mercoledì, Giugno 19, 2024
spot_img
spot_img

Random Post This Week

spot_img

Related Posts

Vuoi riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra?

riconoscere un lottatore

Vuoi riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra?.

Se pratichi arti marziali e hai camminato in una palestra dove si praticano più discipline o anche camminando per strada ti sarà capitato guardando qualcuno di pensare “hei!!, questo è un lottatore!”.

Certo se vedi il kimono e la cintura è più facile da individuare, come se vedi il borsone con la scritta Jiu Jitsu, qualche marca specializzata o un tatuaggio bello in vista tipico dell’arte suave, ma se non c’è uno di questi oggetti come riesci a intuire che si tratta di un lottatore?.

Se ti sei già allenato nella lotta o con qualcuno che fa grapping o jiu-jitsu è più è facile per te individuare alcune caratteristiche che sono comuni, alcuni di questi segni sono abbastanza semplici da individuare e alcuni sono un pò più sottili da “leggere”, quindi quali sono i segni che puoi trovare in qualcuno e capire che si tratta di un grappler?.

Vuoi riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra? Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Le Orecchie a cavolfiore

Questa deformazione non si sviluppa a tutti, dipende da come è la cartilagine delle tue orecchie, ma le orecchie a cavolfiore è quasi un segno infallibile di un grappler di esperienza anche se qualcuno se lo fa appositamente (pazzia).

Mio nonno le aveva così, ma faceva il lottatore?.

Anni e anni di allenamento sul tatami ti possono chiedere in cambio un paio di orecchie deformate agli occhi della società ma bellissime per chi pratica la lotta.

Mentre alcune persone si prendono cura delle orecchie e le drenano immediatamente per evitare questo fenomeno molte persone no se non proprio se stanno “esplodendo” e indossano le orecchie a cavolfiore come un distintivo d’onore.

Questo può essere un indizio che ti permette di riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra.

riconoscere un lottatore

T-Shirts

L’arsenale di magliette a tema diventa nel tempo una collezione incredibile, così nel corso del tempo i praticanti di jiu-jitsu hanno una vera collezione di magliette di tornei, della accademia, della lotta in generale, ecc. e le più belle sono quelle più consumate.

Io non parlo, ma non è ho così tante di magliette a tema, o meglio per me non sono tante.

Le magliette a tema sono diventate una sorta di “trofeo” per i praticanti di jiu-jitsu e altri sport da combattimento. Ecco perché diventano una collezione preziosa nel corso del tempo:

  1. Memorie dei tornei: Le magliette dei tornei di jiu-jitsu sono spesso progettate in modo unico e rappresentano un ricordo tangibile di eventi e competizioni passate. Ogni volta che un praticante indossa una di queste magliette, può rivivere le emozioni e le esperienze legate a quel particolare torneo.
  2. Affiliazione alla palestra o all’academy: Le magliette con il logo della propria palestra o academy sono un modo per i praticanti di mostrare il loro sostegno e la loro affiliazione alla comunità in cui si allenano. Indossare una maglietta con il logo della propria palestra può anche creare un senso di appartenenza e di orgoglio per la propria squadra.
  3. Espressione di identità: Le magliette a tema consentono ai praticanti di esprimere la propria identità e la propria passione per il jiu-jitsu e le arti marziali in generale. Le magliette con citazioni, disegni o simboli legati al mondo delle arti marziali possono essere un modo per comunicare agli altri la propria passione e il proprio impegno per questa disciplina.

Anche se potresti non avere una vasta collezione di magliette a tema come alcuni praticanti di jiu-jitsu, è comunque possibile apprezzare il significato e il valore che queste magliette hanno per la comunità delle arti marziali.

E se un giorno decidi di iniziare a collezionarle, potresti scoprire che ogni maglietta ha una storia da raccontare e un significato speciale per te.

 

riconoscere un lottatore

Cappellini, cinture e braccialetti

L’oggettistica casual fatta di cappellini, cinture per pantaloni simili alla cintura del Brazilian Jiu Jitsu e braccialetti con il colore della propria cintura comprese di strip, stanno invadendo la vita delle persone, è una ossessione bellissima!!

L’ossessione per l’oggettistica legata alle arti marziali è diventata una parte significativa della cultura dei praticanti di discipline come il Brazilian Jiu Jitsu e la lotta in generale.

