giovedì, Giugno 20, 2024
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Filipino Martial Arts workout at home

Filipino Martial Arts Kali Eskcrima Arnis

Filipino Martial Arts workout at home

Perché devi praticare il Kali filippino anche a casa se vuoi migliorare velocemente.

Non esiste un “bastone magico” che ti fa imparare il Kali filippino ma esiste un approccio, un metodo che ti permette di progredire molto velocemente, ma per fare questo serve il tuo impegno e applicare i miei consigli.

Ora se segui questi consigli puoi migliorare molto e più velocemente di quanto fai oggi ma devi applicare e praticare il Kali Filippino a casa.

Se tu vai a fare Kali tre volte alla settimana, in un’ora di Kali in una palestra ricevi delle istruzioni di volta in volta, ma questo é solo un un libro di esercizi, per sviluppare realmente la capacità hai bisogno di praticare ore quel singolo movimento migliaia di volte e solo la pratica a casa può farti sviluppare le tue capacità nel Kali rapidamente.

Non bastano quelle 30 o 50 ripetizioni che fai in palestra.

Questo nessuno te lo dirà mai e quelli bravi non si allenano solo in palestra e non te lo diranno mai.

Anche se frequenti la palestra regolarmente, in realtà non acceleri il tuo apprendimento, perché le lezioni in classe non sono strutturate solo per te e le tue esigenze specifiche le puoi curare solo tu, e fino a quando non inizi la pratica regolare a casa per lavorare sui tuoi anelli più deboli o esercitarti su tutto quello che puoi fare da solo allora non metterai mai il turbo alla tua arte marziale.

Per questo ti dico e mi raccomando di praticare la tua abilità a casa tra una lezione e l’altra.

Scriviti i tuoi appunti, ripeto i TUOI APPUNTI.

Ti ho spiegato in un articolo come memorizzare la tua arte marziale cercalo sul blog o clicca sul link.

In realtà questa pratica autoguidata da te stesso ti fa sforzare a comprendere le tecniche e il materiale che studi in palestra.

Il processo per cercare di ricordare e mettere in pratica ti costringe ad analizzarlo.

Non hai nessuno da guardare e copiare, quindi è necessario utilizzare la tua memoria e capacità di pensiero critico.

Devi essere cosciente se c’è qualche cosa che non va nel tuo equilibrio, il tuo peso, la tua posizione, la tua energia, la tua velocità, la tua fluidità, la tua precisione.

Quanto più si pratica a casa, più rapidamente impari in palestra.

È essenziale che tu ricordi i movimenti, le tecniche e le sequenze che hai imparato e fai uno sforzo per perfezionarli fuori della palestra.

Questo ti permette di sviluppare la tua immagine mentale di quello che devono essere i movimenti.

Inizia a sviluppare il Kali nella tua mente, ricordati che tutto parte da lì anche se poi in combattimento avviene inconsciamente.

Più questa immagine nella tua testa è nitida e chiara, più il tuo movimento sarà preciso ed efficace.

Se a questo aggiungi la ripetizione allora sarà un successo.

Ricordati che la ripetizione rende anche i movimenti più complessi semplici.

Piuttosto che spendere il tempo in palestra che è più prezioso a fare ripetizione di un coordinamento o di una sequenza fallo a casa, devi andare in palestra a imparare cose nuove e pronto ad andare avanti con le competenze che hai sviluppato a casa.

Certo in palestra devi sfruttare il fatto che hai dei compagni di allenamento, che puoi praticare lo sparring che per me è una cosa fondamentale nel Kali se vuoi essere in grado di applicare le tecniche che impari.

Di seguito trovi alcuni suggerimenti su come devi strutturare la tua pratica di Kali a casa se vuoi realmente diventare un escrimador.

Filipino Martial Arts Kali Eskcrima Arnis

Praticare il Kali filippino a casa è un aspetto fondamentale per chiunque desideri migliorare rapidamente in questa arte marziale.

Non esiste una scorciatoia magica per imparare il Kali, ma piuttosto un approccio metodico che richiede impegno e dedizione.

