lunedì, Luglio 15, 2024
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Le posizioni di svantaggio nella lotta

Le posizioni di svantaggio nella lotta

Contents

Allenarsi Partendo dalle Posizioni di Svantaggio nel Brazilian Jiu Jitsu e nella lotta: Migliora la Tua Tecnica e Resilienza Mentale

Perché ti devi allenare partendo dalle posizioni di svantaggio nella lotta.

Questo è un allenamento che uso nel Brazilian Jiu Jitsu e nella lotta in generale che consiste nel partire da posizioni di svantaggio.

Questo è uno spunto per la tua formazione che scoprirai, se decidi di ascoltare questo metodo, e che ti porterà a sentirti a tuoi agio anche in “cattive posizioni”.

Inizia in situazioni in cui sei più scomodo e poi smonta e spacchetta quelle situazioni, ascolta il peso, la posizione del tuo è del suo corpo, come proteggerti, come tenere il tuo peso, dove senti che spinge e la direzione della sua forza, dove sei bloccato e dove no, ecc.

La lotta è qualcosa di cinestesico devi imparare a sentire il tuo avversario, non è questione di vedere ma di sentire.

Quando ho iniziato a lottare, il mio obiettivo era quello di imporre la mia volontà sui miei compagni di allenamento e, infine farli battere, il famoso tap out.

Ma mantenere e raggiungere questo obiettivo ti insegna che solo si ottiene veramente quello che ti serve per fare evolvere il tuo sistema di lotta e che finora alla fine della giornata anche se hai fatto battere tutta la palestra non sempre arriva quel progresso tecnico mentale che ti serve per diventare ancora più forte anche se appaga molto il tuo ego e sicuramente hai il rispetto della tua palestra.

Ma..

  • Cosa succede quando l’altra persona prende la tua schiena (Back Control)?
  • Cosa succede quando l’altra persona prende da dietro il tuo collo (Rear Neck Choke)?
  • Cosa succede quando l’altra persona prende la posizione di mount?
  • Cosa succede quando si sono presi dalla vostra zona di comfort?

Le posizioni di svantaggio

Te lo voglio spiegare:

Molti istruttori tra i migliori al mondo hanno scoperto che la formazione partendo da posizioni di svantaggio o comunemente detta posizione situazionale o posizionale è un allenamento molto più produttivo di due semplici persone cercano disperatamente di ottenere la loro posizione di vantaggio o situazione più forte.

Mentre è importante impegnarsi in questa lotta così, impari a stare bene e a tuo agio anche in posizione  pericolose e in brutte situazioni, questo è ciò che separa i lupi dalle pecore.

La prossima volta che fai sparring di lotta a terra, chiedi al tuo partner di allenamento di assumere una posizione dominante, in cui si è normalmente molto a disagio.

Resta in questa posizione e in questa situazione per un pò, esplorare le opzioni che hai per difenderti e per uscire da questa situazione.

Prova a esplorare diverse possibilità.

Se resisti e sostieni queste posizioni di svantaggio, hai appreso cosa funziona e che cosa non funziona.

Se migliori la tua posizione di svantaggio oppure esci da questa situazione, oppure spostandoti la tua situazione peggiora ancora di più, hai imparato qualcosa comunque.

A volte imparerai comunque che in quel passaggio da una brutta situazione a una situazione ancora peggiore si può trovare un momento in cui è possibile trasformare questa brutta situazione in una buona situazione per uscire o fare un reverse.

Sperimenta, rischia.

Molto spesso per non dire quasi sempre il successo e il fallimento si trovano proprio nelle transizioni momentanee che devi sfruttare, un semplice istante che ti permette di capovolgere la situazione a tuo favore.

Per migliorare veramente e fondamentalmente fare questo “gioco”, devi arrivare a un punto in cui la tua brutta situazione è molto peggiore e molto più spaventosa per il tuo avversario che per voi perché si rende conto della tua tranquillità e con che facilita esci da quella che lui considera una posizione di vantaggio.

Inoltre questo approccio aiuta anche i tuoi compagni di allenamento a che devono lavorare di più per mantenere la loro posizione che devono migliorare per non farti sfuggire.

Ricordati che fondamentali solidi fanno fare delle uscite incredibili, perché devi conoscere alla perfezione gli attacchi e le posizioni per comprendere l’esatto istante in cui si creano le aperture per uscire e ribaltare la situazione.

Se si è in grado di sentire l’altra persona è molto più facile che tu puoi sfuggire.

Se è possibile sfuggire devi cogliere listante e farlo, la cosa bella nella lotta e che quasi sempre si può sfuggire, ma devi cogliere l’attimo, sentire il momento in cui il peso la posizione la leva ecc. hanno un momento morto.

Le posizioni di svantaggio nella lotta Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Esplora questo concetto di allenarti partendo dalle posizioni di svantaggio.

Non esitate a toccare quando il vostro partner protegge la sua performance e ti mette in leva o ti soffoca, quello che conta è che impari a sentire, ti assicuro che alla fine sarai tu a farli battere, ma tu ora stai lavorando per sentire le uscite, non per farlo battere.

Assicurarti che la persona che si sta allenando con te capisce che si tratta di un esperimento mentale che richiede una certa sensibilità da parte del tuo partner di allenamento, anzi se possibile dovrebbe insistere a tenere quella posizione, ma essere meno preoccupato a cercare di farti fare tapout, questo ti permette di immergerti completamente nelle vostre possibilità ma anche le sue per capire dove spesso sbaglia.

Le posizioni di svantaggio Brazilian Jiu Jitsu

L’importanza della mentalità

Mentalità Resiliente

Allenarsi in posizioni di svantaggio non è solo un esercizio fisico, ma anche mentale. Questa pratica richiede una forte mentalità resiliente, che è essenziale per crescere come lottatore e come individuo. Ecco alcuni punti chiave per sviluppare una mentalità resiliente:

1. Mantenere la Calma sotto Pressione: Quando ti trovi in una posizione di svantaggio, è facile farsi prendere dal panico. Tuttavia, imparare a mantenere la calma è cruciale. La calma ti permette di valutare la situazione in modo obiettivo e di prendere decisioni strategiche invece di reagire impulsivamente. Respirare profondamente e focalizzarsi su una tecnica specifica può aiutarti a mantenere il controllo.

2. Pensiero Strategico: Essere in una posizione di svantaggio richiede un approccio strategico. Non si tratta solo di forza o resistenza, ma di utilizzare l’intelligenza e la tattica. Devi analizzare rapidamente la posizione del tuo avversario, individuare le sue vulnerabilità e sfruttare ogni opportunità per ribaltare la situazione. Questo tipo di pensiero strategico si sviluppa con la pratica e ti sarà utile in molti altri contesti della vita.