Ecco perché cappellini, cinture, e braccialetti sono diventati così diffusi:

  1. Cappellini: I cappellini con loghi o slogan legati alle arti marziali sono diventati un modo popolare per i praticanti di esprimere la propria passione per il loro sport. Indossare un cappellino con il logo della propria palestra o con un simbolo legato alle arti marziali può essere un modo semplice ma efficace per identificarsi come parte della comunità dei lottatori.
  2. Cinture per pantaloni: Le cinture per pantaloni simili a quelle utilizzate nel Brazilian Jiu Jitsu sono diventate molto popolari tra i praticanti di arti marziali. Queste cinture spesso presentano colori e design simili alle cinture di graduazione del BJJ, consentendo ai praticanti di mostrare il proprio livello di esperienza e di appartenenza alla comunità.
  3. Braccialetti: I braccialetti colorati con strip che corrispondono al colore della cintura del BJJ sono diventati un modo comune per i praticanti di mostrare il proprio livello di graduazione. Ad esempio, un praticante con la cintura blu potrebbe indossare un braccialetto con una strip blu e una strip bianca per rappresentare il suo grado.

Questa oggettistica non è solo un modo per identificarsi come praticanti di arti marziali, ma può anche essere un modo per sentirsi parte di una comunità più ampia e per celebrare i propri successi e il proprio impegno nell’allenamento.

Indossare questi oggetti può essere un modo per mantenere viva la passione per le arti marziali anche al di fuori della palestra, mostrando orgogliosamente il proprio coinvolgimento in questa disciplina.

riconoscere un lottatore

riconoscere un lottatore

Lividi e occhi neri

Quando sei con braccia e gambe scoperte si vedono lividi e contusioni che possono essere un pò ovunque e dappertutto senza limiti di posizione al punto che la tua ragazza potrebbe sospettare giochi strani o con qualche tua “amica”.

Mentre ti vesti senti male da qualche parte e trovi un livido e dici? ma questo quando me lo sono fatto??, ma se tu vedi lividi sparsi qua e là a caso è facile che si tratti di un lottatore.

Gli occhi neri sono piuttosto rari, ma possono capitare se c’è molto agonismo e enfasi colpendosi accidentalmente.

Quindi, se vedete qualcuno in giro e ha qualche strano livido, può essere un grappler.

I lividi e gli occhi neri possono essere segni evidenti della partecipazione a sport da combattimento come il grappling. Poiché durante l’allenamento e le competizioni i lottatori sono soggetti a contatto fisico intenso, è comune sviluppare lividi e contusioni in varie parti del corpo.

I lividi sparsi e casuali sono spesso un indicatore della natura dinamica e fisica dell’allenamento nel grappling. Poiché il grappling coinvolge spesso scambi di posizioni, prese, takedown e altri movimenti che possono causare contatto accidentale e collisioni, è normale che i praticanti sviluppino lividi in varie parti del corpo, anche in zone apparentemente inusuali.

Gli occhi neri sono un po’ più rari, ma possono comunque verificarsi durante gli allenamenti o le competizioni intense, specialmente se c’è un’accentuata enfasi sul combattimento e sullo sparring. Durante lo sparring, possono verificarsi collisioni accidentali o colpi involontari che possono causare lividi intorno agli occhi, risultando in un occhio nero.

Pertanto, se incontri qualcuno che presenta lividi sparsi o addirittura un occhio nero, potrebbe essere un segno che si tratti di un lottatore o di un praticante di sport da combattimento ma è importante notare che questi segni non sono necessariamente esclusivi del grappling e potrebbero essere causati anche da altre attività fisiche o incidenti.

riconoscere un lottatore

Tape, il nastro alle dita

Il nastro alle dita (taping) con il tempo diventa un utile amico e inizi a usarlo per qualsiasi cosa ma più comunemente lo si usa sulle dita.

Non è strano strano dopo l’allenamento vedere qualcuno che si dimentica il nastro alle dita e andare in giro per bar, negozi, ecc. con il nastro alle dita.

Il nastro alle dita, o taping, è diventato un compagno affidabile per molti praticanti di arti marziali, in particolare nel grappling e nel Brazilian Jiu Jitsu.

Questo semplice strumento può essere un salvagente durante l’allenamento, aiutando a prevenire infortuni alle dita e fornendo supporto durante le prese e le tecniche di sottomissione.

Dopo un lungo periodo di allenamento, è comune per i praticanti di arti marziali diventare così abituati al taping che lo usano automaticamente prima di ogni sessione di allenamento. E in effetti, il taping delle dita può diventare così integrato nella routine che ci si può dimenticare di toglierlo dopo l’allenamento.

Quindi non è insolito vedere qualcuno in giro per bar, negozi o altri luoghi pubblici con il taping alle dita ancora indosso. È un segno tangibile dell’impegno e della passione per le arti marziali, che traspare anche al di fuori della palestra.

