco ulteriori dettagli su ciascuno di essi:

  1. Distinguere se l’arma è vera o falsa: Come hai menzionato, la prima priorità è capire se l’arma è vera o falsa. Durante una situazione di stress, è difficile valutare con certezza se l’arma è autentica o una replica. Di conseguenza, è consigliabile considerare sempre l’arma come se fosse vera. Questo approccio è fondamentale per la tua sicurezza, poiché trattare un’arma falsa come se fosse vera è molto meno rischioso che il contrario.
  2. Stato della sicura: Se riesci a stabilire che l’arma è vera, cerca di osservare se la sicura è inserita o no. La sicura è una misura di sicurezza presente su molte armi da fuoco per impedire che si sparino accidentalmente. Se noti che la sicura è inserita, questo può influenzare la probabilità che l’arma venga sparata accidentalmente. Tuttavia, non devi fare affidamento esclusivamente su questo dettaglio, poiché l’aggressore potrebbe facilmente disattivare la sicura.
  3. Modo in cui l’aggressore impugna l’arma e posizione del dito sul grilletto: Questi dettagli sono cruciali per determinare quanto l’aggressore sia preparato a sparare. Un’impugnatura sicura e il dito sul grilletto possono indicare una maggiore prontezza a sparare, quindi dovresti essere particolarmente cauto in queste circostanze. Tuttavia, anche in situazioni in cui l’aggressore sembra poco preparato, è fondamentale essere pronti a reagire con cautela, poiché la situazione può cambiare rapidamente.

In generale, rimanere calmi, mantenere la consapevolezza della situazione e cercare di valutare attentamente questi fattori può aiutarti a prendere decisioni informate per la tua sicurezza ma la cooperazione e la negoziazione dovrebbero essere sempre la prima opzione quando si affronta una minaccia con un’arma da fuoco, se possibile, piuttosto che cercare di disarmare direttamente l’aggressore, poiché ciò comporta un rischio elevato.

ATTENZIONE!! Fare questa verifica in condizione di forte stress è qualcosa di veramente difficile se non impossibile se non si ha familiarità con le armi da fuoco.

I disarmi da pistola Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport
Quello che voglio dirti è che il principio base deve essere:

In quel momento considera SEMPRE che la pistola è vera carica e senza sicura!

Perché ti dico questo?

Se parli con persone che hanno avuto una pistola puntata addosso ti dirà che in quel momento la condizione psico-emotiva legata all’altissimo livello si stress non ti permette di avere una lucidità tale da essere sicuro che quello che vedi è la realtà ed è per questa incertezza che indipendentemente che sia vera o finta devi considerarla sempre un’arma vera e pronta a sparare.

L’importanza di considerare sempre che un’arma puntata addosso sia vera, carica e senza sicura durante una situazione di alto stress è molto ma molto impèortante.

Questo principio di base è fondamentale per la tua sicurezza personale e per prendere decisioni informate in una situazione così pericolosa. Ecco alcune ragioni per cui questa è una regola cruciale:

  1. L’incertezza sotto stress: Come hai menzionato, l’alto livello di stress in una situazione di minaccia può influenzare notevolmente la tua percezione e il tuo giudizio. Potresti avere difficoltà a determinare se l’arma è vera o falsa, e la tua mente potrebbe giocarti brutti scherzi. Considerare sempre l’arma come se fosse vera riduce il rischio di sottovalutare la situazione.
  2. Massima precauzione per la sicurezza: Trattare l’arma come se fosse vera è una misura di massima precauzione per la tua sicurezza e per la sicurezza delle persone intorno a te. Anche se l’arma fosse falsa, una reazione sbagliata potrebbe mettere in pericolo la tua vita e quella degli altri.
  3. Minimizzare il rischio: Prendere in considerazione l’arma come se fosse vera ti spinge a prendere decisioni caute e adottare un comportamento che minimizzi il rischio di lesioni. Questo può includere la cooperazione con l’aggressore o il cercare di allontanarsi dalla situazione in modo sicuro.

In situazioni di alto stress e minaccia con un’arma da fuoco, è importante agire con cautela, mantenersi calmi e cercare di seguire le istruzioni dell’aggressore per aumentare le possibilità di uscire dalla situazione in modo sicuro.

La sicurezza personale dovrebbe essere sempre la massima priorità.

