giovedì, Maggio 23, 2024
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Le 12 aree del Kali filippino

12 Aree del Kali Filippino

Le 12 aree del Kali filippino

Benvenuti nell’affascinante mondo del Kali Filippino o delle Arti Marziali Filippine (FMA). Questo sistema di combattimento è noto per la sua vastità e complessità, che spesso sfuggono a una comprensione superficiale.

Attraverso le sue 12 aree distintive, il Kali offre un’esperienza di apprendimento completa e approfondita, coprendo una vasta gamma di armi e abilità a mani nude, arricchita da aspetti mentali, spirituali ed emotivi.

Il Kali non è soltanto un metodo di autodifesa, ma anche una filosofia di vita.

Oltre a fornire competenze pratiche per la sopravvivenza, questo sistema di combattimento promuove valori fondamentali come il rispetto, l’umiltà e la disciplina. Inoltre, il Kali offre un’opportunità unica per immergersi nella cultura delle Filippine, apprendendo le tradizioni e la storia del paese attraverso le arti marziali.

Nelle prossime sezioni, esploreremo in dettaglio le 12 aree del Kali Filippino, dalla maestria delle armi, alle abilità a mani nude, alla componente mentale, spirituale ed emotiva.

Ogni area rappresenta un mondo in sé, e solo attraverso una profonda immersione è possibile apprezzarne appieno la ricchezza e la complessità.

Preparati a scoprire un universo affascinante e a comprendere perché il Kali sia molto più di una semplice arte marziale: è un modo di vivere e di comprendere il mondo che vi circonda.

Il metodo LACOSTE / INOSANTO delle arti marziali filippine è il sistema di combattimento più completo sulla faccia della terra. 

Non è un caso che sempre più spesso si vedono fighter provenienti da estrazioni diverse, dagli sport da combattimento in piedi o a terra, atleti di MMA, praticanti di altri sistemi di difesa personale e arti marziali tradizionali che si interessano del Kali Filippino.

Spesso anche chi non è dentro questa arte marziale non conosce realmente la vastità che c’è al suo interno immaginando spesso qualcosa che non corrisponde alla realtà di questa incredibile arte di combattimento.

Questo patrimonio comprende l’intero spettro delle armi e dei suoi sofisticati sistemi di combattimento a mano nuda.

Di seguito ti ho fatto uno schema dove sono riportati i 12 settori del Kali filippino o Eskrima Filippino e i set di abilità inclusi nel metodo di Lacoste-Inosanto.

Ora voglio che dai una rapida occhiata delle 12 aree di Kali Filippino per avere subito una visione migliore di quanto vasto è il patrimonio delle arti marziali filippine.

Sono stufo di sentire, “ah pratichi Kali, quello con il bastone” perché è vero che c’è il bastone ed è anche centrale nell’insegnare l’utilizzo delle altre armi ma troppo troppo generico e frutto del fatto che spesso molti insegnanti non hanno il bagaglio tecnico per insegnare dando una visione distorta di questa arte di combattimento..

Non ti rendi conto fino a quando lo vedi scritto tutto insieme e poi rendersi conto non basta ancora perché ci vuole un tempo enorme di formazione per esplorare tutti i settori ed è per questo che anche tra i maestri rinomati molti si specializzano solo in alcuni aree del Kali e tralasciando sino addirittura a non praticarne altri.

Anche ora che lo vedi in uno schema, in una immagine sola, il Kali è così vasto che ancora non sei in grado di capire realmente la sua vastità!

12 Aree del Kali Filippino

Qui ci sono le 12 aree di Kali filippino (F.M.A. – Filipino Martial Arts o in italiano Arti Marziali Filippine)

E’ importante notare che non tutti gli stili di Kali vanno a coprire il materiale in tutte le 12 aree e gli altri stili possono comunque avere altre aree che studiano che sono al di fuori di questo schema generale.

Ps. Questa è una guida generale sotto ogni area e all’interno settore c’è tutto un percorso tecnico.

1. Il bastone singolo comprende anche la spada singola, la singolo ascia e tutti le altre armi a medio e lunga lunghezza.

2. Bastone doppie che include anche le doppie spade, doppia ascia, spada e ascia e altre variazioni di 2 metà per armi lunghe ma di uguale lunghezza.

3. Espada Y Daga (o Long & Short) è comunemente rappresentato dalla spada / bastone e coltello / pugnale tuttavia, questo può essere una qualsiasi combinazione di armi lunghe e corte. Può essere anche un ombrello lungo e uno corto o la tua scarpa.

4. La lama singola è qualunque arma corta che puoi utilizzare con un grip in hammer o Ice Peak che può perforare o tagliare.

5. Fare doppio Knives è simile al settore 4, ma hai un’arma corta in tutte e due le mani.

6. Oggetti corti short-short o di estremità può essere un bastoncino da tasca / kubota, una roccia tenuto in mano o in tempi moderni un telefono cellulare di piccola torcia tascabile.

Siamo solo a metà dei settori..

7. Pangamut / Dumog o le competenze a mani nude. In Kali usiamo sia la mano aperta e chiudere con colpi di pugno insieme, gomiti, avambracci, spalle, ginocchia, testate e una grande varietà di calci, chiavi articolari, strattoni, sbilanciamenti e le tecniche di grappling.

8. Le armi lunghe o le doppie armi includono qualsiasi arma che richiede 2 mani per tenerla, come lunghe spade, mazze da baseball e altre armi pesanti / strumenti. Le armi in questo settore grandi, lunghe o pesanti che richiedono 2 mani per utilizzare in modo efficace.

9. Le armi flessibili comprendono la frusta, la cinghia, corda, catena, bandana, t-shirt, cavo elettrico e qualsiasi altra cosa che è super bendy e flessibile.