3. Affrontare le Difficoltà con Determinazione: Allenarsi in situazioni difficili ti insegna ad affrontare le sfide con determinazione e perseveranza. Ogni volta che riesci a uscire da una posizione di svantaggio, rafforzi la tua capacità di resistere alle avversità. Questa determinazione è fondamentale non solo nelle arti marziali ma anche nella vita quotidiana, dove affrontiamo costantemente ostacoli e difficoltà.

4. Costruire Fiducia in Se Stessi: Superare le posizioni di svantaggio aumenta la tua fiducia in te stesso. Sapere che sei in grado di affrontare e superare situazioni difficili ti dà una maggiore sicurezza nelle tue capacità. Questa fiducia si riflette non solo nel tuo modo di combattere ma anche nel modo in cui affronti le sfide nella vita.

Accettare l’Errore

Essere in posizioni di svantaggio spesso significa commettere errori. È importante capire che gli errori fanno parte del processo di apprendimento.

Vediamo più nel dettaglio come accettare e sfruttare gli errori:

1. Comprendere che gli Errori sono Opportunità di Crescita: Ogni errore commesso durante l’allenamento è un’opportunità per imparare qualcosa di nuovo. Quando fallisci in una tecnica o ti trovi bloccato in una posizione di svantaggio, hai l’occasione di analizzare cosa è andato storto e come puoi migliorare. Questo atteggiamento ti permette di crescere costantemente e di perfezionare le tue abilità.

2. Umiltà e Consapevolezza: Accettare gli errori ti rende un lottatore più umile e consapevole. Riconoscere le proprie debolezze e lavorare su di esse richiede umiltà. Questa consapevolezza è essenziale per il miglioramento continuo. Non c’è spazio per l’arroganza; ogni errore è un promemoria che c’è sempre qualcosa da imparare.

3. Analisi e Adattamento: Dopo ogni sessione di allenamento, prenditi del tempo per riflettere sugli errori commessi. Chiediti cosa avresti potuto fare diversamente e quali alternative avresti potuto esplorare. Questa analisi ti aiuta ad adattare le tue strategie e a prepararti meglio per situazioni future simili.

4. Resilienza Emotiva: Accettare gli errori senza scoraggiarsi è una componente chiave della resilienza emotiva. Non lasciarti abbattere dalle sconfitte; invece, usale come carburante per motivarti a migliorare. Ogni errore superato aumenta la tua resilienza e ti rende più forte sia mentalmente che emotivamente.

5. Insegnare e Condividere: Una volta che hai imparato dai tuoi errori, condividi queste esperienze con i tuoi compagni di allenamento. Insegnare agli altri ciò che hai imparato rafforza ulteriormente la tua comprensione e contribuisce a creare un ambiente di allenamento collaborativo e di supporto.

Allenarsi in posizioni di svantaggio non solo rafforza il corpo ma tempra anche la mente.

Sviluppare una mentalità resiliente e accettare gli errori come parte integrante del processo di apprendimento sono fondamentali per diventare un lottatore completo e un individuo forte e adattabile.

Abbraccia questo approccio con dedizione e apertura mentale, e vedrai come la tua crescita marziale e personale ne beneficerà enormemente.

Le posizioni di svantaggio nella lotta Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Approccio Tecnico

Studio dei Dettagli

Quando ti trovi in una posizione di svantaggio, prenditi il tempo per analizzare ogni dettaglio della situazione. Ogni dettaglio può fare la differenza tra restare bloccato e trovare una via di fuga. Ecco alcuni aspetti cruciali da considerare:

1. Punti di Pressione: I punti di pressione sono aree specifiche del corpo del tuo avversario che, se manipolate correttamente, possono creare spazio o causare disagio. Impara a identificare e utilizzare questi punti a tuo vantaggio. Ad esempio, premere con il gomito contro le costole del tuo avversario può costringerlo a cambiare posizione, creando un’apertura per la fuga.

2. Angoli di Leva: Comprendere come funzionano le leve è fondamentale per uscire dalle posizioni di svantaggio. Utilizzare le parti del corpo come braccia e gambe per creare leve contro il tuo avversario può facilitare movimenti e transizioni. Analizza come puoi sfruttare gli angoli di leva per aumentare la tua efficacia nelle manovre difensive e offensive.

3. Movimenti dell’Avversario: Studia attentamente i movimenti del tuo avversario. Cerca di prevedere le sue azioni osservando come sposta il peso, come posiziona le mani e i piedi, e quali sono i suoi schemi abituali. Questa consapevolezza ti aiuterà a reagire in modo proattivo e a sfruttare le sue debolezze.

4. Posizionamento del Corpo: Il posizionamento del tuo corpo è cruciale. Devi essere in grado di mantenere una postura che ti permetta di difenderti e di muoverti efficacemente. Questo include la gestione del tuo centro di gravità e l’uso di una buona base per evitare di essere sbilanciato. Anche piccoli aggiustamenti nella tua posizione possono avere un grande impatto sulla tua capacità di difenderti.

5. Tattiche di Distrazione: Utilizzare tattiche di distrazione può essere molto utile. Fai finta di muoverti in una direzione per poi scattare dall’altra, o usa movimenti rapidi e inaspettati per confondere il tuo avversario. La distrazione può creare brevi momenti di opportunità che puoi sfruttare per uscire dalla posizione di svantaggio.

Simulazioni Specifiche

Integra nel tuo allenamento delle sessioni di sparring specifiche per posizioni di svantaggio. Questa pratica mirata ti permetterà di sviluppare competenze specifiche per gestire le situazioni più difficili. Ecco come procedere:

1. Sessioni Tematiche: Dedica intere sessioni di allenamento a specifiche posizioni di svantaggio. Ad esempio, puoi dedicare una settimana intera solo a uscire dal back control o a difendere il mount. Questo approccio ti permetterà di concentrarti profondamente su una singola situazione, migliorando gradualmente la tua abilità.

2. Variazioni e Scenari: All’interno delle sessioni tematiche, varia le situazioni e gli scenari. Ad esempio, nel caso del back control, prova diverse configurazioni come la presenza o meno dei ganci, diverse prese al collo, o la difesa contro attacchi immediati. Questa varietà ti aiuterà a essere preparato per una gamma più ampia di situazioni reali.

3. Ripetizione Costante: La ripetizione è fondamentale per l’apprendimento. Ripeti costantemente le stesse tecniche e situazioni fino a quando non diventano istintive. La pratica continua rafforza la memoria muscolare e ti rende più efficace nel rispondere rapidamente sotto pressione.

4. Feedback e Correzione: Chiedi feedback ai tuoi partner di allenamento e agli istruttori. Registrare le sessioni e rivederle può anche essere molto utile. Analizza i tuoi errori e cerca di correggerli nelle sessioni successive. Il feedback costruttivo ti aiuta a migliorare costantemente.