I disarmi da pistola Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport
Ora oltre a queste valutazioni devi imparare a fare una serie di disarmi da pistola nella speranza che non ti troverai mai in una situazione del genere ma è qualcosa che devi conoscere e questo aspetto indipendentemente dall’arte marziale o sistema di difesa personale che pratichi.

Conoscere come eseguire i disarmi da pistola è una competenza utile, ma è importante sottolineare che questa è una competenza avanzata che richiede una formazione adeguata da parte di un istruttore qualificato.

La difesa personale e i disarmi da pistola devono essere insegnati e appresi in un ambiente controllato e sotto la guida di un professionista esperto.

Ecco alcune considerazioni importanti:

  1. Formazione specializzata: Imparare a disarmare un aggressore armato richiede una formazione specializzata in difesa personale o arti marziali specifiche. Non è qualcosa che puoi imparare da solo o da tutorial online.
  2. Addestramento realistico: L’addestramento ai disarmi deve essere realistico e coinvolgere scenari di addestramento controllati con un compagno di allenamento esperto. Questo tipo di addestramento richiede tempo, dedizione e molte ripetizioni.
  3. Rischio elevato: Affrontare un aggressore armato è estremamente rischioso, anche se sei ben addestrato. La priorità dovrebbe sempre essere quella di evitare situazioni pericolose e cercare aiuto dalle autorità competenti.
  4. Leggi sulla legittima difesa: È importante conoscere le leggi locali sulla legittima difesa nella tua giurisdizione. Anche se sei in grado di disarmare un aggressore, potresti ancora affrontare conseguenze legali se non sei in pericolo imminente.
  5. Prevenzione e evasione: La prevenzione e l’evitare situazioni pericolose dovrebbero essere sempre il primo passo nella tua strategia di difesa personale. Cercare di evitare il conflitto è spesso la scelta più sicura.

Mentre può essere utile avere una conoscenza di base dei disarmi da pistola, è fondamentale riconoscere che questa è una competenza avanzata che richiede una formazione specializzata e pratica costante.

La tua sicurezza dovrebbe essere la priorità principale, e cercare di evitare situazioni pericolose è sempre la scelta migliore. Se ti trovi in una situazione in cui la tua sicurezza è minacciata, cerca immediatamente assistenza dalle autorità competenti.

Una ulteriore premessa fondamentale quando si parla di disarmo da pistola è che :

Considera che ogni volta che toccherai la mano armata del tuo aggressore partirà un colpo quindi questo va dato per scontato di default e il motivo per cui dico questo e che appena tocchi la mano la reazione sul grilletto dell’arma legata a questo cambio di tensione sicuramente lo accelera azionando il grilletto, poi se questo non avviene è un altro discorso ma quello che devi considerare è che questo avviene sempre di conseguenza devi sempre trovarti fuori dalla linea di tiro tu e le persone vicino a te.

Te ne scriverò 8 che sono fondamentali ma non sono tutti quelli che puoi imparare, ma studia il disarmo da pistola con arma puntata:

  1. al viso frontalmente con disarmo inside e outside
  2. all’addome frontalmente con disarmo inside e outside
  3. in testa da dietro
  4. sulla schiena da dietro
  5. alla testa da dietro (Ostaggio)
  6. al fianco con mano che ti afferra (Ostaggio)
  7. alla testa frontalmente mentre sei in ginocchio
  8. in faccia con mano che ti afferra

E’ essenziale sottolineare che eseguire tali disarmi richiede una formazione adeguata e molta pratica sotto la supervisione di un istruttore esperto.

Ecco una breve descrizione di ciascuno dei disarmi da pistola che hai menzionato:

