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La scelta della vittima

Lo studio di Grayson & Stein

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Street-Robbery4-1024x1024 La scelta della vittimaLa scelta della vittima, lo studio di Grayson & Stein del 1981.

Non è la prima volta che sul blog tratto questo argomento ma a parte in rari casi la scelta della vittima non è mai un evento casuale ma ha una sua sequenza logica.

C’è un importante ricerca che è stata eseguita più di 40 anni fa da Grayson e Stein e che è diventata un punto di riferimento per chi è un formatore di difesa personale quando si tratta il tema della selezione delle vittime di reati.

Ci sono alcuni testi e studi che diventano fondamentali o se vuoi di partenza per chi è interessato alla difesa personale e vuole capire meglio come riuscire a difendersi andando oltre all’aspetto puramente tecnico di combattimento che in qualche modo è la parte finale della formazione cioè quando tutto quello che hai studiato come livelli di attenzione, analisi del contesto, prevenzione, ecc. è fallito

Questo della scelta della vittima ma potrebbe essere esteso anche ad altro come la scelta della casa da scassinare, la vittima di uno stupro, ecc. è un argomento fondamentale perchè se non vuoi diventare un target di un aggressore è necessario che tu conosca il modo in cui vieni valutato da un criminale che vuole eseguire un reato ed è alla ricerca di una vittima.

“Quando esco in mare e preparo l’esca scelgo il punto dove pescare penso come loro, penso a quello che penserebbe un pesce!”

Devi pensare come un pesce non come un pescatore se vuoi capire che cosa vuole mangiare un aggressore!

Si tratta di un argomento che spesso viene trattato in maniera superficiale ed è per questo che nonostante i diversi post che troverai sul blog su questo argomento voglio entrare ancora più nel dettaglio.

In questo articolo voglio dare un’occhiata più in dettaglio a questo importantissimo pezzo di ricerca sui segnali non verbali / fisici che indicano il livello e il grado di vulnerabilità percepita che i predatori cercano quando selezionano le vittime.

Lo studio originale del 1981 di Grayson e Stein si è basato su un concetto incredibilmente semplice ma alquanto efficace e che dal mio punto di vista andrebbe ripetuto periodicamente ogni decina di anni e anche in paesi differenti.

Basta solo pensare come nel 1981 le persone non camminavano per strada guardando il proprio smartphone mentre camminano per strada, o hanno le cuffie nelle orecchie ascoltando musica a tutto volume, ecc.

La-scelta-della-vittima La scelta della vittima

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