Ecco alcuni consigli per massimizzare l’efficacia dell’allenamento a casa:

  1. Frequenza e Durata: Se frequenti lezioni di Kali tre volte a settimana, sfrutta il tempo extra a casa per approfondire ciò che hai appreso. Le ripetizioni in palestra sono importanti, ma la vera abilità si sviluppa con la pratica costante e focalizzata a casa.
  2. Appunti Personali: Prendi appunti dettagliati dopo ogni lezione. Questi ti aiuteranno a ricordare i movimenti e le tecniche, e a riflettere su ciò che hai imparato.
  3. Autostudio: L’autostudio ti obbliga a concentrarti sulle tecniche apprese, migliorando la comprensione e la memorizzazione. Ricorda di analizzare ogni aspetto del tuo allenamento, compreso l’equilibrio, la posizione, l’energia, la velocità, la fluidità e la precisione.
  4. Visualizzazione: Sviluppa una chiara immagine mentale dei movimenti. Questo aspetto è cruciale per eseguire tecniche precise ed efficaci.
  5. Ripetizione e Pratica: Concentrati sulla ripetizione di movimenti e sequenze. Questo rende i movimenti più complessi semplici e naturali.
  6. Utilizzo delle Lezioni in Palestra: Le sessioni in palestra dovrebbero essere sfruttate per imparare nuove tecniche e praticare lo sparring con i compagni, un aspetto essenziale del Kali.
  7. Strutturare l’Allenamento a Casa: Organizza la tua sessione di pratica in modo che sia efficace e coerente con ciò che hai imparato in palestra, concentrando l’attenzione sui tuoi punti deboli e sulle competenze che desideri sviluppare ulteriormente.

Ricorda, la chiave per eccellere nel Kali filippino è la pratica regolare e mirata.

Integrando questi consigli nella tua routine di allenamento a casa, potrai accelerare il tuo apprendimento e diventare un escrimador più competente e abile.

 

Focus sulle abilità con il maggiore impatto.

Se vuoi mettere il turbo nel Kali devi iniziare da subito a determinare quali sono le competenze più importanti che si dove avere in pratica in questo momento e quelle che ti serviranno nel futuro.

Le competenze necessarie per sviluppare la prima parte che è essenziale sono quelle che ti permetteranno di imparare molte delle tecniche che imparerai in futuro.

Chiedi al tuo maestro cosa praticare a casa, in modo da poter fare qualcosa inerente alle lezioni e coordinare lo studio.

Sarà probabilmente un mix di fondamentali e alcune cose che stai studiando in palestra e che puoi fare a casa.

Ti consiglio che capire “la combinazione 5497” di Kali che hai visto fare da uno studente anziano dopo la lezione, può essere anche bello ma davvero devi prima lavorare in maniera pratica sulle tue competenze perché questo ti darà il miglior ritorno su te stesso al tuo livello di oggi, lo so che è bello da vedere ma lui sta facendo il tuo stesso lavoro per il suo livello raggiunto.

Queste abilità con il proprio livello di esperienza sono bellissime e piacciono a tutti, ma i fondamentali sono quelli che ti salvano la vita.

Non tralasciare mai i fondamentali per studiare tecniche viste fare da studenti avanzati, fai il tuo percorso.

Ora tornando al discorso di prima, ricordati che alcune delle abilità più importanti che puoi sviluppare a casa sono la bio meccanica del corpo, il gioco di gambe con il coordinamento dei tuoi colpi.

Indipendentemente dalla tecnica che stai imparando, è necessario essere in grado di colpire e muoversi allo stesso tempo.

Il Kali è il corpo in movimento.

In le sessioni di allenamento a casa, inizia separando il vostro gioco di gambe e le tue abilità manuali per la pratica concentrata su ciascuno.

Pratica il movimento dei piedi prima.

Tieni il bastone in mano in guardia ma non usarlo, ascolta il tuo corpo come si muove, se fai passi o movimenti inutili, se ti senti bene, fluido, in equilibrio.

Lo so che ti diverti di più a colpire ma stai imparando e questa fase non può essere sempre divertente, ma per esempio il movimento dei piedi è una delle fasi più critiche per ottenere una vera capacità. Il movimento delle mani non conta nulla se non sei nel posto giusto (la via del footwork), devi imparare prima il movimento dei tuoi piedi prima che usare il bastone.

Dopo che hai praticato molto il gioco di gambe, praticare i colpi, devi affinare i colpi per sviluppare accuratezza, precisione, velocità e potenza.

E anche qui puoi isolare per andare a studiare il colpo senza “muoverti”.

Poi, unisci le due cose nel movimento completo in modo che stai facendo il tuo gioco di gambe e i colpi nello stesso tempo.

Assicurati di dedicare abbastanza tempo a queste fasi, per ottenere tutti i movimenti del corpo che lavorano insieme.

Ascoltati!!!.

 

Devi essere organizzato nel tuo approccio allo studio e alla formazione del Kali

Dividi i movimenti in tanti step.

Se stai imparando una combinazione spesso è meglio iniziare con la ripetizione in piccole porzioni prima di farlo completo.

Devi analizzare ogni fase.

Devi essere a tuo agio con ogni parte poi aggiungere un po’ di più fino a completare la sequenza completa e renderla unica.

