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La geografia delle arti marziali

La geografia delle arti marziali

La geografia delle arti marziali

Elenco delle arti marziali nel mondo.

Tutto il mondo ha sviluppato in base alla sua cultura e alle influenze dei paesi vicini e viaggiatori delle arti marziali per difendersi.

Leggendo questo elenco ti renderai conto di come ogni popolo ha da sempre cercato di sviluppare e codificare dei metodi efficaci di combattimento con armi e a mani nude.

Purtroppo alcune arti non sono state tramandate e si sono perdute, ma rimane comunque un viaggio affascinante nella ricerca delle più efficaci arti da combattimento.

Questo è un elenco non completo ma già con una sua struttura e importanza delle arti marziali presenti nel mondo suddivise geograficamente.

Se non dovessi trovare una arte marziale che conosci ti chiedo la cortesia di segnalarmelo e di inviarmi una mail per aggiungere questa arte e con una sua spiegazione per capire esattamente di cosa si tratta.

La geografia delle arti marziali

La geografia delle arti marziali africane

Camerun

Lotta dei Duala: La lotta dei Duala è una forma tradizionale di lotta praticata dalle etnie Duala del Camerun. Questa pratica comprende tecniche di lotta a mani nude e coinvolge spesso sfide e competizioni durante eventi culturali e festival. La lotta dei Duala è parte integrante della cultura e della storia delle etnie Duala.

 

Egitto

Scherma egiziana: L’Egitto ha una lunga tradizione di scherma, che risale all’antico Egitto. L’arte della scherma egiziana comprende l’uso di spade e armi da taglio tradizionali. L’antica scherma egiziana si basava spesso su movimenti fluidi e tecniche di difesa personale. Oggi, ci sono anche versioni moderne della scherma sportiva praticate in Egitto, con competizioni e allenamenti strutturati.

 

Kenya

Massaï: La tradizione marziale dei Massaï, un popolo indigeno del Kenya e della Tanzania, comprende tecniche di combattimento con armi tradizionali come lance e scudi. È un aspetto importante della loro cultura guerriera.

 

Madagascar

Moraingy: Il Moraingy è una forma tradizionale di combattimento malgascio che coinvolge tecniche di lotta a mani nude. Questa pratica è spesso accompagnata da musiche e canti ritmici ed è praticata in occasione di eventi culturali.

 

Senegal

Dioula (arte marziale): Non ho informazioni specifiche sulla “Dioula” come arte marziale in Senegal. Potrebbe essere una pratica meno conosciuta o regionale.

Lotta senegalese: La lotta senegalese, conosciuta come “La Lutte” o “Lamb”, è uno degli sport più popolari in Senegal. Questa forma di lotta combina elementi di presa, proiezioni e lotta a mani nude ed è accompagnata da rituali e cerimonie tradizionali.

 

Sudafrica

Amok: Non ho informazioni specifiche sull'”Amok” come arte marziale in Sudafrica. Potrebbe essere una pratica meno conosciuta o regionale.

Scherma Zulu: La scherma Zulu è una tradizione di combattimento che riflette le tecniche di difesa personale del popolo Zulu in Sudafrica. Comprende l’uso di armi tradizionali come assegai (lance) e scudi.

 

Sudan

Lotta della Nuba: La lotta della Nuba è una forma tradizionale di lotta praticata dalle tribù Nuba in Sudan. Questa pratica coinvolge combattimenti a mani nude e rappresenta una parte importante della cultura Nuba.

 

Altre arti marziali africane

Canarian fighting: Il Canarian fighting è una tradizione di combattimento delle Isole Canarie, che, sebbene geograficamente sia più vicina all’Africa settentrionale, è spesso associata all’Europa. Comprende tecniche di lotta a mani nude e può coinvolgere l’uso di bastoni o altri oggetti.

Kalindi Lyi: Non ho informazioni specifiche sulla “Kalindi Lyi” come arte marziale africana. Potrebbe trattarsi di una pratica meno conosciuta o di una denominazione locale specifica.

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La geografia delle arti marziali asiatiche

Cina (中國武術)

I centinaia di differenti stili di arti marziali cinesi sono chiamate collettivamente Kung-fu (功夫), Wu-shu (武術), Kuo-shu (國術), o Quan-Fa (拳法) a seconda delle persone o gruppi di esse che le praticano.

Interni o stili morbidi 內家, nei chia, (pinyin nèi jiā):

Baguazhang (八卦掌 Pa Kua Chang): Il Baguazhang è uno stile cinese di arti marziali noto per i suoi movimenti circolari e fluidi. Questo stile prende il nome dalla filosofia taoista degli “Otto Trigrammi” (Ba Gua), che influenzano la sua pratica. Il Baguazhang si concentra sull’uso della circolarità e della fluidità nei movimenti per la difesa personale e la salute fisica.

Liuhe Bafa (六合八法 Liu He Pa Fa, Lok Hup Ba Fa): Il Liuhe Bafa, anche noto come Lok Hup Ba Fa, è uno stile di arti marziali cinesi che combina elementi provenienti da vari stili di kung fu, come il Baguazhang e lo Xingyiquan. Il termine “Liuhe” significa “sei armonie”, mentre “Bafa” significa “otto metodi”. Questo stile è noto per i suoi movimenti fluidi e armoniosi e la sua enfasi sulla salute, la meditazione e la difesa personale.

Kenpō: Il termine “Kenpō” è di origine giapponese e si riferisce a una varietà di stili di arti marziali, conosciuti anche come “Karate Kenpō” o “Kenpō Karate”. Kenpō è caratterizzato da una serie di tecniche di colpi, calci, leve articolari e proiezioni. Esistono diverse scuole e varianti di Kenpō, ciascuna con le proprie tecniche e filosofie. Kenpō enfatizza l’efficienza dei movimenti e la risposta rapida agli attacchi.

Taijiquan (太極拳 T’ai Chi Ch’uan): Il Taijiquan, comunemente noto come Tai Chi, è uno stile di arti marziali cinese caratterizzato da movimenti lenti e fluidi. Si concentra sulla coordinazione del respiro e del movimento, nonché sulla consapevolezza corporea. Il Tai Chi è ampiamente praticato per migliorare la salute fisica e mentale, l’equilibrio, la flessibilità e la meditazione. È anche considerato un’arte marziale interna, sebbene molte persone lo praticano per scopi terapeutici e di benessere.

Wuji quan: Il termine “Wuji quan” potrebbe riferirsi a una forma di arti marziali o ginnastica cinese. “Wuji” è un concetto taoista che rappresenta lo stato primordiale o senza forma, mentre “quan” significa “pugno” o “arte marziale”. Tuttavia, senza ulteriori dettagli, è difficile fornire informazioni più specifiche su questa disciplina.

Xingyiquan (形意拳 Hsing-i Ch’uan): Lo Xingyiquan è uno stile di arti marziali cinesi che si basa su movimenti semplici ed esplosivi. È conosciuto per la sua enfasi sulla potenza, la forza interna e la coordinazione tra corpo e mente. Lo Xingyiquan è ispirato ai movimenti degli animali e ai cinque elementi (legno, fuoco, terra, metallo, acqua). È praticato per scopi di autodifesa, salute e sviluppo delle capacità marziali.

Yiquan (意拳 I Ch’uan): L’Yiquan, noto anche come Dachengquan, è uno stile di arti marziali cinesi che si concentra sulla meditazione in movimento e sulla sviluppo della potenza interna. È noto per le posizioni statiche chiamate “zhan zhuang”, che aiutano a sviluppare la stabilità, la forza interna e la concentrazione mentale. L’Yiquan enfatizza la capacità di adattarsi e rispondere agli attacchi in modo naturale ed efficace.

Esterni o stili duri 外家, wei chia (py wài jiā):

Bai He Quan: Il “Bai He Quan” è uno stile tradizionale di arti marziali cinesi conosciuto come “Pugno della Gru Bianca”. Questo stile imita i movimenti e gli attacchi della gru bianca e si concentra sulla grazia, la flessibilità e la precisione dei movimenti. È noto per le sue tecniche di colpo e afferramento.

Bajiquan (八極拳): Il Bajiquan, che significa “Pugno delle Otto Estensioni”, è uno stile di arti marziali cinesi noto per la sua potenza esplosiva e le tecniche di combattimento ravvicinato. Si basa su movimenti diretti e lineari ed è famoso per i suoi colpi potenti e le tecniche di sbilanciamento dell’avversario.

Black Tiger Kung Fu (黑虎拳): Il “Black Tiger Kung Fu” è uno stile di arti marziali cinesi che si ispira ai movimenti e agli attacchi del tigre. È noto per la sua aggressività, la forza e le tecniche di colpo. Questo stile enfatizza la potenza e la ferocia nei movimenti.

Chin Na (擒拿): Il termine “Chin Na” si riferisce a un’arte marziale cinese specializzata nelle tecniche di afferramento, controllo e immobilizzazione dell’avversario. È spesso insegnato come parte integrante di molti stili di arti marziali cinesi per migliorare la capacità di controllo e sottomissione.

Choy Lay Fut (蔡李佛): Il Choy Lay Fut è uno stile di arti marziali cinesi che combina elementi del Kung Fu del sud e del nord della Cina. È noto per la sua versatilità, con una vasta gamma di tecniche di pugilato, calci e afferramenti. Il Choy Lay Fut enfatizza la potenza e la fluidità nei movimenti.

Chuo Jiao (戳腳): Il Chuo Jiao, che significa “pugno pungente”, è uno stile di arti marziali cinesi con una forte enfasi sui calci e sulle tecniche di pungiglione con il piede. È noto per i suoi calci acrobatici e le tecniche di difesa personale.

Do Pi Kung Fu: Non ho informazioni specifiche su uno stile di arti marziali chiamato “Do Pi Kung Fu”. Potrebbe rappresentare una variante o uno stile specifico, ma servirebbero ulteriori dettagli per fornire informazioni più precise.

Yingzhaoquan (鷹爪翻子拳): Lo Yingzhaoquan, noto anche come “Pugno delle Zampe d’Aquila”, è uno stile di arti marziali cinese che si ispira ai movimenti delle aquile. Questo stile è noto per le sue tecniche di afferramento e pugilato a lunga distanza, che imitano il becco e le zampe di un’aquila.

Emei Quan (峨嵋拳): L’Emei Quan è uno stile di arti marziali cinesi originario del Monte Emei, in Cina. È noto per i suoi movimenti fluidi e circolari e si concentra sull’uso degli arti superiori, come pugni e gomiti. L’Emei Quan spesso incorpora tecniche di afferramento e sottomissione.

Fanziquan (翻子拳): Il Fanziquan, o “Pugno Rotante”, è uno stile di arti marziali cinesi caratterizzato da movimenti circolari e rotazioni del corpo. Questo stile enfatizza la potenza dei colpi rotanti e dei calci. Le sue tecniche sono spesso fluide e eleganti.

Hop Gar: Lo Hop Gar è uno stile di arti marziali cinesi che si concentra sulla difesa personale e sul combattimento ravvicinato. Questo stile è noto per le sue tecniche di blocco, afferramento e contro-attacco. È stato influenzato dalle arti marziali del sud della Cina.

Hung Gar (洪家): L’Hung Gar è uno dei più famosi stili di Kung Fu e deriva dalla tradizione Shaolin. È noto per la sua potenza, le posizioni basse e le tecniche di animali, come il tigre e la gru. È praticato sia per la salute che per la difesa personale.

Wing Chun: Il Wing Chun è uno stile di arti marziali cinesi noto per la sua efficienza nei movimenti e la sua enfasi sulla velocità e la precisione. È famoso per le tecniche di combattimento ravvicinato e il suo sistema di allenamento unico. È stato reso famoso dal leggendario maestro Ip Man.

Lohan Quan: Il Lohan Quan è uno stile di arti marziali cinesi che si basa sulle leggende dei 18 Lohan (monaci guerrieri) del Tempio Shaolin. Questo stile combina movimenti di pugilato con tecniche di calci, afferramento e sottomissione.

Mei hua quan (梅花拳): Il Mei Hua Quan, o “Pugno dei Fiori di Prugno”, è uno stile di arti marziali cinesi noto per i suoi movimenti agili e circolari. È ispirato ai fiori di prugno e si concentra sulla grazia e la fluidità nei movimenti.

Houquan (猴拳): L’Houquan, o “Pugno della Scimmia”, è uno stile di arti marziali cinesi che imita i movimenti e gli atteggiamenti delle scimmie. Questo stile è noto per la sua agilità, la sua imitazione di movimenti giocosi delle scimmie e la sua capacità di adattarsi agli attacchi dell’avversario.

My Jong Law Horn (迷蹤羅漢拳): Il My Jong Law Horn, o “Pugno dei Monaci Itineranti”, è uno stile di arti marziali cinesi noto per le sue tecniche di combattimento ravvicinato e le abilità di sottomissione. È basato sulla tradizione dei monaci guerrieri buddisti.

Nanquan (南拳): Il Nanquan, o “Pugno del Sud”, è uno stile di arti marziali cinesi praticato principalmente nelle regioni meridionali della Cina. È noto per i suoi movimenti rapidi e agili, nonché per le tecniche di pugilato e calci. È spesso eseguito con grande eleganza e fluidità.

Pak Mei (白眉拳): Il Pak Mei, noto anche come “Pugno delle Sopracciglia Bianche”, è uno stile di arti marziali cinesi che si concentra sulla potenza e sulla precisione dei colpi. È famoso per le tecniche di pugilato a corto e medio raggio e le sue abilità di combattimento ravvicinato.

Wu Jia Quan Fa: Il “Wu Jia Quan Fa” potrebbe rappresentare un termine generico per un sistema di arti marziali cinesi. “Wu” è spesso associato a molte scuole di arti marziali cinesi e potrebbe variare notevolmente in base alla tradizione specifica.

San shou (散手): Il termine “San Shou”, che significa “mani libere”, è spesso utilizzato per riferirsi al combattimento sportivo cinese noto come “Sanshou” o “Sanda”. Questa disciplina combina tecniche di pugilato, calci e proiezioni ed è simile al kickboxing o al Muay Thai, ma con radici nelle arti marziali cinesi.

Sanda: Il Sanda, noto anche come Sanshou, è una forma di combattimento sportivo cinese che combina tecniche di pugilato, calci e proiezioni. È noto per il suo realismo e il suo addestramento al combattimento effettivo. Gli atleti di Sanda indossano spesso protezioni per garantire la sicurezza durante gli allenamenti e le competizioni.

Shaolinquan (少林拳): Lo Shaolinquan, o “Pugno Shaolin”, è uno stile di arti marziali cinesi associato al famoso Tempio Shaolin. Questo stile è conosciuto per le sue posizioni basse, i movimenti acrobatici e le tecniche di pugilato e calci. È stato uno dei primi stili di Kung Fu ad essere sviluppato.