  1. Disarmo al viso frontalmente (Inside e Outside): Questi sono due diversi tipi di disarmo da pistola quando l’arma è puntata direttamente al viso. Il disarmo “inside” coinvolge il movimento della tua mano internamente rispetto all’arma dell’aggressore, mentre il disarmo “outside” coinvolge il movimento della tua mano esternamente rispetto all’arma.
  2. Disarmo all’addome frontalmente (Inside e Outside): Simile ai disarmi al viso, questi disarmi si concentrano sulla rimozione dell’arma quando è puntata all’addome.
  3. Disarmo in testa da dietro: Questo disarmo si verifica quando l’aggressore punta l’arma alla tua testa da dietro di te. Richiede una rapida risposta per afferrare e neutralizzare l’arma.
  4. Disarmo sulla schiena da dietro: In questa situazione, l’aggressore ha l’arma puntata sulla tua schiena da dietro. Devi essere in grado di girarti rapidamente e disarmare l’aggressore in questa posizione vulnerabile.
  5. Disarmo alla testa da dietro (Ostaggio): Questo è un disarmo critico quando un ostaggio è coinvolto. L’obiettivo è rimuovere l’arma in modo da non danneggiare l’ostaggio.
  6. Disarmo al fianco con mano che ti afferra (Ostaggio): Qui, l’aggressore ti afferra lateralmente e punta l’arma contro di te. È necessaria una risposta rapida per liberarti dalla presa e disarmare l’aggressore.
  7. Disarmo alla testa frontalmente mentre sei in ginocchio: Questa situazione richiede abilità specifiche per disarmare l’aggressore quando sei in ginocchio e l’arma è puntata alla tua testa.
  8. Disarmo in faccia con mano che ti afferra: In questa situazione, l’aggressore ha l’arma puntata alla tua faccia e ti afferra con una mano. Devi essere in grado di liberarti dalla presa e disarmare l’aggressore.

Ricorda che la formazione in disarmi da pistola deve essere effettuata in modo sicuro e responsabile, e dovresti cercare l’orientamento di un professionista qualificato per apprendere queste tecniche in modo corretto.

La tua sicurezza personale dovrebbe essere la massima priorità in tutte le situazioni.

I disarmi da pistola Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight SportCome ti dicevo questi scenari sono solo alcuni e considera che lo studio è situazionale e richiede molte e molte prove con un partner di allenamento non cooperante e che usa la mano non armata per trattenerti, strattonarti, ecc.

Considera inoltre che oltre alla posizione dell’arma c’è anche la tua posizione e quella del tua aggressore, il luogo, ecc.

Le variabili in gioco sono molto elevate e come ti ho già scritto lo studio dei disarmi può essere un modo per comprendere alcune dinamiche, conoscere meglio l’arma ma soprattutto serve anche per capire come proteggere la propria arma, credo che questo sia la cosa più importante da imparare quando si studiano i disarmi, chi tiene l’arma deve capire come proteggerla.

La modalità è aggressiva, violenta e intimidatoria.

È vero che, oltre a comprendere le dinamiche specifiche dei disarmi, ci sono molte variabili da considerare in una situazione del genere. Ecco alcune considerazioni aggiuntive:

  1. Studio situazionale: Come hai sottolineato, l’addestramento ai disarmi da pistola dovrebbe tener conto del contesto specifico in cui potresti trovarti. Le situazioni possono variare notevolmente, e quindi è importante esercitarsi in una varietà di scenari realistici.
  2. Allenamento con partner non cooperante: L’addestramento con un partner di allenamento non cooperante è essenziale per sviluppare competenze efficaci di disarmo. Questo tipo di addestramento aiuta a prepararti per le reazioni imprevedibili di un aggressore reale.
  3. Proteggere la propria arma: Comprendere come proteggere la propria arma è un aspetto cruciale dell’addestramento ai disarmi. Se sei un professionista armato o una persona che porta un’arma legale per la difesa personale, devi essere in grado di prevenire che l’aggressore la prenda o la utilizzi contro di te.
  4. Modalità aggressiva e intimidatoria: È importante riconoscere che un aggressore armato può agire in modo aggressivo, violento e intimidatorio. Pertanto, la tua risposta dovrebbe essere basata sulla protezione della tua sicurezza e di coloro che ti circondano, piuttosto che cercare uno scontro fisico diretto a meno che non sia assolutamente necessario.

L’addestramento e la formazione ai disarmi da pistola è una disciplina specializzata che richiede dedizione, pratica e competenza.

Comprendere le variabili in gioco, adattarsi a situazioni diverse e priorizzare la sicurezza personale sono fondamentali.

Se stai considerando di studiare disarmi da pistola, cerca un istruttore esperto in un ambiente controllato e sicuro per garantire che l’addestramento sia efficace e responsabile.

 

Come devi allenare i disarmi da pistola base:

La prima cosa che devi studiare è l’aspetto tecnico quindi come eseguire quello specifico disarmo e lo devi fare sia con la pistola a destra che con la pistola a sinistra perché non puoi sapere in che mano avrà l’arma e dove la posizionerà.

Utilizza un’arma plastica di gomma dura o una pistola finta con una meccanica simile a un arma vera.