Ciò ti consente di identificare e di concentrarti sulle aree che hanno bisogno di più attenzione.

Se siete alle prese con una parte, separarlo dalla combinazione.

Risolvi il problema con la pratica, poi collega i movimenti con le altre parti in combinazione.

L’organizzazione e la metodicità sono essenziali nello studio e nella pratica del Kali filippino.

Ecco come puoi strutturare il tuo approccio:

  1. Scomposizione dei Movimenti: Inizia dividendo i movimenti complessi in step più piccoli e gestibili. Questo ti aiuta a concentrarti su ogni aspetto della tecnica senza essere sopraffatto.
  2. Iniziare con Piccole Porzioni: Quando impari una nuova combinazione, inizia esercitandoti su parti ridotte di essa. Questo rende più facile padroneggiare ogni segmento prima di tentare l’intera sequenza.
  3. Analisi Dettagliata: Dedica tempo a esaminare e comprendere ogni fase della tecnica. Questo ti permette di individuare aree specifiche che richiedono maggiore attenzione.
  4. Comfort e Progressione: Assicurati di essere completamente a tuo agio con ogni parte della sequenza prima di aggiungere elementi ulteriori. Questo ti aiuta a costruire una base solida su cui poi aggiungere nuove tecniche.
  5. Identificare le Aree Critiche: Attraverso la scomposizione e l’analisi, potrai individuare le aree che richiedono maggiore lavoro. Concentrati su questi aspetti per rafforzare la tua comprensione e abilità generale.
  6. Isolare e Risolvere le Difficoltà: Se incontri difficoltà con una parte specifica, isolala dal resto della combinazione. Pratica quella parte singolarmente fino a sentirsi sicuri, e poi reintegrala nella sequenza completa.
  7. Collegamento dei Movimenti: Una volta che hai padroneggiato le parti individuali, inizia a collegarle insieme, formando gradualmente la sequenza completa. Questo approccio ti permette di costruire la sequenza passo dopo passo, assicurando che ogni elemento sia eseguito correttamente.

Questo metodo organizzato e graduale ti aiuta a costruire le tue abilità nel Kali in modo solido e sistematico, consentendoti di sviluppare una comprensione profonda e una padronanza effettiva delle tecniche.

Includi i fondamentali in ogni sessione.

I combattimenti sono in genere vinti sulla base dei fondamentali solidi.

Assicurati di praticare regolarmente i fondamentali, in modo che continui a migliorarli ogni sessione.

Dopo molti anni di pratica del Kali, inizio tutti i miei allenamenti con il footwork e i colpi di base.

Le sessioni multiple, anche se breve, sono meglio di una lunga.

La frequenza quotidiana è la chiave, la consistenza.

Prova a praticare un po’ ogni giorno, piuttosto che fare una sola sessione lunga.

Le sessioni multiple permettono alla tua mente di non distrarti o perdere la concentrazione durante l’apprendimento e sei più focalizzato e più mirato se le sessioni sono più brevi.

Pratica più sessioni tutti i giorni.

Memorizza.

Tieni un quaderno con le tue sessioni di pratica.

Mantenendo un diario, si permettere una migliore continuità tra le sessioni di allenamento.

Segna tutto, quello dove sei migliorato, quello che stai studiando, e ciò che si vuoi allenare domani e nei prossimi mesi.

Scrivi i tuoi obiettivi e tutto ciò che ti può aiutare a raggiungerlo.

domande di registrazione che hai per il tuo istruttore e la consulenza si può avere da altri compagni di allenamento esperti.

Un quaderno ti aiuta a rimanere focalizzato e e ti permette di avere un piano di azione di volta in volta e ti accorgi subito se ti fermi e non progredisci così puoi riadattare il tuo programma per risolvere questo problema.

“Ora come devi strutturare una sessione di allenamento??”

Filipino Martial Arts workout at home Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Filipino Martial Arts workout at home

Ti consiglio questo semplice schema per la allenarti a casa:

1. Appunti

Scrivi quello che hai fatto nella lezione precedente di formazione.

Segnati tutto quello che è necessario rivedere per capire meglio, scrivi con un segno se vuoi chiedere (?) o rivedere (occhio) qualcosa.

Scrivi le note sul quaderno sul tuo allenamento.

Includi anche informazioni su come ti sentivi quel giorno, anche l’ora e cosa hai mangiato (poi ti spiego perché).

Annota nel dettaglio quello che hai fatto, e le cose che hai fatto male e su cui vuoi migliorare ma non con tre parole in modo che quando rileggi anche dopo del tempo non perdi tempo a ricordare ciò che si voleva dire o fare.

Scrivi quello che vuoi praticare e che vuoi imparare.