Shuai Chiao (摔跤 Shuaijiao): Lo Shuai Chiao è uno stile di arti marziali cinesi che si concentra sulle tecniche di lancio e proiezione. È simile alla lotta e può essere praticato sia come disciplina sportiva che come metodo di autodifesa. Lo Shuai Chiao impiega le leve e il controllo dell’avversario.

Shequan (蛇拳): Lo Shequan, o “Pugno del Serpente”, è uno stile di arti marziali cinesi che imita i movimenti dei serpenti. Questo stile è noto per la sua flessibilità e agilità, e spesso incorpora movimenti ondulatori e fluidi.

Tantui (彈腿/譚腿): Il Tantui è uno stile di arti marziali cinesi noto per i suoi potenti calci. Il termine “Tantui” significa “pugno elastico” ed è caratterizzato da una serie di calci rapidi, precisi e dinamici.

Ta Fang Tao (Da Feng Dao): Il Ta Fang Tao, o “Pugno del Grande Vento”, è uno stile di arti marziali cinesi che enfatizza il movimento esplosivo e la potenza. È noto per i suoi movimenti rapidi e circolari e spesso combina tecniche di pugilato e calci.

Tang Lang Quan: Il Tang Lang Quan, o “Pugno della Mantide Religiosa”, è uno stile di arti marziali cinesi che imita i movimenti e le tattiche della mantide religiosa. È noto per le sue tecniche di pugilato ravvicinato e il suo utilizzo delle leve.

Tompei Quan (通背拳): Il Tompei Quan è uno stile di arti marziali cinesi che si concentra sulla forza del dorso. Questo stile è noto per le sue tecniche di combattimento a corto raggio e l’uso del dorso per bloccare e colpire.

Yau Kung Mun: Il Yau Kung Mun è uno stile di arti marziali cinesi che si basa sulla tradizione del maestro Yau. Questo stile incorpora una varietà di tecniche, tra cui pugilato, calci, proiezioni e sottomissioni.

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Indonesia

Kuntao: Il “Kuntao” è uno stile di arti marziali cinese che ha una presenza significativa in Indonesia. È una forma di combattimento che combina elementi di pugilato, calci, prese e leve. Il Kuntao è stato influenzato dalle arti marziali cinesi tradizionali e si è evoluto in una forma unica in Indonesia.

Silat: Il “Silat” è un ampio gruppo di stili di arti marziali tradizionali originari dell’Asia del Sud-Est, inclusa l’Indonesia. È noto per le sue tecniche di combattimento a mani nude, l’uso di armi tradizionali come il kris (un tipo di spada) e una forte enfasi sulla fluidità e sull’arte della difesa personale. Il Silat è una parte importante della cultura indonesiana ed è praticato sia come forma d’arte che come sistema di autodifesa.

Tarung Derajat: Il “Tarung Derajat” è uno stile di arti marziali indonesiano sviluppato per scopi di autodifesa. Si concentra sulla difesa personale e sulla capacità di reagire efficacemente in situazioni di pericolo. È stato creato negli anni ’60 ed è noto per le sue tecniche di lotta a mani nude e l’allenamento fisico intenso.

Harimau: L’Harimau è una forma di Silat che si concentra sull’imitazione dei movimenti e del comportamento della tigre. Questo stile incorpora movimenti agili e rapidi e sfrutta la forza e la flessibilità.

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India

Gatka: Il “Gatka” è uno stile di arti marziali tradizionale sikh originario del Punjab, in India. Coinvolge l’uso di spade e altre armi tradizionali, insieme a tecniche di combattimento a mani nude. Il Gatka è spesso praticato come parte della cultura sikh e viene utilizzato anche come forma di autodifesa.

Kalarippayattu (Kalaripayattu): Il “Kalarippayattu” è uno dei sistemi di arti marziali indiani più antichi ed è originario dello stato del Kerala. Include una vasta gamma di tecniche, tra cui calci, pugni, prese, leve, colpi con armi tradizionali e esercizi di flessibilità. Il Kalarippayattu è noto per la sua connessione con le pratiche di medicina tradizionale indiana (Ayurveda) e yoga.

Nillaikalakki Silambam: Il “Nillaikalakki Silambam” è uno stile tradizionale di scherma con bastoni originario del Tamil Nadu. Coinvolge l’uso di bastoni lunghi e corte e include una serie di movimenti agili e tecnici.

Marma Adi: Il “Marma Adi” è una forma di combattimento che si concentra sulla conoscenza dei punti vitali del corpo umano (conosciuti come “marmas”) per infliggere danni efficaci all’avversario. Questo sistema è spesso insegnato in combinazione con il Kalarippayattu.

Mallak-Rida: Il “Mallak-Rida” è uno stile tradizionale di lotta e combattimento praticato da alcune comunità dell’India.

Malla-Yuddha: Il “Malla-Yuddha” è una forma tradizionale di lotta libera e grappling che risale all’antica India. Coinvolge tecniche di lotta a mani nude e può essere associato a forme rituali e sportive.

Niyuddha-Kride: Il “Niyuddha-Kride” è un termine che può riferirsi a varie forme di combattimento e lotte tradizionali in India.

Vajra Mushti: Il “Vajra Mushti” è uno stile di arti marziali tradizionale che coinvolge l’uso di tecniche di combattimento a mani nude e con armi, tra cui colpi con i pugni e l’uso di un’arma chiamata “vajra” o “danda.”

 

Giappone (日本武芸) 

Aikido (合気道): L’Aikido è uno stile di arti marziali giapponese che si basa sulla filosofia dell’armonia e della non resistenza. Le tecniche di Aikido coinvolgono l’uso delle leve articolari e delle proiezioni per neutralizzare gli attacchi dell’avversario.

Aikijutsu (vedi Daito Ryu): L’Aikijutsu è uno stile di arti marziali giapponese che si concentra sull’applicazione delle leve articolari, delle proiezioni e delle tecniche di disarmo. È considerato uno dei precursori dell’Aikido.

Bōjutsu (棒術): Il Bōjutsu è uno stile di arti marziali giapponese che si focalizza sull’uso di un bastone di legno lungo chiamato “Bo.” Le tecniche di Bojutsu comprendono attacchi, blocchi e difesa personale con l’ausilio del bastone.

Bujinkan (武神館): Il Bujinkan è un’organizzazione di arti marziali fondata da Masaaki Hatsumi in Giappone. Comprende nove scuole di arti marziali tradizionali giapponesi, tra cui il Ninjutsu, lo Jujutsu e il Kenjutsu.

Iaido (居合道、居合術 Iaijutsu): L’Iaido è uno stile di arti marziali giapponese che si concentra sulla tecnica di sguainare e tagliare con la spada giapponese (katana) da una posizione seduta o in piedi. Gli esercizi in Iaido mirano a sviluppare la consapevolezza, la precisione e la fluidità nei movimenti con la spada.

Ninjutsu: Il Ninjutsu è uno stile di arti marziali giapponese associato ai ninja, i guerrieri e spie dell’antico Giappone. Include tecniche di spionaggio, infiltrazione, disarmo e combattimento.

Jikishinkage ryu: Il Jikishinkage ryu è uno stile di kenjutsu, cioè l’arte della spada giapponese. Si concentra sullo studio delle tecniche di spada, inclusi i combattimenti con la katana.

Jojutsu (杖術): Il Jojutsu è uno stile di arti marziali giapponese che si basa sull’uso del jo, un bastone lungo di legno. Le tecniche di Jojutsu coinvolgono attacchi, blocchi e difesa personale con il bastone.

Jodo: Il Jodo è uno stile di arti marziali giapponese che si concentra sull’uso del jo (bastone lungo) e del tanto (coltello). È spesso insegnato in combinazione con il Kendo (arte della spada) e il Jujutsu.

Jūdō (柔道): Il Judo è uno sport e una disciplina di arti marziali giapponese che si concentra sulle proiezioni e sulle leve articolari. È uno sport olimpico ed è noto per il suo approccio al combattimento a terra.

Jujutsu (柔術、 Jiujitsu, Jujitsu): Il Jujutsu è uno stile di arti marziali giapponese che si basa sulla tecnica di piegare o spezzare l’arto dell’avversario attraverso leve articolari e immobilizzazioni. È spesso utilizzato per la difesa personale.

Jutaijutsu (柔体術): Il Jutaijutsu è uno stile di arti marziali giapponese che si concentra sulla manipolazione e il controllo del corpo dell’avversario. Include tecniche di proiezione, disarmo e immobilizzazione.

Karate (空手): Il Karate è uno stile di arti marziali originario dell’isola di Okinawa in Giappone. Include una serie di tecniche di pugno, calcio e difesa personale. Il Karate è diventato uno degli stili di arti marziali più praticati in tutto il mondo.

Daido Juku: Il Daido Juku è uno stile di Karate giapponese che include l’uso del “Daido Juku Karate gi,” una forma di Karate a contatto pieno. È noto per le sue regole di combattimento rigorose e le protezioni per gli atleti.

Shotokan Karate: Il Shotokan Karate è uno degli stili di Karate più diffusi al mondo. È stato sviluppato dal maestro Gichin Funakoshi e si caratterizza per le sue ampie tecniche di pugno e calcio, nonché per la sua enfasi sulla forma (kata) e l’allenamento a contatto limitato.

Shotokai Karate: Il Shotokai Karate è uno stile di Karate con radici nello Shotokan Karate. Tuttavia, il Shotokai pone maggiore enfasi sull’aspetto spirituale e filosofico delle arti marziali, concentrandosi sulla meditazione e sull’arte interna.

Wado-ryu Karate: lo stile della pace: Lo Wado-ryu Karate è uno stile di Karate creato da Hironori Otsuka. Si caratterizza per l’incorporazione di tecniche di Jujutsu e l’uso di movimenti più fluidi rispetto ad altri stili di Karate.

Shorin-ryu Karate: Lo Shorin-ryu Karate è uno stile di Karate che è stato influenzato da stili cinesi come lo Shaolin Kung Fu. È noto per i suoi movimenti veloci e precisi.

Shorei-ryu Karate: Lo Shorei-ryu Karate è uno stile di Karate che si concentra sull’uso di tecniche di difesa personale e combattimento a distanza ravvicinata. È noto per la sua enfasi sulla potenza e la forza.

Goju-ryu Karate: Lo Goju-ryu Karate è uno stile di Karate sviluppato da Chojun Miyagi. È caratterizzato da movimenti circolari e tecniche di respirazione profonda. Il Goju-ryu si concentra sulla combinazione di forza e flessibilità.

Uechi-ryu Karate: Lo Uechi-ryu Karate è uno stile di Karate che combina elementi di Karate cinese e Karate giapponese. Si caratterizza per i suoi movimenti circolari e tecniche di respirazione profonda.

Isshin-ryu Karate: L’Isshin-ryu Karate è uno stile di Karate creato da Tatsuo Shimabuku. Si distingue per la sua enfasi sulla tecnica e l’efficacia delle tecniche. Incorpora elementi del Goju-ryu e dello Shorin-ryu Karate.

Kyokushin-kai Karate: Il Kyokushin-kai Karate è uno stile di Karate fondato da Masutatsu Oyama. È noto per il suo allenamento intensivo e le tecniche di combattimento a contatto pieno. Il Kyokushin-kai è considerato uno dei più duri stili di Karate.

Kyokushin-kan Karate: Il Kyokushin-kan Karate è una branca del Kyokushin Karate che è stata fondata da Yukio Nishida. Ha una struttura organizzativa separata ma condivide molte delle caratteristiche del Kyokushin-kai.

Seido Karate: Lo Seido Karate è uno stile di Karate fondato da Tadashi Nakamura. Si concentra sull’aspetto spirituale e filosofico delle arti marziali e promuove il rispetto, l’autocontrollo e la gentilezza.

Shito-ryu Karate: Lo Shito-ryu Karate è uno stile di Karate sviluppato da Kenwa Mabuni. Combina elementi dello Shorin-ryu e dello Shorei-ryu Karate ed è noto per la sua enfasi sulla forma (kata) e le tecniche di pugno e calcio.

Chito-ryu Karate: Il Chito-ryu Karate è uno stile di Karate fondato da Tsuyoshi Chitose. Si concentra sulla precisione tecnica e sulle basi solide. Incorpora elementi dello Shuri-te, Naha-te e Tomari-te.

Fudokan Karate: Il Fudokan Karate è uno stile di Karate creato da Sensei Kenji Kusano. Combina tecniche tradizionali di Karate con elementi di altre arti marziali.

Shuri-te (Tode di Okinawa): Shuri-te è uno dei tre stili di Karate originari di Okinawa. Si sviluppò nella città di Shuri ed è noto per i suoi movimenti veloci e agili.

Naha-te (Tode di Okinawa): Naha-te è un altro degli stili di Karate originari di Okinawa, sviluppato nella città di Naha. Si concentra sulla forza e sulla stabilità nei movimenti.

Tomari-te (Tode di Okinawa): Tomari-te è il terzo stile di Karate originario di Okinawa. Si sviluppò nella città di Tomari ed è noto per i suoi movimenti fluidi e le tecniche di mano aperta.

Kenpo (拳法): Il Kenpo è uno stile di arti marziali giapponese che si concentra sull’uso delle mani e dei piedi per la difesa personale. È noto per le sue tecniche di pugno e calcio.

Kendo (剣道): Il Kendo è uno sport giapponese che si concentra sull’uso delle spade di bambù (shinai) e dell’armatura protettiva (bogu). Gli obiettivi principali includono la perfezione tecnica e la formazione mentale. Durante gli incontri di Kendo, gli atleti cercano di colpire specifiche parti del corpo dell’avversario, come testa, torace o braccia, con colpi precisi.

Kenjutsu (剣術): Il Kenjutsu è l’arte tradizionale giapponese della spada. Include un’ampia varietà di tecniche di combattimento con spada e si concentra sulla maestria della katana (spada giapponese).

Kickboxing: Il Kickboxing è uno sport da combattimento che combina elementi di pugilato e calci. Gli atleti utilizzano pugni, calci, gomitate e ginocchiate per colpire l’avversario. Esistono diverse regole e stili di kickboxing in tutto il mondo.

Kyujutsu e Kyudo (弓道): Il Kyujutsu è l’arte tradizionale giapponese dell’uso dell’arco e delle frecce in situazioni di combattimento, mentre il Kyudo è una forma moderna e disciplinata di tiro con l’arco che si concentra sulla perfezione della forma e della mentalità.

Kyudo (弓道): Il Kyudo è la “via dell’arco” giapponese ed è un’arte marziale tradizionale che coinvolge il tiro con l’arco giapponese. La pratica del Kyudo è altamente ritualizzata e si concentra sulla perfezione della forma e della mentalità. Gli arcieri cercano di raggiungere la massima precisione e controllo, sia fisicamente che mentalmente, durante la loro pratica. Il Kyudo è considerato un’arte marziale altamente disciplinata e ha radici profonde nella cultura giapponese.