Ti sto parlando delle blue gun, vai a leggere il post su questi simulacri da addestramento.

L’allenamento per queste tecniche richiede una preparazione adeguata e un ambiente sicuro per evitare lesioni accidentali. Ecco alcuni punti chiave riguardo a come allenarti per i disarmi da pistola base:

  1. Studio dell’aspetto tecnico: Inizia concentrandoti sull’aspetto tecnico di ciascun disarmo. Questo include la comprensione dei movimenti, delle prese e delle reazioni necessarie per rimuovere l’arma dall’aggressore in modo efficace e sicuro.
  2. Allenamento con entrambe le mani: È importante praticare i disarmi da pistola sia con l’arma nella mano destra che con l’arma nella mano sinistra. Questo perché non puoi prevedere da quale mano l’aggressore userà l’arma. La pratica bilaterale ti rende più versatile e preparato per situazioni diverse.
  3. Utilizzo di armi simulate: Per allenarti in modo sicuro, utilizza armi simulate, come le “blue gun” di cui hai parlato. Queste sono armi di plastica o gomma dura che replicano la forma e il peso di un’arma vera, ma non possono sparare proiettili reali. L’utilizzo di armi simulate riduce il rischio di lesioni durante l’addestramento.
  4. Ambiente sicuro: Assicurati di allenarti in un ambiente controllato e sicuro. Esegui gli esercizi in una palestra o in un’area designata per la difesa personale sotto la supervisione di un istruttore qualificato.
  5. Partner di allenamento: Pratica i disarmi con un partner di allenamento affidabile e non cooperante. Il tuo partner dovrebbe agire come un aggressore e cercare di mantenere l’arma in mano durante l’addestramento, rendendo le situazioni più realistiche.
  6. Ripetizione costante: Ripeti gli esercizi molte volte per migliorare la tua abilità e reagire istintivamente in situazioni di alto stress. La pratica costante aiuterà a raffinare i tuoi movimenti e a mantenere la tua competenza.
  7. Sicurezza prima di tutto: Durante l’allenamento, ricorda sempre la sicurezza personale. Tratta l’arma simulata con rispetto, evita gesti imprudenti e assicurati che tu e il tuo partner seguiate le misure di sicurezza appropriate.

La preparazione e la formazione sono fondamentali per affrontare situazioni di minaccia con successo, ma devono essere effettuate in modo responsabile e sotto la guida di un esperto qualificato.

Simulacro pistola per studio disarmi da pistola

Attenzione!! Non tenere mai le dita dentro il grilletto quando l’arma viene disarmata perché saltano le dita e se fai male al tuo compagno di allenamento non vuole più “giocare” con te.

Questa è un’importante avvertenza per la sicurezza durante l’addestramento ai disarmi da pistola. Mantenere le dita fuori dal grilletto quando si pratica con armi simulate è fondamentale per evitare lesioni accidentali al tuo compagno di allenamento. Le armi simulate, anche se non sono in grado di sparare proiettili reali, possono ancora causare lesioni se non vengono maneggiate con cautela.

Ecco alcune precauzioni da seguire durante l’allenamento:

  1. Dita fuori dal grilletto: Come hai sottolineato, assicurati sempre che le dita siano fuori dal grilletto quando si maneggia qualsiasi arma simulata. Questo ridurrà notevolmente il rischio di lesioni accidentali.
  2. Mantieni un controllo sicuro: Tratta l’arma simulata con rispetto e mantieni un controllo sicuro su di essa in ogni momento. Non lasciarla cadere o agitarla in modo sconsiderato.
  3. Comunicazione chiara: Comunica chiaramente con il tuo partner di allenamento durante gli esercizi. Assicurati che entrambi comprendiate le azioni che state per compiere e che abbiate un accordo su come eseguire i movimenti in modo sicuro.
  4. Supervisione di un istruttore: L’addestramento ai disarmi da pistola dovrebbe sempre essere supervisionato da un istruttore qualificato che può fornire orientamenti sulla sicurezza e correggere eventuali comportamenti pericolosi.
  5. Uso di attrezzature protettive: Se possibile, indossate attrezzature protettive come caschi, occhiali protettivi o guanti per ridurre il rischio di lesioni durante l’addestramento.

La sicurezza dovrebbe essere una priorità durante l’addestramento, e tutti i partecipanti devono essere responsabili nel seguire le procedure di sicurezza appropriate.