5. Simulazione di Competizione: Cerca di replicare l’intensità e la pressione di una competizione durante le tue simulazioni. Questo ti prepara mentalmente e fisicamente per le situazioni reali. Aumenta gradualmente l’intensità delle sessioni per costruire la tua resistenza e abituarti a prendere decisioni rapide sotto stress.

L’approccio tecnico al Brazilian Jiu Jitsu e alla lotta in generale richiede un’attenzione ai dettagli e una pratica mirata.

Studiare i dettagli delle posizioni di svantaggio e integrare simulazioni specifiche nel tuo allenamento ti renderà un lottatore più completo e preparato.

Sfrutta ogni opportunità per imparare e migliorare, e vedrai notevoli progressi nelle tue abilità di lotta.Le posizioni di svantaggio nella lotta Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Consigli Pratici

Progressione Graduale

Quando inizi ad allenarti partendo da posizioni di svantaggio, è fondamentale adottare un approccio progressivo. Questo ti permetterà di costruire fiducia e competenza passo dopo passo, senza sentirti sopraffatto. Ecco alcuni suggerimenti per implementare una progressione graduale:

1. Inizia con Situazioni di Svantaggio Meno Severe: Non cercare subito di uscire dalle posizioni più difficili. Inizia con situazioni di svantaggio meno severe, come il side control o la mezza guardia. Queste posizioni ti offriranno l’opportunità di sviluppare le basi della difesa e della fuga senza essere troppo scoraggiato.

2. Incrementa Gradualmente la Difficoltà: Una volta che ti senti a tuo agio con le posizioni di svantaggio meno severe, passa a situazioni più difficili come il mount o il back control. Incrementa la difficoltà gradualmente, permettendoti di adattarti e migliorare in modo sostenibile. Questo approccio ti aiuta a mantenere la motivazione e a evitare frustrazioni.

3. Aggiungi Varietà: Variare le situazioni di svantaggio ti aiuterà a sviluppare una gamma più ampia di abilità. Prova diverse configurazioni e scenari per ogni posizione di svantaggio. Ad esempio, esplora vari tipi di grip e attacchi del tuo avversario quando sei in mount. Questa varietà ti renderà più versatile e preparato.

4. Monitora i Progressi: Tieni traccia dei tuoi progressi e stabilisci obiettivi specifici. Monitora come ti senti in ogni posizione di svantaggio e nota i miglioramenti. Stabilire piccoli obiettivi raggiungibili ti aiuterà a mantenere alta la motivazione e a vedere il progresso nel tempo.

Partner di Allenamento

Avere partner di allenamento collaborativi è cruciale per migliorare nelle posizioni di svantaggio. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere e lavorare con i partner giusti:

1. Comunicazione: Parla apertamente con i tuoi partner di allenamento riguardo agli obiettivi delle sessioni di allenamento. Spiega che vuoi concentrarti sull’uscita dalle posizioni di svantaggio e che hai bisogno di un approccio collaborativo. Una buona comunicazione assicura che entrambi siate allineati sugli obiettivi.

2. Partner Collaborativi: Scegli partner che siano disposti a lavorare con te in modo costruttivo. Un buon partner dovrebbe essere in grado di mantenere la pressione senza cercare immediatamente il tapout. Questo ti permette di esplorare le tue opzioni e di sviluppare una migliore comprensione delle dinamiche della lotta.

3. Feedback Costruttivo: Incoraggia i tuoi partner a darti feedback costruttivo. Dopo ogni sessione, chiedi loro cosa hanno notato riguardo alle tue tecniche e alle tue reazioni. Il feedback esterno può offrirti nuove prospettive e aiutarti a individuare aree di miglioramento.

4. Alternanza di Ruoli: Alterna i ruoli durante le sessioni di allenamento. Ogni partner dovrebbe avere l’opportunità di lavorare sulle proprie difese e uscite. Questo approccio bilanciato assicura che entrambi beneficino dell’allenamento e che si sviluppi una comprensione reciproca delle tecniche.

Documentazione e Feedback

La documentazione e il feedback sono strumenti essenziali per migliorare continuamente nelle posizioni di svantaggio. Ecco come implementare queste pratiche:

1. Diario degli Allenamenti: Tieni un diario degli allenamenti in cui annoti le tue esperienze, le difficoltà incontrate e le soluzioni trovate. Questo ti aiuterà a riflettere su ogni sessione e a identificare pattern e aree di miglioramento. Puoi anche includere note sui progressi e sui risultati raggiunti.

2. Rivedi e Analizza: Prenditi del tempo per rivedere e analizzare le note del tuo diario regolarmente. Cerca di individuare trend e aree in cui hai fatto progressi significativi o in cui hai ancora difficoltà. Questa analisi ti aiuterà a pianificare le future sessioni di allenamento in modo più mirato.

3. Feedback dai Compagni di Allenamento: Chiedi feedback ai tuoi compagni di allenamento e ai tuoi istruttori. Il feedback esterno è fondamentale per avere una visione obiettiva delle tue prestazioni. Chiedi suggerimenti specifici su come migliorare e quali aree concentrarti.

4. Video e Registrazioni: Se possibile, registra le tue sessioni di allenamento. Rivedere i video ti permette di vedere dettagli che potresti aver perso durante l’allenamento. Analizzare le registrazioni ti offre un’ulteriore opportunità di apprendimento e miglioramento.

5. Piano di Miglioramento: Usa le informazioni raccolte nel diario e dal feedback per creare un piano di miglioramento. Stabilisci obiettivi specifici e le strategie per raggiungerli. Questo piano ti fornirà una guida chiara su come procedere e migliorare continuamente.

Implementare una progressione graduale, scegliere partner di allenamento collaborativi e documentare i tuoi progressi sono elementi fondamentali per migliorare nelle posizioni di svantaggio.

Questi consigli pratici ti aiuteranno a costruire fiducia, competenza e a sviluppare una comprensione profonda delle dinamiche della lotta.

Con dedizione e un approccio strategico, vedrai significativi progressi nelle tue abilità di combattimento.

Le posizioni di svantaggio nella lotta Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Filosofia e Applicazione

Applicazione nella Vita Quotidiana

Le lezioni apprese allenandoti in posizioni di svantaggio nel Brazilian Jiu Jitsu e nella lotta possono essere applicate anche nella vita quotidiana. Questi principi non solo ti rendono un lottatore migliore, ma ti aiutano anche a gestire le sfide della vita con maggiore efficacia. Ecco come:

1. Gestione dello Stress: Allenarsi in posizioni di svantaggio ti insegna a mantenere la calma sotto pressione. Questa abilità è inestimabile nella vita di tutti i giorni, dove affrontiamo situazioni stressanti che richiedono lucidità e decisioni rapide. Imparare a respirare profondamente e a mantenere la mente chiara durante un confronto fisico può essere traslato nella gestione di stress lavorativo, conflitti interpersonali e altre sfide quotidiane.