Kobudo (古武道): Il Kobudo è l’arte marziale tradizionale di Okinawa che si concentra sull’uso di armi tradizionali come il nunchaku, il sai, il tonfa e altri.

Nanbudo (南武道): Il Nanbudo è un’arte marziale giapponese sviluppata da Yoshinao Nanbu negli anni ’70. Si basa sulla fusione di diverse arti marziali tradizionali giapponesi, tra cui il Karate, il Judo, il Kendo e il Jujutsu. Il Nanbudo si concentra sulla fluidità dei movimenti, sulla respirazione e sulla consapevolezza. È una disciplina che mira allo sviluppo sia fisico che mentale.

Naginata-jutsu: Il Naginata-jutsu è un’arte marziale giapponese che si concentra sull’uso della naginata, un’arma tradizionale giapponese simile a un’alabarda con una lama affilata alla fine. Gli allenamenti includono tecniche di attacco e difesa con la naginata.

Naginata-do (薙刀道): Il Naginata-do è la pratica moderna della naginata in Giappone. Questa disciplina si concentra sulla formazione delle donne nell’uso della naginata e include una serie di katas (forme) che simulano situazioni di combattimento.

Ninjutsu (忍術): Il Ninjutsu è l’arte marziale associata ai ninja, gli spie e assassini giapponesi del periodo feudale. Il Ninjutsu comprende una vasta gamma di abilità, tra cui tecniche di infiltrazione, spionaggio, sopravvivenza, combattimento corpo a corpo e l’uso di armi tradizionali come il kunai e il shuriken. Oggi, il Ninjutsu è praticato sia come arte marziale che come forma di autodifesa.

Ninpō (忍法): Il Ninpō, letteralmente “La Via dell’Arte Ninja”, è un termine generico per riferirsi all’insieme delle tecniche e delle abilità tradizionali associate ai ninja, comprese le abilità di spionaggio, infiltrazione, sopravvivenza e combattimento. Queste tecniche si basavano sull’arte marziale del Ninjutsu e includevano anche l’uso di strumenti specializzati.

Shinseikai: Le informazioni specifiche su “Shinseikai” non sono facilmente reperibili. Potrebbe trattarsi di un’organizzazione o di uno stile di arti marziali meno conosciuto.

Shintaido (新体道): Lo Shintaido è uno stile di arti marziali giapponesi creato negli anni ’60 da Hiroyuki Aoki. Si tratta di una disciplina che incorpora movimenti fluidi, danza, esercizi di rilassamento e tecniche di combattimento. Lo Shintaido mette l’accento sull’equilibrio, la respirazione e la crescita personale.

Shinwa-Taido: “Shinwa-Taido” non è una pratica conosciuta di arti marziali o disciplina marziale riconosciuta. Potrebbe essere un termine specifico o un’organizzazione molto limitata.

Shorinji Kenpō (少林寺拳法): Lo Shorinji Kenpō è uno stile di arti marziali giapponesi creato da Doshin So negli anni ’40. Si basa su elementi del Kung Fu cinese e include tecniche di combattimento a mani nude, tecniche di difesa personale e meditazione Zen.

Shooto (修斗) e Shoot Boxing (シュートボクシング): Il Shooto è uno stile di arti marziali miste (MMA) originario del Giappone. Include tecniche di lotta a terra, grappling e pugilato. Il Shoot Boxing è un’evoluzione del Shooto che incorpora anche calci e ginocchiate. Entrambi gli stili sono praticati come sport da combattimento.

Sōjutsu (o Yarijutsu): Il Sōjutsu è l’arte tradizionale giapponese di combattimento con la lancia, nota come “yari”. Questo stile si concentra sull’uso efficiente e strategico della lancia in combattimento. È una parte integrante delle arti marziali giapponesi tradizionali.

Sumo (相撲): Il Sumo è uno sport tradizionale giapponese che coinvolge combattimenti corpo a corpo tra due lottatori (rikishi) che cercano di spingere o far cadere l’avversario fuori dal cerchio di lotta o farlo toccare il suolo con qualsiasi parte del corpo tranne i piedi. È noto per i suoi rituali e le sue tradizioni cerimoniali.

Taijutsu (体術): Il Taijutsu è un termine generico che si riferisce alle tecniche corporee nelle arti marziali giapponesi. Può comprendere una varietà di abilità, tra cui tecniche di combattimento a mani nude, atemi (colpi vitali), proiezioni e immobilizzazioni.

Taido (躰道): Il Taido è uno stile di arti marziali giapponesi creato negli anni ’60 da Seiken Shukumine. Si caratterizza per i movimenti fluidi, dinamici e circolari e incorpora elementi di danza e ginnastica. Il Taido mette l’accento sulla libertà di movimento e sulla creatività nell’esecuzione delle tecniche.

Taikiken (太気拳): Il Taikiken è uno stile di arti marziali giapponesi sviluppato da Kenichi Sawai. Si basa su tecniche di respirazione, meditazione e movimento armonico del corpo. L’obiettivo principale del Taikiken è migliorare la salute e il benessere attraverso l’armonia tra mente e corpo.

Tantojutsu (短刀術): Il Tantojutsu è l’arte del combattimento con il tanto, un coltello corto giapponese. Questo stile si concentra sull’uso efficace del tanto in situazioni di combattimento ravvicinato. Gli allenamenti includono tecniche di taglio, parate, blocchi e disarmo.

Tegumi (手組): Il Tegumi è uno stile di lotta tradizionale delle isole di Okinawa. Coinvolge tecniche di presa, immobilizzazione e proiezione, ed è spesso considerato un precursore delle arti marziali okinawensi, come il karate.

Tennen Rishin Ryū (天然理心流): Questo è uno stile di kenjutsu (arte della spada) giapponese che si concentra sull’uso della spada. Tennen Rishin Ryū è noto per le sue tecniche di spada e il suo addestramento tradizionale.

Tessenjutsu: Il Tessenjutsu è l’arte di utilizzare il tessen, un ventaglio di ferro o acciaio, come arma difensiva e offensiva. Questa arte è spesso associata alle ninja e alle loro abilità di combattimento.

Yarijutsu: Yarijutsu è l’arte del combattimento con la yari, una lancia giapponese. Questo stile si concentra sull’uso della yari in situazioni di combattimento, inclusi attacchi e difese contro avversari armati o non armati.

Yoseikan Budo: Yoseikan Budo è uno stile eclettico di arti marziali sviluppato da Minoru Mochizuki in Giappone. Incorpora elementi di judo, karate, aikido e altre discipline. Yoseikan Budo enfatizza l’efficienza delle tecniche e l’adattabilità in una varietà di situazioni.

Yoseikan Ryu: Questo è il sistema originale creato da Minoru Mochizuki e rappresenta la base da cui è nato lo Yoseikan Budo. Incorpora una varietà di discipline marziali, tra cui judo, karate e aikido, e promuove la fusione di queste tecniche.

Kobudo: Kobudo è l’arte di utilizzare armi tradizionali okinawensi. Queste armi includono il bo (bastone lungo), sai (paia di forconi), nunchaku (catena con due bastoni), tonfa (manico a forma di T), e molti altri. L’obiettivo del kobudo è imparare a utilizzare queste armi in modo efficace e difensivo.

Okinawate (karate okinawense): L’okinawate si riferisce al karate originario di Okinawa, la cui pratica ha influenzato lo sviluppo del karate moderno. Questo stile di karate si concentra sull’uso delle mani nude per attacchi, blocchi e difese, ed è noto per la sua efficienza e precisione.

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Korea (韓國武術)

Geomdo: Il Geomdo è uno stile di spada coreano che si concentra sull’uso della spada tradizionale coreana, nota come “geom.” Questo stile impiega tecniche di taglio, fendenti e parate con la spada.

Bonguk-Geomdo: Il Bonguk-Geomdo è una forma specifica di Geomdo che si è sviluppata in Corea del Sud. Questo stile preserva e insegna le tradizioni della spada coreana e può includere forme di allenamento con la spada.

Jundo Hapkido: Il Jundo Hapkido è una variante dell’Hapkido, un sistema di arti marziali coreane che si concentra sulla difesa personale. L’Hapkido incorpora una varietà di tecniche, tra cui calci, pugni, leve articolari e proiezioni.

Gjogsul: Gjogsul potrebbe essere una variante o una forma specifica di Hapkido o un altro stile di arti marziali coreane. Tuttavia, non ho informazioni specifiche su questa disciplina.

Haidong Gumdo (海東劍道): L’Haidong Gumdo è uno stile di spada coreana che si concentra sull’uso della spada giapponese, nota come “katana.” Questo stile impiega tecniche di taglio, fendenti e parate con la spada ed è simile alle arti marziali giapponesi come il Kendo.

Hoi Jeon Moo Sool: L’Hoi Jeon Moo Sool è uno stile di arti marziali coreane che combina una varietà di tecniche, tra cui calci, pugni, proiezioni, leve articolari e immobilizzazioni. È noto per le sue tecniche di combattimento a corto e lungo raggio.

Hup Kwon Do: L’Hup Kwon Do è uno stile di arti marziali coreane che si concentra sulle tecniche di calci e pugni. Questo stile incorpora anche esercizi di respirazione e meditazione.

Hwa Rang Do (花郎道): L’Hwa Rang Do è uno stile di arti marziali coreane che enfatizza la formazione completa del corpo e dell’anima. Include una vasta gamma di tecniche, tra cui calci, pugni, proiezioni, leve articolari, colpi con il bastone e con la spada, nonché la meditazione.

Kong Soo Do: Il Kong Soo Do è uno stile di arti marziali coreane che incorpora una varietà di tecniche di pugilato, calci, proiezioni e leve articolari. Questo stile enfatizza anche la filosofia delle arti marziali.

Kuk Sool Won (國術院): Il Kuk Sool Won è uno stile di arti marziali coreane che abbraccia una vasta gamma di tecniche, tra cui calci, pugni, proiezioni, leve articolari, colpi con il bastone e con la spada, e molto altro. È noto per la sua diversità e la sua attenzione ai dettagli nelle tecniche.

Kumdo (劍道 Gumdo): Il Kumdo è uno stile di spada coreana che si concentra sull’uso della spada coreana, nota come “geom.” Questo stile impiega tecniche di taglio, fendenti e parate con la spada ed è simile alle arti marziali giapponesi come il Kendo.

Kwon Pup (拳法): Il Kwon Pup è uno stile di arti marziali coreane che si concentra sull’allenamento delle tecniche di pugilato e calci. Il termine “Kwon Pup” significa “legge del pugno” ed è associato alle arti marziali coreane.

Kyeoktooki: Il Kyeoktooki è uno stile di combattimento coreano che enfatizza il combattimento a contatto pieno o il combattimento a pieno contatto. Può includere calci, pugni, gomitate, ginocchia e proiezioni.

Kyuki Do: Il Kyuki Do è uno stile di arti marziali coreane sviluppato negli Stati Uniti. Combina elementi di Taekwondo, Judo, Hapkido e Karate, oltre a incoraggiare la crescita spirituale e la disciplina.

Soo Bahk Do (手搏道): Il Soo Bahk Do è uno stile di arti marziali coreane che è stato influenzato dal Taekkyeon, un’antica forma di combattimento coreano. Si concentra sui calci, pugni, proiezioni e leve articolari.

Ssireum (씨름): Lo Ssireum è una forma di lotta coreana tradizionale. Gli atleti si sfidano cercando di far cadere il loro avversario a terra o farlo uscire dalla zona di combattimento. Lo Ssireum è uno sport popolare in Corea.

Sul Sa Do: Il Sul Sa Do è uno stile di arti marziali coreane che può variare in base all’insegnante o alla scuola. Spesso, impiega tecniche di combattimento a mani nude, ma può anche includere l’uso di armi tradizionali coreane.

Taekyon (택견): Il Taekyon è un’antica forma di arti marziali coreane che si concentra sulla fluidità dei movimenti, la flessibilità e la consapevolezza del corpo. Include tecniche di calci, pugni, prese e proiezioni.

Tae Soo Do: Il Tae Soo Do è uno stile di arti marziali coreane che si basa sul Taekwondo. Incorpora calci acrobatici, pugni e tecniche di difesa personale.

Tae Kwon Do (跆拳道): Il Tae Kwon Do è uno dei più popolari stili di arti marziali coreane ed è conosciuto per i suoi spettacolari calci volanti e acrobatici. È stato sviluppato dopo la divisione della Corea ed è diventato uno sport olimpico.

Tangsudo (唐手道): Il Tangsudo è uno stile di arti marziali coreane che incorpora elementi del Karate giapponese. Questo stile enfatizza i calci potenti, i pugni e la forma.

Tukong moosul (特攻武術): Il Tukong moosul è uno stile di arti marziali coreane che include una varietà di tecniche di combattimento a mani nude e con armi. È noto per il suo approccio pratico alla difesa personale.

Yudo (柔道): Il Yudo, noto anche come Judo, è uno stile di arti marziali giapponese che si concentra sulle proiezioni e sulle leve articolari. Sebbene originario del Giappone, il Judo è ampiamente praticato in Corea e in tutto il mondo.

Yusul (柔術): Il Yusul è uno stile di arti marziali coreane che si concentra sulle leve articolari, le immobilizzazioni e le tecniche di difesa personale. È simile al Judo ma può includere ulteriori elementi delle arti marziali coreane.

 

Mongolia

Buh (Lotta Mongola): La lotta mongola, nota come “Buh” o “Mongolian Wrestling,” è uno sport tradizionale molto popolare in Mongolia. Si tratta di una forma di lotta a mani nude che combina abilità di presa, proiezione e controllo dell’avversario. Gli atleti indossano costumi tradizionali chiamati “zodog,” che includono pantaloni corti e stivali. L’obiettivo è far cadere l’avversario a terra in modo che una parte del suo corpo, generalmente un ginocchio o un gomito, tocchi il suolo. La lotta mongola è un elemento centrale dei giochi tradizionali mongoli, noti come “Naadam,” che includono anche il tiro con l’arco e le corse di cavalli.

 

Borneo

Silat: il “Silat” è una pratica comune nelle comunità malese indigene dell’isola. L’arte marziale del Silat è tradizionalmente praticata come un sistema di autodifesa che combina movimenti fluidi, tecniche di combattimento con le mani e con le armi, oltre a elementi di danza e cultura. Il Silat è un’arte marziale molto ricca di tradizione e storia e può variare nelle sue forme a seconda della regione e della comunità in cui viene praticato. È una parte importante della cultura e dell’identità delle popolazioni malese di Borneo.