10. Le armi da lancio possono tecnicamente essere qualsiasi cosa si può lanciare da rocce, a una lancia, coltello, monete, ecc. Si allena a come lanciare ogni arma per capire come farlo e con efficacia. Anche utilizzare oggetti improvvisati.

11. Le armi a proiettile sono qualcosa che va da un arma da fuoco, l’arco e freccia con pistole di soffiaggio e colpi di fionda in mezzo. Questa è una zona molto importante del Kali.

12. La guarigione e la mediazione è l’ultima area. Fare una formazione per il benessere fisico, mentale ed emotivo nel Kali per rendere il tuo corpo e la tua mente più forte e il corpo e la mente come alleato è importante nel combattimento e anche nel Kali si fanno “lavori” di miglioramento e di cura di questi aspetti. Si pratica attività fisica e mentale, sostiene una dieta sana e nutriente e ti abitua a prendere cura di te stesso per promuovere la longevità nella formazione e nella vita in generale.

Ricordati, il Kali è la vita, non la morte!

Kali Filippino

Elenco delle 12 aree del Kali Filippino e del suo contenuto (arti marziali filippine)

Il Kali Filippino, noto anche come Eskrima o Arnis, è una delle arti marziali più versatili e complete al mondo.

Questa antica arte marziale filippina non solo si concentra sulle tecniche di combattimento, ma enfatizza anche l’importanza della cultura, della storia e della spiritualità.

L’elenco che segue evidenzia la vastità e la profondità di questa arte marziale:

1st Area Single Weapon

  • Bastone singolo: L’addestramento con un bastone singolo non si limita ai semplici colpi e parate. Ci sono tecniche avanzate come rotazioni, finte, disarmi e contromosse. Il bastone può anche essere utilizzato per leve e immobilizzazioni.
  • Spada singola: L’uso della spada in Kali enfatizza sia i movimenti di taglio che quelli di punta. Viene insegnata l’importanza della postura, della distanza e del tempismo, oltre alle tecniche di disarming.
  • Ascia singola: Oltre ai potenti colpi d’impatto, l’ascia può essere utilizzata per afferrare e controllare un avversario grazie al suo design unico.
  • Bastone da passeggio: Oltre ai colpi e alle parate, viene enfatizzato come usare la lunghezza e la forma unica del bastone da passeggio per immobilizzare e controllare.
  1. Single Stick
  2. Single Sword
  3. Single Axe
  4. Single Cane

Nel Kali, l’addestramento con un’arma singola è fondamentale e serve come base per molte altre aree del sistema. L’abilità sviluppata con un’arma singola può essere trasferita a molti altri strumenti e situazioni. Vediamo nel dettaglio ciascuna delle sottocategorie:

  • Bastone Singolo (Single Stick): Questo è spesso ciò che molte persone immaginano quando pensano al Kali. Il bastone, di solito lungo circa 28-30 pollici, è utilizzato per colpire, difendere, levare e disarmare. La dinamica di movimento con il bastone aiuta anche a comprendere il flusso e la meccanica del movimento dell’arma.
  • Spada Singola (Single Sword): Mentre simile al bastone nella lunghezza e nel movimento, la spada presenta sfide uniche poiché ha bordi affilati. L’uso della spada nel Kali comprende sia fendenti che affondi, oltre a parate e tecniche difensive.
  • Ascia Singola (Single Axe): L’ascia, pur essendo meno comune rispetto al bastone o alla spada, è un’arma potente nel Kali. Data la sua natura pesante e l’abilità di infliggere danni significativi, l’uso dell’ascia si concentra sia su tecniche potenti che su tecniche di precisione.
  • Bastone da Passeggio (Canna): La canna, a differenza di un normale bastone, ha una curva o un manico sulla parte superiore, che può essere utilizzata per una varietà di tecniche. Questo manico offre una leva aggiuntiva, consentendo levate, strangolamenti e tecniche di controllo uniche che non sono possibili con un bastone diritto. Oltre a colpire, la canna può essere utilizzata per parare, spazzare e disarmare un avversario. Essendo un oggetto di uso quotidiano e non appariscente, la canna può essere portata ovunque, rendendola uno strumento ideale per la difesa personale.

Ogni arma ha le sue peculiarità e sfide, ma la meccanica di base e i principi del movimento rimangono costanti. Attraverso la pratica con un’arma singola, un praticante del Kali può sviluppare una forte comprensione dei tempi, della distanza e della meccanica del movimento. Questa base solida può quindi essere adattata e applicata a qualsiasi altro strumento o situazione.

2nd Area Double Weapon

L’uso di due armi contemporaneamente sviluppa ambidestrismo e coordinazione. La capacità di attaccare e difendere contemporaneamente offre un vantaggio tattico.

La dinamica di usare due armi permette di imparare sequenze complesse, dove un’arma può essere utilizzata offensivamente mentre l’altra difensivamente, o entrambe in attacco simultaneo.