Annota le tecniche, fai dei disegni non serve che sei un pittore.

Poi su un altro quaderno ti consiglio fatti i tuoi appunti in bella copia delle tecniche, un tuo libro personale.

Prendere appunti accurati e dettagliati è una pratica estremamente utile per migliorare nel Kali e in qualsiasi forma di apprendimento.

Ecco alcuni consigli su come gestire efficacemente i tuoi appunti:

  1. Riepilogo delle Lezioni Precedenti: Dopo ogni lezione, scrivi ciò che hai imparato, comprese le tecniche specifiche, le combinazioni e qualsiasi feedback ricevuto dall’istruttore.
  2. Segnalazione per Revisioni e Domande: Usa simboli come un punto interrogativo (?) per le aree in cui hai domande, o un simbolo di occhio per indicare i punti che richiedono una revisione più approfondita.
  3. Dettagli sugli Allenamenti: Annota dettagliatamente cosa hai fatto durante il tuo allenamento, comprese le difficoltà incontrate e le aree su cui desideri migliorare. Fornisci abbastanza dettagli in modo da poter comprendere facilmente le tue note anche dopo un lungo periodo.
  4. Stato Fisico ed Emotivo: Includi dettagli su come ti sentivi quel giorno, l’ora del tuo allenamento e cosa hai mangiato. Queste informazioni possono aiutarti a identificare modelli o fattori che influenzano le tue prestazioni.
  5. Obiettivi e Piani di Pratica: Scrivi ciò che intendi praticare e apprendere nelle sessioni future. Questo ti aiuta a rimanere concentrato e organizzato nel tuo percorso di apprendimento.
  6. Tecniche e Disegni: Annota le tecniche specifiche e, se utile, aggiungi disegni o schemi. Non è necessario essere un artista; anche disegni semplici possono aiutare a visualizzare meglio le tecniche.
  7. Creazione di un Libro Personale: Considera di tenere un quaderno separato per trascrivere in bella copia le tecniche e le lezioni apprese, creando così un libro personale di riferimento per il Kali. Questo può diventare una risorsa preziosa nel tempo.

Prendere appunti sistematicamente e rivederli regolarmente ti aiuta a consolidare ciò che hai imparato, a riconoscere i modelli e le aree di miglioramento, e a mantenere un registro dettagliato del tuo progresso nel Kali filippino.

Filipino Martial Arts workout

2. Riscaldamento

Aumentare la temperatura corporea a basso impatto, i movimenti motori.

Fai lenti e grandi movimenti.

Se possibile, invece di fare movimenti “a caso” utilizza quelli dei fondamenti o una combinazione che hai appena imparato o che stai studiando.

Il riscaldamento è una parte fondamentale dell’allenamento in Kali, poiché prepara il corpo e la mente per l’allenamento intenso e riduce il rischio di infortuni.

Ecco alcuni suggerimenti per un efficace riscaldamento:

  1. Incrementare la Temperatura Corporea: Inizia con esercizi a basso impatto per aumentare la temperatura corporea. Questo può includere jogging sul posto, saltelli leggeri, o esercizi di mobilità articolare.
  2. Movimenti Lenti e Controllati: Esegui movimenti lenti e ampi per allungare e riscaldare i muscoli. Questo approccio assicura che ogni parte del corpo sia adeguatamente preparata per l’allenamento.
  3. Integrazione con Tecniche Fondamentali: Invece di eseguire movimenti casuali, incorpora elementi fondamentali del Kali o combinazioni che hai recentemente appreso o su cui stai lavorando. Questo non solo riscalda il corpo, ma anche aiuta a consolidare le tecniche apprese.
  4. Pratica di Movimenti Specifici: Se stai lavorando su una particolare tecnica o combinazione, utilizza il tempo di riscaldamento per praticare questi movimenti in modo lento e deliberato. Questo aiuta a migliorare la fluidità e la precisione delle tecniche.
  5. Focus sui Gruppi Muscolari Chiave: Concentrati su esercizi che attivano i principali gruppi muscolari utilizzati nel Kali, come spalle, braccia, gambe e core. Questo ti assicura che tutte le parti del corpo siano pronte per l’allenamento più intenso.
  6. Transizione Graduale: Aumenta gradualmente l’intensità e la velocità dei movimenti man mano che procedi nel riscaldamento, preparando così il corpo per esercizi più dinamici e intensi.

Ricorda, un buon riscaldamento non solo prepara il corpo per l’allenamento, ma anche mette la mente nella giusta condizione per apprendere e praticare efficacemente.

Prenditi il tempo necessario per riscaldarti adeguatamente prima di iniziare l’allenamento più intenso.