Le lesioni dovrebbero essere evitate a tutti i costi, in modo che l’addestramento possa essere efficace e sicuro per tutti i partecipanti.

 

Quanti disarmi di pistola base devi effettuare?

Il mio consiglio è di fare almeno 100 disarmi per tipologia alla settimana divisi per posizione e se possibile variando il tuo compagno di allenamenti.

Devi eseguirli sia con arma nella mano destra che nella mano sinistra.

Anche se sembrano tanti in realtà se fate un disarmo a testa diventa molto veloce.

Meglio ancora se avete a disposizione più armi a testa.

ATTENZIONE!! non restituire subito l’arma ma esegui tutta la procedura eventualmente se vuoi puoi dividere il tutto in tre fasi.

  • Fase1 – Solo la tecnica di disarmo
  • Fase2 – Il disarmo e la messe in sicurezza ( prendere la distanza , verificare che l’arma sia vera, intimare di sdraiarsi, ecc.
  • Fase3 – Il disarmo ma l’avversario si getta contro difesa dell’arma è messa in sicurezza.

Considera che la situazione è ad altissimo rischio e non puoi pretendere di imparare un gesto tecnico che non puoi permetterti di sbagliare provandola poche decine di volte.

Chi fa l’aggressore deve essere duro, aggressivo e anche la voce deve essere incisiva, convincente, dura, volgare, come lo sguardo e quindi l’intenzione.

Il realismo nei disarmi da pistola è molto importante e non devi giocare a fare lo stuntman, non stai girando un film, il realismo è fondamentale e nonostante questo non ci sarà mai il livello di stress di una condizione reale.

Ecco alcuni punti chiave relativi a quanto hai suggerito:

  1. Quantità di disarmi: Hai consigliato di eseguire almeno 100 disarmi per tipologia alla settimana. La pratica regolare è essenziale per consolidare le tue abilità e reagire in modo istintivo in situazioni ad alta pressione. È importante variare le posizioni e il tuo partner di allenamento per affrontare una gamma diversificata di situazioni.
  2. Varietà di disarmi: La varietà è fondamentale. Praticare una gamma diversificata di disarmi ti prepara per una serie di scenari possibili in cui potresti trovarti.
  3. Divisione in fasi: La divisione dell’allenamento in tre fasi (tecnica di disarmo, disarmo e messa in sicurezza, disarmo con l’avversario che si getta contro) è una buona pratica. Questo ti aiuterà a sviluppare un approccio completo e a comprendere meglio le dinamiche coinvolte nella situazione.
  4. Realismo: Il realismo nell’allenamento è fondamentale per prepararti al meglio per situazioni reali. Questo include l’aspetto fisico, l’atteggiamento mentale e la comunicazione verbale. È importante trattare ogni esercizio con la massima serietà, poiché l’obiettivo è sviluppare competenze che potrebbero essere necessarie in situazioni pericolose.
  5. Sicurezza: Anche se è importante allenarsi in modo realistico, la sicurezza deve rimanere una priorità. Assicurati che tu e il tuo partner di allenamento rispettiate le misure di sicurezza appropriate per evitare lesioni.
  6. Ruolo dell’aggressore: Chi interpreta il ruolo dell’aggressore deve comprendere il proprio ruolo e comportarsi in modo aggressivo, ma con responsabilità. La comunicazione verbale e fisica deve essere gestita in modo controllato per garantire la sicurezza di entrambi i partecipanti.
  7. Progressione graduale: Inizia con esercizi di base e gradualmente aumenta la complessità degli scenari man mano che migliorano le tue abilità.

In generale, un addestramento responsabile e realistico è essenziale per sviluppare competenze efficaci di difesa personale. Continua a praticare e imparare sotto la guida di un istruttore esperto per aumentare la tua preparazione e la tua sicurezza personale.

Hai preso l’arma e ora?

Una volta presa l’arma gli scenari sono molti ma provo a darti alcuni esempio:

  • La persona che era armata scappa
  • La persona armata ha un partner di rapina armato e ti spara
  • La persona che era armata ti salta addosso
  • Hai l’arma ma non sai usarla
  • Hai l’arma e la usi come un martello
  • Hai l’arma e la getti via
  • Hai l’arma la sai usare ma non sei psicologicamente pronto a premere il grilletto per uccidere
  • Hai l’arma ma dietro il rapinatore è pieno di gente non puoi sparare se non con il rischi di colpire innocenti
  • Hai l’arma, la sai usare, puoi fare fuoco ma la scarichi per renderla non pronta a fare fuoco perchè sai già che non sei pronto a usarla
  • Hai l’arma e uccidi
  • ecc.