  1. Double Stick
  2. Double Sword
  3. Double Axe, Etc…

L’uso di armi doppie nel Kali esemplifica l’abilità di un praticante di gestire e coordinare entrambe le mani in modo simultaneo, richiedendo una capacità di multitasking che coinvolge sia il corpo che la mente. Usare due armi contemporaneamente non solo aumenta il potenziale offensivo, ma anche la capacità di difendersi. Ecco un’analisi dettagliata delle armi doppie nel Kali:

  • Bastoni Doppi (Double Stick): Utilizzando due bastoni contemporaneamente, un praticante può eseguire una serie di combinazioni offensive e difensive. Questo stile permette attacchi consecutivi da angoli diversi, creando un flusso continuo di tecniche che possono confondere e sopraffare un avversario.
  • Spade Doppie (Double Sword): Con due spade in mano, la dinamica cambia. Ogni spada ha un bordo affilato, il che significa che ogni movimento deve essere eseguito con precisione per evitare autolesioni. La combinazione di fendenti e stoccate rende questa forma particolarmente letale.
  • Asce Doppie (Double Axe): L’uso di due asce è per i praticanti avanzati, data la loro natura pesante e la capacità distruttiva. Ogni colpo ha un grande potenziale di danno, ma richiede anche un maggiore controllo e consapevolezza spaziale per essere utilizzato in modo efficace.
  • Combinazioni Varie (Etc…): Oltre alle classiche combinazioni, nel Kali si sperimenta con diverse combinazioni di armi, come un bastone e una spada, o una spada e un’ascia. Questa varietà offre al praticante l’opportunità di adattarsi a diverse situazioni e avversari.

La padronanza delle armi doppie richiede una coordinazione eccezionale e una consapevolezza simultanea di entrambe le mani. Mentre una mano attacca, l’altra potrebbe difendere, parare o prepararsi per il prossimo movimento. Questo stile di combattimento è sia bellissimo che letale, una danza di movimenti fluidi che dimostra l’abilità e la destrezza del praticante. Addestrarsi con armi doppie non solo migliora le capacità marziali, ma anche la connessione mente-corpo, la sincronizzazione e la capacità di rispondere rapidamente a situazioni in rapido cambiamento.

3rd Area Long & Short Weapon

Combinare un’arma lunga con una corta offre una versatilità senza precedenti. Mentre l’arma lunga attacca a distanza, l’arma corta può parare, difendere o contrattaccare da vicino.

L’interplay tra le due armi è essenziale. Ad esempio, mentre il bastone lungo potrebbe essere utilizzato per un colpo potente, il coltello potrebbe essere utilizzato in simultanea per difendere da un altro angolo.

  1. Stick & Dagger
  2. Long Stick & Short Stick
  3. Sword & Dagger
  4. Sword & Shield
  5. Axe & Shield

Nel sistema di Kali, la combinazione di un’arma lunga e un’arma corta è vista come un modo per avere il meglio di entrambi i mondi: la portata e la potenza di un’arma lunga con la velocità e la manovrabilità di un’arma corta. Questo stile di combattimento richiede una coordinazione avanzata e una capacità di multitasking, in quanto il praticante deve gestire due armi di lunghezze diverse in modo simultaneo. Esaminiamo le varie combinazioni:

  • Bastone e Pugnale (Stick & Dagger): Questa è probabilmente la combinazione più iconica del Kali. Mentre il bastone può parare e attaccare da una distanza maggiore, il pugnale offre opzioni rapide e letali da vicino. La combinazione di queste due armi permette una serie di tecniche che possono confondere e dominare l’avversario.
  • Bastone Lungo e Bastone Corto (Long Stick & Short Stick): Questa combinazione sfrutta la differenza di lunghezza tra le due armi. Il bastone lungo può mantenere gli avversari a distanza, mentre il bastone corto può essere utilizzato per colpi rapidi e precisi.
  • Spada e Pugnale (Sword & Dagger): Una combinazione letale che unisce la portata e il potere di taglio della spada con la velocità e la precisione del pugnale. Mentre la spada può fare ampi fendenti, il pugnale può essere utilizzato per stoccate e tagli da vicino.
  • Spada e Scudo (Sword & Shield): La spada serve come arma principale per attaccare, mentre lo scudo offre protezione. Lo scudo può anche essere utilizzato offensivamente come arma contundente o per sbilanciare l’avversario.
  • Ascia e Scudo (Axe & Shield): L’ascia, con il suo potente potenziale di taglio, combinata con lo scudo, offre sia offensive devastanti che una solida difesa.

L’abilità di combattere con una combinazione di armi lunghe e corte richiede una formazione intensiva e una profonda comprensione delle tecniche di entrambe le armi. Oltre alla padronanza fisica, è essenziale avere una mentalità tattica, poiché il praticante deve continuamente valutare quale arma utilizzare in base alla situazione. Questo stile di combattimento dimostra la versatilità e l’adattabilità del Kali, preparando il praticante a confrontarsi con una vasta gamma di scenari di combattimento.

4th Area Double Short Weapon

La doppia minaccia di due armi corte può confondere e sopraffare un avversario.

Simile alle armi doppie, ma con l’aggiunta di tecniche specifiche adatte a dimensioni ridotte, come coltellate rapide o tecniche di parata avanzate.

  1. Double Dagger
  2. Double Short Stick

L’uso di due armi corte contemporaneamente è una caratteristica distintiva di molti sistemi di arti marziali, e nel Kali, questa pratica è elevata a un’arte in sé. Maneggiare due armi simultaneamente richiede una coordinazione manuale notevole, ma offre anche una serie di vantaggi tattici in combattimento. Esploriamo le diverse armi corte doppie e le loro applicazioni:

  • Doppio Pugnale (Double Dagger): Due pugnali in mano possono creare un vero e proprio turbine di attacchi. Questa configurazione permette una grande offensiva, permettendo al praticante di attaccare e difendere simultaneamente, oppure di attaccare da due angoli diversi in rapida successione. I pugnali sono estremamente versatili e possono essere utilizzati per tagliare, pugnalare o parare.
  • Doppio Bastone Corto (Double Short Stick): L’uso di due bastoni corti offre un’ampia gamma di tecniche di colpo, parata e blocco. Simile al doppio pugnale in termini di velocità e coordinazione, i bastoni corti hanno l’aggiunta del peso e dell’inerzia, permettendo colpi potenti. Inoltre, essendo armi contundenti, sono ideali per immobilizzare o disarmare un avversario senza infliggere danni letali.