2. Affrontare le Difficoltà come Opportunità di Crescita: Invece di vedere le difficoltà come ostacoli insormontabili, considerale come opportunità per crescere e migliorare. Questo cambiamento di prospettiva ti permette di affrontare le sfide con una mentalità positiva e proattiva. Ogni problema diventa una lezione da cui imparare, rafforzando la tua resilienza e la tua capacità di superare le avversità.

3. Pianificazione e Strategia: Nella lotta, una buona strategia è essenziale per uscire da posizioni di svantaggio. Allo stesso modo, nella vita quotidiana, pianificare e strategizzare ti aiuta a gestire meglio il tempo, a risolvere i problemi in modo più efficiente e a raggiungere i tuoi obiettivi. Prenditi il tempo per valutare la situazione, pianificare le tue mosse e agire con decisione.

Adattabilità

Una delle chiavi del successo nelle arti marziali e nella vita è la capacità di adattarsi. Allenandoti in posizioni di svantaggio, sviluppi una maggiore flessibilità mentale e fisica, che ti permette di adattarti rapidamente a nuove situazioni e di trovare soluzioni creative ai problemi.

1. Flessibilità Mentale: Affrontare continuamente situazioni di svantaggio ti spinge a pensare fuori dagli schemi e a trovare soluzioni innovative. Questa flessibilità mentale è fondamentale nella vita di tutti i giorni, dove le circostanze possono cambiare rapidamente. Essere in grado di adattarsi e di trovare nuove strade ti rende più resiliente e capace di affrontare qualsiasi imprevisto.

2. Improvvisazione: Nel Brazilian Jiu Jitsu, devi spesso improvvisare per uscire da una situazione difficile. Questa abilità di improvvisazione si trasferisce nella vita quotidiana, permettendoti di gestire situazioni impreviste con maggiore facilità. Saper improvvisare ti dà un vantaggio quando le cose non vanno come previsto e ti permette di mantenere il controllo.

3. Resilienza Fisica e Mentale: L’adattabilità non è solo una questione di flessibilità mentale, ma anche di resilienza fisica. Allenarsi in posizioni di svantaggio ti rende fisicamente più resistente, capace di sopportare lo stress fisico e di recuperare rapidamente. Questa resilienza fisica si riflette nella tua capacità di affrontare e superare le sfide fisiche della vita quotidiana.

4. Creatività nella Risoluzione dei Problemi: Allenandoti in situazioni svantaggiose, impari a vedere le cose da diverse prospettive e a trovare soluzioni creative ai problemi. Questa abilità è estremamente utile nella vita quotidiana, dove spesso è necessario pensare fuori dagli schemi per risolvere problemi complessi.

Le lezioni apprese allenandoti in posizioni di svantaggio nel Brazilian Jiu Jitsu e nella lotta non si limitano al tatami.

Questi principi possono essere applicati con grande successo nella vita quotidiana, aiutandoti a gestire lo stress, affrontare le difficoltà come opportunità di crescita e adattarti rapidamente a nuove situazioni.

Abbracciare queste lezioni ti renderà non solo un lottatore migliore, ma anche una persona più resiliente, creativa e capace di affrontare qualsiasi sfida la vita ti riservi.

Le posizioni di svantaggio nella lotta Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Elenco delle Posizioni di Svantaggio nel Brazilian Jiu Jitsu e nella Lotta

Ecco un elenco delle posizioni di svantaggio più comuni nel Brazilian Jiu Jitsu e nella lotta, con una breve descrizione di ciascuna:

1. Back Control (Controllo della Schiena)

  • Descrizione: L’avversario è dietro di te, con le gambe agganciate intorno al tuo corpo (hooks) e le braccia che cercano di controllare il tuo collo o la tua testa.
  • Rischi: Rear Naked Choke, Bow and Arrow Choke.

2. Mount (Montata)

  • Descrizione: L’avversario è seduto sul tuo torso, con le ginocchia a terra e il peso che preme sul tuo petto o sull’addome.
  • Rischi: Americana, Armbar, Collar Choke.

3. Side Control (Controllo Laterale)

  • Descrizione: L’avversario è sdraiato di lato sopra di te, con il peso sul tuo petto e il braccio sotto il tuo collo.
  • Rischi: Kimura, Americana, Kesa Gatame.

4. North-South (Testa-a-Testa)

  • Descrizione: L’avversario è sopra di te, con la testa verso la tua testa e il corpo sopra il tuo torso.
  • Rischi: North-South Choke, Kimura.

5. Knee on Belly (Ginocchio sull’Addome)

  • Descrizione: L’avversario ha un ginocchio appoggiato sul tuo addome, con l’altro piede a terra, esercitando pressione sul tuo torso.
  • Rischi: Armbar, Spinning Armbar.

6. Turtle Position (Posizione della Tartaruga)

  • Descrizione: Sei a quattro zampe con l’avversario sopra di te, cercando di controllarti o di infilare gli uncini.
  • Rischi: Clock Choke, Back Take.

7. Half Guard (Mezza Guardia)

  • Descrizione: L’avversario è parzialmente passato dalla tua guardia, controllando una delle tue gambe e cercando di stabilizzare la posizione.
  • Rischi: Kimura, Americana, Arm Triangle.

8. Closed Guard (Guardia Chiusa)

  • Descrizione: Sei sulla schiena con l’avversario tra le tue gambe chiuse intorno al suo torso. Anche se può essere una posizione difensiva, può diventare svantaggiosa se l’avversario riesce a passare o a stabilizzare.
  • Rischi: Passaggio di guardia, pressione costante.

9. Leg Drag (Trascinamento della Gamba)

  • Descrizione: L’avversario controlla le tue gambe e cerca di passare lateralmente spostandole da un lato.
  • Rischi: Side Control, Back Take.

10. Arm Triangle Position (Posizione del Triangolo al Braccio)

  • Descrizione: L’avversario ha intrappolato un tuo braccio con la sua testa e il suo braccio, cercando di applicare un soffocamento.
  • Rischi: Arm Triangle Choke, Mount Transition.

11. Omoplata Control

  • Descrizione: L’avversario ha intrappolato il tuo braccio con le sue gambe e cerca di applicare una pressione sulla tua spalla.
  • Rischi: Omoplata Submission, Transizioni varie.

12. 50/50 Guard

  • Descrizione: Entrambi gli avversari hanno una delle gambe dell’altro intrappolata, creando una situazione di stallo. Tuttavia, può diventare svantaggiosa se l’avversario riesce a dominare la posizione.
  • Rischi: Heel Hook, Toe Hold.

