domenica, Maggio 19, 2024
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Rituali pre-combattimento della Muay Thai

Rituali pre-combattimento della Muay ThaiRituali pre-combattimento della Muay Thai

La fase che precede il combattimento è la parte che si può definire come la più importante per l’atleta.

In questi attimi, il combattente deve trovare la concentrazione, la tranquillità e il favore degli spiriti benigni per far sì che il combattimento abbia un buon esito.

Tutto questo si verifica con lo svolgimento di tre rituali pre-combattimento della Muay Thai che sono:

  • Kuen Suu Weitee
  • Ram Muay
  • Pitee Tod Mongkon
 

Kuen Suu Weitee

L’entrata nel ring è un momento molto importante, essendo un punto focale nella preparazione dell’atleta all’incontro dal punto di vista psicologico.

È una fase di meditazione, preghiera e incantesimi nonché un susseguirsi di gesti scaramantici e magici come per esempio il modo di salire le scale del ring e passare le corde.

Tutto questo serve per infondere fiducia all’atleta e per sgomberare la mente da pensieri inutili che possono condizionare il modo di affrontare l’incontro.

Ring Boxing

Ram Muay

La Ram Muay è una danza rituale che viene eseguita con movimenti lenti e simbolici accompagnati da una musica che prende il nome di Dontree Muay (musica che accompagna tutto lo svolgimento dell’incontro, l’intensità della Dontree Muay cresce man mano che l’incontro si fa più cruento).

Questa danza serve per ottenere il favore degli spiriti benigni e per scacciare gli spiriti maligni dal terreno dello scontro.

Questo rituale ha una valenza non solo religiosa ma anche pratica, infatti, viene usata come forma di stretching per riscaldare i muscoli e prepararli allo scontro.

L’esecuzione di questa danza viene accompagnata dalla recitazione in modo silenzioso di preghiere e formule magiche propiziatorie, che servono per ottenere un buon esito dello scontro.

I movimenti che caratterizzano la Ram Muay possono variare o essere completamente diversi a seconda della scuola di appartenenza o dello stile di combattimento utilizzato dall’atleta.

La Ram Muay oltre ad avere un significato mistico-religioso mira fondamentalmente a dimostrare devozione religiosa, umiltà e gratitudine da parte dell’allievo, nei tempi antichi il rituale era rivolto a dimostrare devozione al Re e al proprio mentore, oggi invece è rivolto all’organizzatore dell’incontro e al proprio allenatore.

La Ram Muay si sviluppa in tre fasi fondamentali:

  • Whai Khru o Whai Khru Ram Muay
  • Taa Phrom Naang
  • Phrom Si Na
 

Wai Khru

Il Wai Khru è una delle parti più importanti della Ram Muay, è un rito di puro rispetto che prende varie forme in diversi contesti.

Per capire il significato di Wai Khru in modo corretto nel contesto del muay thai bisogna sapere che Khru in lingua thai vuol dire ”maestro“, termine che nella cultura thai viene dato ai genitori nell’ambito famigliare, ai monaci nel contesto religioso e più in generale al re.

Il termine Wai indica il tradizionale modo thai di riverire e salutare.

Chiunque fruisce degli insegnamenti rispetta in maniera assoluta il proprio maestro e tratta i suoi pari come se fossero i propri fratelli e sorelle.

Esistono tre diverse forme di Wai Khru che gli allievi imparano durante il loro tragitto di apprendimento:

  • Kuen Khru, Yor Krhu: Questa è la forma che viene eseguita dall’allievo quando viene accettato come studente dal maestro, che si impegna a insegnarli tutto il suo sapere.
  • Wai Khru Prajam Pee: Questa è una forma particolare del Wai Khru che viene eseguita in occasioni particolari, (ad esempio in occasione di celebrazioni religiose), come omaggio al proprio maestro e come forma di rispetto per i maestri passati
  • Wai Khru Ram Muay: Questa è la forma che gli atleti eseguono prima di un combattimento e assume questo nome perché il Wai Khru viene inserito in una danza rituale detta Ram Muay.

Molti sostengono che ci sia una quarta forma della Wai Khru detta Krob Khru, forma che viene riservata a coloro che dopo un lungo percorso d’apprendimento vengono iniziati al ruolo di insegnanti, e ritenuti pronti per diffondere le proprie conoscenze.

Questa danza è senza dubbio un aspetto affascinante e spettacolare della Muay Thai e non essendo strettamente legata alla religione può essere eseguita anche da atleti occidentali.

Oltre ad essere un segno di omaggio e rispetto verso il proprio maestro, questa danza è ricca di significati che assumono un valore differente a seconda dell’atleta che la esegue, ma tutti gli atleti, in segno di rispetto, si volgono verso il proprio maestro e devono effettuare tre inchini “Saam Krab” alternandoli alla classica posizione delle mani congiunte in preghiera che prende il nome di “Thep Panom”.

Con questi passaggi si intende ringraziare e omaggiare la propria nazione, la propria religione, e il proprio maestro e tutti i guerrieri Thai presenti e passati.

Il termine Wai Khru tradotto letteralmente vuol dire omaggio al maestro, ovvero a colui che ti ha donato il suo sapere.

 

Taa Phrom Naang

Questa parte della Ram Muay viene svolta a terra; l’atleta effettua movimenti lenti e precisi che simulano i vecchi bendaggi utilizzati nei tempi antichi, il volo del cigno simbolo di libertà (considerato un animale sacro).

I movimenti vengono ripetuti tre volte per omaggiare il proprio maestro, i guerrieri passati, la propria patria e la propria religione.

In più questa fase permette all’atleta di fare stretching alle gambe preparandole per l’incontro.

 

Phrom Si Na

Questa fase della Ram Muay è la parte in piedi della danza, in cui l’atleta ripete per tre volte gli stessi movimenti fatti nel Taa Phron Naang con lo stesso significato, in questa fase si stimolano le anche per prepararle allo sforzo che subiranno durante l’incontro.

Questa è una parte importante per il pugile, in quanto egli mette in mostra la propria indole guerriera all’avversario compiendo ripetute volte il passo del guerriero.

Ram Muay

Pitee Tod Mongkon

Una volta finite tutte le fasi della Ram Muay l’atleta va verso il proprio maestro, che con le mani congiunte sul volto inizia la recitazione silenziosa di preghiere e formule magiche propiziatorie per il buon esito del combattimento.

Finite le preghiere, i riti propiziatori e pronunciata la formula “da uomo diventi guerriero” toglie dalla testa dell’allievo il Mongkon e lo pone sul proprio angolo con la funzione di proteggere l’allievo dagli spiriti maligni per tutta la durata dell’incontro.

 

Conclusioni

La Muay Thai per i thailandesi è uno sport nazionale ma è anche un’arte che è mischiata con la loro fede religiosa che le fa assumere per il praticamente un vero e proprio stile di vita, un appartenenza sociale molto rispettata.

Conoscere la ritualità della tradizione thailandese è molto importante ma credo però che gli occidentali non debbiano emulare qualcosa che è molto distante da loro a meno che diventi anche per loro una vera immersione mistico religiosa, ma sono opinioni.

Stay Tuned!

Street Fight Mentality & Fight Sport

Andrea
Andreahttps://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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