Le tecniche con armi corte doppie nel Kali enfatizzano movimenti fluidi e combinazioni intricate. L’abilità di maneggiare due armi contemporaneamente richiede non solo una grande destrezza fisica ma anche una mentalità tattica acuta. Il praticante deve essere costantemente consapevole della posizione e del movimento di entrambe le armi, garantendo che lavorino in armonia piuttosto che interferire l’una con l’altra.

Questo stile di combattimento si basa fortemente sulla capacità di prevedere e reagire alle mosse dell’avversario. Con due armi in gioco, le opportunità per creare aperture e sfruttare le debolezze dell’avversario sono amplificate. Tuttavia, questo viene equilibrato dalla necessità di proteggere se stessi su più fronti, poiché entrambe le mani sono impegnate a tenere un’arma.

In sintesi, l’uso di armi corte doppie nel Kali è un’espressione della filosofia dell’arte di combinare eleganza e efficacia in combattimento. Attraverso una formazione rigorosa e una pratica costante, i praticanti possono imparare a fluidificare e coordinare le loro azioni, rendendo questo stile di combattimento una delle espressioni più affascinanti e letali dell’arte.

5th Area Single Short Weapon

L’abilità di maneggiare un’arma corta con precisione può offrire un vantaggio sorprendente, soprattutto in spazi ristretti.

Qui, l’importanza viene data alle tecniche di controllo, come la capacità di controllare l’arma di un avversario o di usarla per leve.

  1. Single Dagger
  2. Single 12″ or 15″ Stick

L’uso di una sola arma corta nel Kali rappresenta una sintesi di precisione, velocità e versatilità. Concentrandosi su un singolo strumento, il praticante impara a sfruttare al massimo le capacità dell’arma, sia in termini di offesa che di difesa. Andiamo a esplorare le diverse armi corte singole e come vengono utilizzate nel contesto del Kali:

  • Pugnale Singolo (Single Dagger): Il pugnale, con la sua lama affilata e il manico compatto, è uno degli strumenti più letali nel repertorio del Kali. Quando utilizzato da solo, il pugnale può essere impiegato in una varietà di tecniche di taglio, pugnalata e parata. La sua dimensione ridotta lo rende ideale per attacchi rapidi e imprevedibili, e la sua lama affilata può infliggere danni seri con un minimo sforzo. La capacità di usare il pugnale in maniera efficace richiede una grande precisione e controllo, poiché il praticante deve essere in grado di colpire punti vitali con precisione chirurgica.
  • Bastone Corto da 12″ o 15″ (Single 12″ or 15″ Stick): Questo bastone, pur essendo breve, offre una combinazione di velocità e potenza. Utilizzato sia come arma contundente che come leva, il bastone corto può disarmare, colpire, bloccare e controllare un avversario. A differenza del pugnale, il bastone corto ha l’abilità di infliggere danni senza rischiare di tagliarsi. Può anche essere utilizzato come prolungamento del braccio, permettendo al praticante di raggiungere avversari a una distanza maggiore rispetto all’uso di un pugnale.

Il vantaggio di concentrarsi su un’arma corta singola sta nell’abilità di dedicare l’intero corpo e la mente all’uso efficace di quell’arma. Senza la necessità di coordinare due armi contemporaneamente, il praticante può mettere tutto se stesso in ogni movimento, garantendo attacchi potenti e difese solide. L’addestramento con un’arma corta singola spesso pone l’accento sulla precisione, sulla tempistica e sulla capacità di leggere e reagire alle intenzioni dell’avversario.

Mentre l’uso di armi corte doppie può offrire una maggiore versatilità in combattimento, l’addestramento con un’arma corta singola nel Kali rappresenta una profonda comprensione dell’essenza del combattimento: un incontro tra due volontà, in cui la precisione, la velocità e l’ingegno decidono l’esito.

6th Area Double-End Short Weapons

Queste armi possono colpire da entrambe le estremità, offrendo una varietà di tecniche di attacco.

Queste armi sono uniche nel loro design e offrono tecniche di attacco e difesa da entrambe le estremità.

  1. Palm Stick
  2. Double-End Dagger

L’utilizzo di armi corte a doppia estremità nel Kali evidenzia la fluidità, la simmetria e l’adattabilità. Queste armi, caratterizzate da elementi funzionali su entrambe le estremità, richiedono un approccio unico, poiché entrambe le estremità dell’arma possono essere utilizzate simultaneamente in attacco o difesa.

  • Bastone Palmo (Palm Stick): Questo è un breve strumento di legno o metallo, spesso non più lungo della palma della mano. Pur essendo piccolo, il bastone palmo è estremamente efficace per colpire, premere o manipolare i punti di pressione. Può essere utilizzato per amplificare la forza di un pugno, applicare leve o difendersi contro un attacco. La sua dimensione compatta lo rende anche facilmente occultabile, rendendolo una scelta popolare per la difesa personale.
  • Pugnale a Doppia Estremità (Double-End Dagger): Questa arma presenta lame affilate su entrambi i lati, consentendo attacchi multi-direzionali e tecniche difensive avanzate. Oltre ai tradizionali tagli e pugnalate, la struttura bilanciata del pugnale a doppia estremità permette rotazioni e cambi di direzione rapidi. Può essere utilizzato per parare un attacco con un’estremità e colpire quasi simultaneamente con l’altra.

L’allenamento con armi corte a doppia estremità sfida il praticante a pensare in termini di dualità. Ogni movimento, attacco o difesa, deve considerare entrambe le estremità dell’arma. Ciò richiede una grande consapevolezza spaziale, una coordinazione eccellente e la capacità di prevedere e reagire rapidamente alle azioni dell’avversario.

