domenica, Aprile 21, 2024
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Sparring rules for fighter in combat sport

Sparring rules for fighter in combat sport Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Sparring rules for fighter in combat sport.

5 regole non scritte di sparring nello striking! Le regole di sparring nello striking che devi conoscere.

Lo sparring nello striking è un must per le arti marziali e gli sport da combattimento per affinare le abilità e affinare la tua abilità.

Lo stesso vale per il rolling nella lotta e nel Brazilian Jiu Jitsu.

Lo sparring è una delle fasi fondamentali dell’apprendimento di un fighter.

Ma come per il rolling nella lotta a terra anche nello striking ci sono delle regole non scritte per fare lo sparring che vanno rispettate e che devi seguire per mantenere te e il tuo partner al sicuro e progredire senza farsi male inutilmente.

Lo sparring è una parte molto importante dell’allenamento, perché è il momento in cui si prova a mettere in pratica le tecniche imparate durante le sessioni, per valutarne la reale efficacia e adattare alcuni dettagli in base al proprio stile di combattimento.

Personalmente considero lo sparring una fase fondamentale di ogni allenamento.

Per evitare però danni inutili e preservare la mia capacità di assorbimento dei colpi, usa sempre tutte le protezioni durante le sessioni di sparring di striking, quindi:

Fa parte dell’addestramento e tutti quelli che si allenano già da un pò di tempo dovrebbero farlo.

Per chi è nuovo negli sport da combattimento di striking come Pugilato, Muay Thai, Kick Boxing, o agli sport da combattimento in generale però è importante sapere che ci sono alcune regole di base comuni non scritte quando si tratta di fare sparring.

Non importa dove ti trovi o contro chi combatti nello sparring, sono regole che si devono conoscere e che vanno rispettate.

La campana suona e vi toccate i guanti.

Inizia lo sparring, un round, due round, tre round, ecc. e di solito non si chiacchiera molto durante lo sparring ma solo alla fine per confrontarsi su quello che è accaduto con il tuo partner di allenamento o con il tuo allenatore. 

Durante il minuto di pausa resta concentrato e recupera energia.

Sparring rules for fighter

Le 5 regole non scritte di sparring nello striking:

1 – Usa dei guantoni grandi

Per fare lo sparring i guanti da usare sono nella gamma delle 14-18 once perchè hanno una imbottitura più grande e in questo modo anche se tira un pò più forte, il colpo arriva un pò più morbido.

Indossare guanti grandi aiuta a rendere l’ambiente sicuro in cui tutti possono partecipare anche chi è meno bravo per lavorare con persone più forti.

I guanti più leggeri sono pensati per colpire la il sacco pesante e i pao.

Con i guanti più piccoli puoi fare seriamente male a un tuo compagno di allenamento (naso rotto, commozione cerebrale, ferite, ecc.).

Ci sono alcune palestre che incoraggiano le persone a tirare sempre con i guanti più piccoli, ma non c’è longevità per te e i tuoi partner di allenamento nel dare e prendere colpi con guanti da 10 once.

È allenamento, non un vero match.

Per questo ci sono queste Sparring rules for fighter!

2 – Allenati per fare funzionare la tua arte

Il motivo per cui ti impegni ad allenarti è imparare e progredire.

Se vedi aperture nel guardia del tuo partner o dei limiti nel suo gioco devi colpire e viceversa.

Lo sparring è la cosa più vicina alla simulazione del combattimento.

È un ottimo modo per sapere quali sono i tuoi punti di forza e di debolezza e su cosa devi lavorare.

Lo sparring non dovrebbe lanciare attacchi super lenti e super leggeri in un modo che non ha alcun beneficio per nessuno ma non deve diventare una rissa, devi lavorare per migliorare le tue tecniche e provare a usare le cose  che hai imparato durante la lezione o che hai studiato.

 

3 – Adatta lo sparring all’esperienza che ha il tuo partner

Non puoi fare sparring con un principiante allo stesso modo di come faresti con qualcuno con 30 match.

Non puoi farlo!!.

Con i principianti devi avere un ritmo e un numero di colpi inferiore e andare alla leggera in modo che possano imparare a tenere gli occhi aperti e reagire correttamente, devi anche stare attento ad eseguire alcune tecniche per evitare di colpirlo duramente.

Non fare la testa di cazzo per farti bello e distruggere il loro spirito durante i loro primi sparring tirando combo dopo combo pur sapendo perfettamente che non sanno cosa fare.

Mantieni il tuo ego sotto controllo, non è lui il tuo avversario! e non hai nulla da guadagnare quando fai del male a qualcuno che non è bravo come te.

Con i combattenti esperti invece puoi aumentare la velocità e l’intensità.

Sparring rules for fighter!

