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Rompere il dente del serpente

Rompere-il-dente-del-serpente Rompere il dente del serpente

Rompere il dente del serpente è una delle frasi che un praticante di arti marziali filippine (FMA) sente spesso dire e ripetere.

Si tratta di uno dei concetti cardine dell’approccio al combattimento delle arti marziali filippine!

Rompere il dente del serpente è il modo per indicare l’arte di distruggere / rompere il la mano armata dell’avversario o nella boxe sporca o dirty boxing le mani del tuo aggressore (ma in generale gli arti che attaccano) ed è una firma caratteristica dell’approccio al combattimento usato nelle arti marziali filippine.

Al praticante di Dirty Boxing si insegna e viene enfatizzato nel combattimento l’uso delle tecniche di crunch dei pugni e i colpi di gomito alle mani dell’aggressore con lo scopo di fratturarle.

Questo concetto è centrale e viene esasperato sia a mano nuda che con le armi!

Se si va a ricercare nella storia del pugilato antico anche lì si trovano tecniche di crush.

Una delle parate del pugilato antico, anzi per essere precisi la prima parata che veniva insegnata, era quello di parare il pugno con la parte frontale della testa (la parte più dura) perchè non usando i guantoni era facile fratturare le dita o le nocche.

Ora anche se suona strano come ogni cosa va allenata e condizionata!

Spesso le persone hanno una visione troppo smart di quello che è davvero un allenamento di un fighter che è una vita durissima fatta di ore e ore di allenamento tecnico, condizionamento fisico, pratica quotidiana per costruire un fisico che si muove correttamente agli stimoli e adatto al combattimento.hand-kali-eskrima-fma-mano-destra-o-mano-sinistra-2 Rompere il dente del serpente

La regola importante per colpire a mano nuda:

Colpire le parti dure del corpo a mano aperta e le parti del corpo molli con il pugno e le tue parti dure.

Anche questo approccio fa parte della famiglia delle tecniche di gunting “(forbici), ma l’origine delle tecniche di distruzione del pugno provengono dal coltello.

“Se conosci come parare un pugno in deviazione, è “facile” guidare il pugno dell’aggressore contro il tuo gomito”.

Personalmente lo trovo un approccio molto evasivo e con evasivo intendo che è un buon approccio se non sai bene chi hai davanti ed è cruciale come se vengono tirati dei colpi molto veloci e non ha senso stare in mezzo a quel vortice di colpi ma è meglio uscire e mettere in mezzo appunto oggetti o parti dure con lo scopo appunto di fratturare gli arti che attaccano.

Serve allenamento perchè è un insieme di movimenti tecnici di deviazioni e posizionamento dei gomiti e di footwork.

Il crush con il gomito si può fare con un movimento discendente, orizzontale o a salire usando la mano opposta per dirigere con la deviazione il colpo dell’aggressore ma un sistema molto valido è anche attraverso le maschere di cui ti parlerò in un’ altro post.

Personalmente faccio un mix delle due ma le maschere è l’approccio che preferisco ma dipende dal tuo approccio al combattimento.

Come ogni cosa va allenata nello sparring ma attenzione che anche con i guantoni può essere pericoloso!

Ps. Un dettaglio importante sulla pericolosità di queste tecniche, nello sport come il pugilato è proibito alzare i gomiti e si viene sanzionati, non è un caso questo.fist-295159_1280-e1571337184900 Rompere il dente del serpenteknife-2930492_1280 Rompere il dente del serpente

Mano nuda e coltello

Il movimento di gunting è identico a mano nuda e con il coltello o se vuoi simile per via dei riadattamenti.

A mano nuda la nocche delle dita con il pugno chiuso sono come i denti di una sega se hai il pollice in su o le nocche del pugno a mano chiusa se il pollice è in giù.

Il movimento è sempre pensato come se avessi una lama che va a tagliare anche se in alcuni casi può essere anche un colpo diretto e quindi con una traiettoria meno ascendente ma più simile a un colpo di pugno diretto al polso / bicipite / tricipite.