3. Revisione dei Fondamentali

Come ti ho detto i fondamentali sono le basi su cui ti appoggi , spendi sempre un certo tempo per perfezionare i tuoi fondamentali.

Questo non deve prendere molto tempo e può essere anche fatto durante il riscaldamento.

Pratica il footwork e i colpi separati e insieme.

Mi piace fare ripetizioni multipli di 500.

Lo so che spesso in palestra sono di 30 o di 50 secondo te perché ti dico che devi allenarti a casa???

Ora alcuni usano come metodo contare o altri impostano un timer, presta attenzione e trova cose è meglio per te ma credo che sono due approcci validi ma che vanno usati in contesti di allenamento differenti.

La revisione e il perfezionamento dei fondamentali sono aspetti cruciali nella pratica del Kali filippino.

Ecco come puoi incorporare efficacemente questo elemento nel tuo allenamento:

  1. Tempo Dedicato ai Fondamentali: Riserva sempre una parte del tuo allenamento per rivedere e perfezionare i fondamenti. Questo aiuta a mantenere solide le basi su cui costruisci le tecniche più avanzate.
  2. Integrazione con il Riscaldamento: Puoi combinare la revisione dei fondamentali con il riscaldamento. Ad esempio, puoi praticare movimenti di base o footwork durante le fasi iniziali del riscaldamento per rafforzare la memoria muscolare.
  3. Pratica del Footwork e dei Colpi: Esercitati sia nel footwork che nei colpi di base, sia separatamente che insieme. Questo ti aiuterà a costruire una base solida per movimenti più complessi.
  4. Ripetizioni Multiple: Considera di eseguire un numero elevato di ripetizioni, come 500, per ogni tecnica fondamentale. Questo non solo rafforza la tecnica ma migliora anche la resistenza e la coerenza.
  5. Differenza tra Allenamento a Casa e in Palestra: Mentre in palestra le ripetizioni potrebbero essere limitate a 30 o 50 per esercizio, a casa hai l’opportunità di eseguire un numero molto più elevato di ripetizioni. Questo ti permette di approfondire e consolidare le tue abilità.
  6. Contare o Usare un Timer: Sperimenta con diversi metodi per misurare le tue ripetizioni, come contare o utilizzare un timer. Entrambi gli approcci sono validi, ma possono essere più adatti a diversi contesti di allenamento. Ad esempio, il conteggio può aiutarti a mantenere la concentrazione, mentre un timer può essere utile per gestire la durata dell’allenamento.
  7. Attenzione alla Qualità: Indipendentemente dal numero di ripetizioni o dal metodo che scegli, assicurati di mantenere la qualità dei movimenti. È meglio eseguire meno ripetizioni con una tecnica corretta che molte ripetizioni con una tecnica scadente.

Ricorda, i fondamentali sono il pilastro del tuo allenamento in Kali.

Dedicando tempo regolare a casa per rafforzarli, puoi migliorare significativamente le tue abilità generali e prepararti meglio per le tecniche più avanzate.

4. Pratica tecnica

Passa un po’ di tempo a lavorare sulle combinazioni o sulle tecniche specifiche che vuoi migliorare o comprendere meglio.

Studia le varianti.

Drills, footwork, disarmi, passing, colpi, movimenti, evasioni, schivate, ecc.

Questo può essere qualcosa che hai appena imparato in palestra, una debolezza che vuoi migliorare, o semplicemente qualcosa a cui vuoi dare più attenzione.

Scegli solo 1 o 2 elementi, in modo da poter dare ad ogni attenzione focalizzata.

Attenzione devi anche allenarti con la tua mano viva.

Durante alcune lezioni private ho trovato un allievo che si chiama Alessandro che è mancino e per me era assurdo fargli imparare con la sua mano più “debole” perché in combattimento avrebbe usato la sua mano più forte, così si è studiato tutto io con la mano mancina ma nelle fasi si sparring o comunque dei colpi tirati con intenzione per capire le dinamiche reali in condizioni di mano sinistra e mano destra armate.

Ora è fondamentale che pratichi con entrambe le mani e con le asimmetrie di un avversario perché tutte le tue tecniche che impari vanno modificate e riadattate.

La pratica tecnica è una parte essenziale dell’allenamento in Kali, poiché consente di approfondire e perfezionare specifiche abilità.