Una delle principali sfide dell’utilizzo di queste armi è la necessità di garantire che, mentre una estremità è utilizzata per attaccare o difendere, l’altra estremità non diventi una vulnerabilità. Ad esempio, un colpo potente con una estremità del pugnale a doppia estremità potrebbe esporre il praticante a un contrattacco se l’altra estremità non è adeguatamente controllata.

In conclusione, l’addestramento con armi corte a doppia estremità nel Kali non solo migliora le abilità fisiche del praticante ma anche la sua capacità di pensare strategicamente e tatticamente, bilanciando costantemente attacco e difesa.

7th Area Empty Hands

Questo settore si concentra sul combattimento corpo a corpo. Ogni movimento, dalla pugilato ai calci, dalle chiavi articolari alle leve, ha un parallelo nelle tecniche con armi.

Ogni sottocategoria come la pugilato, il calciare, e il grappling ha il suo insieme di tecniche, da colpi base a combinazioni avanzate, a tecniche di difesa e contromosse.

  1. Boxing
  2. Kicking
  3. Grappling
  4. Trapping
  5. Bite & Pinch

Nel Kali, la formazione a mani nude è un elemento fondamentale, poiché un vero esperto delle arti marziali filippine deve essere altrettanto competente nelle tecniche di combattimento corpo a corpo senza armi. Quest’area comprende una vasta gamma di abilità e tattiche, ed è essenziale per affrontare situazioni in cui le armi non sono disponibili o praticabili.

Di seguito, esploreremo le diverse componenti delle abilità a mani nude nel Kali:

  • Pugilato (Boxing): Nelle arti marziali filippine, il pugilato non si limita alla boxe occidentale tradizionale. Oltre ai pugni diretti, agli uncini e agli uppercut, sono presenti anche colpi di mano aperta, colpi con il dorso della mano e colpi con il gomito. La mobilità, l’agilità e la capacità di chiudere le distanze sono componenti essenziali. L’addestramento al pugilato nel Kali include colpi di pugno come jab, cross, ganci e montanti. La fluidità e la precisione nei movimenti sono fondamentali, e il praticante impara anche a schivare e bloccare i colpi avversari.
  • Calci (Kicking): I calci nel Kali sono spesso rapidi, diretti e mirati a parti specifiche del corpo come ginocchia, caviglie e cosce. Al contrario di altre arti marziali che potrebbero enfatizzare calci alti e spettacolari, i calci nel Kali sono spesso bassi, rapidi e pratici. Le tecniche di calcio nel Kali sono varie e includono colpi bassi, medii e alti. La loro efficacia deriva dalla potenza, dalla velocità e dalla capacità di cambiare rapidamente da un calcio all’altro.
  • Grappling (Lotta): Mentre il Kali non è principalmente noto per la sua lotta, ci sono elementi di grappling incorporati. Ciò include tecniche come leve articolari, strangolamenti e sottomissioni. Anche la lotta in piedi, come il controllo del braccio avversario, il disarming o la capacità di portare a terra un avversario, è essenziale. Questa parte dell’addestramento si concentra sulle tecniche di lotta corpo a corpo, come proiezioni, immobilizzazioni e leve articolari. Il praticante apprende a sfruttare la forza e la posizione del corpo per controllare o neutralizzare un avversario.
  • Trapping (Intrappolamento): Questa è una componente unica dell’addestramento a mani nude nel Kali. L’intrappolamento si riferisce alla capacità di “intrappolare” o controllare le mani o le armi dell’avversario, creando opportunità per colpi, leve o disarmi. Questo può includere tecniche come parate, deviazioni o il blocco delle mani avversarie. Il trapping coinvolge l’uso delle mani per intrappolare o controllare gli arti dell’avversario in modo da limitare le sue opzioni di attacco o difesa. Questa tecnica richiede una grande coordinazione e velocità.
  • Morsi e Pizzicotti (Bite & Pinch): Queste sono tecniche sporche ma efficaci utilizzate in situazioni estreme di autodifesa. Mentre non sono l’enfasi principale dell’addestramento, sono riconosciuti come metodi validi quando la situazione lo richiede. Questa abilità può sembrare primitiva, ma è altamente efficace per sopraffare un avversario. Il praticante impara come mordere o pizzicare in punti vulnerabili per causare dolore e distrazione.

La formazione a mani nude nel Kali non si basa solo sulla forza fisica, ma anche sulla comprensione della biomeccanica, sul tempismo e sulla distanza. Con la combinazione di pugni, calci, tecniche di grappling e intrappolamento, il Kali offre un sistema completo di autodifesa che può essere utilizzato in una varietà di scenari di combattimento reali.

L’addestramento a mani nude nel Kali non è limitato al combattimento uno contro uno, ma considera anche situazioni di combattimento con più avversari. La capacità di utilizzare rapidamente il proprio corpo come un’arma è cruciale per la sopravvivenza in situazioni di pericolo. Gli allenamenti spesso coinvolgono esercizi di reazione rapida, controllo del respiro e sviluppo della forza.

Inoltre, il Kali insegna l’uso di oggetti improvvisati come armi, come ad esempio le risorse dell’ambiente circostante, che possono essere utilizzate in modo creativo durante una situazione di combattimento.

L’area delle abilità a mani nude nel Kali è un elemento essenziale per diventare un artista marziale filippino completo, in grado di affrontare una vasta gamma di situazioni e avversari.

8th Area Long Weapons

Le armi lunghe sono potenti strumenti di impatto che possono tenere l’avversario a distanza.