Gunting-2-1024x1024 Rompere il dente del serpente

Anche con un coltello chiaramente il movimento va adattato in base alla presa della lama, quando il coltello è in posizione Hammer (punta in su) o di Ice Peak (punta in giù).

La mano vuota che esegue il parrys direziona deviando il colpo e il coltello taglia contemporaneamente il colpo del tuo aggressore in entrata con un movimento verticale o orizzontale che può essere a salire o a scendere.

So che probabilmente stai pensando che è difficile applicare questa tecnica, e che non fa realmente molti danni, ma mi spiace che pensi questo perchè significa che non lo hai mai provato.

Prova a applicare queste tecniche durante lo sparring per tutto il tempo, allenalo, fanne un movimento naturale e ti accorgerai che nonostante il guanto di pugilato da 16 oz che protegge la mano, fa male e che chi tira diminuirà la potenza per paura di sentire questa sensazione entrargli nelle ossa e un brivido attraversare il cervello.

Ci sono molti modi per allenarli ma per ora quello che è importante è che comprendi l’importanza di rompere il dente del serpente.

Se il serpente non ha i denti perde la sua capacità di morderti e ucciderti con il suo veleno.

Se rompi le mani del tuo avversario o le danneggi gli levi la capacità di usare le mani per colpirti.

Questo approccio è importante perchè prima di entrare nel range medio/corto, da una distanza di sicurezza puoi danneggiare le armi del tuo avversario e solo poi entrare nel range per colpirlo nei bersagli primari, quando non ha più la capacità di usare le mani per colpirti perchè ha una mano danneggiata e ha paura a tirare per paura di ferirsi ancora.

Ps. Considera che ora ti ho parlato della distanza media ma lo stesso vale per la lunga distanza.

Quello che devi capire è che le parate semplificando il discorso possono essere:

  • parate attive
  • parate passive

Più parate attive fai e più paradossalmente è come se attaccassi mentre ti difendi dai colpi perchè stai parando ma cercando di fare un danno all’aggressore.

Come ti dicevo considera che ci sono tecniche di crush per ogni distanza quindi anche per gli arti inferiori ma in questo post voglio focalizzarmi sul concetto di questi approccio con i colpi di mano.

 

Conclusioni

Questo di cui ti ho parlato è un concetto e se vuoi in qualche modo un approccio al combattimento e se sei interessato al dirty boxing è un concetto fondamentale perchè è perfettamente integrato quando si parla di combattimento a mano nuda e non sportivo.

Prima di avvicinarti se puoi rompi prima il dente del serpente.

Rompere il dente del serpente!

Stay Tuned!

Street Fight Mentality

Andrea

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Written by Andrea

Instructor and enthusiast of Self Defence and Fight Sport.

# Boxing / Muay Thai / Brazilian Jiu Jitsu / Grappling / CSW / MMA / Method & Training.
# Self Defence / FMA / Dirty Boxing / Silat / Jeet Kune Do & Kali / Fencing Knife / Stick Fighting / Weapons / Firearms / Strategy.

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Other: Engineer / Professional Blogger / Bass Player / Knifemaker

10 Comments

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    • Ciao Jason, si l’approccio filippino al combattimento ha delle peculiarità molto interessanti. Un approccio che è frutto di esperienza e consapevolezza delle caratteristiche fisiche dei filippini che gli ha permesso nel tempo e in battaglia di compensare le “debolezze”. Per questo approccio al combattimento consiglio a tutti di fare Kali filippino per scoprire l’intelligenza del combattimento e non solo la fisicità.

  1. Grande post. Sto controllando spesso questo blog e sono impressionato!

    Informazioni molto utili particolarmente l’ultima parte 🙂 Stavo cercando da molto tempo un blog sulle arti marziali cosi.

    Grazie e buona fortuna.

  2. Devo ringraziare mio padre che mi ha girato questo blog, per lavoro mi sono trasferito e non sto più praticando molto il kali filippino, ma mi hai fatto tornare la voglia, grazie. Davvero un bel lavoro e con molte informazioni utili.

  3. Bellissimo articolo sul kali, finalmente un blog di livello.
    Il contenuto del tuo blog è assolutamente inestimabile destinato a veri appassionati.

    Davvero un bel lavoro

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