Conoscere le posizioni di svantaggio è fondamentale per sviluppare una difesa solida e per migliorare la tua capacità di uscire da situazioni difficili.

Ognuna di queste posizioni richiede specifiche tecniche di fuga e difesa, e allenarsi sistematicamente in queste situazioni ti renderà un lottatore più completo e resiliente.

Tabella riepilogativa delle posizioni di svantaggio nel Brazilian Jiu Jitsu e nella lotta:

Posizione di SvantaggioDescrizioneRischi Comuni
Back Control (Controllo della Schiena)L’avversario è dietro di te, con le gambe agganciate intorno al tuo corpo (hooks) e le braccia che cercano di controllare il tuo collo o la tua testa.Rear Naked Choke, Bow and Arrow Choke
Mount (Montata)L’avversario è seduto sul tuo torso, con le ginocchia a terra e il peso che preme sul tuo petto o sull’addome.Americana, Armbar, Collar Choke
Side Control (Controllo Laterale)L’avversario è sdraiato di lato sopra di te, con il peso sul tuo petto e il braccio sotto il tuo collo.Kimura, Americana, Kesa Gatame
North-South (Testa-a-Testa)L’avversario è sopra di te, con la testa verso la tua testa e il corpo sopra il tuo torso.North-South Choke, Kimura
Knee on Belly (Ginocchio sull’Addome)L’avversario ha un ginocchio appoggiato sul tuo addome, con l’altro piede a terra, esercitando pressione sul tuo torso.Armbar, Spinning Armbar
Turtle Position (Posizione della Tartaruga)Sei a quattro zampe con l’avversario sopra di te, cercando di controllarti o di infilare gli uncini.Clock Choke, Back Take
Half Guard (Mezza Guardia)L’avversario è parzialmente passato dalla tua guardia, controllando una delle tue gambe e cercando di stabilizzare la posizione.Kimura, Americana, Arm Triangle
Closed Guard (Guardia Chiusa)Sei sulla schiena con l’avversario tra le tue gambe chiuse intorno al suo torso. Anche se può essere una posizione difensiva, può diventare svantaggiosa se l’avversario riesce a passare o a stabilizzare.Passaggio di guardia, pressione costante
Leg Drag (Trascinamento della Gamba)L’avversario controlla le tue gambe e cerca di passare lateralmente spostandole da un lato.Side Control, Back Take
Arm Triangle Position (Posizione del Triangolo al Braccio)L’avversario ha intrappolato un tuo braccio con la sua testa e il suo braccio, cercando di applicare un soffocamento.Arm Triangle Choke, Mount Transition
Omoplata ControlL’avversario ha intrappolato il tuo braccio con le sue gambe e cerca di applicare una pressione sulla tua spalla.Omoplata Submission, Transizioni varie
50/50 GuardEntrambi gli avversari hanno una delle gambe dell’altro intrappolata, creando una situazione di stallo. Tuttavia, può diventare svantaggiosa se l’avversario riesce a dominare la posizione.Heel Hook, Toe Hold
De La Riva Guard (Guardia De La Riva)L’avversario ha una gamba agganciata dietro il tuo ginocchio, controllando il tuo equilibrio.Passaggio di guardia, Back Take
Spider Guard (Guardia del Ragno)L’avversario utilizza le sue gambe per controllare le tue braccia e il tuo equilibrio, mantenendo una presa sui tuoi polsi o sulle maniche del gi.Passaggio di guardia, Sweep
Deep Half Guard (Mezza Guardia Profonda)L’avversario è sotto di te, controllando una delle tue gambe con il suo corpo.Passaggio di guardia, Kimura
Rubber Guard (Guardia di Gomma)L’avversario utilizza la flessibilità delle gambe per controllarti e cercare sottomissioni dalla guardia chiusa.Triangle Choke, Omoplata
Inverted Guard (Guardia Invertita)L’avversario è sotto di te, ma con il corpo invertito, utilizzando le gambe per controllarti.Passaggio di guardia, Sweep
Reverse De La Riva GuardL’avversario ha una gamba agganciata dietro la tua gamba, ma dall’interno, controllando il tuo equilibrio.Passaggio di guardia, Back Take
Single Leg X-GuardL’avversario controlla una delle tue gambe con entrambe le sue gambe, cercando di destabilizzarti.Heel Hook, Sweep

Questa tabella  offre una panoramica più completa delle posizioni di svantaggio, con descrizioni e rischi associati, utile per pianificare e focalizzare gli allenamenti.

Esempio di Esercizio: Allenamento in Posizioni di Svantaggio

Obiettivo dell’Esercizio

L’obiettivo di questo esercizio è migliorare la capacità di difesa e di fuga da una posizione di svantaggio specifica, sviluppando al contempo la resilienza mentale e la comprensione delle dinamiche del combattimento.

Posizione di Svantaggio: Back Control (Controllo della Schiena)

Descrizione: Il back control è una delle posizioni di svantaggio più critiche nel Brazilian Jiu Jitsu. Il tuo avversario è dietro di te, con le gambe agganciate intorno al tuo corpo (hooks) e le braccia che cercano di controllare il tuo collo o la tua testa.

Esercizio: Fuga dal Back Control

Fase 1: Preparazione

  1. Partner Collaborativo: Scegli un partner di allenamento che sia disposto a lavorare in modo collaborativo. Spiega l’obiettivo dell’esercizio e chiedi al tuo partner di mantenere la posizione senza cercare immediatamente il tapout, permettendoti di esplorare le tue opzioni.
  2. Attrezzatura:
    • Gi (kimono) o rashguard e pantaloncini, a seconda delle preferenze.
    • Tatami o tappetini da lotta per garantire una superficie sicura.

Fase 2: Esecuzione dell’Esercizio

  1. Inizio dell’Esercizio:
    • Inizia in una posizione di back control completa. Il tuo partner ha i hooks inseriti e sta cercando di controllare il tuo collo o la tua testa.
  2. Difesa Iniziale:
    • Protezione del Collo: Usa entrambe le mani per proteggere il tuo collo, afferrando i polsi del tuo avversario e tenendo il mento abbassato per evitare il choke.
    • Gestione dei Hooks: Sposta i tuoi fianchi da un lato per iniziare a rimuovere uno dei hooks del tuo avversario. Utilizza il tallone per spingere il gancio verso il basso e fuori dal tuo corpo.
  3. Creazione di Spazio:
    • Riscaldamento dei Fianchi: Continua a spostare i tuoi fianchi da un lato all’altro per creare spazio e rendere difficile per il tuo avversario mantenere un controllo stabile.
    • Spostamento del Bacino: Sposta il bacino verso il lato opposto del hook rimosso per aumentare lo spazio e iniziare a ruotare il corpo.
  4. Uscita dalla Posizione:
    • Rotazione: Una volta creato abbastanza spazio, ruota il corpo verso il lato del hook rimosso, cercando di voltarti e affrontare il tuo avversario. Mantieni sempre la protezione del collo.
    • Posizione di Guard: Cerca di entrare nella guardia del tuo avversario o di ottenere una posizione neutra, come la mezza guardia o il side control, a seconda delle circostanze.