 

Myanmar

le arti marziali Burmese sono collettivamente chiamate thaing

Bando: Il Bando è uno dei più noti stili di thaing praticati in Myanmar. Include una vasta gamma di tecniche, tra cui pugni, calci, ginocchiate, gomitate, prese e leve. Il Bando è noto per la sua versatilità e la sua capacità di adattarsi a diverse situazioni di combattimento.

Banshay: Il Banshay è una forma di thaing che si concentra sull’arte del combattimento a mani nude. Include tecniche di pugilato, calci e difesa personale. Il Banshay è spesso insegnato come parte dell’addestramento militare in Myanmar.

Lethwei: Il Lethwei, noto anche come “Birmano Lethwei” o “Lotta birmana,” è uno stile di combattimento che è simile al Muay Thai tailandese. Prevede l’uso di colpi di pugno, calci, gomitate e ginocchiate, ed è noto per la sua brutalità. Gli incontri di Lethwei sono spesso caratterizzati da incontri a mani nude, e gli avversari possono colpire con qualsiasi parte del corpo.

Naban: Il Naban è un’arte marziale birmana tradizionale che incorpora tecniche di lotta, prese e immobilizzazioni. Questo stile è spesso praticato come parte dell’addestramento militare e delle abilità di autodifesa.

 

Cambogia

Bokador: Il Bokator, conosciuto anche come Khmer Boxing, è un’antica arte marziale cambogiana che ha radici profonde nella storia e nella cultura del paese.

 

Laos

Lao Boxing: Il “Lao Boxing,” noto anche come “Muay Lao” o “Lethwei Lao,” è uno stile di pugilato tradizionale praticato in Laos. È simile al Muay Thai tailandese e prevede l’uso di colpi di pugno, calci, gomitate e ginocchiate. Il Lao Boxing è una forma popolare di sport e intrattenimento in Laos e viene spesso praticato e trasmesso attraverso le generazioni.

Ling Lom: Il “Ling Lom” è uno stile tradizionale di arti marziali del Laos che si concentra sull’uso di leve, proiezioni e immobilizzazioni. È spesso praticato come parte dell’addestramento militare tradizionale e delle abilità di autodifesa.

 

Tibet

Sengueï Ngaro: Il “Sengueï Ngaro” è una forma tradizionale di combattimento tibetano. Questa pratica può includere una serie di tecniche di lotta a mani nude, movimenti di difesa personale e disarmo.

Choy Gar: Anche se il Choy Gar è principalmente associato alla tradizione cinese, potrebbe essere praticato anche in Tibet da comunità etniche cinesi residenti nella regione. Il Choy Gar è uno stile di kung fu che si concentra sui movimenti fluidi e sulle tecniche di combattimento.

Pak Hok Pai: Il “Pak Hok Pai,” noto anche come “White Crane Boxing,” è uno stile di arti marziali cinese che si basa sui movimenti del gru bianco. Anche se non è originario del Tibet, potrebbe essere praticato in regioni tibetane da comunità etniche cinesi o da individui interessati all’arte.

 

Malesia

Silat: Il Silat è un’arte marziale diversificata e versatile che comprende una vasta gamma di tecniche, tra cui colpi, calci, leve articolari, proiezioni e uso di armi. È noto per i suoi movimenti fluidi e simili a una danza. Il Silat non è solo un sistema di combattimento, ma anche una parte integrante della cultura e dell’eredità malese. Diverse scuole e varianti di Silat sono praticate in tutta la Malesia, con ognuna che presenta tecniche e forme uniche.

Seni Gayong: Il Seni Gayong è un’arte marziale tradizionale malese che include elementi di Silat. Mette l’accento sulle tecniche di autodifesa, il grappling e il combattimento a terra. Il Seni Gayong include anche l’addestramento all’uso delle armi.

Kerambit: Il Kerambit è un’arma tradizionale malese, un coltello curvo dal design unico. L’addestramento nell’uso del Kerambit è una parte essenziale di alcuni sistemi di Silat in Malesia.

Tomoi (Muay Thai): Il Muay Thai, noto anche come Tomoi in Malesia, è uno sport da combattimento popolare che coinvolge tecniche di combattimento in piedi con pugni, gomiti, ginocchia e shins. Ha un forte seguito in Malesia, con molte palestre e praticanti.

Pencak Silat: Il Pencak Silat è un’arte marziale ibrida che combina elementi del Silat tradizionale con varie influenze di altre arti marziali. È popolare in Malesia e in altri paesi del Sud-est asiatico.

Bersilat: Il Bersilat è un’arte marziale che unisce elementi del Silat con danza tradizionale e musica. Talvolta viene eseguito come spettacolo culturale in Malesia.

Kickboxing: Il kickboxing è praticato anche in Malesia, simile al Muay Thai, concentrandosi sulle tecniche di colpi con calci e pugni.

Kuda Kepang: Il Kuda Kepang è una danza tradizionale giavanese che incorpora elementi delle arti marziali. Talvolta viene eseguito in Malesia, soprattutto tra la comunità malese di origine giavanese.

 

Filippine

Arnis: L’Arnis, conosciuto anche come Eskrima o Kali, è uno stile di arti marziali filippine che si concentra sull’uso di bastoni, coltelli e altre armi tradizionali. È noto per il suo sistema di addestramento a due mani e per l’efficacia nell’uso di armi da taglio e da punta.

Buno: Il “Buno” è una forma di lotta filippina che si concentra sulla lotta a mani nude e sulla proiezione dell’avversario. Questo stile può essere praticato come parte integrante dell’Arnis o come una disciplina separata.

Combat Judo: Il “Combat Judo” è una variante del judo che si concentra sulla sua applicazione in situazioni di combattimento reali, con un’enfasi particolare sull’addestramento per le forze dell’ordine e militari.

Dumog: Il “Dumog” è una forma di lotta filippina che si concentra sull’uso della leva e della torsione per vincere l’avversario. È spesso praticato insieme all’Arnis o ad altre arti marziali filippine.

Estoca e Estocado: Questi termini potrebbero riferirsi a tecniche di scherma o all’uso specifico di spade o estoc in combattimento.

Gokusa: Il “Gokusa” è un termine che potrebbe fare riferimento a una pratica di arti marziali o di combattimento specifica nelle Filippine, ma non ho informazioni dettagliate su di esso.

Kali Sikaran: Il “Kali Sikaran” è uno stile di arti marziali filippine che combina elementi di Arnis e Sikaran. Include tecniche di combattimento con armi e calci.

Kino Mutai: Il “Kino Mutai” è uno stile di lotta filippina che si concentra sulla lotta a mani nude, con una particolare attenzione agli attacchi agli occhi e alle parti sensibili del corpo dell’avversario.

Kombatan: Il “Kombatan” è uno stile di arti marziali filippine che comprende l’uso di armi tradizionali come bastoni e coltelli, oltre a tecniche di combattimento a mani nude.

Kuntaw e Kuntaw Silat: Il “Kuntaw” è uno stile di arti marziali filippine che combina movimenti di combattimento con tecniche di autodifesa. Il “Kuntaw Silat” incorpora elementi del silat, un’arte marziale del sud-est asiatico, insieme alle tecniche del Kuntaw.

Panandata: Il “Panandata” è un sistema di combattimento filippino che si concentra sull’uso di armi tradizionali e tecniche di lotta a mani nude.

Pukulan: Il “Pukulan” è un sistema di combattimento filippino che si concentra sull’uso di pugni e calci. È noto per la sua efficacia nella lotta a mani nude.

Sagasa: Il “Sagasa” è un sistema di combattimento filippino che coinvolge tecniche di lotta a mani nude e movimenti di caduta.

Sikaran: Lo “Sikaran” è uno stile di arti marziali filippine che si concentra sugli attacchi con i piedi, come calci e colpi.

Silat: Anche se il Silat è originario del sud-est asiatico, è praticato anche nelle Filippine, spesso in combinazione con altri stili di arti marziali filippine.

Suntukan: Il “Suntukan” è una forma di lotta a mani nude filippina che coinvolge colpi e tecniche di difesa personale.

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Samoa Orientali

Limalama: Il Limalama è un’arte marziale polinesiana originaria delle Samoa Orientali. Questa disciplina combina movimenti fluidi e dinamici con tecniche di combattimento a mani nude e l’uso di armi tradizionali polinesiane. Il Limalama si concentra anche sull’equilibrio, la coordinazione e la forma fisica. È stato preservato come parte della cultura e delle tradizioni delle Samoa Orientali ed è insegnato principalmente come sistema di autodifesa.

Siva Afi: Il Siva Afi è una forma di danza tradizionale delle Samoa Orientali che coinvolge l’uso di coltelli infuocati. Questa danza è un’importante espressione artistica e culturale ed è spesso eseguita durante le cerimonie e le celebrazioni. Sebbene non sia una vera e propria arte marziale, il Siva Afi richiede una notevole abilità e disciplina per evitare ferite durante l’esecuzione.

Pe’a: Il Pe’a è una forma tradizionale di tatuaggio delle Samoa Orientali che può simboleggiare lo status sociale, la maturità e l’adesione alle tradizioni culturali. Sebbene il tatuaggio stesso non sia un’arte marziale, il processo di tatuaggio tradizionale può richiedere forza mentale e fisica per sopportare il dolore associato.

Pele, Moamoa, Laumei: Queste sono tradizioni di combattimento tradizionali delle Samoa Orientali, spesso coinvolgenti schermaglie rituali e giochi fisici praticati durante le celebrazioni culturali.

 

Singapore

Anam Kombat: “Anam Kombat” potrebbe riferirsi a una specifica scuola o stile di arti marziali sviluppato o praticato a Singapore. Tuttavia, non ho informazioni specifiche su di esso.

Rhee Tae-Kwon-Do: Il “Rhee Tae-Kwon-Do” è uno stile di taekwondo creato dal Maestro Chong Chul Rhee. Questo stile è praticato in tutto il mondo ed è noto per la sua enfasi su calci ad alta gamba, tecniche di pugno e forme. Ha una presenza significativa anche a Singapore.

 

Sri Lanka

China Adi: Il “China Adi” è uno stile di arti marziali tradizionale dello Sri Lanka. Questa pratica è conosciuta per le sue tecniche di combattimento a mani nude e per l’uso di armi tradizionali. Il “China Adi” incorpora anche elementi di medicina tradizionale e filosofia.

Angampora: L'”Angampora” è un’antica forma di combattimento dello Sri Lanka che ha una lunga storia e radici profonde nella cultura del paese. Questo sistema di arti marziali comprende una vasta gamma di tecniche, tra cui colpi, calci, proiezioni, leve e l’uso di armi tradizionali come il bastone e la spada. L’Angampora ha una forte componente rituale e culturale ed è stato praticato e tramandato attraverso le generazioni.

 

Taiwan

Bujindo Jugempo: “Bujindo Jugempo” potrebbe essere una denominazione specifica di un sistema o uno stile di arti marziali giapponesi praticato a Taiwan. Tuttavia, non ho dettagli specifici su questo stile nelle mie informazioni.

 

Thailandia

Krabi Krabong: Il “Krabi Krabong” è un’antica arte marziale thailandese che utilizza armi tradizionali come spade lunghe, bastoni, spade corte e lance. È spesso praticato insieme al Muay Boran e ha radici storiche profonde nella cultura thailandese.

Lerdrit: Il “Lerdrit” è un sistema di combattimento corpo a corpo delle forze speciali thailandesi. Si concentra sull’addestramento alla sopravvivenza e all’efficacia in situazioni di combattimento reali.

Muay Boran: Il “Muay Boran” è l’antica forma di Muay Thai, noto anche come boxe tailandese. Questo stile è caratterizzato da una vasta gamma di tecniche di attacco e difesa, che includono pugni, gomiti, ginocchia, calci e clinch. Muay Boran incorpora anche l’uso di armi tradizionali.

Muay Thai: Il “Muay Thai” è uno degli stili di arti marziali più noti e praticati in Thailandia e in tutto il mondo. È una forma di combattimento a contatto pieno che si concentra sull’uso di pugni, gomiti, ginocchia, calci e clinch. È diventato uno sport professionale con regole specifiche e competizioni internazionali.

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Vietnam

Vovinam Viet Vo Dao: Il Vovinam Viet Vo Dao è un sistema di arti marziali vietnamite creato nel 1938 da Nguyen Loc. Combina una varietà di tecniche di combattimento, come calci, pugni, gomitate, ginocchiate, proiezioni, leve articolari e colpi con armi tradizionali. È noto per i suoi movimenti acrobatici e spettacolari.

Vo Co Truyen: Il termine “Vo Co Truyen” si traduce in “artigianato marziale tradizionale” in vietnamita. Si riferisce alle arti marziali tradizionali vietnamite che sono state tramandate da generazione in generazione.

Vo Thuat (武秫): “Vo Thuat” è una forma di arti marziali vietnamite. La scrittura in caratteri cinesi “武秫” rappresenta la stessa idea di “arti marziali”.

Viet Vo Dao/ Viet Vu Dao/ Viêt-Võ-Dao (越武道): Questi termini rappresentano diversi modi di scrivere e pronunciare il termine “Viêt Võ Đạo”, che significa “la via delle arti marziali vietnamite”. Si riferisce a una varietà di sistemi di arti marziali vietnamite.

Viet Boxing (o Vo Tu Do): Il “Viet Boxing” o “Vo Tu Do” potrebbe rappresentare un sistema di pugilato o boxe vietnamita. Tuttavia, potrebbe anche variare da una regione all’altra.

Viet Tai Chi: Questo termine potrebbe riferirsi a una variante del Tai Chi che ha radici vietnamite o potrebbe rappresentare la pratica del Tai Chi in Vietnam.

Qwan Ki Do (Quan Khi Dao): Il “Qwan Ki Do” o “Quan Khi Dao” è una forma di arti marziali vietnamite che incorpora una varietà di tecniche di combattimento, compresi calci, pugni, leve articolari e proiezioni. È noto per la sua enfasi sulla salute e il benessere.

Han Bai: Non ho informazioni specifiche su un maestro o una disciplina chiamata “Han Bai”. Potrebbe rappresentare un nome o una pratica specifica, ma servirebbero ulteriori dettagli per fornire informazioni più precise.

Thanh Long: “Thanh Long” è il nome vietnamita dell’attore di arti marziali Jackie Chan. Jackie Chan è famoso per le sue acrobazie e il suo stile di combattimento unico nei film di arti marziali. Tuttavia, “Thanh Long” è spesso usato come nome artistico di Jackie Chan nei paesi di lingua vietnamita.

Tu-Thân: “Tu-Thân” non è una disciplina di arti marziali conosciuta, ma potrebbe rappresentare un nome o un termine specifico in un contesto particolare.

Tran Minh Long: Non ho informazioni specifiche su Tran Minh Long. Potrebbe rappresentare il nome di un maestro di arti marziali o un individuo con esperienza in arti marziali, ma ulteriori dettagli sono necessari per fornire informazioni più dettagliate.