Cosa fare una volta che hai preso l’arma dall’aggressore. La gestione dell’arma in questa fase è fondamentale per la tua sicurezza e per quella degli altri. Ecco alcune considerazioni sugli scenari che ti ho elencato:

  1. La persona armata scappa: Se l’aggressore decide di scappare dopo che hai preso l’arma, la cosa migliore da fare potrebbe essere quella di rimanere in una posizione sicura e chiamare immediatamente le autorità. Non inseguire l’aggressore, perché potrebbe essere pericoloso e potrebbe essere armato anche il suo complice.
  2. La persona armata ha un partner di rapina armato e ti spara: In questo caso, cerca di proteggerti e cercare riparo il più rapidamente possibile. Chiamare il 911 o il numero di emergenza del tuo paese è una priorità. Non tentare di affrontare gli aggressori da solo, a meno che tu non sia sicuro di poter farlo in modo sicuro.
  3. La persona armata ti salta addosso: Usa l’arma solo se è strettamente necessario per la tua autodifesa. Cerca di mantenere la calma e reagire solo se la tua vita è in pericolo imminente.
  4. Hai l’arma ma non sai usarla: Se non sei addestrato all’uso delle armi da fuoco, è meglio non tentare di usarla. Invece, concentra i tuoi sforzi su altri metodi per garantire la tua sicurezza, come cercare di fuggire dalla situazione o trovare un rifugio sicuro.
  5. Hai l’arma e la usi come un martello: L’arma da fuoco dovrebbe essere usata solo per scopi di autodifesa legittimi e solo quando è strettamente necessario. Non usare l’arma in modo inappropriato o non autorizzato, poiché potresti incorrere in gravi conseguenze legali.
  6. Hai l’arma e la getti via: Questa potrebbe essere una buona opzione se non ti senti sicuro nell’usare l’arma e preferisci non averla in mano. Tuttavia, cerca di farlo in modo sicuro per evitare che l’arma cada in mano a chiunque possa usarla per scopi criminali.
  7. Hai l’arma ma non sei psicologicamente pronto a premere il grilletto per uccidere: Questo è un aspetto importante. Se non sei psicologicamente preparato ad usare l’arma per scopi di autodifesa, è meglio non tenerla in mano. Cerca di trovare altre opzioni per proteggerti.
  8. Hai l’arma ma dietro il rapinatore è pieno di gente: In questo caso, dovresti evitare di sparare se ciò comporta il rischio di colpire persone innocenti. La tua priorità dovrebbe essere metterti in sicurezza e cercare di segnalare la situazione alle autorità.
  9. Hai l’arma, la sai usare, puoi fare fuoco ma la scarichi per renderla non pronta a fare fuoco perché sai già che non sei pronto a usarla: Questo potrebbe essere una scelta ragionevole se non ti senti in grado di premere il grilletto. Tuttavia, devi fare in modo che l’arma sia adeguatamente messa in sicurezza in modo che non possa essere facilmente usata da altri.
  10. Hai l’arma e uccidi: Questa dovrebbe essere una misura estrema e dovresti agire solo se la tua vita è in pericolo imminente. Tieni presente che l’uso mortale di un’arma da fuoco può avere conseguenze legali significative.

In ogni caso, è fondamentale conoscere le leggi locali riguardanti l’uso delle armi da fuoco e cercare di mantenere la calma e la prudenza in situazioni di alto stress.

Al di là dei possibili scenari il senso di questo discorso è che dopo che entri in possesso dell’arma subentra una fase cruciale che devi assolutamente conoscere, addestrare per rispondere correttamente, perchè il rischio è di trovarti in una condizione di pericolo estremo se non sai usarla e se non sei disposto a premere il grilletto.

La tua sicurezza e quella degli altri dovrebbero essere sempre la tua priorità principale.

Quindi è fondamentale:

  • Avere l’arma o prendere l’arma disarmando
  • Saperla usare
  • Essere disposto a uccidere per proteggere te stesso e le persone per bene

Dopo il disarmo devi sapere cosa fare e anche l’utilizzo base della pistola, perché se la pistola è vera il tuo aggressore può avere due reazioni, ti si fionda addosso o scapperà a gambe levate, ma se hai una pistola in mano e non la sai usare o semplicemente non la vuoi usare diventa pericolosissimo, perché il tuo aggressore lo percepirà e vorrà usare questo a suo vantaggio e probabilmente non ricambiare questa “attenzione” che gli stai dando.