Fase 3: Ripetizione e Varianti

  1. Ripetizione:
    • Ripeti l’esercizio più volte, variando la velocità e l’intensità man mano che diventi più confortevole con la tecnica. Cerca di aumentare gradualmente la difficoltà, chiedendo al tuo partner di applicare più pressione man mano che migliori.
  2. Varianti:
    • Con e Senza Gi: Prova l’esercizio sia con il gi che senza, per adattarti a diverse situazioni.
    • Diversi Tipi di Choke: Chiedi al tuo partner di variare i tentativi di choke, come il rear naked choke e il bow and arrow choke, per migliorare la tua risposta difensiva.

Fase 4: Feedback e Analisi

  1. Feedback:
    • Dopo ogni sessione, chiedi feedback al tuo partner di allenamento. Chiedi cosa hai fatto bene e cosa puoi migliorare. Il feedback esterno è cruciale per affinare le tue tecniche.
  2. Analisi:
    • Tieni un diario degli allenamenti dove annoti le difficoltà incontrate e le soluzioni trovate. Registra anche i progressi fatti nel tempo e i feedback ricevuti.

Allenarsi partendo da posizioni di svantaggio come il back control non solo migliora le tue abilità tecniche, ma rafforza anche la tua resilienza mentale e la tua capacità di gestire lo stress.

Con la pratica costante, imparerai a trasformare le situazioni difficili in opportunità di crescita, sia sul tatami che nella vita quotidiana.

Come Eseguire l’Esercizio Partendo dalla Posizione di Svantaggio

Per eseguire un esercizio partendo da una posizione di svantaggio, è importante seguire una serie di passaggi che ti permettano di affrontare efficacemente la situazione, migliorando sia la tua tecnica che la tua resilienza mentale. Ecco una guida dettagliata:

Posizione di Svantaggio: Side Control (Controllo Laterale)

Obiettivo dell’Esercizio: Migliorare la capacità di difendersi e di sfuggire dal side control, sviluppando al contempo la sensibilità al movimento e alla pressione dell’avversario.

Fase 1: Preparazione

  1. Partner Collaborativo:
    • Scegli un partner di allenamento disposto a lavorare in modo collaborativo, mantenendo la pressione senza cercare immediatamente il tapout.
  2. Attrezzatura:
    • Gi (kimono) o rashguard e pantaloncini.
    • Tatami o tappetini da lotta per garantire una superficie sicura.

Fase 2: Esecuzione dell’Esercizio

  1. Inizio dell’Esercizio:
    • Inizia in una posizione di side control completa. Il tuo partner è sdraiato di lato sopra di te, con il peso sul tuo petto e il braccio sotto il tuo collo.
  2. Difesa Iniziale:
    • Protezione del Collo e del Braccio: Utilizza il braccio vicino al tuo avversario per proteggere il collo e impedire i tentativi di sottomissione come il kimura o l’americana.
    • Posizionamento del Bacino: Muovi il bacino lontano dal tuo avversario, creando spazio per inserire il ginocchio sotto il suo corpo.
  3. Creazione di Spazio:
    • Inserimento del Ginocchio: Porta il ginocchio più vicino al corpo del tuo avversario, cercando di inserirlo sotto la sua anca per creare leva e spazio.
    • Spostamento dei Fianchi: Utilizza il tuo braccio libero per spingere sul fianco del tuo avversario, aumentando lo spazio creato dal movimento del bacino.
  4. Uscita dalla Posizione:
    • Bridge and Shrimp: Esegui un movimento di bridge (ponte) per sollevare il tuo avversario e subito dopo effettua un shrimp (movimento a gambero) per spostarti lateralmente e liberarti dal controllo laterale.
    • Recupero della Guardia: Una volta creato abbastanza spazio, inserisci il ginocchio e recupera la guardia (chiusa o aperta) per neutralizzare l’attacco del tuo avversario.

Fase 3: Ripetizione e Varianti

  1. Ripetizione:
    • Ripeti l’esercizio più volte, variando la velocità e l’intensità man mano che diventi più confortevole con la tecnica. Cerca di aumentare gradualmente la difficoltà, chiedendo al tuo partner di applicare più pressione man mano che migliori.
  2. Varianti:
    • Con e Senza Gi: Prova l’esercizio sia con il gi che senza, per adattarti a diverse situazioni.
    • Differenti Tipi di Pressione: Chiedi al tuo partner di variare la pressione e le prese, come l’underhook e l’overhook, per migliorare la tua capacità di adattarti.

Fase 4: Feedback e Analisi

  1. Feedback:
    • Dopo ogni sessione, chiedi feedback al tuo partner di allenamento. Chiedi cosa hai fatto bene e cosa puoi migliorare. Il feedback esterno è cruciale per affinare le tue tecniche.
  2. Analisi:
    • Tieni un diario degli allenamenti dove annoti le difficoltà incontrate e le soluzioni trovate. Registra anche i progressi fatti nel tempo e i feedback ricevuti.
  3. Video e Registrazioni:
    • Se possibile, registra le tue sessioni di allenamento. Rivedere i video ti permette di vedere dettagli che potresti aver perso durante l’allenamento. Analizzare le registrazioni ti offre un’ulteriore opportunità di apprendimento e miglioramento.

Allenarsi partendo da posizioni di svantaggio come il side control non solo migliora le tue abilità tecniche, ma rafforza anche la tua resilienza mentale e la tua capacità di gestire lo stress.

Con la pratica costante, imparerai a trasformare le situazioni difficili in opportunità di crescita, sia sul tatami che nella vita quotidiana.

Questi sono due esempi da cui prendere spunto.

 

Applicare l’Esercizio per Studiare gli Escape (Tecniche di Difesa) e i Reverse durante la Sottomissione

Quando sei già nella fase di subire una tecnica di sottomissione, come una leva articolare o un soffocamento, è fondamentale sapere come difenderti e come ribaltare la situazione a tuo favore.

Questo esercizio ti aiuterà a sviluppare tecniche di escape (difesa) e reverse (ribaltamento) in situazioni di sottomissione imminente.

In queste situazioni critiche, il tempismo, la tecnica e la capacità di mantenere la calma sotto pressione sono essenziali.

Questo esercizio è specificamente progettato per aiutarti a sviluppare tecniche di escape (difesa) e reverse (ribaltamento) in situazioni di sottomissione imminente.