Nguyen Trung Hoa: Non ho informazioni specifiche su Nguyen Trung Hoa. Potrebbe rappresentare un nome o un individuo con una connessione alle arti marziali.

Binh Dinh (Tay Son): Binh Dinh è una regione in Vietnam nota per il suo stile di arti marziali tradizionali chiamato “Bình Định”. Questo stile ha radici storiche nella regione ed è caratterizzato da una serie di tecniche di combattimento a mani nude e l’uso di armi tradizionali.

Kim Ke: “Kim Ke” potrebbe rappresentare un nome o una disciplina specifica, ma senza ulteriori dettagli, è difficile fornire informazioni precise.

Cuong Nhu: Il Cuong Nhu è uno stile di arti marziali che combina elementi di varie discipline, tra cui karate, judo, aikido, tai chi e vovinam. È stato creato negli Stati Uniti da Grandmaster Ngo Dong negli anni ’60 ed è noto per la sua versatilità.

Yong Chun: “Yong Chun” potrebbe riferirsi a Wing Chun, uno stile di arti marziali cinesi noto per la sua efficienza nei combattimenti ravvicinati e nella difesa personale.

Wu Tao: “Wu Tao” potrebbe riferirsi a una varietà di cose, tra cui una forma di danza o una pratica spirituale. Senza ulteriori dettagli, è difficile fornire ulteriori informazioni.

 

Uzbekistan

Kurash: Il Kurash è una forma di lotta tradizionale uzbeca che ha radici antiche. È uno sport di lotta corpo a corpo in cui gli atleti cercano di gettare l’avversario a terra. Il Kurash è stato parte integrante della cultura uzbeca per secoli ed è ora uno sport competitivo con regole specifiche e tornei nazionali e internazionali.

 

La geografia delle arti marziali europee

Lotta Greco-Romana: La lotta greco-romana è uno stile di lotta olimpica praticato in tutto il mondo. In questa disciplina, gli atleti si affrontano cercando di ottenere punti attraverso prese, sollevamenti e proiezioni. È caratterizzata dal fatto che gli attacchi alle gambe sono vietati.

Pancrazio: Il pancrazio è una disciplina delle arti marziali dell’antica Grecia che combina elementi di lotta e pugilato. Gli atleti potevano utilizzare una vasta gamma di tecniche, tra cui pugni, calci, leve e proiezioni. Il pancrazio antico era un combattimento molto duro e spesso senza regole, con l’obiettivo di sottomettere l’avversario.

Scherma Sportiva: La scherma sportiva è uno sport olimpico che coinvolge il combattimento con spade a lama appuntita. Gli atleti cercano di colpire l’avversario con tocchi validi sul corpo, cercando al contempo di evitare di essere colpiti. La scherma è suddivisa in diverse categorie, tra cui la spada, il fioretto e il fioretto.

Scherma Storica: La scherma storica, o HEMA (Historical European Martial Arts), è una disciplina che mira a ricostruire e preservare le antiche tecniche di combattimento europee. Gli praticanti studiano e praticano con spade e armi tradizionali europee, seguendo manuali d’epoca per imparare le tecniche di scherma storica.

Leonese: La lotta leonese è una tradizionale forma di lotta praticata nella regione di León, in Spagna. Questa disciplina di lotta tradizionale coinvolge prese e proiezioni e può essere praticata sia come uno sport competitivo che come parte delle tradizioni culturali della regione.

Wrestling Amatoriale: Il wrestling amatoriale è uno stile di lotta che comprende una serie di tecniche di presa e proiezione. È praticato in molte parti del mondo, spesso come sport competitivo a livello amatoriale e scolastico.

 

Danimarca

Four Range Fighting System: Il “Four Range Fighting System” è uno stile di arti marziali e autodifesa sviluppato in Danimarca. Come suggerisce il nome, questo sistema si concentra su quattro diverse gamme di combattimento: combattimento a distanza, combattimento in clinch, lotta a terra e combattimento con armi improvvisate. È progettato per essere un sistema completo di autodifesa che copre una vasta gamma di situazioni.

Selvforsvarsmaerket: “Selvforsvarsmaerket” potrebbe essere un programma o un marchio di autodifesa danese. Questo programma potrebbe includere l’addestramento alla difesa personale, alle tecniche di autodifesa e alla prevenzione della violenza.

 

Finlandia

Kas-pin: “Kas-pin” è uno stile di lotta finlandese che si concentra sulla presa e la lotta a mani nude. È noto per le sue tecniche di afferramento e immobilizzazione dell’avversario.

Mil Fight: “Mil Fight” potrebbe riferirsi a un sistema o a uno stile di combattimento sviluppato in Finlandia, ma non ho informazioni specifiche su di esso.

Baltkast o Lotta Finlandese: “Baltkast” è un termine che può riferirsi alla lotta finlandese, che è uno stile tradizionale di lotta e un elemento importante della cultura finlandese. La lotta finlandese coinvolge una serie di tecniche di proiezione e presa e ha una lunga storia come sport e forma di intrattenimento in Finlandia.

 

Francia

Brancaille: “Brancaille” potrebbe essere una forma specifica di combattimento o una pratica tradizionale associata a una regione specifica della Francia, ma non ho informazioni dettagliate su di essa.

Lutta Corsa: La “Lutta Corsa” è una forma tradizionale di lotta corsa praticata in Corsica, un’isola francese nel Mediterraneo. Questo stile di lotta coinvolge tecniche di presa e proiezione.

Lutte Parisienne: La “Lutte Parisienne” è uno stile di lotta tradizionale praticato nella regione parigina. Si concentra sulla lotta a mani nude e include tecniche di proiezione e immobilizzazione.

Savate o Boxe Francese: La “Savate” o “Boxe Francese” è uno stile di pugilato originario della Francia che si concentra sull’uso dei pugni e dei calci. È noto per l’uso di calci agili e dinamici, che lo distinguono da altri stili di pugilato.

Savate-Danse du Rue: Questa è una variante della Savate che integra elementi di danza e movimenti coreografici. È un’espressione artistica della Savate.

Gouren: Il “Gouren” è uno stile tradizionale di lotta bretone praticato in Bretagna, una regione della Francia. Questo stile coinvolge tecniche di presa e proiezione, ed è stato praticato per generazioni come parte della cultura bretone.

Gure o Lotta Bretone: La “Gure” è un altro termine che può riferirsi alla lotta bretone, un’arte marziale tradizionale in Bretagna.

Scherma Tradizionale Francese: La scherma tradizionale francese è rinomata per la sua eleganza e il suo stile distintivo. Include tecniche di spada, spadone e florett e ha una lunga tradizione nelle arti marziali europee.

 

Germania

Anti Terror Kampf: “Anti Terror Kampf” potrebbe essere un sistema di autodifesa o di combattimento sviluppato in Germania con l’obiettivo di affrontare situazioni di terrorismo o minacce terroristiche. Tuttavia, non ho informazioni specifiche su di esso.

Gojutedo: Il “Gojutedo” è uno stile di arti marziali che potrebbe combinare elementi del karate con altre tecniche di combattimento. Il nome suggerisce una relazione con il “Goju-Ryu,” uno stile di karate giapponese.

Individual Fighting Concepts Mallepree: Questo potrebbe essere un sistema di combattimento o autodifesa sviluppato da un individuo di nome Mallepree, ma non ho informazioni specifiche su di esso.

Kampfringen: Il “Kampfringen” è uno stile di lotta storica tedesca che ha radici antiche. Coinvolge tecniche di lotta a mani nude e può includere anche l’uso di armi tradizionali come coltelli e spade.

Kenjukate: “Kenjukate” potrebbe essere uno stile specifico di arti marziali o di addestramento con l’uso di spade, ma non ho informazioni dettagliate su di esso.

MilNaKaDo: “MilNaKaDo” potrebbe essere un sistema o uno stile di arti marziali sviluppato in Germania, ma non ho informazioni specifiche su di esso.

Nindokai: Il “Nindokai” potrebbe essere uno stile di arti marziali ispirato al ninjutsu o al ninjitsu, ma non ho dettagli specifici su di esso.

Stockfechten: “Stockfechten” è uno stile di combattimento che coinvolge l’uso di bastoni o di altre armi da combattimento. È parte delle tradizioni di combattimento storiche europee.

Taijutsu Goju Ryu e Taijutsu Kobu Ryu: Questi potrebbero essere stili di taijutsu, che sono tradizionali tecniche di combattimento giapponesi. La loro inclusione può riflettere l’influenza delle arti marziali giapponesi in Germania.

JuJutsu Tedesco: Il “JuJutsu” tedesco è una forma di ju-jitsu praticata in Germania, che incorpora tecniche di difesa personale, proiezioni e leve.

Scherma Tradizionale Tedesca: La scherma tradizionale tedesca, nota anche come “Fechten,” comprende l’uso di spade e altre armi bianche e ha una storia lunga e ricca.

 

Grecia

Pancrazio (Combattimento Totale): Il “Pancrazio” è un antico sport da combattimento greco che combina elementi di pugilato e lotta. Era praticato nell’antica Grecia e comprendeva una vasta gamma di tecniche di combattimento, tra cui pugni, calci, prese, leve e strangolamenti. Il Pancrazio era uno degli eventi sportivi più importanti nei giochi olimpici antichi.

Pygmachia (Pugilato): La “Pygmachia” è il termine greco per il pugilato. Nell’antica Grecia, il pugilato era uno sport molto popolare che coinvolgeva combattimenti a mani nude. I pugili indossavano protezioni per le mani simili ai moderni guanti da boxe.

Orthepale (Lotta): L'”Orthepale” è un termine greco per la lotta, che era anch’essa uno sport importante nell’antica Grecia. Nella lotta greca antica, gli atleti cercavano di gettare l’avversario a terra e mantenersi in piedi.

 

Gran Bretagna

Cornish Wrestling: Il Cornish Wrestling è uno stile di lotta tradizionale che proviene dalla Cornovaglia, in Inghilterra. È un sistema di lotta a mani nude che si concentra sul grappling, le prese e l’uso delle leve per mettere l’avversario a terra. Questo stile ha radici storiche profonde nella Cornovaglia ed è stato praticato per molte generazioni.

Cumberland Wrestling: Il Cumberland Wrestling è simile al Cornish Wrestling ed è praticato nella regione di Cumberland, nell’Inghilterra nord-occidentale. Le regole e le tecniche sono simili a quelle del Cornish Wrestling, e coinvolgono il grappling e le prese.

Kosho (fictional): “Kosho” potrebbe essere un termine generico o un termine inventato. Non sembra essere associato a uno stile di arti marziali specifico o riconosciuto.

Llap-goch (a parody): “Llap-goch” sembra essere una parodia o uno scherzo e potrebbe non rappresentare un vero e proprio stile di arti marziali. Potrebbe essere una creazione satirica o umoristica.

Lutte Breton: La “Lutte Breton,” o lotta bretone, è una tradizione di lotta proveniente dalla Bretagna, in Francia. Tuttavia, è praticata anche nelle comunità bretone del Regno Unito. Coinvolge tecniche di grappling e prese.

Purring: “Purring” potrebbe essere un termine specifico o una pratica locale, ma non ho informazioni specifiche su questo termine nelle arti marziali.

Ryoute: “Ryoute” potrebbe riferirsi a una parola giapponese che significa “entrambe le mani.” Tuttavia, senza ulteriori dettagli, non è possibile identificare uno stile di arti marziali specifico associato a questo termine.

Spirit combat (derivato dall’inglese Aiki-Jutsu): “Spirit Combat” sembra essere una denominazione specifica o un termine derivato da “Aiki-Jutsu,” che potrebbe riferirsi a uno stile di arti marziali che include elementi di aikido, una disciplina giapponese che si concentra sull’uso dell’energia dell’avversario.

Westmoreland wrestling: Il Westmoreland Wrestling è una forma di lotta tradizionale praticata nella regione di Westmoreland, in Inghilterra. Ha somiglianze con il Cumberland Wrestling e coinvolge tecniche di presa e proiezione.

Lancashire wrestling: Il Lancashire Wrestling è uno stile di lotta tradizionale praticato nella regione del Lancashire, in Inghilterra. Coinvolge tecniche di presa e proiezione.

Bartitsu: Il Bartitsu è uno stile di autodifesa eclettico sviluppato nell’Inghilterra vittoriana. Comprende tecniche di pugilato, scherma, ju-jitsu e canne.

Scherma Tradizionale Inglese: La scherma tradizionale inglese comprende diversi stili di scherma storica praticati in Inghilterra. Questi stili includono l’uso di spade, spade lunghe e altre armi bianche tradizionali.

La geografia delle arti marziali Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Irlanda

Bata: Il “Bata” è uno stile tradizionale di combattimento irlandese che coinvolge l’uso di bastoni o staffe come armi. È noto per le tecniche di combattimento con bastoni e per le sue radici nella cultura irlandese.

Collar and Elbow: Il “Collar and Elbow” è uno stile di lotta tradizionale irlandese che si concentra sulla lotta a mani nude. Gli atleti afferrano il collo e il gomito dell’avversario per cercare di proiettarlo a terra. È stato praticato come sport e forma di intrattenimento in Irlanda.

 

Islanda

Glima (Lotta Islandese): Il Glima è uno stile tradizionale di lotta islandese che ha radici antiche. È una forma di lotta a mani nude che si concentra sulla proiezione e il controllo dell’avversario. Il Glima è una parte importante della cultura islandese ed è praticato sia come sport che come parte delle festività tradizionali.

 

Italia

Kenjitsu Hasakido Shuhari: Questo potrebbe essere uno stile specifico di arti marziali basato sulla tradizione giapponese del kenjutsu (l’arte della spada) con influenze italiane.

Newfight: Il “Newfight” potrebbe essere uno stile di combattimento o una pratica di autodifesa moderna sviluppata in Italia. Tuttavia, non ho informazioni specifiche su di esso.

Scherma Tradizionale Italiana: La scherma tradizionale italiana è rinomata per il suo stile e le sue tecniche distintive nell’uso delle spade. Questo include la scherma storica, la scherma sportiva e altre forme di scherma praticate nel paese.

Pugilatus Caestis: Il “Pugilatus Caestis” potrebbe fare riferimento a una forma tradizionale di pugilato italiano che utilizza guanti speciali o cesti per colpire l’avversario.

Kick Jitsu: Questo potrebbe essere uno stile di arti marziali ibrido che combina tecniche di calci (kickboxing o altre forme di kicking) con elementi di arti marziali miste (MMA) o jiu-jitsu.

Lotta Gladiatoria: La “Lotta Gladiatoria” è un’arte marziale storica che si basa sulle tecniche di lotta utilizzate dai gladiatori nell’antica Roma. È spesso praticata come un’arte marziale storica e una forma di intrattenimento.