Qui si impara a sfruttare la lunghezza e la portata dell’arma. Queste armi possono essere usate per tenere a distanza più avversari o per controllare lo spazio in battaglia.

  1. Staff
  2. Oar
  3. Spear
  4. Spear & Shield
  5. Spear & Stick
  6. Spear & Sword
  7. Spear & Dagger
  8. Heavy Stick (Two-handed method)
  9. Long Stick (Two-handed method)

Le armi lunghe nel Kali includono strumenti che richiedono l’uso di entrambe le mani a causa delle loro dimensioni e del loro peso. Queste armi hanno un raggio d’azione esteso e possono infliggere danni significativi se utilizzate con competenza. Esploriamo le diverse armi lunghe e le loro applicazioni:

  • Bastone: Il bastone lungo è una delle armi più iconiche del Kali. La sua lunghezza permette di mantenere gli avversari a distanza, bloccare i loro attacchi e infliggere colpi potenti. Il bastone può essere utilizzato sia in posizione orizzontale che verticale e richiede una solida base di conoscenze per essere utilizzato efficacemente.
  • Remo (Oar): Tradizionalmente, il remo veniva utilizzato come arma improvvisata dagli abitanti delle Filippine. Il suo design robusto e il peso possono infliggere danni considerevoli. L’addestramento con il remo si concentra su tecniche di colpo, difesa e controllo.
  • Lancia: La lancia, con la sua estensione e la punta affilata, è ideale per attaccare da distanza e tenere gli avversari a bada. Può anche essere utilizzata per respingere la cavalleria o per creare una barriera difensiva. L’uso della lancia richiede precisione e una buona comprensione della gittata dell’arma.
  • Lancia e Scudo: Questa combinazione di arma lunga e scudo offre una difesa solida e la capacità di attaccare in modo sicuro. Il praticante può sfruttare il vantaggio tattico del suo scudo per proteggersi dagli attacchi mentre usa la lancia per punzecchiare o colpire attraverso le fessure dello scudo.
  • Lancia e Bastone (Spear & Stick): Questa combinazione prevede l’uso di una lancia insieme a un bastone. Il bastone può essere utilizzato per difendere o bloccare gli attacchi ravvicinati mentre la lancia offre la gittata per colpire gli avversari a distanza.
  • Lancia e Spada (Spear & Sword): Questa combinazione integra la lancia e la spada. Mentre la lancia tiene gli avversari a distanza, la spada offre un’opzione più versatile per il combattimento ravvicinato. Questa combinazione richiede una grande coordinazione nell’uso di entrambe le armi contemporaneamente.

Le armi lunghe nel Kali sono sinonimo di potenza e controllo del campo di battaglia. La formazione con queste armi richiede l’apprendimento di tecniche di attacco e difesa complesse e la capacità di sfruttare appieno il vantaggio della gittata dell’arma. Gli strumenti dell’arsenale del Kali sono studiati in modo approfondito per garantire che il praticante possa utilizzarli efficacemente in qualsiasi situazione di combattimento.

9th Area Flexible Weapons

Queste armi richiedono una precisione e un controllo particolari. Sono efficaci per immobilizzare, strangolare o colpire da una certa distanza.

L’uso di armi flessibili come il sarong o la cintura richiede una grande coordinazione e consapevolezza. Essi possono essere utilizzati per colpire, immobilizzare, strangolare o addirittura difendersi da altre armi.

  1. Sarong
  2. Belt
  3. Whip
  4. Rope
  5. Chain
  6. Scarf
  7. Head Band
  8. Handkerchief
  9. Olisi Toyok
  10. Tabak Toyok (nunchaku)
  11. Yo-Yo

Nel panorama delle arti marziali filippine, le armi flessibili rappresentano una categoria unica e sfidante. Contrariamente alle armi rigide come spade o bastoni, le armi flessibili richiedono una diversa comprensione della dinamica e del movimento a causa della loro natura indisciplinata e fluttuante.

  • Sarong: Tradizionalmente un indumento, il sarong può essere avvolto e utilizzato come un’arma per afferrare, strangolare o perfino per colpire. La sua lunghezza e flessibilità lo rendono adatto a una serie di manovre difensive e offensive.
  • Cintura: Simile al sarong, una cintura può essere utilizzata per afferrare, legare o colpire un avversario. La sua robustezza e il suo peso possono infliggere danni significativi se utilizzati con precisione.
  • Frusta: Velocità e precisione sono essenziali quando si utilizza una frusta. Può infliggere ferite taglienti e può anche essere usata per disarmare o controllare un avversario.
  • Corda: La corda può essere utilizzata in vari modi, dal legare e immobilizzare un avversario, all’uso come frusta o persino come strumento di strangolamento.
  • Catena: Più pesante rispetto ad altre armi flessibili, la catena offre un potente impatto e può essere usata anche per afferrare o controllare le armi dell’avversario.
  • Sciarpa, Fasce per la testa e Fazzoletto: Questi articoli, pur essendo leggeri, possono essere utilizzati per confondere, bendare o persino strangolare un avversario se utilizzati correttamente.
  • Olisi Toyok: Conosciuto anche come nunchaku nelle arti marziali giapponesi, è composto da due bastoni collegati da una corda o una catena. Richiede una grande abilità per essere maneggiato senza farsi del male e può essere utilizzato per colpire, parare o immobilizzare.
  • Tabak Toyok (nunchaku): Una variante dell’Olisi Toyok, solitamente fatto di legno o metallo, collegato da una catena. È un’arma potente e versatile quando maneggiata da un esperto.
  • Yo-Yo: Mentre tradizionalmente è un giocattolo, nelle mani giuste, un yo-yo può diventare un’arma, utilizzando il suo movimento pendolare per colpire o confondere un avversario.