L’obiettivo di questo allenamento è insegnarti a riconoscere e sfruttare anche le più piccole opportunità per sfuggire a sottomissioni come leve articolari (ad esempio, l’armbar o la kimura) e soffocamenti (ad esempio, il rear naked choke o il guillotine choke).

Imparerai a proteggere le tue articolazioni, a gestire la pressione dell’avversario e a utilizzare tecniche precise per liberarti dalle prese, trasformando una situazione di quasi sconfitta in un’opportunità per riprendere il controllo del combattimento.

Esercizio: Escape e Reverse dalla Rear Naked Choke (Sottomissione)

Obiettivo dell’Esercizio: Migliorare la capacità di difendersi e di sfuggire da una sottomissione come la Rear Naked Choke, sviluppando al contempo la sensibilità al movimento e alla pressione dell’avversario, con l’obiettivo di eseguire escape e reverse.

Posizione di Svantaggio: Rear Naked Choke (RNC)

Descrizione: L’avversario è dietro di te, con le gambe agganciate intorno al tuo corpo (hooks) e il braccio sotto il tuo mento, cercando di chiudere la Rear Naked Choke.

Fase 1: Preparazione

  1. Partner Collaborativo:
    • Scegli un partner disposto a lavorare in modo collaborativo, mantenendo la pressione senza cercare immediatamente il tapout.
  2. Attrezzatura:
    • Gi (kimono) o rashguard e pantaloncini.
    • Tatami o tappetini da lotta per garantire una superficie sicura.

Fase 2: Esecuzione dell’Esercizio

  1. Inizio dell’Esercizio:
    • Inizia con il tuo avversario che ha già quasi chiuso la Rear Naked Choke. Il braccio del tuo avversario è sotto il tuo mento e le gambe sono agganciate intorno al tuo corpo.
  2. Difesa Iniziale:
    • Protezione del Collo: Usa entrambe le mani per afferrare il braccio dell’avversario che sta cercando di chiudere il choke, cercando di impedire che il braccio entri sotto il mento completamente.
    • Posizionamento del Mento: Abbassa il mento verso il petto per creare una barriera tra il braccio dell’avversario e la tua gola.
  3. Creazione di Spazio:
    • Spostamento dei Fianchi: Muovi i tuoi fianchi lateralmente per cercare di liberare uno dei ganci delle gambe dell’avversario. Utilizza il tallone per spingere il gancio verso il basso e fuori dal tuo corpo.
    • Rotazione del Corpo: Ruota il corpo verso il lato del gancio rimosso per creare più spazio e diminuire la pressione sulla tua gola.
  4. Escape e Reverse:
    • Passaggio al Lato: Continua a ruotare e spostare il corpo fino a quando non sei in grado di girarti verso l’avversario. Utilizza le mani per spingere via il braccio che cerca di chiudere il choke e liberare completamente il collo.
    • Recupero della Posizione: Una volta che hai girato il corpo verso l’avversario, cerca di ottenere una posizione dominante come la mezza guardia o il side control, usando la tua forza e tecnica per stabilizzare la nuova posizione.

Fase 3: Ripetizione e Varianti

  1. Ripetizione:
    • Ripeti l’esercizio più volte, variando la velocità e l’intensità man mano che diventi più confortevole con la tecnica. Aumenta gradualmente la difficoltà, chiedendo al tuo partner di applicare più pressione man mano che migliori.
  2. Varianti:
    • Con e Senza Gi: Prova l’esercizio sia con il gi che senza, per adattarti a diverse situazioni.
    • Differenti Tipi di Choke: Chiedi al tuo partner di variare i tentativi di sottomissione, come il Bow and Arrow Choke o il Triangle Choke, per migliorare la tua risposta difensiva.

Fase 4: Feedback e Analisi

  1. Feedback:
    • Dopo ogni sessione, chiedi feedback al tuo partner di allenamento. Chiedi cosa hai fatto bene e cosa puoi migliorare. Il feedback esterno è cruciale per affinare le tue tecniche.
  2. Analisi:
    • Tieni un diario degli allenamenti dove annoti le difficoltà incontrate e le soluzioni trovate. Registra anche i progressi fatti nel tempo e i feedback ricevuti.
  3. Video e Registrazioni:
    • Se possibile, registra le tue sessioni di allenamento. Rivedere i video ti permette di vedere dettagli che potresti aver perso durante l’allenamento. Analizzare le registrazioni ti offre un’ulteriore opportunità di apprendimento e miglioramento.

Allenarsi partendo da posizioni di sottomissione, come la Rear Naked Choke, non solo migliora le tue abilità tecniche, ma rafforza anche la tua resilienza mentale e la tua capacità di gestire lo stress.

Con la pratica costante, imparerai a trasformare situazioni difficili in opportunità di crescita, sia sul tatami che nella vita quotidiana.

Le posizioni di svantaggio nella lotta Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Analisi delle Percentuali di Sottomissione nei Tornei di Brazilian Jiu Jitsu

Comprendere le sottomissioni più utilizzate nei tornei di Brazilian Jiu Jitsu ti permette di focalizzare il tuo allenamento su tecniche di escape e reverse che hanno maggiore probabilità di essere applicate durante le competizioni.

Analizzando le percentuali delle sottomissioni più comuni, puoi pianificare un allenamento mirato ed efficace per migliorare le tue capacità difensive e offensive.

Sottomissioni Più Comuni nei Tornei

Ecco un elenco delle sottomissioni più frequenti nei tornei di Brazilian Jiu Jitsu, basato su analisi statistiche e osservazioni di competizioni di alto livello:

  1. Rear Naked Choke (RNC)
    • Percentuale di utilizzo: Alta
    • Descrizione: Il braccio dell’avversario è sotto il tuo mento, con le gambe agganciate intorno al tuo corpo, cercando di chiudere la presa e soffocarti.
    • Escape consigliati: Protezione del collo, spostamento dei fianchi, rotazione del corpo.
  2. Armbar
    • Percentuale di utilizzo: Alta
    • Descrizione: L’avversario estende il tuo braccio e applica pressione sulla tua articolazione del gomito.
    • Escape consigliati: Sganciamento del braccio, creazione di spazio, spostamento del corpo.
  3. Triangle Choke
    • Percentuale di utilizzo: Alta
    • Descrizione: L’avversario intrappola il tuo collo e un braccio tra le sue gambe, applicando pressione per soffocarti.
    • Escape consigliati: Postura, creazione di spazio, passaggio della gamba.
  4. Guillotine Choke
    • Percentuale di utilizzo: Moderata
    • Descrizione: L’avversario avvolge il braccio intorno al tuo collo e tira verso l’alto, applicando pressione per soffocarti.
    • Escape consigliati: Posizionamento del mento, spostamento del corpo, creazione di spazio.
  5. Kimura
    • Percentuale di utilizzo: Moderata
    • Descrizione: L’avversario intrappola il tuo braccio in una leva con doppia presa, applicando pressione sulla spalla.
    • Escape consigliati: Sganciamento del braccio, rotazione del corpo, utilizzo della leva inversa.
  6. Bow and Arrow Choke
    • Percentuale di utilizzo: Moderata
    • Descrizione: L’avversario utilizza il colletto del tuo gi e una gamba per creare una leva che soffoca e tira il tuo corpo.
    • Escape consigliati: Protezione del colletto, spostamento del corpo, creazione di spazio.
  7. Omoplata
    • Percentuale di utilizzo: Moderata
    • Descrizione: L’avversario utilizza le gambe per intrappolare il tuo braccio e applicare pressione sulla spalla.
    • Escape consigliati: Rotazione del corpo, creazione di spazio, utilizzo della leva inversa.