Ecco alcuni punti chiave:

  1. Avere l’arma o prendere l’arma disarmando: Questo può essere l’aspetto più critico in situazioni di pericolo. Se riesci a prendere l’arma dall’aggressore o hai una pistola con te, devi avere familiarità con l’arma e con la sua gestione.
  2. Saperla usare: Se hai un’arma da fuoco, è essenziale essere addestrati e competenti nell’uso sicuro dell’arma. L’addestramento e la pratica regolare sono fondamentali per utilizzare l’arma in modo efficace ed etico.
  3. Essere disposto a uccidere per proteggere te stesso e le persone per bene: Questo è un aspetto psicologico importante. Nel caso in cui dovessi usare l’arma per l’autodifesa, devi essere preparato mentalmente a prendere decisioni difficili per proteggere la tua vita o quella degli altri. Questa è una delle ragioni per cui il training mentale è essenziale insieme all’addestramento fisico.
  4. Sapere cosa fare dopo il disarmo: Dopo aver disarmato l’aggressore e aver preso il controllo dell’arma, devi sapere come gestire la situazione in modo sicuro. Questo può includere chiamare le autorità, metterti in un luogo sicuro o cercare aiuto.
  5. Utilizzo base dell’arma: Anche se la tua intenzione non è quella di usare l’arma da fuoco, è importante sapere come utilizzarla in modo sicuro. Questo include la gestione dell’arma, la messa in sicurezza e la manipolazione responsabile.
  6. Percezione dell’aggressore: L’atteggiamento dell’aggressore può essere influenzato dal fatto che tu abbia un’arma. Devi essere consapevole del fatto che l’aggressore potrebbe tentare di sfruttare questa situazione a suo vantaggio, quindi mantieni la tua guardia alta e cerca di mantenere il controllo della situazione.
  7. Uso responsabile dell’arma: Ricorda che l’uso di un’arma da fuoco comporta una grande responsabilità. Utilizza l’arma solo quando è strettamente necessario per la tua autodifesa e agisci in modo conforme alle leggi locali.

La preparazione mentale, l’addestramento fisico e la comprensione delle responsabilità legate all’uso delle armi da fuoco sono elementi chiave per affrontare situazioni di pericolo in modo efficace e responsabile.

L’obiettivo principale dovrebbe sempre essere la tua sicurezza e la prevenzione del pericolo, ma è importante essere pronti a rispondere con decisione quando è necessario.

disarmi da pistola

Una cosa importante che spesso viene trascurato è che quando esegui il disarmo da pistola è molto probabile che il colpo partirà e questo significa che la vampata dell’arma deve essere lontano dal tuo corpo e dalla tua faccia.

Se ti trovi nel cono della vampata il risultato probabile è che questo di provoca un trauma perché saresti ustionato o eventualmente un colpo esploso vicino all’orecchio può farti saltare un timpano e disorientarti.

Dopo aver disarmato devi colpire immediatamente e dopo minacciare l’aggressore a sdraiarsi a terra con e braccia e le gambe larghe e la testa in giù o di lato.

Posizionati dove non ti può vedere non deve sapere cosa stai facendo.

Una seconda cosa importante, se hai la pistola in mano devi essere disposto a usarla, se non lo fai rischi di farti disarmare dal tuo aggressore.

Se sai che non la userai getta lontano il caricatore e scarrella l’arma (se è una automatica) per fare uscire il colpo armato e usala come un martello, non tenere l’arma funzionante se non la vuoi usare.

Queste considerazioni sono importanti sulla sicurezza e sull’efficacia in situazioni di disarmo da pistola:

  1. Distanza dalla vampata dell’arma: È fondamentale mantenere una distanza di sicurezza dalla bocca dell’arma quando si effettua un disarmo, poiché il colpo potrebbe effettivamente partire durante il processo. Essere nel cono di fuoco può causare gravi danni, tra cui ustioni e danni all’udito. Mantenere una distanza di sicurezza è quindi vitale.
  2. Reazione dopo il disarmo: Dopo aver disarmato l’aggressore, è importante agire rapidamente. Questo potrebbe includere l’uso dell’arma per neutralizzare ulteriormente l’aggressore o minacciare di farlo. La tua priorità dovrebbe essere mantenere il controllo della situazione e garantire la tua sicurezza.
  3. Disposizione ad usare l’arma: Se hai l’arma in mano, devi essere disposto a usarla in situazioni di pericolo grave. Mantenere un’arma funzionante senza essere disposti a usarla può comportare rischi elevati, poiché l’aggressore potrebbe tentare di prendertela o utilizzare l’arma contro di te. Se non sei pronto a usarla, è meglio renderla non funzionante o metterla da parte in modo sicuro.