Il taping alle dita può essere un argomento di conversazione interessante tra praticanti di arti marziali. Quando due persone si incontrano e notano il taping alle dita dell’altra, potrebbe scatenarsi una conversazione amichevole sulla loro esperienza nell’allenamento e sulle loro preferenze riguardo alle tecniche di taping.

Il taping alle dita non è solo uno strumento pratico per la prevenzione degli infortuni, ma può anche diventare un segno distintivo della cultura delle arti marziali e del coinvolgimento continuo nel mondo del grappling e del Brazilian Jiu Jitsu.

Vuoi riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra? Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Restrizioni alimentari

Se vedi qualcuno che è sempre alla ricerca di qualche nuova dieta sia per perdere peso o per guadagnare peso per rientrare in una classe di peso specifico stai tranquillo che si tratta di un lottatore o di un praticante di sport da combattimento.

Le persone che non si allenano spesso ti guardano strano, chi passa da diete ferree come qualche mese solo a mangiare pollo verdure grigliate e spremute centrifugate di frutta e verdura e pochi carboidrati sconditi e un periodo dove ti vedono mangiare un pasto da 2000 calorie.

Penseranno che sei pazzo!!

Le restrizioni alimentari sono un elemento cruciale nella preparazione di molti atleti, in particolare per coloro che praticano sport da combattimento come il Grappling, il Brazilian Jiu Jitsu e la lotta.

Poiché il peso corporeo può influenzare la performance in competizione e il raggiungimento di determinate classi di peso è spesso necessario, i praticanti di questi sport spesso devono adottare diete rigorose e restrittive per raggiungere i loro obiettivi.

Le restrizioni alimentari possono manifestarsi in diverse forme:

  1. Dieta per la perdita di peso: I praticanti che si avvicinano a una competizione e devono raggiungere una classe di peso specifica possono adottare diete rigorose per perdere peso in modo controllato. Ciò può comportare la riduzione dell’assunzione calorica, il controllo delle porzioni, l’aumento dell’attività fisica e la limitazione dei carboidrati o dei grassi.
  2. Dieta per il guadagno di peso: Al contrario, alcuni praticanti potrebbero dover aumentare di peso per competere in una classe di peso più elevata o per ottenere una migliore composizione corporea. Questo potrebbe implicare un aumento dell’assunzione calorica, un maggiore consumo di proteine e carboidrati per favorire la crescita muscolare e l’allenamento di resistenza per aumentare la massa corporea.
  3. Rotazione delle diete: Alcuni praticanti possono seguire cicli di dieta, alternando periodi di restrizione calorica con periodi di consumo calorico più elevato per ottimizzare la performance e la composizione corporea nel lungo termine.

Le persone che non sono coinvolte nello sport potrebbero trovare queste pratiche alimentari sorprendenti o persino estreme.

La transizione da una dieta restrittiva a una dieta più libera può essere vista come un comportamento strano da parte di coloro che non comprendono la necessità di queste pratiche nell’ambito dell’allenamento sportivo.

Il fatto che i praticanti di sport da combattimento possano seguire diete così rigide può portare gli altri a considerarli “pazzi” o eccessivamente disciplinati rispetto alla norma ma per i praticanti di queste discipline, le restrizioni alimentari sono spesso viste come un aspetto essenziale per raggiungere i loro obiettivi competitivi e di performance.

Dieta Alimentazione 7 Giorni Puliti

Il sapone in casa

Si, anche il sapone che si usa può essere un segno inequivocabile!!

Il sapone che una persona utilizza può essere un segno rivelatore della sua partecipazione a sport da combattimento come il grappling, il Brazilian Jiu Jitsu e la lotta.

Questo è particolarmente vero per i saponi specializzati progettati per pulire la pelle dopo l’allenamento e le competizioni intense.

I praticanti di queste discipline spesso si trovano ad affrontare un sacco di sudore, sporco e batteri durante l’allenamento, quindi è essenziale utilizzare un sapone efficace per pulire la pelle e prevenire infezioni cutanee o altri problemi dermatologici.

Alcuni saponi specifici per gli atleti possono contenere ingredienti come tea tree oil, che è noto per le sue proprietà antibatteriche e antifungine, o altre sostanze che aiutano a ridurre l’infiammazione e a lenire la pelle stressata dall’allenamento.

Quindi, se noti che qualcuno ha in casa una varietà di saponi specializzati per atleti o saponi con ingredienti specifici per la cura della pelle dopo l’allenamento, potrebbe essere un segno che quella persona è coinvolta in attività fisiche intense come il grappling o le arti marziali.