L’addestramento con armi flessibili nel Kali richiede una profonda comprensione del movimento e dell’equilibrio. Queste armi sono imprevedibili e possono facilmente tornare indietro e colpire l’utente se non maneggiate correttamente. L’uso di queste armi enfatizza l’importanza della fluidità, dell’adattabilità e della precisione nell’arte del Kali.

10th Area Throwing Weapons

La capacità di lanciare un’arma con precisione può sorprendere un avversario, permettendo di guadagnare tempo o creare un’opportunità per attaccare.

Oltre alla precisione, queste armi richiedono una comprensione della traiettoria, della forza e del tempismo.

  1. Spear
  2. Dagger
  3. Stone / Rock
  4. Sand / Mud / Dirt
  5. Pepper

Le armi da lancio nel Kali rappresentano uno strumento essenziale per coinvolgere un avversario da una distanza sicura. Queste armi, pur semplici nella loro forma, richiedono una mira precisa, un tempismo impeccabile e una comprensione profonda delle dinamiche di lancio.

  • Lancia: In origine utilizzata per la caccia e la guerra, la lancia può essere lanciata con forza contro un avversario per neutralizzarlo da lontano. Richiede una forte potenza nel lancio e una mira accurata per essere efficace.
  • Pugnale: Mentre il pugnale è tipicamente un’arma da mischia, può anche essere utilizzato come un’arma da lancio in determinate circostanze. L’arte di lanciare pugnali richiede pratica per garantire che la lama colpisca il bersaglio nella posizione desiderata.
  • Pietra/Roccia: Uno degli strumenti più primitivi ma ancora efficaci, lanciare pietre può servire sia per distrarre che per ferire un avversario. Il peso, la forma e la dimensione della pietra influenzeranno la sua traiettoria e l’efficacia.
  • Sabbia/Fango/Terra: Lanciare questi materiali contro un avversario può non causare danni fisici diretti, ma può cecare temporaneamente o distrarre un nemico, offrendo al lanciatore una preziosa occasione per attaccare o ritirarsi.
  • Peperoncino: Un’altra tattica di distrazione, lanciare peperoncino negli occhi di un avversario può causare un forte bruciore temporaneo, rendendo difficile per loro vedere o concentrarsi sul combattimento.

L’addestramento con armi da lancio nel Kali non si limita solo a imparare la meccanica del lancio, ma anche a comprendere quando e come utilizzare queste armi in contesto. Ad esempio, lanciare sabbia o pepe potrebbe essere più utile in situazioni in cui l’obiettivo principale è la fuga piuttosto che l’eliminazione dell’avversario. La versatilità e l’adattabilità sono fondamentali in questa arte marziale, e le armi da lancio ne sono una testimonianza chiara.

11th Area Projectile Weapons

Si tratta di armi a lunga distanza che richiedono una formazione specifica per l’uso e la manutenzione.

L’addestramento in questo campo va oltre il semplice tiro. Ci sono considerazioni sulla manutenzione delle armi, sulla balistica e sulla strategia.

  1. Bow and Arrow
  2. Blow Gun
  3. Sling Shot
  4. Portable Cannon/Firearms

Nel Kali, l’uso di armi da proiettile rappresenta una dimensione essenziale del combattimento a distanza, permettendo al guerriero di neutralizzare o scoraggiare un avversario prima che la distanza si chiuda. L’addestramento con queste armi richiede precisione, tempismo e una profonda comprensione della traiettoria e della dinamica.

  • Arco e Freccia: Un’antica arma utilizzata per la caccia e la guerra. L’addestramento con l’arco richiede una grande forza nella parte superiore del corpo, una mira precisa e una comprensione approfondita di come il vento e la distanza influenzano la traiettoria della freccia.
  • Blow Gun (Cerbatana): Questo sottile tubo permette di soffiare dardi o proiettili su bersagli a breve distanza. La cerbatana è spesso associata all’uso di veleni per neutralizzare rapidamente un avversario.
  • Fionda: Un’arma semplice ma efficace che usa un pezzo di tessuto o cuoio per lanciare piccoli proiettili come pietre o palline di metallo. La fionda richiede pratica per essere utilizzata con precisione.
  • Cannone Portatile/Firearms (Armi da Fuoco): Sebbene le armi da fuoco moderne possano non essere strettamente associate al Kali tradizionale, la capacità di utilizzarle in un contesto di combattimento è rilevante, specialmente nelle varianti più moderne dell’arte. L’addestramento potrebbe concentrarsi sulla sicurezza, sulla mira, sul caricamento e sull’uso tattico delle armi da fuoco.

Queste armi da proiettile hanno offerto ai praticanti del Kali metodi alternativi per affrontare gli avversari, ampliando il loro arsenale e la loro versatilità in combattimento. L’importanza dell’addestramento con queste armi risiede non solo nella capacità di utilizzarle efficacemente, ma anche nel comprendere le loro limitazioni e nel saperle integrare con altre tecniche e strategie del Kali.

12th Area Mental/Spiritual/Emotional Training

Oltre alla formazione fisica, il Kali pone l’accento sulla crescita interiore. La meditazione, la storia e la filosofia sono essenziali per sviluppare un guerriero completo, sia fisicamente che spiritualmente.

Questa è una parte cruciale del Kali. Non si tratta solo di combattere fisicamente, ma anche di sviluppare una mente forte, un’etica e una spiritualità. Viene insegnato come rimanere calmi sotto pressione, come usare la meditazione per la chiarezza mentale, e l’importanza della storia e della tradizione nelle arti marziali filippine.

