in ,

Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

Cosa devi sapere sul drenaggio dell’orecchio a cavolfiore, la sua prevenzione, il trattamento, le cause.

Lingua: Italiano Inglese

 

ear-orecchie-cavolfiore-jiu-jitsu Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

L’orecchio a cavolfiore è indiscutibilmente un simbolo portato con fierezza da molti lottatori come simbolo delle ore e delle battaglie fatte sul tatami.

In inglese Cauliflower ear / Perichondral Hematoma, ovvero: “alterazione fibrosclerotica del padiglione auricolare“.

Un orecchio di cavolfiore (ematoma auricolare) è una deformazione dell’orecchio causata da un raggruppamento di sangue nell’orecchio esterno, di solito dovuto a colpi o altre lesioni.

Può accadere durante un incontro di Pugilato o Muay Thai ma è più tipico degli sport di lotta come il Brazilian Jiu Jitsu.

Ma voglio raccontarti dell’orecchio a cavolfiore partendo da una una piccola polemica che c’è stata  nell’ambiente della lotta in questo periodo perché c’è chi dice che “se non hai le orecchie così hai lottato poco!!“, ma la risposta è arrivata direttamente da un membro della famiglia Gracie.

La risposta di Rorion Gracie

Rorion Gracie che durante una intervista ad una domanda diretta ha risposto così:

“IO SO COSA FARE!”

La risposta breve e diretta di Rorion Gracie è avvenuta durante l’intervista televisiva dove il giornalista gli chiedeva come mai le sue orecchie non erano a cavolfiore, ha dato dato il via ad un dibattito acceso sui social network.

Ora se osservi molti campioni della lotta scoprirai che non tutti hanno le orecchie a cavolfiore!

roriongracie-headshot Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

Rorion ha spiegato che le orecchie a cavolfiore vengono quando ci si trova in situazioni quali, ad esempio, una presa intorno alla testa e si vuole uscire senza usare la tecnica e cercando di liberarsi dalla presa strisciando e facendo si che le cartilagini delle orecchie si possono danneggiare sugli spessi Gi o sui pantaloncini, ecc.

Quindi è un problema tecnico?.

Non voglio esprimere un giudizio ma penso che non sia solo un problema tecnico.

L’orecchio gonfio, in origine, è stato spesso ritenuto un segno che il praticante era molto inesperto e impulsivo cosa che lo portava a cadere in situazioni quali il triangolo, rear o front choke o altre situazioni simili dalle quali poi provava ad uscire con impeto e poca tecnica.

Già in passato lo stesso Helio Gracie, in polemica con altri membri della sua famiglia, aveva detto che nella sua famiglia chi aveva le “orecchie scoppiate” non era un buon combattente, mentre altri polemizzavano sul fatto che se non avevi le orecchie a cavolfiore non avevi lottato abbastanza e duramente, ecc.

jiujitsu-4 Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto
Diverse tipologie di cartilagine

Ora credo che sia esagerato pensare questo perché molti grandi campioni hanno le orecchie a cavolfiore e altri no e credo che sia anche una questione di sensibilità.

Le orecchie a cavolfiore in realtà “scoppiano” sopratutto a chi ha le cartilagine delle orecchie dure, chi le ha morbide ha molte meno probabilità che gli vengano come nel mio caso.

Ora ci sono atleti e campioni che hanno le orecchie a cavolfiore e altri no, nella famiglia Gracie lo stesso, quindi ritengo che non sia un tema importante per la qualità della lotta eppure nella comunità del Jiu Jitsu pare sia iniziata una polemica tra i pro e contro ma la cosa più assurda è vedere soprattutto ragazzi alle prime armi, che vogliono sapere come farsele venire.

A questo proposito ci sono molti nomi importanti nel mondo delle MMA e della lotta che non hanno le orecchie a cavolfiore come Rickson Gracie, Royler Gracie, Roger Gracie e Xande Riberio, Fedor Emelianenko, Roggan Gracie, ecc.

2017-06-02-21.39.27-1528507944973391520_2860492068 Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

Quali sono i sintomi dell’orecchio a cavolfiore nella lotta?

Molti lottatori si sono ritrovati un orecchio di cavolfiore durante una gara di BJJ o mentre erano in lotta a terra con i compagni di squadra o amici della palestra.

Scoprendo un cambiamento nella forma dell’orecchio e il sangue che inizia a raggrupparsi intorno alla zona lesa e a riempire lo spazio che si crea tra la cartilagine e la pelle.

È l’orecchio di cavolfiore tipico del BJJ e di molti lottatori.

Ora se l’orecchio ferito non viene subito trattato, può portare a una serie di sintomi:

  • Dolore all’orecchio dopo o durante lo sparring,
  • Cartilagine auricolare gonfia,
  • Deformità della curvatura dell’orecchio.
  • Ronzio nell’orecchio,
  • Perdita dell’udito,
  • Mal di testa.,
  • Visione offuscata.

Inutile dirlo ma capire subito che si sta verificando l’inizio dell’orecchio a cavolfiore ti protegge da avere oltre alla complicazione estetica ma da altre complicazioni più complicate a livello fisico ma anche nel tempo che non peggiori la situazione fino a crearti problemi nell’allenarti.

E’ importante intervenire subito e prevenire la deformità dell’orecchio.

E’ importante che stai attento a questi sintomi comuni delle orecchie di cavolfiore per stare al sicuro da qualsiasi altra infiammazione perchè se trascuri questa tipologia di lesione e non la curi può può causare gravi danni.

Quindi se sei un lottatore devi essere cosciente sulle potenziali complicazioni delle orecchie a cavolfiore se non vengono curate e lo devi fare per allenarti in sicurezza.

Pertanto è importante consultare immediatamente un medico.