La presenza di saponi specializzati per atleti può suggerire anche una certa attenzione alla cura del corpo e alla salute generale, aspetti che sono spesso importanti per i praticanti di sport da combattimento che si impegnano seriamente nel loro allenamento e nella loro disciplina.

Vuoi riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra? Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Tatuaggi

mmm questo diventa qualcosa di più evidente ma .. alcuni se li fanno nascosti che non si possono vedere.

I tatuaggi possono essere un segno distintivo di un lottatore o di un praticante di sport da combattimento, ma ci sono alcune considerazioni da tenere a mente:

  1. Tatuaggi visibili: Molti praticanti di arti marziali scelgono di farsi tatuaggi che rappresentano la propria passione per la disciplina che praticano. Questi tatuaggi possono includere simboli tradizionali delle arti marziali, come dragoni, tigri, kanji giapponesi, o persino il nome della loro palestra o la cintura di grado.
  2. Tatuaggi nascosti: Tuttavia, come hai accennato, alcuni praticanti scelgono di farsi tatuaggi in zone del corpo che possono essere facilmente nascoste. Questo potrebbe essere fatto per vari motivi, come l’apprezzamento personale del tatuaggio senza volerlo mostrare pubblicamente, o per evitare il giudizio o le reazioni negative da parte di colleghi di lavoro o membri della famiglia.
  3. Tatuaggi significativi: Anche se un tatuaggio non è direttamente correlato alle arti marziali, potrebbe comunque avere un significato personale profondo per il praticante. Ad esempio, potrebbe rappresentare un momento significativo nella vita, una citazione ispiratrice, o un simbolo di appartenenza a una comunità o a una cultura.

Mentre i tatuaggi visibili possono essere un segno evidente di coinvolgimento nelle arti marziali, è importante ricordare che non tutti i praticanti scelgono di mostrare apertamente la loro passione attraverso i tatuaggi.

Alcuni preferiscono mantenerli privati o nascosti, e questo non dovrebbe essere considerato un indicatore meno valido del loro coinvolgimento e della loro dedizione alla disciplina.

Vuoi riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra? Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Conclusioni

Questi sono alcuni segni molto comuni di un lottatore (grappler) e per riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra.

C’è ne sono naturalmente altri, ma credo che questi siamo i più facili da individuare.

Chiaramente ci sono anche molti che si fanno tatuaggi come i lottatori e non lo sono, oppure che si fanno volutamente le orecchie a cavolfiore e non sono lottatori, ecc. ma questo fa parte del folclore delle arti marziali in generale FAKE MARTIAL ARTS.

I segni che abbiamo esaminato sono solo alcuni tra i più comuni che possono indicare la presenza di un lottatore esperto al di fuori della palestra ma è importante riconoscere che ci sono molti altri segnali che potrebbero suggerire il coinvolgimento in discipline come il grappling, il Brazilian Jiu Jitsu e la lotta.

Dall’aspetto delle orecchie alle restrizioni alimentari, dai tatuaggi ai lividi sparsi, ogni segno può offrire un’indicazione preziosa sulla vita e sull’impegno di un individuo nel mondo delle arti marziali ma è essenziale ricordare che non tutti i segni possono essere universali e definitivi.

Alcuni potrebbero essere falsi indizi o interpretati erroneamente. Ad esempio, mentre le orecchie a cavolfiore sono spesso un segno di esperienza nel grappling, ci sono anche casi in cui le persone possono averle per altre ragioni.

Inoltre, l’atto di farsi tatuaggi o di adottare determinati comportamenti può essere una scelta personale e non necessariamente indicare un coinvolgimento attivo nelle arti marziali.

Pertanto, mentre queste indicazioni possono essere utili per riconoscere un lottatore di esperienza fuori dalla palestra, è sempre consigliabile mantenere una mente aperta e considerare il contesto più ampio prima di trarre conclusioni definitive.

Stay Tuned!

Street Fight Mentality & Fight Sport!

Andrea
Andreahttp://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea

4 COMMENTS

  1. Questo blog è meraviglioso mi piace molto leggerlo, continui a scrivere cose interessanti! Anche molti miei amici con cui parlo stavano da tempo cercando un punto di riferimento per trovare informazioni sulle arti marziali.

    • Grazie Frank, mi fa piacere che trovi informazioni interessanti e che anche i tuoi amici apprezzino questo lavoro.
      Grazie del vostro aiuto a diffondere questo progetto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

SELF DEFENCE

FIGHT SPORT

Popular Articles

error: Content is protected !!