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Revoca porto d’armi

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Revoca Porto D'Armi

Revoca porto d’armi: i casi previsti dall’articolo 11 del TULPS

Revoca e mancato rinnovo del porto d’armi: tutte le ipotesi previste dalla legge per le armi detenute per difesa personale, fine sportivo o venatorio.

Porto d’armi: quando viene revocato?

I casi di revoca e mancato rinnovo del porto d’armi sono elencati nel testo unico della pubblica sicurezza; precisamente l’articolo 11 stabilisce che la licenza venga revocata in caso di:

  • sopravvenuta condanna a pena restrittiva della personale superiore a 3 anni per delitti non colposi (se il colpevole non ottiene la riabilitazione);
  • ammonizioni o a misure di sicurezza personale o dichiarazione da parte dell’autorità di delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Inoltre il porto d’armi può essere revocato anche in caso di:

  • condanna penale per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico;
  • condanna per delitti contro le persone commessi con violenza;
  • furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’autorità.

Tuttavia la revoca ci può essere anche in assenza di una vera e propria condanna penale a chi non può o non riesce a provare la sua buona condotta o non dà affidamento di non abusare della armi.

Questa è una valutazione discrezionale delle autorità competenti che però deve basarsi su elementi concreti (ad esempio la presenza di una denuncia o una testimonianza) e non su valutazioni astratte (TAR Lazio sentenza n. 12582 del 21.12.2017).

Revoca porto d'armi

Chi non può avere il porto d’armi

Alle ipotesi dell’articolo 11 si aggiungono quelle dell’articolo 43 del TULPS che stabilisce i casi in cui il porto d’armi non può mai essere concesso:

  • condanna alla reclusione per delitti non colposi contro le persone commessi con violenza, ovvero per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione;
  • condanna a pena restrittiva della libertà personale per violenza o resistenza all’autorità o per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico;
  • condanna per diserzione in tempo di guerra, anche se amnistiato, o per porto abusivo di armi.

Come fare ricorso contro la revoca del porto d’armi

L’interessato può opporsi al provvedimento del Questore con ricorso. Le vie possibili sono diverse:

  • ricorso gerarchico al Prefetto entro 30 giorni dal provvedimento di revoca;
  • ricorso al TAR della Regione di residenza entro 60 giorni dal provvedimento di revoca.

Per avere qualche possibilità di accoglimento è indispensabile allegare al ricorso memorie difensive, testimonianze, documenti, foto e ogni altro elemento che possa provare l’infondatezza della decisione.

La legge riconosce all’autorità competente il potere di decidere discrezionalmente, tuttavia, sia la conferma della revoca che il suo diniego devono essere adeguatamente motivati:

“la valutazione di segno negativo in ordine al possesso di detto requisito deve, in ogni caso, collegarsi a fatti e circostanze che per la loro gravità, la reiterazione nel tempo, l’idoneità a coinvolgere l’intera vita familiare, sociale e di relazione dell’interessato vengano a incidere su un piano di effettività sul grado di moralità e sull’assenza di mende ordinariamente esigibili per potere aspirare la rilascio della licenza di polizia”.

Così il TAR Campania nella sentenza 569 del 4.02.2019.

Target

Conclusioni

Avere un’arma è una responsabilità e richiede anche un comportamento nella società sempre corretto se non si vuole perdere il diritto di possedere un’arma per difesa o per tiro sportivo o altro.

Bisogna essere consapevoli che la legge è molto severa con i possessori di armi.

In realtà i possessori di porto d’armi sono persone che devono stare molto più attente se non si vuole correre il rischio di avere una revoca del porto d’armi o il sequestro delle stesse.

Sulla questione delle armi basta molto poco per vedersi revocato il diritto di possedere un’arma.

Stay Tuned!

Street Fight Mentality

Andrea
Andreahttps://expertfightingtips.com
Mi chiamo Andrea e sono il fondatore di ExpertFightingTips.com, un progetto dedicato alla difesa personale, agli sport da combattimento e alla preparazione mentale per affrontare le sfide del mondo reale. Da molti anni studio, pratico e insegno discipline orientate sia al combattimento sportivo sia all’autodifesa pratica. Il mio percorso comprende Boxing, Muay Thai, Brazilian Jiu-Jitsu, Grappling, Mixed Martial Arts (MMA) e Combat Submission Wrestling (CSW), affiancati da sistemi specialistici come Jeet Kune Do, Filipino Martial Arts (Kali, Eskrima e Arnis), Panantukan (Dirty Boxing), Silat e tecniche di combattimento con coltello e bastone. Nel corso degli anni ho approfondito anche il mondo della difesa personale moderna, dell’analisi degli scenari di aggressione, della psicologia dello scontro e della preparazione sotto stress. Il mio approccio si basa su una filosofia semplice: sviluppare competenze concrete, eliminare il superfluo e prepararsi ad affrontare situazioni reali con lucidità, adattabilità e responsabilità. Questa visione prende forma nel concetto di Street Fight Mentality: una mentalità orientata alla consapevolezza, alla resilienza, alla capacità decisionale e alla sopravvivenza, sempre accompagnata dallo spirito di State of Love and Trust, perché la vera forza nasce dall’equilibrio tra determinazione, controllo e rispetto. Oltre all’attività di istruttore, sono un blogger professionista e condivido approfondimenti tecnici, analisi, ricerche e guide dedicate alla difesa personale, agli sport da combattimento, all’urban survival, alla preparazione fisica e alla sicurezza personale. Sono inoltre un knife maker, una passione che mi permette di unire progettazione, metallurgia e artigianato nella realizzazione di coltelli funzionali e personalizzati, con particolare attenzione ai materiali, alle geometrie e alle prestazioni reali. Al di fuori del tatami e del laboratorio, coltivo un’altra grande passione: la musica. Come bassista trovo nel ritmo, nella disciplina e nella creatività gli stessi principi che guidano il mio percorso nelle arti marziali. Su ExpertFightingTips il mio obiettivo è condividere conoscenze, esperienze e strumenti pratici per aiutare ogni persona a diventare più preparata, più consapevole e più forte, sia fisicamente che mentalmente. Street Fight Mentality & Fight Sport.

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