Khabib-Nurmagomedv Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

Come trattare le orecchie a cavolfiore?

Lo scopo del trattamento dell’orecchio al cavolfiore è quello di bloccare i danni permanenti alla cartilagine pulendo e drenando l’ematoma (drenaggio dell’orecchio al cavolfiore).

Il trattamento consiste nel limitare e bloccare qualsiasi infezione e sulla riduzione dell’infiammazione in modo da ristabilire la connessione della pelle alla cartilagine sottostante.

Per questo è importante ristabilire rapidamente la connessione tra la pelle e la cartilagine dell’orecchio.

La cartilagine dell’orecchio non ha altra fornitura di nutrizione se non quella fornita dalla pelle sovrastante e di conseguenza se non riceve gli importanti nutrimenti che mantengono viva la cartilagine muore e quindi aumenta il rischio di infezione e lesione.

La pelle deve sempre essere a contatto con la cartilagine e l’orecchio a cavolfiore invece distacca la pelle dalla cartilagine poiché la pelle viene tirata e separata dalla cartilagine.

Spesso questo fenomeno avviene per lo stretto contatto durante l’allenamento e lo sparring di lotta sfregano contro il tappeto o i gi e questo genera uno scollegamento della pelle con la cartilagine  causando orecchie di cavolfiore.

66f5276e-ce25-4114-bb12-df1d917671aa Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

Ma perché farsi venire l’orecchio a cavolfiore?

Il Brazilian Jiu Jitsu ma la lotta in generale non ha nulla a che fare con l’estetica usata come mezzo di appartenenza, intimidazione o ostentazione anzi è stupido che fai sapere che sai fare certe cose molto meglio la sorpresa.

Una pratica di cui sono a conoscenza è quella di sfregare le orecchie dei propri allievi che non le hanno, per fargliele scoppiare.

da8673cafa001ebf882b87c721c17d74-1024x993 Orecchio a cavolfiore, il dibattito è apertotshirt Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto
La pratica assurda di farsi venire l’orecchio a cavolfiore

In Brasile, anche tra chi non pratica Brazilian Jiu Jitsu, sembra che ci sia la moda di farsi scoppiare le orecchie schiacciandosele con le pinze!!!

Si hai capito bene ma questo è assurdo.

Pare quindi che molti siamo più interessati alle loro orecchie che a imparare il Jiu Jitsu dove molti praticanti si fanno venire l’orecchio a cavolfiore facendosi strofinare le orecchie sul tatami durante i passaggi di grado in quello che viene chiamato il “Battesimo del Samurai”.

Ora se tu hai le cartilagini dure il mio consiglio, per non farsi venire le orecchie a cavolfiore, è di usare i paraorecchie o non sfregarle quando si è presi in posizioni quali ghigliottine, triangoli, cravatte prese al collo in genere.

Prova a uscire con la tecnica e non con la forza e se non ci riesci batti senza lasciare le orecchie attaccate al Gi del tuo compagno e soprattutto lavora sugli escape, migliora le tue uscite.

Good Ear e se devi spaccarti le orecchie “fallo non volutamente”!!.

era-orecchie-cavolfiore Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

Conclusioni

La maggior parte dei lottatori hanno acquisito familiarità con l’orecchio di cavolfiore e spesso se le trattano da soli andando a drenarle diciamo home made.

Durante la pratica di alcuni tipi di arti marziali in particolare come il BJJ, MMA, JUDO, Grappling, Wrestling, ecc. queste tipologie di traumi alle orecchie sono comuni al punto che l’orecchio di cavolfiore sia diventato una cosa normale tra alcuni lottatori.

Oggi molti fighter specialmente di BJJ o dell’UFC hanno le orecchie di cavolfiore come Khabib Nurmagomedov, Conor McGregor, Leandro Lo, Felipe Pena e molti altri.

Alcuni hanno preso l’abitudine di usare per prevenire le orecchie a cavolfiore durante lo sparring e nei tornei usando un copricapo per le orecchie soprattutto se le orecchie a cavolfiore iniziano a causare problemi seri.

Jorge Masvidal (UFC) è un fighter che usa spesso le protezioni alle orecchie quando lotta in allenamento!

Allenarsi in sicurezza è sempre un’ottima scelta anche se l’orecchio a cavolfiore per un lottatore fa figo.

Andrea

Jorge-Masvidal Orecchio a cavolfiore, il dibattito è aperto

Ps. Un mio maestro ha fatto 82 incontri a contatto pieno, aveva molte cicatrici ma non si è mai rotto il naso, ora perché romperlo apposta?? Impara a non farti rompere poi se trovi uno più forte ok può succedere, ma non spaccarti dal solo senza motivo, preservati amico.

Pss. In caso di infortunio rivolgiti sempre al personale medico specializzato.

Lo so che fa figo vedere le scene in palestra dove i compagni di allenamento ti drenano le orecchie ma a meno che si tratti di qualcuno di veramente capace non improvvisare, rischi una infezione.

Poichè la parte esterna dell’orecchio è soggetta ad infezione, si prescrivono normalmente degli antibiotici. In fase di trattamento, è sconsigliata la pratica sportiva.

Lingua: Italiano Inglese

What do you think?

Written by Andrea

Istruttore e appassionato di arti marziali del Sud Est Asiatico e Fight Sport.

AM Praticate: Boxing, Kali, Muay Thai, Silat, Jeet Kune Do, BJJ, CSW, MMA, Self Defence, Fencing Knife, Stick Fighting.

Street Fight Mentality & Fight Sport!

State Of Love And Trust!

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0
img_2947.jpg

9 modi per adattare la tua formazione di coltello

img_3312.jpg

“Non mi piacciono i limiti”- Il gabbiano Jonathan”