Ecco come puoi strutturare efficacemente questa parte del tuo allenamento:

  1. Focalizzazione su Combinazioni e Tecniche Specifiche: Dedicati a lavorare su combinazioni o tecniche che desideri migliorare o comprendere meglio. Questo potrebbe essere qualcosa appreso di recente in palestra, una debolezza personale da superare, o una tecnica che richiede maggiore attenzione.
  2. Studio delle Varianti: Esplora diverse varianti di una stessa tecnica. Questo include drills, footwork, disarmi, passing, colpi, movimenti, evasioni e schivate.
  3. Limitare il Numero di Elementi: Concentrati su uno o due elementi per volta. Questo ti permette di dare ad ogni tecnica un’attenzione focalizzata e dettagliata, evitando di sovraccaricare il tuo allenamento con troppe informazioni.
  4. Utilizzo della “Mano Viva”: È importante allenarsi non solo con la mano dominante, ma anche con la mano non dominante. Questo migliora la simmetria e l’efficacia nel combattimento.
  5. Esempio di Adattamento per Mancini: Come nel caso del tuo allievo Alessandro, è importante adattare l’allenamento alla dominanza di ciascun praticante. Se sei mancino, pratica con la tua mano più forte, ma non trascurare l’allenamento con l’altra mano.
  6. Pratica con Entrambe le Mani: È fondamentale praticare con entrambe le mani e considerare le asimmetrie di un avversario potenziale. Tutte le tecniche imparate devono essere adattate e riadattate per essere efficaci contro avversari con differenti stili e dominanze.
  7. Pratica in Condizioni Varie: Include nella tua pratica scenari diversi, come sparring o esercizi con colpi intenzionali, per capire le dinamiche reali in diverse condizioni di combattimento.

Attraverso un allenamento mirato e ben strutturato, potrai non solo rafforzare le tue abilità tecniche nel Kali, ma anche sviluppare una maggiore versatilità e capacità di adattamento a diverse situazioni di combattimento.

Hand Kali Eskrima FMA Right hand or left hand

5. Prestazioni da campione

Devi fare qualcosa che ti ostacola a eseguire la vostra tecnica correttamente.

L’ostacolo può essere la velocità massima che hai, pratica una o più combinazioni per ripetizioni multiple a piena velocità per sviluppare la velocità e la resistenza.

Colpisci i pneumatici per sviluppare la potenza.

La fatica, combina esercizi diversi in un breve intervallo di allenamento per sviluppare le basi del fitness insieme con le vostre abilità Kali.

Ricordati che il combattimento richiede energie e se sei stanco non ti muovi e diventi un bersaglio fermo.

Inoltre se pratichi competizioni con le protezioni dovresti allenarti anche con le armature perché hanno un peso e ti tolgono energie.

Questa sfida non solo aiuterà a migliorare la tua capacità di applicare queste capacità, ma sarà anche utile a identificare dove le cose si rompono.

Questo ti aiuta anche a pianificare quello che ti serve praticare per migliorarti.

L’allenamento per raggiungere prestazioni da campione in Kali implica sfidare te stesso con esercizi che mettono alla prova la tua capacità di eseguire tecniche sotto pressione e in condizioni difficili.

Ecco alcuni suggerimenti per incorporare questo tipo di allenamento nella tua routine:

  1. Allenamento ad Alta Velocità: Pratica combinazioni e tecniche a piena velocità. Questo migliora non solo la tua velocità, ma anche la tua resistenza, essenziale per mantenere un’elevata performance durante combattimenti lunghi o intensi.
  2. Esercizi di Potenza: Utilizza esercizi come colpire i pneumatici per aumentare la tua forza di impatto. Questo tipo di allenamento sviluppa la potenza nei colpi, un aspetto fondamentale nel Kali.
  3. Allenamento con la Fatica: Combina diversi esercizi in brevi intervalli di tempo per sviluppare sia la fitness di base sia le tue abilità nel Kali. Esercizi come circuit training o HIIT (High-Intensity Interval Training) sono efficaci per questo scopo.
  4. Simulazione di Condizioni di Combattimento: Se pratichi competizioni, allenati con le protezioni o l’armatura per abituarti al loro peso e alle restrizioni di movimento. Questo ti aiuta ad adattare la tua tecnica e resistenza alle condizioni reali di competizione.
  5. Gestione della Stanchezza: Ricorda che il combattimento richiede molta energia. Allenati a mantenere le tue tecniche efficaci anche quando sei stanco, poiché la fatica può ridurre significativamente le tue prestazioni in combattimento.
  6. Identificazione dei Punti Deboli: Questo tipo di allenamento ti aiuta a identificare le aree dove le tue tecniche “si rompono” sotto pressione. Analizza questi punti deboli e dedica tempo a migliorarli.
  7. Pianificazione dell’Allenamento per il Miglioramento: Usa le informazioni raccolte durante questi allenamenti intensivi per pianificare in modo specifico ciò su cui hai bisogno di lavorare. Questo potrebbe includere aree tecniche, fisiche, o psicologiche.