Queste raccomandazioni riflettono una comprensione dell’importanza della sicurezza, della rapidità d’azione e della determinazione nell’affrontare situazioni di pericolo ma è fondamentale sottolineare che l’uso delle armi dovrebbe sempre essere una misura estrema e dovrebbe essere conforme alle leggi locali e alle normative sulla legittima difesa.

La formazione adeguata e la consulenza legale sono componenti essenziali per chiunque scelga di portare o utilizzare un’arma da fuoco per l’autodifesa.

I disarmi da pistola Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Conclusioni

I disarmi con le armi da fuoco sono situazioni complesse e pericolose che richiedono un alto grado di preparazione, addestramento e consapevolezza.

In una situazione in cui un aggressore punta un’arma da fuoco, ci sono pochi obiettivi principali: prevenire che il colpo venga sparato, disarmare l’aggressore in modo sicuro e gestire correttamente l’arma presa.

Ecco alcune considerazioni chiave riguardo ai disarmi con le armi da fuoco:

  1. Preparazione Mentale: La preparazione mentale è fondamentale. Chiunque sia coinvolto in un’eventuale situazione di disarmo deve essere psicologicamente pronto a prendere decisioni difficili e a rispondere in modo efficace e responsabile. Questo implica essere consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni e delle leggi locali sulla legittima difesa.
  2. Addestramento Adeguato: L’addestramento è cruciale per affrontare con successo un disarmo. È necessario imparare le tecniche di disarmo specifiche e praticarle regolarmente con un partner di addestramento che agisce in modo non cooperativo. Questo addestramento dovrebbe includere una varietà di scenari e condizioni per essere efficace nella vita reale.
  3. Conoscenza delle Armi da Fuoco: È importante comprendere come funzionano le armi da fuoco, inclusi i diversi tipi di armi, come vengono utilizzate e come vengono maneggiate in modo sicuro. Questa conoscenza può aiutare nell’identificazione se un’arma è vera o falsa in una situazione ad alta pressione.
  4. Gestione del Pericolo: La sicurezza è sempre prioritaria. Se possibile, evita di entrare in situazioni di pericolo. Se il disarmo è l’unica opzione, cerca di mantenere la distanza di sicurezza dalla bocca dell’arma per evitare lesioni dovute alla vampata dell’arma da fuoco.
  5. Uso Responsabile delle Armi: Se riesci a disarmare l’aggressore e a ottenere il controllo dell’arma, è fondamentale utilizzarla in modo responsabile. Questo potrebbe comportare l’uso dell’arma per neutralizzare ulteriormente l’aggressore o la messa in sicurezza dell’arma in modo che non sia più utilizzabile.
  6. Consapevolezza Legale: È essenziale comprendere le leggi locali sulla legittima difesa e sull’uso delle armi da fuoco. L’uso di un’arma da fuoco per l’autodifesa dovrebbe essere conforme alle leggi vigenti.

In sintesi, i disarmi con le armi da fuoco sono situazioni estreme in cui la preparazione, l’addestramento e la conoscenza sono fondamentali ma è importante sottolineare che la prevenzione delle situazioni pericolose e l’evitare di mettersi in pericolo sono spesso le opzioni migliori.

L’uso di armi da fuoco dovrebbe essere l’ultima risorsa e dovrebbe essere effettuato solo quando è giustificato dalla legge e necessario per proteggere la vita.

La sicurezza e la responsabilità dovrebbero sempre essere prioritarie quando si affrontano situazioni di disarmo con le armi da fuoco.

Buoni disarmi da pistola base ma ricordati che è qualcosa che puoi fare solo se non c’è più niente da fare!

Hand Gun is nota a game! Impara i disarmi da pistola base anche se ti dicono che non servono a niente.

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Andrea

Andrea
Andreahttp://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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