  1. Healing Arts
  2. Spiritual Arts
  3. History, Philosophy, Ethics & Traditions
  4. Music & Rhythm Training

Il Kali, come molte arti marziali tradizionali, va ben oltre l’aspetto fisico e si immerge profondamente nel rafforzamento della mente, dello spirito e delle emozioni. Questa area della pratica è essenziale per sviluppare un guerriero completo, che non solo sia capace in combattimento ma anche equilibrato nella vita di tutti i giorni.

  • Arti Curative: Questi insegnamenti riguardano le tecniche tradizionali di guarigione filippina. Ciò può includere l’uso di erbe, massaggi e manipolazioni fisiche per curare infortuni o malattie. La comprensione di queste tecniche non solo aiuta il praticante a curare se stesso e gli altri, ma rafforza anche la connessione con la cultura e la storia filippina.
  • Arti Spirituali: Questo aspetto si concentra sulla meditazione, la connessione con la natura e l’universo, e sullo sviluppo di una profonda intuizione e percezione interiore. Queste pratiche aiutano a centrare la mente, a calmare le emozioni e a sviluppare una profonda consapevolezza di sé e del mondo circostante.
  • Storia, Filosofia, Etica e Tradizioni: Conoscere la storia e la filosofia del Kali aiuta il praticante a comprendere meglio il contesto e il significato delle tecniche che sta imparando. L’etica e le tradizioni, d’altro canto, guidano il comportamento e le decisioni del praticante sia dentro che fuori dal dojo, assicurando che le abilità acquisite siano utilizzate in modo responsabile e rispettoso.
  • Formazione Musicale e Ritmica: La musica ha un ruolo significativo nel Kali. Gli strumenti tradizionali come i tamburi vengono spesso utilizzati per impostare un ritmo durante l’allenamento, aiutando i praticanti a sviluppare un senso del tempo, del ritmo e della coordinazione. La musica può anche essere utilizzata in cerimonie o rituali associati all’arte.

Nel suo complesso, la formazione mentale, spirituale ed emotiva nel Kali è tanto cruciale quanto l’addestramento fisico. Questo approccio olistico assicura che i praticanti non siano solo abili combattenti, ma anche individui equilibrati, consapevoli e rispettosi delle tradizioni e della saggezza che il Kali ha da offrire. La vera maestria in quest’arte non si trova solo nella capacità di combattere, ma anche nella capacità di vivere una vita armoniosa e significativa.

Questo elenco fornisce una panoramica di come il Kali Filippino sia un’arte marziale olistica che copre ogni aspetto del combattimento e della formazione spirituale.

 

Kali Filippino Logo

 

Conclusione

Il Kali Filippino o le Arti Marziali Filippine (FMA) rappresentano un incredibile patrimonio di conoscenze e abilità che abbraccia una vasta gamma di tecniche e discipline. Le 12 aree del Kali Filippino offrono una panoramica completa di questo sistema di combattimento, dimostrando quanto sia diversificato e profondo.

Attraverso queste 12 aree, i praticanti del Kali acquisiscono una comprensione approfondita e una padronanza delle armi e delle abilità a mani nude. Il Kali non è semplicemente un sistema di combattimento, ma una filosofia di vita che enfatizza la versatilità, la capacità di adattamento e il rispetto per la tradizione e la cultura filippina.

In primo luogo, le armi occupano un posto centrale nel Kali, rappresentando una parte essenziale dell’arsenale di un praticante. Il Kali copre una vasta gamma di armi, dal bastone alla spada, dall’ascia alla frusta, e persino oggetti improvvisati. L’addestramento con queste armi richiede precisione, agilità e una profonda comprensione delle tattiche di combattimento.

Le abilità a mani nude, che includono il pugilato, i calci, il grappling e il trapping, completano il repertorio del praticante di Kali. Queste abilità sono fondamentali per situazioni in cui le armi non sono disponibili o praticabili. Il Kali insegna come utilizzare il corpo come un’arma efficace e come difendersi contro avversari disarmati.

Oltre alle abilità fisiche, il Kali abbraccia anche l’aspetto mentale, spirituale ed emotivo dell’arte marziale. Questo comprende l’uso di pratiche di guarigione, meditazione, filosofia, etica e tradizioni per sviluppare un guerriero completo. La formazione musicale e ritmica aggiunge un elemento unico all’arte, creando un legame tra musica, movimento e combattimento.

Il Kali è molto più di un semplice sistema di combattimento; è un modo di vivere e di comprendere il mondo. Promuove valori come il rispetto, l’umiltà e la disciplina, incoraggiando i praticanti a diventare individui migliori non solo nel combattimento, ma anche nella vita quotidiana.

Inoltre, il Kali offre la possibilità di immergersi nella ricca cultura delle Filippine, apprendendo le tradizioni e la storia del paese attraverso le arti marziali. Questo collegamento tra cultura e combattimento conferisce al Kali una profondità unica e un significato più ampio.

In definitiva, il Kali Filippino è un patrimonio straordinario che va al di là della superficie delle arti marziali. È un viaggio di auto-miglioramento, di scoperta culturale e di padronanza delle abilità di combattimento. Gli studenti dedicati del Kali sono impegnati in un percorso di apprendimento a vita, in cui la diversità e la complessità delle 12 aree continuano a ispirare, sfidare e arricchire le loro vite. Il Kali è davvero la vita, una disciplina che porta beneficio sia al corpo che alla mente, e non è semplicemente un mezzo di morte, ma una via per la crescita e la comprensione più profonda del sé e del mondo circostante.

Ora hai molti spunti su cui riflettere sul Kali Filippino o F.M.A. (Filipino Martial Arts).

Buon allenamento nei 12 settori del Kali filippino!

Stay Tuned!

Street Fight Mentality & Fight Sport

Andrea

Andrea
Andreahttps://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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