Attraverso questi allenamenti sfidanti, non solo migliorerai le tue abilità tecniche, ma svilupperai anche la resistenza, la forza e la resilienza mentale necessarie per eccellere nel Kali, soprattutto in situazioni di combattimento o competizione.

Filipino Martial Arts Kali Eskcrima Arnis

6. Sparring

Questo per me è fondamentale.

Saper applicare tecniche che studi in un contesto non cooperante.

Inutile sapere le tecniche se non sai applicarle in combattimento e per questo la pratica dello sparring con il bastone è fondamentale.

Parate, disarmi, colpi, schivate, ecc se non sai applicarli nel caos del combattimento tanto vale che vai a fare danza.

Il combattimento non è coreografia.

Se vuoi fare l’attore di arti marziali va bene ma non è il mio obiettivo quindi questo non è il posto giusto per te.

Ora dedica del tempo allo sparring, non ti spiego qui come farlo e come renderlo efficace il più possibile.

Ci sono anche qui molti metodi per fare sparring per sviluppare al meglio le caratteristiche necessarie in combattimento.

Lo sparring è un elemento cruciale nell’allenamento di qualsiasi arte marziale, inclusa il Kali filippino.

Ecco alcuni punti chiave su come incorporare efficacemente lo sparring nel tuo allenamento:

  1. Applicazione Pratica delle Tecniche: Lo sparring ti permette di testare e applicare le tecniche imparate in un contesto dinamico e non cooperativo. È un’opportunità essenziale per capire come le tecniche funzionano contro un avversario che resiste attivamente.
  2. Oltre la Coreografia: A differenza della pratica di forme o di esercizi predeterminati, lo sparring non è coreografato. Questo significa che devi essere in grado di reagire in modo spontaneo e adattare le tue tecniche al comportamento dell’avversario.
  3. Importanza delle Tecniche di Combattimento: Parate, disarmi, colpi e schivate devono essere eseguiti in un contesto realistico. Lo sparring ti aiuta a comprendere come applicare queste tecniche nel caos del combattimento reale.
  4. Diversi Metodi di Sparring: Esplora vari metodi e formati di sparring. Ogni metodo può sviluppare diversi aspetti delle tue abilità, come tempismo, distanza, reattività e strategia.
  5. Sicurezza: Assicurati di praticare lo sparring in modo sicuro. Usa l’attrezzatura adeguata come caschi, guanti e protezioni per il corpo per ridurre il rischio di infortuni.
  6. Feedback e Apprendimento: Usa lo sparring come un’opportunità per ricevere feedback sia dal tuo partner che dall’istruttore. Questo feedback è vitale per capire le tue aree di forza e le aree che necessitano di miglioramento.
  7. Adattabilità e Resilienza: Lo sparring ti insegna a essere adattabile e resiliente sotto pressione. Imparerai a gestire situazioni imprevedibili e a rimanere calmo e concentrato durante il combattimento.
  8. Rispetto per l’Avversario: Ricorda sempre di mantenere il rispetto per il tuo partner di sparring. Lo sparring è uno strumento di apprendimento, non un’occasione per dimostrare superiorità.

Incorporando regolarmente lo sparring nel tuo allenamento, potrai notevolmente migliorare la tua capacità di applicare le tecniche del Kali in situazioni di combattimento reali, sviluppando allo stesso tempo una migliore comprensione della strategia e delle dinamiche del combattimento.

Filipino Martial Arts Kali Eskcrima Arnis

Conclusione

Per l’apprendimento delle FMA (filipino martial arts), avere un partner di allenamento è molto importante, direi fondamentale, ma ci sono anche molti esercizi che devi e puoi fare da solo a casa.

Quindi niente scuse!

Anzi voglio aggiungere che la formazione da solo o solo training è necessaria se vuoi progredire rapidamente nel kali filippino.

Anche se non si dispone di nessuno a casa per dare un feedback immediato, non si deve lasciare che sia un ostacolo per ottenere qualcosa di fatto.

È meglio praticare qualcosa che saltare del tutto e ci sono tantissimi esercizi che puoi fare da solo e questo non solo per il Kali / Eskrima / Arnis vale per tutto.

In generale quello che ti consiglio è di non aspettare le condizioni ideali per fare pratica e allentarti, fallo e basta, impara a fare le cose con quello che hai oggi.

Concentrati su quello che è più importante per migliorare le tue debolezze.

Lavora sul tuo anello più debole.

Devi sempre organizzare il tuo lavoro se vuoi vedere un miglioramento in un breve periodo di tempo ma questo avviene perché ti stai facendo “culo”.

Tieni un blocchetto degli appunti, pensa a quello che puoi fare.