Piano di Allenamento Mirato

Ora che conosci le sottomissioni più comuni e le percentuali di utilizzo nei tornei, puoi pianificare il tuo allenamento per focalizzarti sulle tecniche di escape e reverse più rilevanti:

Fase 1: Analisi e Preparazione

  1. Identifica le Sottomissioni Critiche:
    • Concentrati sulle sottomissioni con percentuali di utilizzo più alte: Rear Naked Choke, Armbar, e Triangle Choke.
  2. Studio dei Dettagli:
    • Approfondisci le meccaniche di ogni sottomissione, analizzando i punti di pressione, gli angoli di leva e i movimenti dell’avversario.

Fase 2: Esecuzione degli Esercizi

  1. Rear Naked Choke (RNC):
    • Inizio dell’Esercizio: Inizia con il tuo avversario che ha già quasi chiuso la presa.
    • Escape: Usa le mani per proteggere il collo, abbassa il mento, sposta i fianchi e ruota il corpo.
    • Ripetizione: Ripeti l’esercizio più volte, variando la velocità e l’intensità.
  2. Armbar:
    • Inizio dell’Esercizio: Inizia con l’avversario che ha il tuo braccio esteso.
    • Escape: Sgancia il braccio, crea spazio e sposta il corpo per uscire dalla leva.
    • Ripetizione: Ripeti l’esercizio, aumentando gradualmente la difficoltà.
  3. Triangle Choke:
    • Inizio dell’Esercizio: Inizia con l’avversario che ha intrappolato il tuo collo e un braccio tra le sue gambe.
    • Escape: Mantieni una buona postura, crea spazio e passa la gamba.
    • Ripetizione: Esegui l’esercizio più volte, variando le situazioni.

Fase 3: Feedback e Analisi

  1. Feedback:
    • Dopo ogni sessione, chiedi feedback al tuo partner di allenamento su cosa hai fatto bene e cosa puoi migliorare.
  2. Analisi:
    • Tieni un diario degli allenamenti per annotare le difficoltà incontrate e le soluzioni trovate, registrando anche i progressi fatti nel tempo.
  3. Video e Registrazioni:
    • Registra le sessioni di allenamento per rivedere i dettagli e migliorare ulteriormente le tecniche.

Allenarsi partendo dalle sottomissioni più comuni nei tornei ti permette di migliorare le tue tecniche di escape e reverse, rendendoti più preparato e sicuro durante le competizioni.

Con una pratica costante e mirata, imparerai a gestire e ribaltare situazioni di svantaggio, trasformandole in opportunità di crescita e successo.

Ecco una tabella riepilogativa delle sottomissioni più comuni nei tornei di Brazilian Jiu Jitsu, con percentuali di utilizzo, descrizione e tecniche di escape consigliate:

SottomissionePercentuale di UtilizzoDescrizioneTecniche di Escape Consigliate
Rear Naked Choke (RNC)AltaIl braccio dell’avversario è sotto il tuo mento, con le gambe agganciate intorno al tuo corpo, cercando di chiudere la presa e soffocarti.Protezione del collo, spostamento dei fianchi, rotazione del corpo
ArmbarAltaL’avversario estende il tuo braccio e applica pressione sulla tua articolazione del gomito.Sganciamento del braccio, creazione di spazio, spostamento del corpo
Triangle ChokeAltaL’avversario intrappola il tuo collo e un braccio tra le sue gambe, applicando pressione per soffocarti.Postura, creazione di spazio, passaggio della gamba
Guillotine ChokeModerataL’avversario avvolge il braccio intorno al tuo collo e tira verso l’alto, applicando pressione per soffocarti.Posizionamento del mento, spostamento del corpo, creazione di spazio
KimuraModerataL’avversario intrappola il tuo braccio in una leva con doppia presa, applicando pressione sulla spalla.Sganciamento del braccio, rotazione del corpo, utilizzo della leva inversa
Bow and Arrow ChokeModerataL’avversario utilizza il colletto del tuo gi e una gamba per creare una leva che soffoca e tira il tuo corpo.Protezione del colletto, spostamento del corpo, creazione di spazio
OmoplataModerataL’avversario utilizza le gambe per intrappolare il tuo braccio e applicare pressione sulla spalla.Rotazione del corpo, creazione di spazio, utilizzo della leva inversa

Questa tabella fornisce una panoramica delle sottomissioni più comuni nei tornei, insieme alle percentuali di utilizzo, descrizioni e tecniche di escape consigliate, utile per pianificare un allenamento mirato ed efficace.

Conclusioni

Prova questo esercizio di partire dalle posizioni di svantaggio su base regolare perchè migliora la tua capacità di affrontare le situazioni negative, ma ancora più importante che vi farà sentire più comodo quando durante le competizioni e lo sparring quando ti troverai in quelle situazioni.

Una delle cose che rende così speciale Brazilian Jiu Jitsu è la sua forma unica di stress, e come qualsiasi altra cosa nella vita, si può passare da una brutta situazione a una situazione molto favorevole, questo modo lo si interiorizza e ti permette di costruire un carattere flessibile che ti si adatta, improvvisa e adotta un metodo per ribaltare la situazione a tuo vantaggio.

Allenarsi partendo da posizioni di svantaggio è una delle pratiche più preziose nel Brazilian Jiu Jitsu e nella lotta in generale.

Questa metodologia non solo migliora le tue abilità tecniche, ma sviluppa anche una resilienza mentale e una capacità di adattamento che ti saranno utili in tutte le sfere della vita.

Abbraccia questa forma di allenamento con dedizione e apertura mentale, e vedrai significativi progressi nel tuo percorso marziale e personale.

Buon allenamento dalla tua posizione di svantaggio!

Stay Tuned!

Street Fight Mentality & Fight Sport

Andrea
Andreahttp://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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