Lotta Campidanese: La “Lotta Campidanese” è uno stile di lotta tradizionale della Sardegna, una regione italiana. Coinvolge tecniche di lotta a mani nude e ha una lunga storia nella cultura sarda.

Luctatio: Il “Luctatio” è un termine che potrebbe riferirsi a una forma tradizionale di lotta italiana, ma non ho informazioni specifiche su di esso.

T’Ien Shu: Non ho informazioni specifiche sul “T’Ien Shu” come arte marziale o pratica in Italia.

Sa Strumpa: “Sa Strumpa” è un tipo di lotta tradizionale sarda praticata in Sardegna, che coinvolge tecniche di lotta a mani nude.

Kombo: Il “Kombo” potrebbe riferirsi a uno stile o a una pratica di arti marziali specifica, ma non ho dettagli specifici su di esso.

Scherma col Bastone da Passeggio Italiano o Canna Italiana: Questa pratica coinvolge l’uso di bastoni da passeggio o canne come arma di autodifesa. È una tradizione italiana che comprende tecniche di difesa personale.

Arti Marziali di Bastone Italiane: L’uso del bastone come arma di autodifesa è una parte delle tradizioni di combattimento italiane, che può variare a seconda delle regioni.

Gambetto Genovese (Forma di Lotta): Il “Gambetto Genovese” potrebbe riferirsi a una forma specifica di lotta tradizionale associata alla città di Genova o alla regione circostante.

Tecniche Italiane di Coltello: L’arte di difendersi con il coltello è una parte delle tradizioni di combattimento italiane. Queste tecniche includono metodi di difesa e attacco con il coltello.

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Norvegia

Stav: Lo “Stav” è una tradizione di combattimento con bastoni o stecche originaria della Norvegia. Gli esercizi con il bastone stav sono stati storicamente praticati per scopi di autodifesa e come parte dell’addestramento militare. Oggi, il bastone stav viene spesso utilizzato come disciplina sportiva e per la conservazione delle tradizioni culturali.

Glima: Il Glima è uno stile di lotta tradizionale norvegese che coinvolge prese, proiezioni e immobilizzazioni. È un’arte marziale con radici antiche ed è stato praticato come parte dell’addestramento militare in passato.

Bryting: Il termine “bryting” in norvegese si riferisce alla lotta, che è uno sport popolare in Norvegia. La lotta norvegese è simile alla lotta greco-romana ed è praticata in diverse categorie di peso.

Middelalderkampsport: Questo termine si traduce in “sport di combattimento medievale” ed è associato a eventi e competizioni che ricreano combattimenti e duelli medievali con armi come spade e armature medievali. Questi eventi mirano a preservare e celebrare la storia e la cultura vichinga norvegese.

Sword Dance: In alcune regioni della Norvegia, ci sono tradizioni di danze con spade che possono essere parte di esibizioni culturali e di intrattenimento.

 

Olanda

Amsterdams Vechten: “Amsterdams Vechten” potrebbe riferirsi a uno stile di combattimento specifico o a una tradizione di combattimento associata ad Amsterdam. Tuttavia, non ho informazioni specifiche su di esso.

Esgrima Olandese: L’esgrima olandese comprende varie forme di scherma tradizionale praticate nei Paesi Bassi. Questo può includere l’uso di spade, fioretti e altre armi bianche. La scherma olandese è nota per le sue tecniche distinte e le sue regole specifiche.

Kickboxing Olandese: L’Olanda è famosa per il suo contributo allo sviluppo del kickboxing, in particolare del Muay Thai. Il kickboxing olandese, noto anche come “Dutch Kickboxing,” è caratterizzato dall’uso di calci potenti, ginocchiate e gomitate. Gli atleti olandesi hanno avuto successo in competizioni internazionali di kickboxing ed è uno sport popolare nei Paesi Bassi.

 

Portogallo

Jogo do Pau: Il “Jogo do Pau” è uno stile tradizionale di scherma portoghese che coinvolge l’uso di bastoni. Gli esercizi di “Jogo do Pau” sono caratterizzati da una serie di movimenti fluidi e combinatori con bastoni di lunghezza variabile. Questa disciplina ha una lunga storia e viene spesso praticata per scopi culturali e ricreativi, oltre che per la conservazione delle tradizioni.

Pombo: Il “Pombo” è una tradizione di combattimento portoghese che coinvolge l’uso delle mani nude. Questa disciplina si concentra sulla lotta e sul grappling e può includere tecniche di presa, proiezione e immobilizzazione. Anche se meno conosciuto a livello internazionale rispetto ad altre arti marziali, il “Pombo” ha radici nella cultura fisica e nella tradizione di combattimento del Portogallo.

 

Polonia

Combat 56: Il “Combat 56” è un sistema di autodifesa polacco che è stato sviluppato per scopi di autodifesa personale. Questo sistema combina elementi di diverse arti marziali e discipline di combattimento, compresi calci, pugni, prese e leve. È stato creato per essere efficace nelle situazioni di autodifesa e negli scenari del mondo reale.

Signum Polonicum: “Signum Polonicum” è un sistema di combattimento storico e ricostruzione storica che si concentra sulle tecniche di combattimento medievali polacche. Questo sistema comprende l’uso di armi medievali come spade, lance e armature tradizionali. È praticato sia come disciplina sportiva sia per scopi culturali e storici.

BAS-3: “BAS-3” potrebbe essere un termine specifico o un’abbreviazione per un tipo di addestramento o sistema di combattimento, ma non ho informazioni specifiche su di esso. Potrebbe rappresentare un sistema o un programma di addestramento specifico sviluppato in Polonia.

 

Russia

Armeiskii Rukopashnyi Boi: Questo termine in russo si traduce come “combattimento corpo a corpo dell’esercito” ed è una forma di combattimento corpo a corpo utilizzata dalle forze armate russe. Coinvolge tecniche di combattimento a mani nude e l’uso di armi improvvisate. È progettato per l’addestramento militare e la difesa personale.

Boevoi Gopak: Il Boevoi Gopak è una forma di danza tradizionale russa che ha radici nella cultura delle forze armate. Non è propriamente un’arte marziale o un sistema di combattimento, ma a volte può includere movimenti e coreografie che simulano azioni di combattimento o esercizi di addestramento militare.

Buza: Il termine “Buza” in russo si riferisce alla lotta tradizionale russa, che è una forma di wrestling che ha radici antiche nella cultura russa. La lotta Buza coinvolge l’uso di tecniche di presa e immobilizzazione per sottomettere l’avversario.

Kolo: Non ho informazioni specifiche su un’arte marziale o disciplina di combattimento chiamata “Kolo”. Potrebbe riferirsi a qualcosa di specifico in una determinata regione o cultura, ma sarebbe necessario ulteriori dettagli per fornire informazioni più precise.

Kulachnoi Boya: Il Kulachnoi Boya è una forma tradizionale russa di pugilato a mani nude. In questa disciplina, i pugili combattono a mani nude o indossano piccoli guanti. Il termine “kulachnoi” si riferisce ai pugni, poiché “kulak” significa pugno in russo. Questo stile di pugilato tradizionale ha radici antiche nella cultura russa.

ROSS (РОСС): ROSS è l’acronimo di “Russkaya Otechestvennaya Sistema Samozashchity” che si traduce in “Sistema di autodifesa nazionale russa”. È un sistema di autodifesa sviluppato in Russia che combina elementi di diverse arti marziali e tecniche di autodifesa. È progettato per l’addestramento alla difesa personale e all’autodifesa.

Rukopaschnij Boj: Questo termine si traduce in “lotta a mani nude” in russo. Si riferisce a una forma tradizionale di lotta corpo a corpo russa in cui gli atleti combattono a mani nude o con indumenti leggeri. Questa disciplina combina tecniche di lotta e grappling.

Russky Stil: Il “Russky Stil” è uno stile di lotta tradizionale russa. Può includere una varietà di tecniche di lotta e grappling, ed è spesso praticato come parte dell’addestramento militare.

Boxe Russa: La boxe è uno sport popolare in Russia, e i pugili russi hanno ottenuto successi significativi nelle competizioni olimpiche e mondiali di pugilato. La boxe russa segue le regole standard del pugilato, ma il paese ha sviluppato il proprio stile e tradizioni nel corso degli anni.

Sambo (Sombo, Cambo, Combo): Il Sambo è uno sport da combattimento sviluppato in Unione Sovietica, con una combinazione di tecniche di lotta, presa e grappling. È stato creato come sistema di addestramento militare e ha anche una variante sportiva con regole specifiche. Il Sambo è noto per la sua efficacia nelle situazioni di combattimento ravvicinato e nella difesa personale.

Samoz: Non ho informazioni specifiche su “Samoz”. Potrebbe essere un’abbreviazione o una denominazione regionale per una particolare forma di arti marziali o lotta. Senza ulteriori dettagli, è difficile fornire informazioni più precise.

Skobar: Non ho informazioni specifiche su “Skobar”. Come per “Samoz”, potrebbe rappresentare una forma di combattimento o una pratica tradizionale, ma servirebbero ulteriori dettagli per comprendere meglio di cosa si tratti.

Slada: Anche in questo caso, “Slada” non è una disciplina di combattimento o un termine noto nelle arti marziali. Potrebbe rappresentare qualcosa di specifico in una regione o cultura particolare.

Slawjano-Goritzkaja Borba: Questo termine sembra riferirsi a una forma di lotta o di combattimento tradizionale russa. Potrebbe essere praticato in una specifica regione o avere radici storiche particolari.

Systema: Il Systema è un sistema di combattimento russo che si concentra sulla pratica di tecniche di autodifesa efficaci e sull’addestramento fisico e mentale. Il Systema comprende una vasta gamma di tecniche, tra cui colpi, prese, leve articolari, e metodi di rilassamento. Si basa sulla fluidità dei movimenti e sulla risposta istintiva agli attacchi.

UNIBOS: Non ho informazioni specifiche su “UNIBOS”. Potrebbe rappresentare un’organizzazione o una denominazione specifica per un tipo di arti marziali o combattimento.

Velesova Borba: “Velesova Borba” sembra essere una forma di lotta o combattimento che prende il nome da Veles, una divinità slava antica. Tuttavia, non ho dettagli specifici su questa disciplina.

Vyhlyst: Non ho informazioni specifiche su “Vyhlyst”. Come con alcune delle altre terminologie menzionate, potrebbe rappresentare qualcosa di specifico in un contesto regionale o culturale.

Wjun: Non ho informazioni specifiche su “Wjun”. Potrebbe rappresentare una disciplina di combattimento o un termine specifico utilizzato in un certo contesto.

 

Scozia

Greenoch: Non ho informazioni specifiche sulla pratica delle arti marziali chiamata “Greenoch”. Potrebbe essere una disciplina meno conosciuta o una denominazione specifica utilizzata in un contesto locale o tradizionale.

Scottish Backhold Wrestling: Lo Scottish Backhold Wrestling è uno stile di lotta tradizionale scozzese che si concentra sulla lotta a mani nude. In questa disciplina, i lottatori si affrontano afferrandosi dietro alla schiena dell’avversario, da cui deriva il nome “backhold” (afferrare dietro). Lo scopo è far cadere l’avversario al suolo. È uno sport di lotta tradizionale che è stato praticato in Scozia per molti anni ed è spesso associato ai giochi delle Highland Games.

 

Serbia

Aikido Reale: L’Aikido è un’arte marziale giapponese che si concentra sulla difesa personale utilizzando tecniche di immobilizzazione e leve contro gli attacchi dell’avversario. L’Aikido Reale potrebbe essere una variante o un’interpretazione specifica dell’Aikido praticata in Serbia.

Fudokan-Šotokan (WTFSKF): Questa potrebbe essere una combinazione di due stili di karate giapponesi, il Fudokan e lo Šotokan. Entrambi gli stili sono noti per le tecniche di pugno e calcio, ma potrebbero differire nella loro enfasi e nell’esecuzione delle tecniche. “WTFSKF” potrebbe essere un’organizzazione o un’associazione che promuove e insegna questi stili in Serbia.

Svebor (Society of Serbian Knightly Fighting): La Società di Combattimento Cavalleresco Serbo (Svebor) sembra essere un’organizzazione o un gruppo dedicato al recupero e alla pratica delle tradizioni di combattimento cavalleresco serbo. Queste tradizioni potrebbero includere l’uso di armi come spade, lance e armature tradizionali, e potrebbero essere praticate per scopi culturali, storici e sportivi.

 

Spagna

Lucha Leonesa: La “Lucha Leonesa” è uno stile tradizionale di lotta praticato nella regione di Castiglia e León, in Spagna. Questo stile di lotta prevede l’uso di tecniche di proiezione e immobilizzazione.

Palo Canario: Il “Palo Canario,” o “Canarian Stick Fighting,” è uno stile di combattimento con bastoni originario delle Isole Canarie. Coinvolge l’uso di bastoni come armi e include una serie di tecniche di attacco e difesa.

Lucha Canaria: La “Lucha Canaria” è una forma di lotta tradizionale delle Isole Canarie. Gli atleti cercano di far cadere l’avversario a terra in modo controllato e vincono punti per le cadute. È uno sport molto popolare nelle Isole Canarie.

Zipota: Il “Zipota” è uno stile di lotta tradizionale basco praticato principalmente nella regione basca di Spagna. Coinvolge tecniche di presa e proiezione.

Trisistema: Il “Trisistema” potrebbe essere un sistema di combattimento specifico sviluppato in Spagna, ma non ho informazioni dettagliate su di esso.

Pelea Gitana: La “Pelea Gitana” è una forma tradizionale di lotta praticata dalla comunità gitana in Spagna. È una forma di intrattenimento tradizionale che coinvolge combattimenti a mani nude.

Esgrima Española: L’esgrima spagnola comprende varie forme di scherma tradizionale praticate in Spagna. Questo può includere l’uso di spade, fioretti e altre armi bianche.

Verdadera Destreza: La “Verdadera Destreza” è una scuola di scherma spagnola che ha una lunga storia. È nota per le sue tecniche avanzate e la sua filosofia di combattimento.

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Svezia

Byxhast-Balgtag (Lotta Svedese): La Byxhast-Balgtag è una forma tradizionale di lotta svedese che ha radici storiche profonde. Questa disciplina è stata praticata in Svezia per secoli e fa parte integrante della cultura e delle tradizioni del paese. Il termine “Byxhast” si riferisce alle calze dei partecipanti, che vengono utilizzate come presa durante il combattimento.

 

Svizzera

Schwingen (Osenlupf o Lotta Svizzera): Lo Schwingen è una lotta tradizionale svizzera che ha radici antiche e fa parte della cultura e della tradizione svizzera. Gli atleti si sfidano cercando di far cadere l’avversario facendolo toccare con la schiena al terreno. Uno dei tratti distintivi di questa disciplina è l’uso di pantaloni speciali di lotta chiamati “Schwingerhosen,” che gli atleti devono afferrare per ottenere il vantaggio. Lo Schwingen è spesso accompagnato da musica tradizionale svizzera e svolto durante festività locali e competizioni nazionali.