4 – Stabilisci reciprocamente un livello di potenza

Se ti sta bene fare lo sparring duro e anche al tuo partner, non c’è ragione di non farlo (è probabile che non ti preoccupi della tua testa spappolata dai colpi e di rimanere “suonato”).

Sono consapevole che ci sono dei benefici anche nel fare il combattimento duro se entrambe le persone sono in gioco, in più rende le cose più intense anche emotivamente contribuendo a lavorare anche sulla psicologia del combattimento.

Attenzione!!! Devi dichiararlo prima ed essere d’accordo entrambi, se sei in coppia con qualcuno che vuole solo sparring tecnico allora non devi tirare duro con lui.

Inizia sempre con qualche colpo per stabilire l’intensità e guarda come reagisce il tuo partner, se a quella intensità è d’accordo, rimani su quel livello e se vuoi aumentare dichiaralo tra un round e l’altro.

Esempio, se:

  • ti colpiscono più forte e stai bene, puoi e devi farlo anche tu.
  • non sei d’accordo, devi dirlo verbalmente e chiedere di andare più leggero.
  • le cose sfuggono di mano, un allenatore o un compagno di allenamento esterno dovrebbe intervenire.
  • un allenatore non ti sta attorno per qualche motivo, smetti di sparring e di voler sederti fuori dal giro.

 

5 – Non cercare il knockout, è stupido

Penso che questo è ovvio, ma meglio ribadire questo concetto … non mettere fuori combattimento i tuoi compagni di allenamento!

Quando si verifica un KO, quando qualcuno viene lasciato cadere al tappeto o messo fuori combattimento c’è un danno grave.

Non vuoi infliggere a nessuno questo danno se non durante un combattimento.

Lo sparring è per l’apprendimento, questo è il suo scopo.

Se vedi nella tua palestra dei ragazzi che gli piace tirare duro, non andare a fare sparring con loro, metti l’orgoglio da parte e salva la tua testa da inutili traumi.

Devi sapere che una volta che inizi a prendere una serie di KO, il tuo cervello non è più lo stesso dopo, molti atleti pro anche dell’ UFC hanno cambiato la visione sul fare sparring duro perchè hanno notato che rimanevano più sensibili al ko e hanno addirittura modificato i loro caschetti per avere maggiore protezione..

L’ego non deve mai avere la priorità sulla tua sicurezza.

Valuta sempre con chi hai a che fare prima di iniziare a tirare con qualcuno con potenza!. Non fare del male a qualcuno inutilmente.

Un allenamento sicuro rende i compagni di allenamento felici e un progresso per tutti indipendentemente dal livello!

regole non scritte di sparring

Conclusioni

Lo sparring è una pratica che se fatta con intelligenza si può anche fare quotidianamente.

Ci sono “sparring condizionati” che sono sostanzialmente come gli altri ma partono da alcune posizioni specifiche (ad esempio spalle contro la gabbia, all’angolo alle corde, ecc.).

Uno sparring di media intensità o leggero è quindi una parte dell’allenamento che può essere quotidiana poi si può fare una giornata  dedicata esclusivamente allo sparring duro, cioè con colpi tirati alla massima potenza.

Anche in questo caso ma meglio dire soprattutto in questo caso, si devono indossare tutte le protezioni e con guantoni particolarmente imbottiti (esempio i 16 oz).

Ovviamente, pur tirando alla massima potenza, il buon senso non deve mai mancare e quindi si evita di tirare in modo pesante colpi che in alcune arti sono consentite come ginocchiate o gomitate al viso, calci frontali alle ginocchia ecc.

Per quanto riguarda gli sparring che includano i colpi li puoi effettuare principalmente dividendoli in 3 diverse tipologie:

  • Boxe (solo pugni),
  • Muay Thai (pugni, calci, ginocchiate e gomitate, controllando molto queste ultime, che possono provocare danni con facilità usa le gomitiere),
  • MMA (anche colpi a terra)

Nello sparring di M.M.A. se usi le protezioni da competizione (guantini, paradenti e conchiglia) con i pugni devi essere molto leggero.

Riepilogo sullo sparring:

  • di media e bassa intensità, anche tutti i giorni con protezioni complete
  • condizionato di media e bassa intensità, anche tutti i giorni con protezioni complete
  • alla massima potenza, 1 volta alla settimana e sempre con tutte le protezioni.

L’idea di fare sparring al 100% e senza protezioni complete (caschetto in primis) perchè si ha l’idea di condizionare il corpo alla reale intensità dei colpi che si tireranno in combattimento è, a mio modo di vedere, molto controproducente e a lungo andare può pregiudicare anche le prestazioni in combattimento rendendoti più sensibile ai colpi.

Sparring rules for fighter!

Rispetta sempre le regole non scritte di sparring nello striking!

Street Fight Mentality & Fight Sport!

Andrea

Andrea
Andreahttps://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

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