Se hai bisogno di un dummy costruisciti la tua attrezzatura che ti serve.

Ora vai ad allenarti anche se sei da solo!

Filipino Martial Arts workout at home.

Street Fight Mentality & Fight Sport

Andrea

Andrea
Andreahttp://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

7 COMMENTS

  1. Hey un blog molto bello !! .. Eccellente .. Incredibile .. sono molto soddisfatto, qui all’interno del tuo post, trovo idee per sviluppare strategie nuove, grazie per la condivisione.

  2. Un articolo interessante, sono molti anni che faccio allenamento nel mio cortile di casa. Questo è stato il modo migliore per progredire nel Kali, mi trovo perfettamente daccordo con te.

    • Ciao Smith, mi fa piacere che la tua esperienza confermi il contenuto dell’articolo. E’ importante non fermarsi nello studio delle arti marziali all’interno della palestra ma “uscire” e viverla ovunque. Spesso la palestra può essere molto dispersiva e alcune persone hanno bisogni di fare determinati esercizi più di altri e l’unico modo è esercitarsi a casa da soli o con amici (attenzione alla sicurezza).

  3. Innanzitutto complimenti per il blog. Davvero ben fatto!
    Ho fatto la mia prima vera esperienza di difesa personale praticando il Progressive Fight Sistem di Paul Vunak per un anno circa e quindi ho avuto modo di approcciare alle basi del Kali filippino che mi ha affascinato non poco.
    Purtroppo per motivi di lavoro ho dovuto abbandonare (per ora…).
    Quindi vorrei chiedere, in attesa cominciare un corso di Kali a ottobre prossimo, quali esercizi posso fare a casa da solo sopratutto per mantenermi allenato con i movimenti, colpi, angoli, esercizi a corpo libero ecc… Ho a disposizione un piccolo sacco, bastoni e coltelli da allenamento e un po di spazio.
    Grazie.

    • Ciao Gianluca, grazie, mi fa piacere che il blog ti piaccia e spero che ti sia utile.

      Una cosa che ti consiglio di fare è intanto ripassare le cose che hai studiato nel PFS e continuare ad allenarti per mantenere il condizionamento fisico.

      Darti dei consiglio senza conoscerti non “mi piace” molto perché voglio personalizzare sulla persona il metodo di allenamento anche se il sistema step by step che sto creando è un sistema di didattica professionale che si adatta alla maggior parte delle esigenze ma su una domanda diretta mi piace dare risposte mirate alla persona in base alla mia esperienza.

      Non utilizzare pesi, ma fai tanta corda, vai a correre tre volte alla settimana, e fai esercizi a corpo libero (qui ci sarebbe tanto da scrivere e soprattutto vederti per darti un reale consiglio).

      Per quanto riguarda il Kali filippino il mio consiglio se ti alleni da solo è lavorare su alcuni aspetti importanti eseguendo tutta quella serie di esercizi che puoi fare da solo nel vuoto o con un minimo di attrezzatura.

      Sicuramene una delle cose che devi fare è il vuoto di bastone singolo (simile alla shadow boxino del pugilato), ma anche con il doppio bastone e infine con spada e daga, solo daga, doppia daga, e anche a mano nuda. Una cosa importante molti colpi, parate, disarmi, e tanto footwork. Se non l’hai mai fatto inizia lentamente ma cerca sempre la fluidica e la continuità dei movimenti in tutte le direzioni, devi arrivare al punto che ti stanca come se fosse un vero combattimento.

      Non ti consiglio di utilizzare il sacco come bersaglio con le armi perché lo rovineresti, ma utilizza piuttosto una gomma da auto usata che puoi farti regalare da un amico o un gommista, a puoi appendere con una corda e su cui puoi colpire.

      Eventualmente puoi costruirti una sagoma con le gomme da auto.

      Sulle gomme puoi eseguire una innumerevole serie di esercizi di coordinazione dei movimenti che sono molto importanti come lo studio degli angoli e le sequenze.

      Una cosa importante fai gli esercizi con entrambe le mani, le tue mani devono funzionare allo stesso modo al punto che usare la destra o la sinistra non fa differenza.

      Darti un consiglio su che esercizi fare senza conoscerti non è semplice perché non voglio che fai qualcosa in maniera non corretta e prendi delle cattive abitudini che sono poi più complicate da togliere.

      Se ti fa piacere scrivimi in privato!

      Ciao

      Andrea

      • Grazie davvero per la celere ed esauriente risposta. Penso che seguirò i tuoi consigli per ciò che conosco (footwork, angoli, colpi).
        Se avrò qualche dubbio, seguirò il tuo invito scrivendoti in privato.
        Ciao e grazie ancora.

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