Rangein (Lotta Tirolese): La lotta tirolese, nota come “Rangein,” è una tradizione di combattimento che si trova nelle regioni alpine, inclusa la Svizzera. Questa forma di lotta implica la presa dell’avversario con l’obiettivo di gettarlo a terra. Le regole variano leggermente da una regione all’altra, ma in generale, l’obiettivo è far toccare l’avversario con la parte superiore del corpo al suolo. La lotta tirolese è spesso parte delle festività e delle competizioni locali nelle regioni alpine svizzere.

 

Ungheria

L’“Esgrima Magiara”, noto anche come “MAGYAR VÍVÁS” in ungherese, è una forma tradizionale di scherma originaria dell’Ungheria. Questa disciplina combina elementi di scherma con spade e armi bianche, con una forte enfasi sulla tradizione e la cultura ungherese.

 

La geografia delle arti marziali Medio Orientali

Iran

Kung Fu Toa: Il “Kung Fu Toa” è uno stile di arti marziali moderno che combina elementi di kung fu tradizionale con tecniche di autodifesa contemporanee. È un sistema di arti marziali completo che include colpi, calci, leve e sottomissioni.

Razm Avar: Il “Razm Avar” è una forma tradizionale di lotta libera che ha radici profonde nella cultura persiana. Questa pratica coinvolge tecniche di lotta a mani nude e può essere associata a eventi culturali e celebrativi.

Koshti Pahlevanee: Il “Koshti Pahlevanee” è uno stile tradizionale di lotta persiana che è stato praticato per secoli. Coinvolge una serie di tecniche di lotta a terra e di piedi e include elementi rituali e cerimoniali.

Koshti Azad: Il “Koshti Azad” è un altro stile tradizionale di lotta persiana che enfatizza la forza, la tecnica e la disciplina. Questo stile di lotta è parte integrante della cultura persiana e ha una lunga storia.

Tua System: Il “Tua System” potrebbe riferirsi a un sistema di arti marziali specifico o a una pratica di autodifesa in Iran. Tuttavia, non ho informazioni specifiche sul “Tua System.”

Sistema Zur Khuneh: Anche per il “Sistema Zur Khuneh,” non ho informazioni specifiche. Potrebbe trattarsi di un sistema di arti marziali o una pratica locale.

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Israele

Sistema Haganah: Il “Sistema Haganah” è un sistema di autodifesa israeliano che si concentra sulla difesa personale e sulla preparazione per situazioni di emergenza. Prende il nome dall’Haganah, una delle organizzazioni di difesa ebraiche pre-state di Israele. Questo sistema di autodifesa comprende una serie di tecniche di combattimento, disarmo e controllo dell’avversario.

Krav Maga: Il “Krav Maga” è uno dei sistemi di autodifesa più conosciuti e praticati al mondo ed è originario di Israele. È stato sviluppato per le forze di sicurezza israeliane e si concentra sull’efficienza e la rapidità nell’affrontare situazioni di combattimento reali. Il Krav Maga include tecniche di difesa personale, disarmo, combattimento corpo a corpo e controllo dell’aggressore.

Kapap Lotar: Il “Kapap Lotar” è un sistema di combattimento e autodifesa israeliano che si basa su tecniche di combattimento a mani nude, disarmo e lotta a terra. È stato originariamente sviluppato per l’addestramento delle forze di sicurezza israeliane.

Kapap Krav Operational: Il “Kapap Krav Operational” potrebbe essere una variante specifica del Kapap o del Krav Maga con un focus particolare sull’addestramento operativo per le forze dell’ordine e militari.

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Turchia

Yağlı güreş: Il “Yağlı güreş” è una forma tradizionale di lotta libera praticata in Turchia. È anche conosciuta come “lotta con l’olio” perché i lottatori si coprono di olio d’oliva prima di combattere. Questo rende difficile per l’avversario afferrare il corpo del lottatore. Il Yağlı güreş è una parte importante della cultura turca ed è spesso praticato durante festival e competizioni tradizionali. Questa forma di lotta ha radici antiche ed è un’arte marziale iconica della Turchia.

Lotta turca o Lotta anatolica: La lotta turca, o “Lotta anatolica,” è un’altra forma tradizionale di lotta praticata in Turchia. Questa pratica è simile al greco-romano e coinvolge tecniche di lotta a mani nude. La lotta turca ha una lunga storia ed è stata praticata per secoli in Turchia. È spesso insegnata nelle scuole come parte dell’educazione fisica e ha un posto importante nella cultura turca.

 

La geografia delle arti marziali sudamericane

Argentina

Esgrima criolla: L’Esgrima criolla, noto anche come “gaucho fencing,” è uno stile tradizionale di scherma originario dell’Argentina, Uruguay e del Sud America. Questo stile di scherma si concentra sull’uso di coltelli e lame, ed è stato sviluppato dai gauchos, cowboy argentini, come sistema di autodifesa durante il XIX secolo.

Juego de cañas: Il “Juego de cañas” è uno stile di combattimento con bastone tradizionale in Argentina. Questa pratica coinvolge il combattimento con bastoni e può essere insegnata e praticata come parte delle tradizioni culturali locali.

Ryong Do: Il Ryong Do è uno stile di arti marziali sviluppato in Argentina, che combina elementi di diverse discipline, tra cui karate, taekwondo e judo. È stato creato come una forma di autodifesa e di disciplina fisica.

Boxeo marcial argentino: L’Argentina è rinomata per la sua tradizione nel pugilato, con molti campioni di livello mondiale provenienti dal paese. Il “boxeo marcial argentino” potrebbe riferirsi a una variante del pugilato con un’attenzione particolare agli aspetti tecnici e tattici della disciplina.

Shangai kid: Non ho informazioni specifiche sul “Shangai kid” come arte marziale o sistema di combattimento in Argentina. Potrebbe trattarsi di una pratica meno conosciuta o specifica di una determinata comunità.

 

Bolivia

Tinku: Il “Tinku” è una tradizione di combattimento rituale che si svolge principalmente nell’Altopiano andino della Bolivia, in particolare nelle regioni di Potosí e Oruro. Questa pratica coinvolge uomini e donne di comunità indigene che partecipano a combattimenti cerimoniali durante festività e celebrazioni locali. Il Tinku è un rituale antico che rappresenta la solidarietà, la fertilità e la connessione con la terra. Sebbene il Tinku coinvolga il combattimento, l’obiettivo principale non è infliggere danni reali, ma piuttosto onorare le divinità e rafforzare i legami comunitari.

Lucha de cholitas: La “Lucha de cholitas” è una forma di wrestling professionale femminile in Bolivia. Le “cholitas” sono donne indigene quechua o aymara che partecipano a questo sport spettacolare. Questa pratica è diventata popolare negli ultimi anni e ha guadagnato attenzione sia a livello nazionale che internazionale. Le lottatrici cholitas indossano abiti tradizionali andini durante le competizioni e combinano abilità di wrestling con elementi di intrattenimento.

 

Brasile

Capoeira: La Capoeira è uno stile di arti marziali afro-brasiliano che combina elementi di danza, musica e acrobazie. È noto per i suoi movimenti agili e acrobatici, insieme a tecniche di lotta e calci. La Capoeira è spesso eseguita con musica dal vivo e ha una ricca tradizione culturale.

Vale Tudo: Il termine “Vale Tudo” significa “tutto è permesso” ed è spesso usato per riferirsi a una forma di combattimento senza regole che ha preceduto l’attuale sport del MMA (Mixed Martial Arts). Vale Tudo è stato popolare in Brasile negli anni ’80 e ’90 ed è stato uno dei precursori del MMA moderno.

Brazilian Jiu-Jitsu (BJJ): Il Brazilian Jiu-Jitsu è una forma di jiu-jitsu che si concentra sulla lotta a terra e sull’applicazione di leve e sottomissioni. È noto per il suo sistema di cinture colorate e ha avuto un impatto significativo nelle arti marziali miste (MMA).

Luta Livre: La Luta Livre è una forma di lotta brasiliana che si concentra sulla lotta a mani nude. A differenza del Brazilian Jiu-Jitsu, la Luta Livre non utilizza il kimono e spesso si concentra su tecniche di lotta libera. È stata una delle tradizioni rivali del BJJ in Brasile.

Kombato: Il Kombato è un sistema di arti marziali militare brasiliano sviluppato per le forze armate e di polizia del Brasile. Si concentra sulla preparazione fisica, l’addestramento di combattimento corpo a corpo e le tattiche di autodifesa.

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Cile

Kollellaullin: Il “Kollellaullin” è una forma tradizionale di combattimento Mapuche, un gruppo etnico indigeno del Cile. Questa pratica potrebbe includere tecniche di autodifesa tradizionali tramandate tra i Mapuche.

Kechu Rëpü: Il “Kechu Rëpü” è un termine che potrebbe fare riferimento a pratiche tradizionali o rituali Mapuche, ma non ho informazioni specifiche su di esso come arte marziale o sistema di combattimento.

16 Cortes: Anche per i “16 Cortes,” non ho informazioni specifiche su questa pratica come un’arte marziale o un sistema di combattimento. Potrebbe essere una tradizione locale o una pratica specifica a una comunità.

Cai-ten: Il “Cai-ten” è un termine che potrebbe fare riferimento a pratiche tradizionali Mapuche, ma non ho informazioni dettagliate su di esso come arte marziale o sistema di combattimento.

Esgrima Corvo: L'”Esgrima Corvo” potrebbe riferirsi a una forma di scherma o combattimento tradizionale in cui è coinvolto l’uso di armi simili a falci o corvi. Questo potrebbe essere una pratica specifica di una determinata regione o cultura.

Sung-thru: Non ho informazioni specifiche sul “Sung-thru” come arte marziale o sistema di combattimento nel contesto cileno.

 

Colombia

Grima: Non ho informazioni specifiche sulla “Grima” come un’arte marziale o un sistema di combattimento in Colombia. Potrebbe essere una pratica meno conosciuta o specifica di una determinata comunità o regione.

 

Ecuador

Jutekwon: Il “Jutekwon” potrebbe riferirsi a una pratica o uno stile specifico di arti marziali in Ecuador. Tuttavia, non ho dettagli specifici su questa pratica.

 

Perù

Lu-Ju-Tai: Anche per il “Lu-Ju-Tai” in Perù, non ho informazioni specifiche su questa pratica come un’arte marziale o un sistema di combattimento. Potrebbe essere una forma di arti marziali meno conosciuta o specifica di una determinata comunità.

 

Venezuela

Garrote tocuyano: Il “Garrote tocuyano” è uno stile di combattimento tradizionale venezuelano che coinvolge l’uso di un bastone lungo o garrote. Questo stile di combattimento può essere considerato parte del patrimonio culturale e delle tradizioni di autodifesa delle comunità locali in Venezuela.

Hiramatsu Kai: L’Hiramatsu Kai potrebbe riferirsi a una scuola o a uno stile specifico di arti marziali in Venezuela, ma non ho informazioni dettagliate su di esso. Potrebbe essere un’organizzazione o una palestra che insegna uno specifico sistema di combattimento.

Sanjal Uiam: Anche per il “Sanjal Uiam,” non ho informazioni specifiche sullo stile o sulla pratica come arte marziale o sistema di combattimento in Venezuela. Potrebbe trattarsi di una pratica meno conosciuta o di una denominazione specifica.

Karate libre: Il “Karate libre” potrebbe riferirsi a una forma di karate o arti marziali miste praticate in Venezuela. Tuttavia, le informazioni dettagliate su questo stile specifico potrebbero non essere facilmente accessibili o ampiamente diffuse.

 

La geografia delle arti marziali nordamericane

Canada

Oki-Chi-Taw: L’Oki-Chi-Taw è una forma tradizionale di combattimento praticata dalle Prime Nazioni, che sono i popoli indigeni del Canada. Questa pratica include tecniche di lotta a mani nude, tecniche di presa, tecniche di leva articolare e l’uso di armi tradizionali come il bastone. È importante sottolineare che ci sono numerose comunità delle Prime Nazioni in tutto il Canada, ciascuna con le proprie tradizioni marziali e stili di combattimento.

Yeshua-Do: Il Yeshua-Do è uno stile di arti marziali fondato in Canada dal maestro Kim Yeshua. Questo sistema combina elementi di diverse arti marziali, compresi colpi, tecniche di lotta a mani nude e tecniche di autodifesa. Il nome “Yeshua-Do” è una combinazione del nome del fondatore, Kim Yeshua, e la parola giapponese “Do,” che significa “via” o “cammino.” Questo stile è noto per la sua enfasi sulla formazione spirituale e il benessere complessivo dell’individuo.

La geografia delle arti marziali Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

U.S.A. 

10th Planet Jiu-Jitsu: Un sistema di Brazilian Jiu-Jitsu sviluppato da Eddie Bravo che si concentra sulla lotta a terra e sull’applicazione di leve e sottomissioni.

American Kempo o Kempo Karate: Un sistema di arti marziali che combina tecniche di combattimento a mani nude con l’uso di armi tradizionali.

Amok: Un sistema di combattimento da combattimento corpo a corpo sviluppato per le forze speciali degli Stati Uniti.

Catch As Catch Can Wrestling: Uno stile di wrestling che si concentra sull’uso di leve e sottomissioni.

Chun Kuk Do: Un sistema di arti marziali creato da Chuck Norris che incorpora elementi di karate, judo e altre discipline.

Combat Submission Wrestling: Un sistema di lotta sviluppato da Erik Paulson che combina elementi di grappling, judo e jiu-jitsu brasiliano.

Combat Hapkido: Una variante di Hapkido che mette l’accento sulla difesa personale realistica e sul combattimento a distanza ravvicinata.

Grappling: Una categoria di arti marziali che si concentra sul combattimento a terra, inclusi il Brazilian Jiu-Jitsu e il submission grappling.

Jeet Kune Do: Il sistema di arti marziali creato da Bruce Lee che enfatizza l’efficienza e l’adattabilità.

Kajukenbo: Un sistema di arti marziali miste creato a Honolulu, Hawaii, che combina elementi di karate, judo, jiu-jitsu brasiliano, kenpo e boxe.

Kickboxing: Uno sport di combattimento che combina tecniche di pugilato e calci.

Marine Corps LINE Combat System: Un sistema di combattimento sviluppato per il Corpo dei Marines degli Stati Uniti.

Miletich Fighting Systems: Un sistema di arti marziali miste fondato da Pat Miletich.

Stili di combattimento dei nativi americani: Questi comprendono una varietà di tradizioni di combattimento praticate da diverse tribù indigene degli Stati Uniti.

Jim Wagner Reality-Based Personal Protection: Un sistema di autodifesa sviluppato da Jim Wagner.

Pro-Wrestling: Uno spettacolare sport di intrattenimento che include combattimenti coreografati.

Progressive Fighting System: Un sistema di autodifesa creato da Paul Vunak che incorpora elementi di Jeet Kune Do e altre arti marziali.

Ryukyu Kempo: Un sistema di arti marziali basato sulla tradizione delle isole Ryukyu (Okinawa) con una combinazione di tecniche a mani nude e l’uso di armi.

Red Warrior o Tushka-homa: Un sistema di arti marziali nativo americano.

Savate and Muay Thai Crosstraining (STX): Un approccio che combina elementi di Savate (uno stile di pugilato francese) e Muay Thai (uno stile di kickboxing tailandese).

S.C.A.R.S. (Special Combat Aggressive Reactionary Systems): Un sistema di autodifesa sviluppato da Tony Blauer.

Taiho-Jitsu americano: Un sistema di autodifesa sviluppato per le forze dell’ordine degli Stati Uniti.

To-Shin Do: Un sistema di autodifesa basato sulla tradizione ninja.

World War Two Combatives: Un sistema di combattimento utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale per l’addestramento dei militari.

Defendo (Combato, Underwood Systems): Un sistema di autodifesa sviluppato da William E. Fairbairn e Eric A. Sykes utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Defendu (Close Quarters Combat System, Gutter Fighting, Fairbairn System): Un sistema di autodifesa sviluppato da William E. Fairbairn e Eric A. Sykes utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale.

Zipota: Non ho informazioni specifiche sulla pratica di “Zipota” come arte marziale o sistema di combattimento. Potrebbe trattarsi di una pratica meno conosciuta o specifica di una determinata comunità.

La geografia delle arti marziali Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Hawaii

Hawaiian Lua: La Hawaiian Lua è un’arte marziale tradizionale delle isole Hawaii. Si tratta di un sistema di combattimento che era praticato dai guerrieri hawaiani indigeni (chiamati “kānaka maoli”) prima dell’arrivo degli europei. La Lua include una vasta gamma di tecniche di combattimento a mani nude, tecniche di leva articolare, colpi, proiezioni e l’uso di armi tradizionali hawaiane come il leiomano (una specie di mazza con denti di squalo) e il la’au lapa’au (bastone medicinale).

Kajukenbo: Il Kajukenbo è uno stile di arti marziali nato a Honolulu, Hawaii, negli anni ’40. Il nome Kajukenbo è un acronimo delle iniziali di alcune delle arti marziali e dei metodi che hanno contribuito a formare questo sistema. “KA” sta per Karate, “JU” per Judo e Jujitsu, “KEN” per Kenpo e “BO” per Boxing. Questo stile combina elementi di diverse arti marziali, inclusi colpi, tecniche di lotta a mani nude, proiezioni e sottomissione. È conosciuto per il suo approccio pratico alla difesa personale e all’autodifesa.

 

Messico

Yaomachtia: Yaomachtia è un’antica forma di combattimento messicana che risale agli Aztechi. Questa pratica include tecniche di lotta a mani nude e può anche coinvolgere l’uso di armi tradizionali mesoamericane come il macuahuitl (una specie di spada con bordi di pietra tagliente).

Xilam: Il Xilam è una forma di arti marziali indigene praticata dai Maya Yucatechi nello Yucatán, Messico. Include tecniche di combattimento a mani nude e può avere influenze culturali maya.

Esgrima Colonial: L’esgrima coloniale è una tradizione di scherma che ha radici nella colonizzazione spagnola del Messico. Questa pratica riflette le tecniche di scherma spagnola del periodo coloniale.

Lucha tarahumara: La lucha tarahumara è una forma tradizionale di lotta praticata dalle tribù Tarahumara del Messico settentrionale. Questa lotta è nota per il suo stile rituale e può coinvolgere sfide di resistenza.

Chupa porrazo: Il Chupa porrazo è un’arte marziale messicana tradizionale che coinvolge tecniche di lotta a mani nude. Il termine “Chupa porrazo” può essere tradotto come “assorbimento del colpo” e riflette l’uso di tecniche di schivata e reindirizzamento dell’energia dell’avversario.

Taekworkuot: Questa potrebbe essere una variante del Taekwondo, che è uno stile di arti marziali coreano che si è diffuso in Messico e in tutto il mondo. Il Taekwondo si concentra principalmente sulle tecniche di calci.

Lucha de piernas mexicana: La “lucha de piernas” può essere tradotta come “lotta con le gambe” ed è una pratica che potrebbe includere tecniche di calci e colpi di gamba. Tuttavia, il termine potrebbe riferirsi a diverse tradizioni di lotta con le gambe presenti in Messico.

 

Costa Rica

Retsuken Ryu: Retsuken Ryu è uno stile di karate che è stato praticato in Costa Rica. Questo stile incorpora tecniche di combattimento a mani nude, colpi di calci, pugni e forme di kata. È un sistema di arti marziali sviluppato da Kanken Toyama e ha radici giapponesi.

 

Cuba

Machete cubano: Questa arte marziale cubana si concentra sull’uso del machete come arma. Gli allenamenti includono tecniche di maneggio del machete e tattiche di combattimento con questa arma.

Lucha del tolete: Letteralmente tradotto come “lotta del bastone,” questa forma di combattimento tradizionale a Cuba può coinvolgere il bastone come arma o strumento di difesa personale.

Mani: Anche se non è una disciplina specifica, il combattimento a mani nude è una parte importante della formazione di molte arti marziali cubane.

Kaisendo: Un sistema di arti marziali cubane che incorpora elementi di difesa personale, combattimento a mani nude e allenamento fisico.

Kansen Ryu: Un sistema di arti marziali che può essere praticato a Cuba, con una particolare enfasi sul combattimento a mani nude e le tecniche di presa.

ShinKaiDo Ryu: Un sistema di arti marziali che può includere tecniche di combattimento, difesa personale e sviluppo fisico e mentale.

Kenpo cubano: Una variante cubana del Kenpo, che è una forma di karate giapponese con una serie di tecniche di combattimento a mani nude e armate.

Queste sono alcune delle arti marziali o tradizioni di combattimento praticate a Cuba. Come in molte altre regioni del mondo, le arti marziali riflettono la cultura e le tradizioni locali, offrendo una varietà di stili e approcci al combattimento e all’allenamento fisico

La geografia delle arti marziali Fighting Tips - Street Fight Mentality & Fight Sport

Haiti

Machete haitiano: il machete è uno strumento molto comune in Haiti ed è stato utilizzato sia come strumento agricolo che come arma di autodifesa. Gli allenamenti nell’uso del machete come arma possono includere tecniche di maneggio e tattiche di combattimento con questa arma.

 

Porto Rico

Kyo dai Ryu: Kyo Dai Ryu è una scuola di arti marziali fondata da Sensei Gilberto Rodriguez a Porto Rico. Questo stile comprende tecniche di combattimento a mani nude, tecniche di presa e sottomissione, nonché l’uso di armi tradizionali giapponesi.

Jiuwaithai: Questa è una forma di arti marziali miste (MMA) praticata a Porto Rico, che combina elementi di Jiu-Jitsu brasiliano e Muay Thai. Questo stile si concentra sul combattimento a terra e in piedi, comprese le tecniche di sottomissione e i colpi di ginocchio e gomito caratteristici del Muay Thai.

Jedan-Ryu Jujitsu: Il Jedan-Ryu Jujitsu è un sistema di arti marziali e autodifesa sviluppato da Juan “Jedan” Diaz a Porto Rico. Questo stile incorpora una varietà di tecniche di combattimento a mani nude, tecniche di presa e sottomissione, e si concentra sulla difesa personale efficace.

 

Altre Arti

Chi Ling Pai Gung Fu: Un sistema di arti marziali cinesi che combina tecniche di combattimento, difesa personale e sviluppo fisico e spirituale.

C’hi Kung Tit-Po-San: Una forma di Qigong o Chi Kung, una pratica cinese che si concentra sull’allenamento della respirazione, del movimento del corpo e della mente per migliorare la salute e l’equilibrio.

Grappling: Una categoria di arti marziali che si concentra principalmente sul combattimento a terra, inclusi il wrestling, il Brazilian Jiu-Jitsu e il submission grappling.

Nanbudo: Un’arte marziale giapponese che combina tecniche di combattimento, difesa personale, meditazione e cultura fisica.

Sanshinkai Karate: Una forma di karate che incorpora elementi di arti marziali giapponesi, cinesi e okinawane.

Taekido: Una disciplina che combina il Taekwondo (un’arte marziale coreana con un’enfasi sulle tecniche di calci) con principi di difesa personale e tecniche di combattimento.

Taiho-Jitsu: Un sistema di autodifesa giapponese sviluppato per la polizia giapponese che include tecniche di presa, immobilizzazione e disarmo.

Queste sono solo alcune delle numerose arti marziali e sistemi di combattimento praticati in tutto il mondo. Ognuna di queste discipline ha le proprie tecniche, filosofie e stili distintivi.

 

Conclusioni

Chiaramente ogni nazione e paese oltre alle sue arti tradizionali e locali ha molti praticanti delle arti marziali più diffuse e utilizzate nel mondo.

Le arti marziali tradizionali e locali di una nazione sono spesso complementate dalle arti marziali più diffuse e praticate a livello globale. Le arti marziali moderne come il karate, il judo, il taekwondo, il jiu-jitsu brasiliano, il kickboxing, il Muay Thai e il MMA (Mixed Martial Arts) sono ampiamente praticate in tutto il mondo e hanno una base di praticanti internazionali.

Molti appassionati di arti marziali in tutto il mondo scelgono di studiare e allenarsi in queste arti marziali più diffuse, sia per motivi di fitness e autodifesa che per partecipare a competizioni sportive. Queste arti marziali globali offrono anche opportunità di competizione a livello nazionale e internazionale attraverso tornei, campionati e organizzazioni sportive.

Le arti marziali tradizionali locali e le arti marziali globali possono esistere fianco a fianco e arricchirsi a vicenda. Ad esempio, molti praticanti di arti marziali moderni studiano la filosofia e le tecniche delle arti marziali tradizionali per ottenere una comprensione più approfondita delle radici e dei principi delle arti marziali.

Inoltre, l’interesse per le arti marziali e la cultura fisica è universale, e le arti marziali offrono un’opportunità di connessione e comprensione tra persone di diverse culture e background.

Questo scambio culturale è un aspetto significativo delle arti marziali globali e contribuisce alla diversità e all’arricchimento del mondo delle arti marziali.

Buon viaggio per il mondo e le sue arti marziali

Stay Tuned!

Street Fight Mentality & Fight Sport

Andrea

Andrea
Andreahttps://expertfightingtips.com
Con una passione per la difesa personale e gli sport da combattimento, mi distinguo come praticante e fervente cultore e ricercatore sulle metodologie di allenamento e strategie di combattimento. La mia esperienza abbraccia un vasto panorama di discipline: dal dinamismo del Boxing alla precisione del Muay Thai, dalla tecnica del Brazilian Jiu-Jitsu all'energia del Grappling, dal Combat Submission Wrestling (CSW) all'intensità del Mixed Martial Arts (MMA). Non solo insegno, ma vivo la filosofia di queste arti, affinando costantemente metodi e programmi di allenamento che trascendono il convenzionale. La mia essenza si riflette nell'autodifesa: Filipino Martial Arts (FMA), Dirty Boxing, Silat, l'efficacia del Jeet Kune Do & Kali, l'arte della scherma con coltelli e bastoni, e la tattica delle armi da fuoco. Incarno la filosofia "Street Fight Mentality", un approccio senza fronzoli, diretto e strategico, unito a un "State Of Love And Trust" che bilancia l'intensità con la serenità. Oltre al tatami, la mia curiosità e competenza si spingono verso orizzonti diversi: un blogger professionista con la penna sempre pronta, un bassista dal groove inconfondibile e un artigiano del coltello, dove ogni lama è un racconto di tradizione e innovazione. Questa sinfonia di abilità non solo definisce la mia identità professionale, ma dipinge il ritratto di un individuo che nella diversità trova la sua unica e inconfondibile voce e visione. Street Fight Mentality & Fight Sport! Andrea
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4 COMMENTS

  1. Salve, ho letto con attenzione i tuoi consigli, io in passato praticavo kyokuschinkay karate, ed era attacco e difesa. Purtroppo ho lasciato dopo 2anni per motivi di famiglia, adesso vorrei iniziare a fare sport, visto che faccio una vita sedentaria, e che da anni mi ritrovo a casa a fare il marmo per così dire per mancanza di lavoro. L’ambiente dove abito non è sicuro e mi scontro con persone di tutti i tipi, ma solo con discussioni e niente di piu. Anche perché ogni volta che ho uno scontro con qualcuno non riesco a reagire mi blocco e tremo. Non so il perché prima mi capitava spesso da giovane a fare a scazzottate, e adesso è come se non ho più fiducia delle mie potenzialità e di me stesso. In conclusione ci sono amici che frequentano lo stile Wing Chun. volevo sapere se è efficace, visto che molta gente non ne parla bene. Ha scusami ho 43. Grazie tante per la tua cortese attenzione, e spero di ricevere presto tue notizie.

    • Ciao Maurizio, mi fa piacere che mi hai scritto. Il mio consiglio per rimetterti in forma è fare uno sport/arte marziale dove ci sia un buon allenamento fisico e dove ti possa mettere realmente a confronto e ritrovare la tua sicurezza. Quindi devi fare uno sport dove si pratichi dello sparring.
      Il mio consiglio visto che mi hai detto che hai 43 anni è di fare del pugilato o se sei incuriosito dalla lotta, il Brazilian Jiu Jitsu. Sono sicuro che queste tue discipline fatte in un ambiente di professionisti ti possa fare ritrovare anche la sicurezza in te stesso.
      Ps. Non ho nessun pregiudizio verso altre arti marziali ma credo che le due discipline che ti ho consigliato siano importanti per qualunque marzialista e poi se vuoi eventualmente aggiungi anche anche il wing chun.
      Per quanto riguarda quelle sensazioni che provi, ti dico che è qualcosa di normale, in molti articoli sul blog ne parlo e ti consiglio un libro On Combat di Dave Grossman e Loren W. Christensen. Per la strada l’aspetto psicologico al combattimento è fondamentale ma ti dico anche se l’orgogli gioca brutti scherzi per la strada se no nè necessario evita inutili discussioni.

      Buon inizio di allenamento!

      Andrea

  2. Il tuo blog è uno dei blog migliori che mi sono imbattuto da mesi. Grazie ai tuoi post ho scoperto cose di cui non avevo la minima esistenza. In attesa di leggere nuovi articoli!

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